NECROLOGIE DI OGGI 16 AGOSTO 2022

L’APPELLO: NIENTE SEGGI ELETTORALI nelle SCUOLE
Le elezioni politiche del 25 settembre ripropongono il problema della interruzione delle lezioni scolastiche (a una decina di giorni dal loro avvio) a causa della installazione dei seggi nelle aule delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Negli ultimi anni numerose amministrazioni comunali si sono poste il problema di evitare l’interruzione delle attività scolastiche, individuando per l’installazione dei seggi elettorali luoghi diversi dalle aule delle scuole. Tra le città d’Italia che hanno affrontato questo problema c’è stata anche Bergamo e nella nostra provincia pochi o nessun Comune ha affrontato il problema. Pochi giorni fa era stata l’Associazione nazionale presidi a ribadire l’importanza di questo tipo di iniziative per ridurre al minimo possibile il numero delle classi scolastiche costrette alla sospensione delle lezioni. Anche da queste pagine lanciamo l’Appello ai Sindaci di trovare soluzioni alternative alla sospensione delle scuole al fine di garantire un normale svolgimento delle lezioni

I SANTI del GIORNO
San ROCCO pellegrino e taumaturgo invocato contro le malattie contagiose, proclamato da Papa Francesco patrono mondiale dei malati di Covid. Numerose le Chiese o altari in tutta la bergamasca dedicate a questo Santo. Patrono dei Chirurghi, farmacisti, necrofori, selciatori, pellegrini, viaggiatori, invalidi e pigionieri – Santo STEFANO Re d’Ungheria, patrono dei Sovrani e delle Case Reali – Santa SERENA Imperatrice, moglie dell’Imperatore Diocleziano, morì martire per aver aiutati i primi cristiani – Sant’AMAGLIO abate, patrono dei malati di gotta – San TEODORO abate, patrono dei viticoltori, invocato durante la raccolta dell’uva contro le tempeste – La Chiesa celebra la Festa di altri 5 SANTI e 34 BEATI

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AFORISMA del GIORNO
“Mi piacciono le persone con le quali non devo sempre fare attenzione a ciò che dico”

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IL PENSIERO del GIORNO
Difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli” – La grande tentazione dell’uomo economicamente ricco è quella dell’autosufficienza esistenziale, nella drammatica dimenticanza della visione di fraternità che lo dovrebbe caratterizzare. Ogni bene è un dono da far fruttare per generare una vera e feconda comunione di beni per il vero bene dei cittadini. – Padre, la bellezza d’essere discepoli sta nell’avere lo sguardo del cuore nella persona di Gesù, alla quale non anteporre nessuno altro valore. Da lui la luce che guida le scelte quotidiane. Chi ha un cuore libero da tutti i punti di vita si ritrova docile al tuo volere in ogni situazione storica. Lo Spirito Santo ci doni sempre una grande apertura di spirito nei confronti dei fratelli perché ogni pensiero o gesto abbia la finalità di una feconda comunione. Amen – (Mons. Antonio Donghi)

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LA LEGGENDA DI SAN ROCCO
La leggenda è questa. San Rocco era solito curare gli appestati, ma, quando prese lui la peste, nessuno volle più avvicinarlo. Si dice che solo un cane gli si avvicinò, portandogli ogni giorno un pezzo di pane tenuto in bocca e che recuperava dalla mensa del suo proprietario il nobile Gottardo. Nelle immagini del santo vi è sempre, ai suoi piedi, un cagnolino con in bocca un po’ di pane. Sorse quindi il “Premio Internazionale Fedeltà del Cane” con sede a Ginevra, ed il comitato organizzatore, fissò al 16 agosto 1962 la prima premiazione. Da allora, tutti gli anni, il 16 agosto, giorno di San Rocco, nel pomeriggio, sul palco montato nel centro della piazza di Ginevra, vengono assegnati i premi “fedeltà”. Dal 1966 vengono assegnati anche i premi “bontà”. Sono conferiti ad alcune persone che si sono distinte per rilevanti atti di bontà verso i cani. La sede del Comitato è presso la Croce Rossa Internazionale dove vengono addestrati i cani per le grandi emergenze. Analogo iniziativa si svolge a Camogli per il “Premio Nazionale” assegnato ai cani per la loro grande fedeltà

