Almanacco di oggi 15 settembre 2021 (Mercoledì); Notizie e curiosità

37^ settimana – Giorni inizio/fine anno 258/107 – BUONA GIORNATA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

Dovreste osare ciò che nessuno osa, dire ciò che nessuno dice, pensare ciò che nessuno pensa, cominciare ciò che nessuno realizza

Il SOLE sorge alle ore 06.57 e tramonta alle ore 19.36 – Durata del giorno 12.39 (-3 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 11.21 (+3 minuti rispetto a ieri) – La LUNA crescente (visibile al: 63%) sorge oggi alle ore 16.52 e tramonta domani alle ore 01.16

OGGI in QUESTO ALMANACCO:

  • I Santi del giorno
  • Festa dell’Addolorata
  • Il “pensiero” del giorno”
  • 1971 Greenpeace: 50 anni di attività
  • 1993 Viene assassinato Don Puglisi
  • Bergamo-Brescia Capitali della Cultura: “Città Illuminata”
  • Giornata Mondiale della Democrazia
  • Giornata Mondiale della consapevolezza sul Linfoma
  • Giornata europea del tumore alla prostata
  • Bergamo e i “Grandi Artisti”
  • Il drammatico problema degli sfratti
  • Scomparsa Oggi
  • Altre “Notizie e Curiosità” del giorno
  • I MORTI DI OGGI E LA DATA DEI FUNERALI A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)
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I SANTI del GIORNO: Santa CATERINA FIESCHI ADORNO vedova – Sant’ALBINO Vescovo – La Chiesa celebra la Festa di altri 19 SANTI e 12 BEATI. La Chiesa celebra la memoria della B.V. MARIA ADDOLORATA patrona del dolore della mamme che hanno perso un figlio per qualsiasi motivo. La solennità di oggi segue la celebrazione di ieri dell’Esaltazione della Santa CROCE di Gesù. Nella bergamasca sono numerose le Chiese e Santuari dedicati alla Madonna Addolorata.
 
IL PENSIERO del GIORNO (di Mons. Antonio Donghi)  “Donna, ecco tuo figlio” “Ecco tua madre “ La reciprocità mamma e figlio rappresenta il grande mistero della vita, che nello stesso tempo è donata e accolta, condivisa e orientata in avanti. In tale esperienza si è immersi in un intenso clima di responsabilità e di efficienza, di gratitudine e di obbedienza per la costruzione progressiva di un futuro che anima le scelte quotidiane. Un simile orientamento diventa un canto alla vita.  Padre, il tuo Figlio sulla croce ci consegna a Maria perché ci educhi alla vera esperienza del discepolo, visto come un culto spirituale nell’obbedienza e nella comunione fraterna. Rinnovaci ogni giorno nella potenza dello Spirito Santo perché possiamo vivere di Gesù come lei, per maturare nella nostra vera dignità umana. Amen.
 
1971 – GREENPEACE INIZIA la SUA ATTIVITA’ (50 anni fa) L’associazione ambientalista internazionale Greenpeace domani compie 50 anni. Il 15 settembre 1971, un gruppo di attivisti salpa per l’isola di Amchitka, al largo dell’Alaska, per fermare un test nucleare statunitense a bordo di un peschereccio. I soldi per noleggiare la barca, battezzata per l’occasione “The Greenpeace”, sono stati raccolti con un concerto rock a cui partecipano Joni Mitchell, James Taylor, Phil Ochs e la band canadese Chilliwack. La missione del gruppo è semplice: condurre l’imbarcazione fino al sito del test e impedire con la loro stessa presenza che la bomba venga fatta esplodere. Nasceva così, mezzo secolo fa, Greenpeace. L’organizzazione ambientalista ha oggi uffici in più di 55 paesi e 3 milioni di sostenitori in tutto il mondo, ai quali si aggiungono attivisti, cyberattivisti, ricercatori, lobbisti e un numero sempre crescente di alleati. In Italia, dove è nata nel 1986 – 35 anni fa – l’associazione conta oltre 95 mila sostenitori, circa un milione di cyberattivisti e più di un migliaio di volontari.
 
