NOTIZIE e CURIOSITA’. Almanacco di oggi 11 gennaio 2021 (Lunedì)

2^ settimana – Giorni inizio/fine anno 11/354 – BUONA SETTIMANA

OGGI in QUESTO ALMANACCO:

  • I defunti di oggi (clicca qui)
  • I Santi del giorno
  • Cosa si può fare da oggi fino al 15 gennaio
  • 1922 Primo test dell’insulina (99 anni fa)
  • Giornata di prevenzione alla stitichezza
  • Il pensiero del giorno
  • Bergamo e “I grandi Italiani”
  • Gennaio nell’orto
  • Altre “Notizie e Curiosità”

I SANTI del GIORNO: Sant’ IGINIO Papa. Il Suo Pontificato si colloca durante la costruzione del Mausoleo di Adriano (Castel Sant’Angelo) in Roma – Santa LIBERATA vergine e martire, nella bergamasca è patrona di CaravaggioSant’ONORATA martire – Sant’TOMMASO PLACIDI fu l’ideatore dei “Ritiri” o “Esercizi Spirituali” – La Chiesa Cattolica festeggia numerosi altri Santi (17) e (4) Beati

COSA SI PUO’ FARE Torna l’Italia dei colori. Da OGGI 11 gennaio entra in vigore una nuova fase del cosiddetto decreto ponte (il cui effetto si concluderà il 15 gennaio) per contenere l’epidemia da Coronavirus. E allora cosa succederà? In primo luogo non ci sarà più una zona unica su tutto il territorio nazionale, com’è stato fino a ieri. Ma il governo ha comunque deciso un ulteriore giro di vite, proprio perché durante le feste il numero di persone colpite dal Sars-Cov-2 è continuato ad aumentare, nonostante le restrizioni. Vediamo in dettaglio cosa succederà. Ogni regione dall’11 gennaio avrà un proprio colore: tutte le regioni saranno in zona gialla tranne Emilia Romagna, Veneto, LOMBARDIA, Calabria e Sicilia che saranno arancioni. Ciò comporta il mantenimento di regole che ormai ben conosciamo: bar e ristoranti saranno chiusi, sarà consentito soltanto l’asporto (fino alle 22) e la consegna a domicilio; i negozi resteranno aperti; gli spostamenti saranno liberi dalle 5 alle 22 entro i confini del proprio comune di residenza e per sconfinare sia dai limiti comunali, sia dalla regione servirà quindi l’autocertificazione.

1921 – 1922 – PRIMO TEST dell’INSULINA (100 anni fa) l’equipe di ricercatori dell’Università di Toronto testò per la prima volta l’insulina l’11 gennaio 1922, salvando un ragazzo diabetico da morte sicura. Una scoperta destinata a salvare le vite di milioni di pazienti. Il primo a diagnosticare il diabete, classificandone le due forme principali (mellito di tipo 1 e mellito di tipo 2) fu Avicenna (intorno all’anno 1000 d.C), da molti considerato “il padre della medicina moderna”. Da allora e per quasi un millennio, per questa malattia, provocata dalla scarsa presenza o totale assenza di insulina (ormone prodotto dal pancreas, la cui funzione fondamentale è di regolare il livello di glucosio nel sangue), non fu possibile trovare dei rimedi, con la conseguenza che chi ne era affetto giungeva a morte in tempi brevi. A cambiare la storia furono due ricercatori canadesi, Charles Best e Fredrick Banting (Premio Nobel 1923) i cui esperimenti nel 1921 (100 anni fa) portarono, per la prima volta, ad isolare e produrre insulina, ricavandola dal pancreas del maiale e di altri animali. La prima occasione per testarne l’effetto nei casi di diabete si presentò l’anno successivo. Da quel momento il diabete smise di essere una malattia incurabile, offrendo una speranza di vita migliore alle innumerevoli persone che ne sono affette. Solo in Italia, secondo recenti stime, ne soffrono oltre 3 milioni di persone.

GIORNATA di PREVENZIONE alla STITICHEZZA: per l’occasione abbiamo avuto il parere degli Specialisti dell’Humanitas Gavazzeni. La stitichezza, o meglio, la stipsi è un problema che affligge moltissime persone, e ha cause spesso collegabili all’alimentazione. In caso di stipsi, la prima cosa da fare è modificare la propria alimentazione, aumentando fino a 20-35 grammi al giorno l’assunzione di fibre: da favorire, quindi, frutta, verdura, cereali integrali, legumi. Un’alimentazione ricca di fibre, infatti, facilita le contrazioni peristaltiche fisiologiche dell’intestino e favorisce la progressione delle feci nel colon e la loro espulsione. Oltre alle fibre, fondamentale è l’idratazione: un giusto quantitativo di acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, permette di ammorbidire le feci e di facilitare l’evacuazione. Infine, è consigliabile svolgere attività fisica perché il movimento fisico favorisce il movimento intestinale. Se l’alimentazione non basta, esistono alcuni integratori o medicinali che possono contribuire a risolvere il problema. In caso di permanenza del problema è utile consultare il proprio medico che potrebbe consigliare anche degli esami diagnostici.

