NECROLOGIE DI OGGI 17 MAGGIO 2022

I SANTI del GIORNO
San PASQUALE BAYLON Religiosa francescano. Patrono dei Congressi Eucaristici. Cuochi e dei Pasticceri. Secondo la trazione sarebbe stato l’inventore dello zabaione – Santa GIULIA SALZANO fondatrice – Santa RESTITUTA martire – Sant’ADRIONE martire – La Chiesa celebra la Festa di altri SANTI e BEATI

OFFERTE DI LAVORO IN PROVINCIA AGGIORNATE SETTIMANALMENTE OGNI LUNEDI’

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AFORISMA del GIORNO
Ogni tuo limite può essere un punto di partenza per la vittoria. Concentrati e vedrai che potrai raggiungere il tuo obiettivo.

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IL PENSIERO del GIORNO
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace” – La parola PACE ritorna continuamente in questo momento di conflittualità. Essa presuppone persone che abbiano cuori pacificati e che amino intensamente l’uomo, cercandone il vero bene in una realizzazione autentica. Il generare pace è propria di colui che ama l’essere uomo con gli uomini in uno sviluppo continuo di fraternità – Padre, la presenza del tuo Figlio crocifisso e risorto è la fonte della vera pace che rinnova lo spirito di ogni uomo. Nel suo cuore innamorato della persona umana troviamo il cammino per fondare una vera cultura della pace tra le persone, le nazioni e i popoli. Il Risorto nella forza rigeneratrice dello Spirito Santo plasma le nostre persone ogni giorno perché possiamo dare un volto concreto alla pace. Vieni in aiuto alle nostre debolezze e donaci la tua pace. Amena cura di Mons. Antonio Donghi

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  • GIORNATA MONDIALE contro l’OMOFOBIA, la BIFOBIA e TRANSFOBIA
  • GIORNATA MONDIALE contro l’IPERTENSIONE ARTERIOSA
  • GIORNATA MONDIALE delle TELECOMUNICAZIONI
  • GIORNATA MONDIALE delle SOCIETA’ d’INFORMAZIONE
  • SETTIMANA MONDIALE per la SICUREZZA STRADALE indetta dall’OMS

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Il GALATEO DEI BATTESIMI
Alcune di queste sono connesse a momenti religiosi quali: battesimo, prima comunione e cresima. Per tutte queste occasioni molte regole si sono adattate alla moda e all’improvvisazione personale di ciascuno, ma è sempre bene sapere come riuscire a conciliare consuetudini e novità, per evitare di scivolare nel cattivo gusto. Per quanto riguarda il battesimo questa è la prima vera e propria cerimonia cui partecipa il nuovo nato. Tradizionalmente secondo galateo, è la madre a decidere la data; nel recente passato passavano appena da tre quattro giorni dalla nascita ora si arriva fino anche un mese o due, e anche oltre. Naturalmente si deve tener conto di come è organizzata la parrocchia e prendere accordi con il parroco. A questa cerimonia vengono invitate pochissime persone: la preferenza viene data ai parenti più anziani. Gli invitati regalavano in passato, di solito, una medaglietta in oro con il nome del piccolo e la data di nascita oppure piccoli oggetti in argento; oggi si opta per un regalo libero. Per quanto riguarda i padrini in passato si dava la preferenza, anche in questo, a persone anziane, oggi la tendenza è investire del compito qualcuno dei giovani amici della coppia purché non convivente oppure a persone singole che diventeranno il padrino o la madrina del nuovo nato. Dopo la cerimonia viene offerto presso l’abitazione un buffet freddo, un tè o un cocktail, allargando l’invito a parenti ed amici.