Le CHIESE di SAN ROCCO in BERGAMO
La prima Chiesa dedicata a San Rocco, dalla storia della città, risulta essere stata costruita in Città Alta allo snodo tra Via Rocca e Piazza Mercato delle Scarpe che fa capolino sopra una fontana trecentesca. Inizialmente eretta, nel 1500, come ex voto alla Madonna fu poi anche dedicata a San Rocco in quanto la città era stata colpita dalla peste. L’ingresso da Via Rocca accanto ad uno dei palazzi più antichi della città (6 archi, sei porte di cui 2 murate dette “porte del morto”). In Città bassa la chiesa di San Rocco fu costruita nella seconda metà del XV secolo nella località dedicata alla coltivazione di ortaggi di proprietà di un certo Leonardo Zambla in prossimità di piazza della Legna, (oggi  piazza Pontida), per volontà degli abitanti il territorio che volevano adempiere a un voto devozionale al santo protettore della peste, malattia che li stava decimando. I cittadini fecero il voto di costruire un edificio di culto In onore di Dio e dei Santi Rocco e Sebastiano. La documentazione presente negli archivi cittadini dal 1540 la indicano edificata tra il 1481 e il 1520. La devozione a san Rocco era molto sentita nella città orobica come in tutto il territorio bergamasco. L’Edificio si affacciava su una roggia che correva lungo l’attuale Via Broseta

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GLI GNOCCHI nella FESTA di San ROCCO
Un tempo soprattutto per il mondo rurale, il 16 agosto, giorno di San Rocco, era una giornata semifestiva. Veniva subito dopo la Festa dell’Assunta e proprio in quell’occasione si gustavano gli gnocchi preparati in onore del Santo che morì nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1376. Anche nella bergamasca la devozione al Santo è molto sentita tanto che proprio in questo giorno è tradizione preparare gli gnocchi ma perché questo? Perché in occasione di questa festa iniziava la raccolta delle patate novelle e i contadini sapevano valutare la bontà del proprio raccolto e questo dovuto a tante situazioni al clima, alla pioggia, agli insetti. Le patate venivano sterrate e provate prima di essere consegnate alla distribuzione.

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L’ANGOLO della LETTURA
COME TI VESTI – Autore Andrea Batilla – Genere: politica e attualità – pag. 168 – costo € 18,50 – trama: Siamo spesso portati a considerare la moda qualcosa di astratto, effimero e superficiale, che appartiene in prevalenza al mondo femminile e di cui si occupano perlopiù le riviste di gossip. Dimentichiamo, però, un aspetto molto importante e cioè che la costruzione della nostra identità passa anche e soprattutto attraverso gli abiti. I codici di abbigliamento, infatti, non nascono in maniera casuale, ma sono dettati dalle classi dominanti o, al contrario, dalla reazione a ideologie e politiche imposte. Come ci insegna la storia, la moda non ha solo un valore estetico, ma racchiude significati ben più profondi, sociali e culturali. Andrea Batilla, che da anni lavora in questo ambiente e dunque lo conosce molto bene, entra nei suoi ingranaggi per decifrarne i messaggi nascosti