1993 VIENE ASSASSINATO Don PINO PUGLISI: “Vi aspettavo”. Con queste parole, accompagnate dal suo sorriso di uomo mite, don Pino Puglisi si rivolge ai suoi carnefici che sparandogli alla nuca lo assassinano davanti alla sua abitazione, intorno alle 20,45 di mercoledì 15 settembre. Un anno dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, la mafia si libera così di un altro “pericoloso” avversario che, armato soltanto del Vangelo e di una sconfinata fede in Dio, aveva cercato di fare breccia nei cuori della gente, in special modo dei ragazzi, per allontanarli dalla sfera d’influenza di “cosa nostra”. Cuore di questo mirabile impegno era il centro Padre Nostro, organizzato presso la parrocchia di San Gaetano, nel quartiere Brancaccio dove è stato assassinato. Proclamato Beato a Palermo nel 2013. E’ stata la prima vittima di mafia riconosciuta come martire dalla Chiesa Cattolica.
 
BERGAMO-BRESCIA: CAPITALI della CULTURA: “CITTA’ ILLUMINATA” Le due città Capitali della Cultura nel 2023, Bergamo e Brescia, si sono accordate per il tema conduttore dei vari eventi in programma: quello di «Città illuminate». Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco Giorgio Gori. Uno slogan dal doppio significato: la luce per la mente che viene dalla cultura e quella, bellissima e affascinante, delle installazioni luminose e dei giochi di luce che andranno a ravvivare in vari luoghi gli ambienti urbani. Delle scenografie a cui, del resto, Bergamo non è nuova, siccome da tempo ospita installazioni e ha illuminato diversi monumenti in maniera artistica.
 
GIORNATA MONDIALE della DEMOCRAZIA: In un mondo impegnato a fronteggiare il COVID-19, la democrazia ha il ruolo cruciale di garantire il libero flusso delle informazioni, la partecipazione al processo decisionale e la responsabilità per la risposta alla pandemia. Tuttavia, fin dal principio della crisi, abbiamo assistito in svariati Paesi a una strumentalizzazione dell’emergenza per limitare i processi democratici e lo spazio civico, la qual cosa è particolarmente rischiosa nei luoghi in cui la democrazia ha radici poco profonde e i controlli e le verifiche istituzionali sono deboli. La crisi attuale sta anche evidenziando – ed esacerbando – ingiustizie a lungo trascurate: da sistemi sanitari inadeguati a lacune nel sistema di previdenza sociale, divari digitali e disparità nell’accesso all’istruzione; dal degrado ambientale alla discriminazione razziale e alle violenze contro le donne. Al di là delle pesanti ripercussioni sul piano umano, tali disuguaglianze costituiscono in sè una minaccia per la democrazia. Molto prima della pandemia, la frustrazione delle persone era in crescita mentre la fiducia nelle autorità pubbliche era in declino. La mancanza di opportunità stava causando malessere economico e disordini sociali. Oggi è chiaro che i Governi devono fare di più per ascoltare chi esige un cambiamento, aprire nuovi canali di dialogo e rispettare la libertà di riunione pacifica. In questa Giornata Internazionale della Democrazia, cogliamo questo momento decisivo per costruire un mondo più equo, inclusivo e sostenibile, nel pieno rispetto dei diritti umani.
 
GIORNATA MONDIALE sulla CONSAPEVOLEZZA sul LINFOMA Un appuntamento molto importante che vuole richiamare l’attenzione su una malattia del sangue purtroppo abbastanza diffusa. Istituita per la prima volta nel 2004 per sensibilizzare l’opinione pubblica sui vari tipi di linfoma cercando di fare informazione sui sintomi e il trattamento di questa patologia, ma anche sull’importanza della prevenzione. Inoltre è un’occasione importante per parlare del modo in cui le istituzioni debbano impegnarsi per supportare i pazienti anche dopo la guarigione, nel loro percorso per ritornare ad una vita normale. Questo tipo di tumore del sangue è molto diffuso: si stima che ogni anno colpisca circa 735mila persone. In Italia, nel 2020, si sono avute oltre 15mila nuove diagnosi di linfoma, di cui poco più di 2mila riguardano il linfoma di Hodgkin – che ha un tasso di sopravvivenza a 5 anni più elevato rispetto all’altra forma. I numero sono dunque importanti, e mai come ora è fondamentale sensibilizzare su questa malattia per evidenziare il ruolo preminente della prevenzione e della diagnosi precoce. Ma anche per spingere la ricerca verso nuove cure, così da migliorare il tasso di sopravvivenza e da garantire una qualità della vita maggiore.
 
GIORNATA EUROPEA del TUMORE alla PROSTATA interessa in particolar modo la popolazione maschile di età superiore ai 50 anni e la sua incidenza in occidente è in continuo aumento; questo tumore rappresenta la seconda causa di morte per neoplasie solide e la terza in ambito oncologico. I dati epidemiologici, infatti, indicano che nel maschio adulto 1 tumore su 4 è un tumore prostatico. Il tumore alla prostata ha spesso un’evoluzione lenta, che copre un arco di diversi anni e in alcuni pazienti è possibile attuare un percorso di osservazione (sorveglianza attiva) e intervenire solo se il rischio aumenta.
 