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INAUGURATO il PONTE TIBETANO PIU’ LUNGO al MONDO
Lungo 505 metri e con un’altezza massima di 120 metri, collega il centro del paese con il roccolo della “Corna Bianca”, sorvolando la cava di gesso. Una vista mozzafiato che permette di ammirare i paesaggi suggestivi delle Prealpi Orobiche, con una panoramica sulle vette dei monti La Grigna, Gioco e Alben, fino al fondovalle di San Pellegrino. Si tratta del ponte sospeso più lungo al mondo. L’opera, la cui struttura è stata ideata dall’ingegnere Francesco Belmondo della BBE Srl che ne ha seguito i lavori di progettazione, è stata realizzata con sette funi d’acciaio (due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza). Grande attenzione per la sicurezza, grazie alla collaborazione con la Montefuni, ditta torinese specializzata. Il percorso sarà infatti praticabile solo indossando un’imbracatura per poter percorrere i 505 metri in totale sicurezza. Presso la località Paglio/Pignolino all’interno delle miniere di Dossena, il Parco Speleologico, invece, si trova a 100 metri di profondità e percorre parte delle miniere formando un percorso ad anello lungo 1 kilometro. Si tratta di un percorso attrezzato, da vivere in chiave ludica e culturale, che permette ai suoi visitatori di esplorare le antiche gallerie delle miniere di Dossena attraverso teleferiche, ponti, passaggi sospesi su grotte naturali e camini artificiali. Presso le miniere sarà inoltre possibile scoprire le origini e la storia delle miniere, i minerali presenti e le tecniche di estrazione grazie a visite guidate effettuate da personale qualificato che fornirà tutte le informazioni per un tuffo nel passato

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COME DESTINARE il 5×1000 e a CHI?
Dal punto di vista del cittadino, il 5 per mille rappresenta una forma di finanziamento delle organizzazioni non profit, delle Università e degli Istituti di ricerca scientifica e sanitaria che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto all’organizzazione prescelta (con l’indicazione del codice fiscale nella dichiarazione dei redditi) viene destinata direttamente una quota dell’IRPEF. Dal punto di vista dello Stato rappresenta invece un provvedimento di spesa, in quanto teoricamente vincola parte del gettito dell’imposta sui redditi (IRPEF) alle finalità individuate dal contribuente. Oltre che come nuova forma di finanziamento del cosiddetto terzo settore, l’istituto del 5 per mille è pure considerato dalla dottrina giuridica quale esempio di sussidiarietà fiscale. Finanziare una Onlus con il 5 per mille, introdotto nel 2006, non è dunque importante solo per la banale considerazione che maggiori sono le entrate e maggiori sono le possibilità di adempiere gli scopi e finalità sociali per una Associazione, Ente, ecc. Il cittadino può scegliere a chi destinare il 5×1000 deve solo indicare nel prospetto a chi donare questo piccolo o grande importo