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I RIMEDI per COMBATTERE il MAL d’AUTO
Se i sintomi si manifestano nonostante le precauzioni già prese, esistono dei rimedi da portare con sé e da tenere a portata di mano durante il viaggio, in caso si necessiti di pronto intervento. I migliori sono quelli naturali da assumere per via orale, come lo zenzero: integratori, gocce e pastiglie sono un vero e proprio toccasana per chi soffre di mal d’auto. Lo stesso vale per la radice di liquirizia, che può essere masticata durante il viaggio o assunta sempre per mezzo di integratori o gocce. Altrettanto efficaci sono quelli da odorare. Tra questi spiccano l’olio di menta piperita e l’essenza di lavanda: basta applicarne poche gocce sui polsi o su un fazzoletto e respirare profondamente per minimizzare la nausea e le vertigini. Esistono anche dei farmaci che cancellano i sintomi della cinetosi: i più comuni sono la cinnarizina e il dimenidrinato, che possono essere assunti anche quando il mal d’auto è in stato più avanzato. Se il viaggio è particolarmente lungo è bene fare delle soste e, per i passeggeri, occorre evitare di leggere o usare smartphone e tablet: molto meglio ascoltare musica e concentrare il proprio sguardo sul panorama, facendo dei respiri profondi

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I PERSONAGGI nelle VIE di BERGAMO
(Via) PAPA PIO X (Santo) – Giuseppe Melchiorre Sarto nato a Riese, 2 giugno 1835 – morto a Roma, 20 agosto 1914  è stato il 257° vescovo di Roma e papa della Chiesa Cattolica dal 4 agosto 1903 fino alla sua morte (durata del Pontificato 11 anni e 16 giorni). Giuseppe cresce in una famiglia umile, con dieci fratelli: sua mamma, analfabeta, svolge piccoli lavori di sartoria, mentre il padre è un fattorino. Dopo aver terminato gli studi presso la scuola di Castelfranco Veneto, nel 1850 Giuseppe riesce ad entrare nel Seminario di Padova grazie all’intervento del cardinale Jacopo Monico, allora patriarca di Venezia, ma originario di Riese. Il 18 settembre 1858 Giuseppe Sarto viene Ordinato Sacerdote. Nello stesso anno, a novembre, viene nominato Cappellano in un piccolo villaggio nei pressi di Treviso, chiamato Tombolo. Trascorre qui altri nove anni, si trasferisce poi a Salzano alla guida di una comunità parrocchiale composta da circa duemila persone. Il 10 novembre 1875 riceve dal Vescovo la nomina di Direttore Spirituale e gli viene data la possibilità di entrare nel seminario di Treviso. Nel 10 novembre 1884 Papa Leone XIII lo nomina Vescovo della diocesi di Mantova. Durante questo periodo egli visita 153 parrocchie e convoca un Sinodo diocesano per fare il punto della situazione e trovare soluzioni concrete ai problemi della gente ridotta alla miseria. Per sostenere il seminario e quindi la formazione dei sacerdoti, Sarto chiede un aiuto agli abitanti della Diocesi, diventa lui stesso Rettore. Papa Leone XIII il 12 giugno 1893 lo nomina Cardinale e il 15 giugno 1893 Patriarca di Venezia. Trascorrono nove anni, Papa Leone XIII muore e viene convocato il Conclave per procedere alle elezioni del nuovo Pontefice. Il giorno 4 agosto 1903 Giuseppe Sarto diventa Papa assumendo il nome di Pio X. La storia lo ricorda come un Pontefice dal temperamento forte, dotato di equilibrio ed entusiasmo, soprattutto per i giovani. Papa Pio X muore il 20 agosto 1914 a Roma, a 79 anni, nei primi giorni della Prima guerra mondiale. Nel 1952 il suo paese natale cambia nome in suo onore diventando Riese Pio X. Nel 1951 fu beatificato da papa Pio XII; lo stesso pontefice lo proclamò santo nel 1954. È ricordato soprattutto per la difesa intransigente dell’ortodossia della dottrina cattolica, concretizzatasi nella condanna e lotta al modernismo teologico, e per la redazione del Catechismo Maggiore detto comunemente, appunto, “di Pio X“.