IL PENSIERO del GIORNO (di Don Antonio Donghi) Il tempo è un dono per aspettare e per desiderare quello che è presente nel cuore umano. Se guardiamo serenamente la nostra esistenza, sappiamo che essa è per natura sua sempre incompiuta. Il nostro essere è in un continuo divenire. Questo stato d’animo genera un continuo viaggiare interiore verso qualcosa che dia compimento al nostro cammino storico, soprattutto la realizzazione delle nostre persone. Sicuramente sarà facilmente un sogno, ma non dobbiamo mai rinunciare a proiettarci in avanti: è la forza interiore presente in ogni cuore. Padre, il tuo Figlio Gesù è entrato nel tempo per dirci che attraverso la sua persona possiamo realizzare la nostra identità umana. Fà crescere in noi il desiderio di una intensa comunione con il suo cuore Amen

BERGAMO e “I GRANDI ITALIANI: DOMENICO CIMAROSA nato a Aversa 17 dicembre del 1749, morto a Venezia l’11 gennaio 1801 (220 anni fa). La città di Bergamo gli ha dedicato una Via. Il padre era un muratore, la madre una lavandaia. Domenico dimostrò un precoce talento musicale e già a dodici anni, Cimarosa fu ammesso a frequentare il Conservatorio della Madonna di Loreto a Napoli componendo mottetti e messe. In pochi anni divenne un abile violinista, clavicembalista e organista, si dilettava di canto e interpretava magistralmente pezzi d’opera per i compagni di studi. Nel carnevale del 1772 Cimarosa debuttò come operista al Teatro dei Fiorentini. Nel 1799, dovette scontare quattro mesi di carcere sotto i Borboni e, quando venne liberato, se ne andò da Napoli e visse gli ultimi anni a Venezia dove morì l’11 gennaio 1801. (NdR.: per mancanza di spazio questo testo è stato fortemente riassunto. Vi invito a leggere in internet, il Suo importante curriculum professionale)

GENNAIO: COSA POSSO SEMINARE o PIANTARE nell’ORTO? Gennaio è un mese invernale molto freddo, ragion per cui si semina praticamente solo in coltura protetta e non vi sono molti trapianti da fare in questo mese. In particolare per chi coltiva in zone fredde, come nei paesi di montagna, il mese di gennaio rappresenta un periodo di riposo più che di semina. Tuttavia gennaio è il mese che apre l’anno e all’orticoltore spetta il lavoro di preparazione dell’orto primaverile. A causa delle temperature le semine si fanno prevalentemente in seminiera, un ambiente riscaldato permette di preparare piantine che potranno essere trapiantate in primavera. L’aglio e cipolla si possono piantare direttamente in piena terra, mentre in ambiente riscaldato si può procedere alla semina del basilico, cetriolo, peperoni, ecc… tutta la verdura che si potrà poi trapiantare

AFORISMA del GIORNO: “A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie, se fatte insieme alla persona giusta”

SIGNIFICATO del NOME “IGINIO” è “ sano, prospero”. In Italia portano questo nome circa 10.017 di cui il 21,8% in Veneto, 17,5% nel Lazio e 8,9% in Lombardia

ACCADDE OGGI:
1885 Viene fondata (136 anni fa) a Treviglio la “Bianchi” per la produzione di biciclette. E’ la fabbrica più antica al mondo per questa produzione
1951 In Italia entra (70 anni fa) il vigore l’obbligo annuale della “Dichiarazione dei Redditi” –

PROVERBI: “Paese che vai usanze che trovi” “Una e buona” “A mali estremi, estremi rimedi” “Il vizio non fu mai virtù”

SCOMPARSI OGGI: 1999 Fabrizio DE ANDRE’ (22 anni fa) maestro riconosciuto di generazioni di cantautori italiani, “Faber” viene ricordato come il poeta degli emarginati, della libertà e dell’ironia dissacrante – 2013 Mariangela MELATO (8 anni fa) è stata una delle più apprezzate attrici teatrali e cinematografiche nel panorama italiano degli anni Settanta.

GIORNATA NAZIONALE delle ARANCE ITALIANE (sosteniamo la produzione italiana) sono molto importanti per la nostra salute e molte sono le curiosità che le accompagnano. Sono le regine degli agrumi radicate nel nostro paesaggio e nelle nostre abitudini alimentari, dalla spremuta del mattino alle molteplici ricette dolci e salate. I principali benefici: sono benefiche per il cervello, migliorane le capacità cognitive, aiutano a prevenire raffreddore e malanni stagionali, proteggono i reni, aiutano a prevenire i calcoli renali, abbassano il colesterolo, somno benefiche per il cuore e la circolazione, proteggono gli occhi e la vista. Le arance non hanno in particolare controindicazioni salvo terapie particolari però questo è riportato nel “bugiardino” interno al farmaco prescritto.

SEGNO ZODIACALE “BILANCIA” nel 2021: Sensazioni positive accompagnano questo 2021. Fiducia, sicurezza, determinazione tanta razionalità condiranno i vostri progetti, che si tratti di lavoro oppure di faccende private. Le aspre tensioni degli anni precedenti cederanno il posto ad un atteggiamento più leggero, non superficiale, ma consapevole che le difficoltà passano, arrivano tempi migliori, e così via, in un ciclo continuo che ormai avete imparato a conoscere bene. Questo 2021 potrebbe rivelarsi ottimo per la professione, che vi offrirà novità incoraggianti, una posizione più stabile e con tutta probabilità anche un miglioramento economico. Nel privato, pure se rimangono alcune tensioni concentrate in ambito familiare e domestico, riuscirete a gestire meglio le vostre esigenze con quelle di chi vi circonda, con il risultato di disporre di maggiore tempo per voi e per i vostri interessi.

A BERGAMO e in PROVINCIA: Il SOLE sorge alle ore 08.00 e tramonta alle ore 16.57 – Durata del giorno 08.56 (+1 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 15.04 (-1 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante (40%) sorge oggi alle ore 01.08 e tramonta alle ore 12,31