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I PERSONAGGI nelle VIE di BERGAMO
ANDREA D’ALBINO – il nome di battesimo è ANDREA MORONI – nato a Albino nel 1500 circa morto il 28 aprile 1560 è stato un architetto italiano in terraferma veneta. Originario di Albino, Moroni discendeva probabilmente da una famiglia di tagliapietre. La Città di Bergamo e il Comune di Albino gli hanno intestato una Via. È cugino del ben più noto pittore Giovan Battista Moroni, suo contemporaneo. E’ documentato per la prima volta nel monastero di S. Giacomo di Pontida, dove compare come testimone in alcuni atti notarili nel 1521, 1523 e 1527, identificato come «magistro», risulta sposato nel 1522 con Maddalena Teutaldi, figlia di Giovan Pietro da Spino di Albino da cui ebbe una figlia, che si fece monaca e un figlio morto in giovane età. Le prime opere architettoniche attribuitegli si trovano a Brescia: nel periodo 1527-1532 è attestata la sua presenza nella città. Costruì un coro per il Monastero benedettino di Santa Giulia (potente Ordine monastico legato al Monastero di Pontida) e probabilmente anche l’edificio dal quale le monache potevano assistere alla messa nella chiesa sottostante di San Salvatore. Successivamente lavorò anche alla chiesa di San Faustino. Queste sue prime opere lo resero evidentemente noto nella cerchia dell’Ordine Benedettino. Di lì a poco, infatti, ottenne due altri incarichi, entrambi per chiese benedettine a Padova: Santa Maria di Praglia e la più famosa Santa Giustina. Il merito di questo salto di carriera va attribuito a Teofilo da Milano, abate di Santa Giustina che precedentemente, nel 1530, fu già abate di San Faustino. Il maggior numero di documenti conservati attestano dettagliatamente le attività di Andrea Moroni a Santa Giustina: fu eletto proto della fabbrica la prima volta nel 1532 e il suo contratto fu rinnovato ogni dieci anni fino alla sua morte. Il suo lavoro alle chiese padovane gli permise molto presto di farsi un nome a Padova, città nella quale si insediò definitivamente. Già nel 1539 veniva nominato “proto delle fabbriche di <questa> città”, vale a dire dei cantieri pubblici della città di Padova. Per conto del governo veneziano costruì il Palazzo del Podestà (oggi Palazzo Moroni), e gli edifici universitari. Sicura è l’attribuzione dell’orto botanico. Per quanto riguarda il Palazzo del Bo, invece, le opinioni sono discordi: è comprovata la sua presenza del cantiere e la sua funzione di supervisore, tuttavia alcuni indugiano ad attribuirgli l’ideazione del famoso cortile interno (già attribuito a nomi molto più altisonanti, come Palladio e Sansovino) perché troppo raffinato. Per motivi stilistici gli vengono invece attribuiti la cosiddetta “Loggia” di Piazza Capitaniato e il Palazzetto cinquecentesco (di cui si sa poco o nulla). Ebbe altri incarichi privati, tra cui palazzo Zacco e la certosa di Vigodarzere. Il suo stile attesta di una conoscenza dell’architettura “all’antica”. Dopo il periodo bresciano (molto più sobrio, sicuramente anche da considerare un adattamento alle esigenze benedettine), a Padova vediamo un Moroni più ricco e manierista nella forme. Generalmente non viene considerato un artista particolarmente innovativo, di sicuro non all’altezza del suo contemporaneo Andrea Palladio. Tuttavia questi giudizi negativi andrebbero verificati in base ad un’analisi più attenta delle sue opere.

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I GERANI RALLEGRANO i NOSTRI BALCONI
Nei giardini e sui balconi, in estate non possono assolutamente mancare dei Gerani fioriti e dai colori vivaci. In campagna come in città, infatti, questi fiori riescono a infondere una sensazione di benessere e relax aiutandoci a staccare dalla frenetica routine quotidiana. I Gerani sono estremamente facili da curare, non necessitano di troppe attenzioni e sono quindi perfetti anche per chi non ha il “pollice verde”. Bastano la posizione adatta, acqua e nutrimenti a sufficienza e una fioriera della grandezza adeguata. Una volta salite le temperature e superata l’escursione termica invernale, si ottiene il clima perfetto per posizionare i Gerani all’esterno. In generale, è consigliabile aspettare i mesi di aprile o maggio, regolandosi a seconda della temperatura. I Gerani crescono meglio se hanno molto spazio a disposizione. Se vengono piantati troppo vicini ad altri fiori, o se il vaso è troppo piccolo, non riusciranno a raggiungere la piena fioritura. Con l’innalzarsi delle temperature e lo sviluppo della fioritura dei Gerani, aumenta anche il loro fabbisogno idrico. Questi fiori, infatti, apprezzano molto la prolungata esposizione al sole, a patto che vengano annaffiati regolarmente e a sufficienza. I gerani non amano l’acqua nel sottovaso (evitiamo anche la formazione di zanzare)

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ACCADDE OGGI

  • 1972 Viene assassinato a Milano (50 anni fa)  il Commissario Luigi Calabresi – 1973 Durante la commemorazione del Commissario Calabresi a Milano avviene un attentato terroristico muoiono altre 4 persone