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ACCADDE OGGI

  • 1924 – Viene ritrovato nel bosco di Riano il cadavere di Giacomo Matteotti ucciso dai fascisti a giugno
  • 1972 – Nel mare antistante Riace Marina (50 anni fa) vengono ritrovati i due bronzi (di Riace) risalenti al V secolo Ac

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SIGNIFICATO del NOME
ROCCO – Il nome potrebbe avere origini celtiche ed assumere il significato “di alta statura”; potrebbe essere legato al termine germanico hrok, “riposo”, oppure potrebbe derivare dal gotico hruk, “cornacchia, corvo” (il corvo era ritenuto un animale sacro dalle tribù germaniche). La sua diffusione in Italia si deve alla devozione per San Rocco, pellegrino francese divenuto patrono degli ammalati.

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PROVERBI

“Per San Rocco la rondine fa il fagotto”

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PROVERBI BERGAMASCHI

  • A san Ròch, la nus la cróda dal bròch”
    (A san Rocco, la noce cade dal ramo)
  • De san Ròch, la castègna s’ la conòss lontà ü tir de s-ciòp.”
    (A san Rocco la castagna si riconosce lontano un tiro di schioppo)
  • Se ‘l piöv a san Lorèns, l’è amò a tép, se ‘l piöv a la Assunta, l’è amò buna, se ‘l piöv a san Ròch, l’à spetàt tròp, se ‘l piöv a san Bartolomè, a s’laa i pé”
    (Se piove a San Lorenzo, è ancora in tempo per piovere, se piove all’Assunta è ancora utile, se piove a S.Rocco ha aspettato troppo, se piove a san Bartolomeo serve solo per lavare i piedi)

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I TURNI delle FARMACIE:

  • *** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
  • *** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 17 agosto ore 9) Per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24/24 – consultare il sito www.federfarma.bergamo.it
  • *** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

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BIBLIOTECA A. MAI (Città Alta) APERTURA STRAORDIARIA
Venerdì 26 agosto dalle ore 10 alle ore 18 (Festa di Sant’Alessandro) I bibliotecari accompagneranno i visitatori nell’Atrio scamozziano, dove è allestita la mostra L’arte della persuasione. La pubblicità nelle riviste tra Otto e Novecento nelle raccolte della Biblioteca Angelo Mai; nel Salone Furietti, che offrirà in visione due splendidi corali aperti alle miniature dedicate al Santo Patrono; nella Sala Tassiana con i Globi di Vincenzo Maria Coronelli. Questi gli orari di partenza delle visite: 10.15, 11.30, 12.45, 14.30, 15.45, 17.00 per un massimo di 20 persone in contemporanea. L’ingresso è gratuito e la prenotazione è consigliata: scrivere una mail a [email protected] indicando nome, cognome, recapito telefonico, numero di partecipanti e orario prescelto; oppure telefonare allo 035-399430.

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L’ ANGOLO della CULTURA e degli AVVENIMENTI

  • BERGAMO – Accademia Carrara – fino al 28 agosto – Mostra “Velazquez” – visite guidate su prenotazione
  • BERGAMO – Piazza Vecchia – 23 agosto ore 20,30 – “Il Trovatore” di G. Verdi – prenotazione ticket: www.ducatodipiazzapontida.it
  • BERGAMO – Sentierone – dal 26 al 28 agosto – Fiera e bancarelle di Sant’Alessandro
  • BERGAMO – Centro – 17 e 18 settembre – torna la Camminata “Millegradini” aperte le iscrizioni
  • FUIPIANO – Centro – 17 agosto ore 10 – Alla scoperta delle piante passeggiando nei boschi della Valle Imagna
  • GROMO – Centro – 20 agosto dalle ore 10 – “Gromo Medievale: arti antichi, falconieri, arcieri, mercatini e tanto altro” – ore 21 spettacolo pirotecnico finale
  • RONCOLA – Campo Sportivo – 18 agosto dalle ore 10 – Fiera Zootecnica
  • ROVETTA – Centro – 16 agosto ore 18 – “Sgra dei Bertù” con la band “Aghi dei pini”
  • SELVINO – Centro – 17 agosto ore 9 – 40^ edizione della Minimarcia di Selvino
  • SONGAVAZZO – Chiesa San Bartolomeo – 17 agosto ore 18 – Visita guidata al centro