BERGAMO e i “GRANDI ARTISITI ITALIANI”: ANDREA MANTEGNA Nacque nel 1431 a Isola di Carturo, borgo vicino Padova, morì a Mantova il 13 settembre 1506. (515 anni fa). La città di Bergamo e diversi Comuni gli hanno dedicato una Via. Da giovane Andrea fece il pastore. All’età di dieci anni diventò apprendista presso la bottega del pittore Francesco Squarcione, che poi adottò il pittore padovano. Nel 1448, decise di distaccarsi dal maestro, con il quale tra l’altro ebbe anche un disputa riguardante un risarcimento in denaro di opere eseguite per suo conto. Dal 1488 si dedicò ad una prima opera indipendente, una pala per l’altare maggiore della chiesa di Santa Sofia a Padova: l’opera, tuttavia, andò distrutta nel Seicento. Un contratto del 1448 testimonia la prima opera pubblica del Mantegna per la decorazione della cappella della famiglia Ovetari nella chiesa degli Eremitani a Padova, in parte distrutta l’11 marzo 1944 durante un bombardamento nel corso della seconda guerra mondiale. Il primo viaggio a Ferrara è databile al 1449: nella città, l’artista ebbe modo di lavorare per il marchese Leonello d’Este. Nel 1453 Andrea Mantegna sposò Nicolosia Bellini, sorella del celebre pittore veneziano Giovanni Bellini. Ludovico III Gonzaga, marchese di Mantova, invitò quindi il pittore padovano a trasferirsi in città in veste di pittore di corte. Nel 1484 Federico I Gonzaga concesse ad Andrea Mantegna il titolo di cavaliere, e sempre sotto il governo di Federico I Gonzaga il pittore lavorò al celebre Cristo Morto, oggi conservato alla Pinacoteca di Brera (anche se la datazione è incerta), e il San Sebastiano che è possibile ammirare al Museo del Louvre. Mantegna fu un pittore molto richiesto e ammirato e a confermarlo furono sia la stima da parte di Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze, a cui Mantegna mandò un dipinto, sia l’invito nel 1487 da parte del papa Innocenzo VIII, che scrisse a Francesco Gonzaga per pregarlo di mandargli l’oramai richiestissimo Mantegna: il papa intendeva affidare al pittore la decorazione della cappella del nuovo edificio del Belvedere in Vaticano. Mantegna soggiornò nella “città eterna” per soli due anni, dal 1489 al 1490. Sul finire del Quattrocento realizzò altre opere importanti come La madonna della Vittoria (1496) e la Pala Trivulzio (1497). L’artista inoltre attese alla decorazione dello Studiolo di Isabella d’Este che, tuttavia, Mantegna non concluse per la sopraggiunta morte che avvenne il 13 settembre del 1506.
 
STORIA di BERGAMO: 1924 Viene inaugurato il Liceo Scientifico (solo trent’anni dopo assumerà il nome “Lussana”) che trova la sua prima Sede nello stesso edificio dell’attuale Esperia.
 
IL DRAMMATICO PROBLEMA degli SFRATTI in ITALIA: sono dati del 2020 ma come sempre i dati vengono resi noti dopo mesi e mesi di ritardo però, come rende noto l’Associazione Inquilini, anche nel 2021 la situazione non è di meno, anzi il peggio deve ancora venire. Sono 42.327 le nuove sentenze di sfratto emesse nel 2020 malgrado la pandemia e il lockdown. Di queste, circa 32mila sono per morosità. E nonostante i provvedimenti per la sospensione delle esecuzioni forzate dovuti alla pandemia, sono stati oltre settemila gli sfratti eseguiti con la forza pubblica. Dati preoccupanti “perché testimoniano che, in una Italia sostanzialmente bloccata a causa della pandemia, le sentenze di sfratto non si sono fermate”. Il punto, però, è mettere in relazione questo ulteriore incremento degli sfratti con la condizione sociale del Paese e l’aumento della povertà. Secondo i recenti dati pubblicati dall’ISTAT, le oltre 866 mila famiglie in povertà assoluta che vivono in affitto rappresentano il 43,1 percento di tutte le famiglie povere in Italia, a fronte di una quota di famiglie in affitto pari al 18,3 percento sul totale delle famiglie residenti: Quella degli sfratti è solo la punta dell’iceberg di una sofferenza abitativa profonda e che investe l’intero Paese, uno squilibrio determinato dalla carenza di abitazioni a canone sociale rispetto a una richiesta inevasa di 650 mila alloggi di nuclei familiari inutilmente collocati nelle graduatorie dei comuni e in vana attesa di una casa popolare. Sono inoltre alcune migliaia le abitazioni popolari assegnate a famiglie extra comunitarie che sono partite per il loro Paese e non hanno più fatto ritorno in Italia causa il lockdown. Sono abitazioni chiuse di cui non si hanno più notizie sugli assegnatari che sono comunque diventati morosi. A questo problema si aggiungono dati relativi a cartelle esattoriali non pagate che dai 40milioni del 2020 l’AdE rende noto che stanno superando i 50milioni. La situazione economica non è delle migliori nonostante tutto quello che si dica.
 