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SIGNIFICATO del NOME
PASQUALE – Il nome ha chiare origini ebraiche legate alla celebrazione della festa della Pasqua. Il nome ebraico da cui proviene è pesah, che assume il significato di “passaggio”. Infatti, come noto, ricorda il passaggio degli ebrei attraverso il Mar Rosso, in fuga dall’Egitto e, in secondo luogo, il passaggio di Gesù dalla vita alla Resurrezione. Si tratta di un nome piuttosto diffuso tra la popolazione adulta italiana. In Italia portano questo nome circa 270.279 persone di cui il 33,7% in Campania, 7,3% in Lombardia.

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PROVERBI

  • “La cucina piccola fa la casa grande”
  • “Bacco, tabacco e Venere mandano il denaro in cenere”
  • “Prima il dovere poi il piacere”
  • “Da un orecchio entra dall’altro esce”

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L’ANGOLO della LETTURA
PRATO all’INGLESE – In libreria dal 17 maggio 2022 – autore Frederic Dard – Narrativa – pag. 224 – prezzo € 14,00 – Trama: Sole e spiagge dorate, l’incontro fortuito tra un uomo e una donna, ecco il raggiante preludio a questa storia nera. Jean-Marie Valaise e Marjorie Faulks sono in vacanza a Juan-les-Pins. Lui è un ordinario agente di commercio, lei un’inglese di una bellezza discreta, un velo di tristezza nello sguardo. Due sconosciuti, finché una mattina un bizzarro equivoco li avvicina. Quella stessa sera si ritrovano al casinò, di nuovo per caso, e, tra un bicchiere di champagne e l’altro, l’uomo è presto vinto dal fascino dell’elegante interlocutrice. Entrambi hanno a casa qualcuno che li aspetta, ma ora sono in Costa Azzurra e il senso di libertà e la bellezza spingono le persone oltre la soglia di ciò che è lecito dire o non dire. Così, quando la donna riparte per Londra, si lasciano con la promessa di scriversi. Adesso so che il Paese in cui vivo è un’isola, e che sono in esilio. In esilio da lei, si legge nella lettera appassionata con cui Marjorie invita Jean-Marie a raggiungerla a Edimburgo, dove sta per recarsi. Arrivato in Scozia, mentre vaga per la città avvolto dalla nebbia e dal grigiore, l’uomo si ritrova in atmosfere e circostanze molto diverse dal previsto. Marjorie è un’ombra: introvabile prima, poi inafferrabile.

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L’ANGOLO della SALUTE
CARENZA di FERRO: COSA MANGIARE? L’anemia da carenza di ferro può dipendere da vari fattori, tra cui problematiche di assorbimento e un’alimentazione errata. Approfondiamo l’argomento con la dottoressa Barbara Sarina, ematologa in Humanitas. Ritroviamo il ferro nei cibi che mangiano abitualmente in forma di ferro emico, se si tratta di alimenti di origine animale, o ferro non emico, nei vegetali. Il ferro emico viene assorbito molto velocemente dall’organismo e in quantità elevate, mentre il ferro non emico viene assorbito solamente per il 10%. Gli alimenti maggiormente ricchi di ferro emico sono il fegato (che infatti viene spesso dato ai bambini) e le frattaglie, ma anche più in generale le carni bovine, di maiale, di agnello, di cavallo, di pollo, di tacchino e di faraona garantiscono un adeguato apporto di ferro. Bisogna sempre tenere in considerazione che una dieta ricca di carni rosse può comportare un aumento del colesterolo e costituire un fattore di rischio per diverse patologie e va quindi seguita sono controllo dello specialista dietologo. Tra il pescato, invece, gli alimenti più utili in caso di carenza di ferro sono i crostacei, i molluschi e pesci come trota, tonno, baccalà, acciughe e sarde. Contribuiscono all’apporto di ferro anche verdure a foglia verde, come la lattuga, e frutta secca come noci e nocciole, mandorle e pistacchi. Si possono poi integrare alla propria alimentazione fonti proteiche ricche di ferro come i fagioli, le lenticchie, i ceci, i lupini e il tofu. Infine, un’alimentazione equilibrata prevede anche l’utilizzo in cucina di pasta, pane e cereali, che contengono una quantità varia di nutrienti. Da tenere in considerazione anche che la vitamina C contribuisce all’assorbimento del ferro: un trucco può dunque essere aggiungere del succo di limone agli alimenti che stiamo per mangiare o all’acqua che beviamo durante i pasti, oppure utilizzare come contorno verdure ricche di vitamina C, come pomodori, peperoni, cavoli e broccoli, o ancora terminare i pasti con agrumi o verdure come kiwi, ribes e uva. Infine, le persone che sviluppano anemia dovrebbero limitare l’assunzione in corrispondenza dei pasti di alcuni alimenti che ostacolano l’assorbimento di ferro, come i latticini, il caffè, il tè e il cioccolato.