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L’ANGOLO del CINEMA
IL PATAFFIO – critica **** – genere: commedia – durata 107 minuti – consigliato + 13 anni – da domani 17 nelle Sale di Bergamo – trama: film diretto da Francesco Lagi, è tratto dall’omonimo romanzo buffo di Luigi Malerba. Ambientato nel Medioevo, racconta le avventure di un gruppo di soldati e di cortigiani con a capo Marconte Berlocchio (Lino Musella) e la sua recente sposa Bernarda (Viviana Cangiano). Giunti in un remoto feudo, il gruppo si rende conto che intorno al castello fatiscente vivono solo villani per nulla disposti a farsi governare. Tra appetiti profani e sacri languori, militi sgangherati e povere anime, ha inizio un racconto sulla libertà, la fame, il sesso e il potere

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L’ANGOLO della CUCINA
GNOCCHI di PATATE coniugano tradizione e gusto e sono buoni anche a dieta. Sono un’ottima alternativa alla pasta, per esempio nei giorni di festa, quando occorre maggiormente conciliare i momenti di convivialità con l’esigenza della linea perché forniscono quasi la metà delle calorie, ma permettono di portare in tavola piatti e ricette dal sapore particolare. Gli gnocchi di patate senza uova forniscono principalmente carboidrati a lento rilascio e tante vitamine del complesso B, come la vitamina B1, B2 e B3, che danno energia e sazietà e favoriscono i processi del metabolismo. In più, grazie alla ricchezza di triptofano, attivano tutta una serie di ormoni del benessere che aiutano a sentirsi meglio tra cui la serotonina. Quest’ultima, oltre a far sentire appagati e rilassati, è coinvolta nella regolazione della fame», dice l’esperta. Se gli gnocchi di patate sono preparati con le uova, sono leggermente più calorici, ma allo stesso tempo apportano proteine che rendono le ricette ancora più complete. Abbinati, per esempio, a delle verdure di stagione e a un filo di olio extravergine d’oliva possono diventare un piatto unico che in una sola portata garantisce tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno per un pasto equilibrato

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SCOMPARSI COME OGGI

  • 2019 – Felice GIMONDI (3 anni fa) ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1965 al 1979, è uno dei sei corridori ad aver vinto la tripla corona, cioè ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri: Tour de France (1965), Giro d’Italia (1967, 1969 e 1976) e Vuelta a España (1968)
  • 1977 – Elvis PRESLEY (45 anni fa) Il Re del Rock non ha bisogno di altre presentazioni… una leggenda che unisce musica, cinema e costume e continua a vivere nelle nuove generazioni

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SEI NATO OGGI?
A causa del vostro spirito sognatore voi preferite trascorrere il tempo da soli. La filosofia è una delle vostre materie preferite. Vi ponete spesso dei quesiti esistenziali e amate vedere le cose da diversi punti di vista. Siete fatti di contraddizioni e amate questo vostro aspetto. Ottimisti nei confronti della vita, spesso siete molto fortunati e potete conseguire con facilità onori. Siete sentimentali ma senza eccessi, introspettivi, analitici. Avete pochi amici, ma siete buoni compagni di voi stessi. L’amore è importante ma non indispensabile. Il possibile partner può incorrere in difficoltà, perché non siete delle persone adattabili

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A BERGAMO e in PROVNCIA
Il SOLE sorge alle ore 06.20e tramonta alle ore 20.32– Durata del giorno ore 14.12 (-3 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 09.48 (+3 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante (visibile al 65%) sorge oggi alle ore 22.47 e tramonta domani alle ore 12.38

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