SCOMPARSA OGGI: 2006 Oriana FALLACI (15 anni fa) è considerata la più grande giornalista italiana di sempre e una delle scrittrici italiane più apprezzate del XX secolo. Gli anni Settanta la videro trovarsi faccia a faccia con i “grandi” della Terra, incalzati dalle sue domande scomode: da Golda Meir a Yasser Arafat, da Henry Kissinger a Muammar Gheddafi, fino alla storica intervista con l’Imam Khomeini, nel corso della quale si tolse il velo per protestare contro la condizione delle donne nei regimi islamici. Parallelamente coltivò in quegli anni il primo amore: la letteratura. Dai resoconti dei viaggi come Niente e così sia (1969) e Intervista con la storia (1974) ai due capolavori autobiografici Lettera a un bambino mai nato (1975) e Un uomo (1979). Ad oggi, in totale, i suoi libri hanno registrato vendite per venti milioni di copie in tutto il mondo. Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York, si fece portavoce attraverso articoli e libri di una forte denuncia sulla decadenza della civiltà occidentale, destinata secondo lei a soccombere di fronte al fondamentalismo islamico. Questo la portò ad essere oggetto di critiche e contestazioni. Affetta dal cancro, lasciò gli USA per vivere gli ultimi giorni nell’amata Firenze, dove scomparve il 15 settembre 2006.
 
SIGNIFICATO del NOME “DOLORES” è: “nome lgato alla devozione della Madonna Addolorata”. In Italia portano questo nome circa 18.555 donne di cui il 17,6% in Lombardia.
 
PROVERBI:
“Tutti sanno darti consigli ai dolori che non provano”
“Chi non semina non raccoglie”
“Cattive lingue tagliano più delle spade”
“Tra furbo e furbo non si camuffa”
“Chi semina malizia, obbrobrio miete”
 
ACCADDE OGGI:
– 1916 Viene usato per la prima volta in guerra un carro armato
– 1935 Viene issata la nuova bandiera tedesca nazista con la croce uncinata
– 1986 La Corte d’Appello di Napoli assolve finalmente con formula piena il giornalista e presentatore Enzo Tortora
– 2001 Il pilota automobilistico Alessandro Zanardi è vittima di un incidente automobilistico, gli verrnno amputate le gambe
– 2011 Nei passaporti australiani oltre al sesso femminile o maschile si aggiunge una terza definizione “indeterminato”.
 
GIORNATA NAZIONALE del COUS COUS La preparazione del cous cous è un arte che viene tramandata, richiede tempo, pazienza, manualità per poter “incocciare” la semola di grano duro. Oggi il cous cous viene proposto anche macinando grossolanamente altri cereali come riso, miglio, orzo, farro, sorgo e mais.I benefici del cous cous sono: aiuta l’intestino a mantenersi in salute, contiene un buon quantitativo di proteine, buona fonte di Sali minerali. In internet potete trovare tutte le ricette per tutti i gusti.
 
SEI NATO OGGI: I nati il 15 settembre tendono a ritagliarsi uno spazio nel mondo, piccolo o grande che sia, e a esplorarne al massimo le possibilità. Molto portati a specializzarsi e ad approfondire ogni problema, riescono però, al tempo stesso, a mantenere sempre una visione d’insieme. Siano essi professionisti, artisti, operai o genitori, i nati in questo giorno cercano di conservare sempre il controllo di quello che fanno senza farsene travolgere o coinvolgere all’eccesso. In verità la loro “padronanza” è una sorta di facile e flessibile autocontrollo piuttosto che quella specie di severo perfezionismo tanto spesso associato al segno della Vergine.

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