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I TURNI delle FARMACIE

  • *** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
  • *** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 18 maggio 2022) – Adrara San Rocco – Albano Sant’Alessandro – Alzano Lombardo – Azzano San Paolo – BERGAMO Farmacia Via Statuto – BERGAMO Farmacia Via San Giacomo – Bonate Sopra Farmacia alle Ghiaie – Bracca – Carobbio degli Angeli – Castelli Calepio Farmacia Calepio (fino le ore 24) – Cazzano Sant’Andrea – Gorno – Isola di Fondra – Romano di Lombardia – Suisio – TREVIGLIO Comunale 3 Viale Piave – Villa d’Almè
  • *** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

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L’ANGOLO della CULTURA e degli AVVENIMENTI

  • BERGAMO – Centro Culturale “Alle Grazie” – 19 maggio ore 17,30 – “In ascolto dei classici: Seneca”
  • BERGAMO – Centro Culturale San Bartolomeo – 19 maggio ore 21 – Convegno “Dio e i poeti”
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – 18 maggio ore 20,30 – Festival Pianistico Internazionale: Lucas Debargue pianista
  • BERGAMO – Auditorium Piazza Libertà – 18 maggio ore 10 – Dibattito “Dal carcere al territorio, dal carcere con il territorio”
  • BERGAMO – Centro Culturale “La Porta” – 18 maggio ore 21 – Presentazione del libro: “Guida alla politica mediorientale” con gli autori Mazzucotelli – Di Peri
  • BERGAMO – Biblioteca A. Mai Città Alta – 18 maggio ore 18 – “Un’imprenditoria medievale: traffici, lingua e cultura dei mercanti bergamaschi tra il 1300-1400”
  • BERGAMO – Spazio Quarenghi – 18 maggio ore 10 – “Come Together” incontro interculturale
  • BERGAMO – Spazio Polaresco – 18 maggio ore 21 – Spettacolo: Giangilberto Monti gli anni belli della canzone francese
  • BERGAMO – Giardino della Biblioteca A. Mai – 20 maggio ore 18 – La biblioteca incontra la Città: “La metamorfosi di Ovidio”
  • ALBINO – Centro – 20 maggio ore 20 – La statua di Moroni realizzata da Siccardi torna al suo posto originale – ore 21 Piazza San Giuliano Spettacolo
  • BRUSAPORTO – Centro Polivalente – 18 maggio ore 21 – spettacolo
  • COMUNI ALTA – MEDIA e BASSA VALLE SERIANA – 19 maggiodalle 9.00 gli alunni delle classi 4^ delle scuole primarie della Bassa, Media e Alta Valle Seriana saranno impegnati in una mattinata dedicata al mondo delle due ruote

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L’ANGOLO del CINEMA
“La FORTUNA di NIKUKO” – critica **** – nelle Sale dal 16 maggio – durata 97 minuti – Film: animazione-commedia – film per tutti – trama: racconta la storia di una madre, Nikuko, e di sua figlia undicenne, Kikuko, che vivono a bordo di una barca nei pressi di un paesino di pescatori della costa giapponese. Nikuko è una donna molto allegra e che ama il cibo, soprattutto quando si tratta di prelibatezze, ma ha un difetto: si innamora sempre di persone sbagliate. Il carattere di Nikuko varie volte ha messo in imbarazzo Kikuko, che dal canto suo è incerta su come affrontare la sua vita, ovvero crescere in fretta per diventare un’adulta o restare ancora per un po’ una bambina. Il motivo di tanta incertezza è legato al fatto che, sebbene le piaccia la sua vita, la ragazza vorrebbe abbandonare il posto dove ha trascorso gran parte della sua esistenza, dove tutti si conoscono e sanno ogni cosa degli altri, per vedere cosa c’è oltre il porto. Nikuko e Kikuko sono due donne molto diverse, ma saranno accomunate dalle sfide che dovranno affrontare giorno dopo giorno, tra cui un segreto mai rivelato che sta per venire a galla

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L’ANGOLO della CUCINA
I BENEFICI del MIELE La qualità del miele alimentare dipende, oltre che dal lavoro delle api e dalle condizioni ambientali (clima, flora ecc), anche da un secondo fattore: l’intervento dell’uomo. Per favorirne la produzione, estrarlo e metterlo a disposizione del consumatore, egli deve infatti eseguire diverse procedure. Poiché la produzione di miele da api che si nutrono naturalmente non è sempre uguale e, al contrario, risulta fortemente irregolare da un anno all’altro, alcuni apicoltori (coloro che allevano le api) nutrono le api con acqua zuccherata, installando appositi dispenser che funzionano come una sorta di mangiatoia. Ciò, se da un lato migliora la resa globale dell’arnia (casa artificiale costruita dall’uomo in sostituzione all’alveare naturale), dall’altro ne penalizza profumo e sapore. Per di più, l’uomo interferisce con le caratteristiche organolettiche e gustative dell’alimento anche in molti altri modi come: la manipolazione della flora circostante le arnie, la scelta del periodo di raccolta e il metodo (colatura, centrifugazione ecc), l’eventuale pastorizzazione dell’alimento, le condizioni di lavorazione e di conservazione ecc. Attenzione! Oggi le api sono considerate animali in via di estinzione. Soffrono terribilmente l’antropizzazione ambientale e, più di tutti, l’utilizzo di insetticidi nell’agricoltura. Tuttavia, essendo gli impollinatori primari, le api consentono la fecondazione delle piante, e senza di esse l’agricoltura rimarrebbe tanto compromessa da divenire insufficiente al sostenimento della popolazione

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SEI NATO OGGI?
Le persone nate in queste date non avranno praticamente mai problemi finanziari. Sapete come fare i soldi e soprattutto come spenderli. Lavorate molto, siete persone serie e riuscite sempre a raggiungere i vostri obbiettivi. Interessati di finanza, progresso e beni materiali, avete la necessità di organizzare, per avere successo. Le vostre potenzialità si esprimono al meglio quando avete degli obiettivi ben chiari. Siete generosi, comprensivi e attivi. Dotati di una mente vulcanica e da un fisico sempre in movimento. Detestate le perdite di tempo e chi ve lo fa perdere. Innate capacità di giudizio, padronanza e capacità di esercitare l’autorità

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A BERGAMO e in PROVINCIA
Il SOLE sorge alle ore 05.45e tramonta alle ore 20.51– Durata del giorno ore 15.06 (+2 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 08.54 (-2 minuti rispetto a ieri) – La LUNA CALANTE (visibile al 87%) sorge oggi alle ore 22.55 e tramonta domani alle ore 07.17

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