NECROLOGIE DI OGGI 10 GIUGNO 2022

ELEZIONI e REFERENDUM

  • *** Appello al Voto: Vota SI Vota NO … ma anche per le Amministrative: il voto è importante ed è un gesto di libertà. Vai a votare 
  • *** Quando si vota: domenica 12 giugno dalle ore 7 alle ore 23. Prima verranno spogliate le schede dei Referendum, seguiranno lunedì lo spoglio delle schede amministrative

Saranno consegnate cinque schede, una per ogni quesito:

  • *** scheda di colore rosso per il referendum numero 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
  • *** scheda di colore arancione per il referendum numero 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;
  • *** scheda di colore giallo per il referendum numero 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;
  • *** scheda di colore grigio per il referendum numero 4 : partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;
  • *** scheda di colore verde per il referendum numero 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura

OFFERTE DI LAVORO IN PROVINCIA AGGIORNATE SETTIMANALMENTE OGNI LUNEDI’

I SANTI del GIORNO
Beato ENRICO co-patrono di Bolzano e Treviso. Patrono nazionale dei boscaioli, dei mendicanti e degli emarginati dalla società – Beata DIANA (di Andalo) monaca dell’Ordine dei Domenicani – Santi OLIVA e GETULIO martiri – La Chiesa celebra la festa di altri 8 SANTI e 7 BEATI

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AFORISMA del GIORNO
“Goditi il mondo com’è e tu vivrai più riposato e meno pazzo”

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IL “PENSIERO” del GIORNO
”Risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita” – Le profonde convinzioni che animano i percorsi esistenziali di ogni uomo rappresentano la solidità nelle scelte quotidiane, che aprono sul futuro. I contesti nei quali viviamo sono molto variabili; ciò che l’uomo maturo è chiamato a tener vivo è tutto ciò su cui poggia la vita di tutti i giorni. Questa è la luce che risplende sul volto della creatura umana e che la rende testimone della vita d’essere in tutto sempre se stessa – Padre, nella tua luce gustiamo la vita e cresciamo aperti al futuro. Il tuo Figlio Gesù con le sue opere e con le sue parole guidi i nostri passi perché in lui c’è la verità della nostra esistenza. Nel buio della storia lo Spirito Santo sorregga sempre il nostro cuore perché sappiamo sempre scegliere ogni giorno in profonda sintonia con i tuoi desideri per l’edificazione di una vera fraternità umana. Amen – Mons. Antonio Donghi

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  • SETTIMANA MONDIALE dell’ALLEGRIA
  • GIORNATA MONDIALE per la DISTRUZIONE di TUTTE le ARMI
  • FESTA NAZIONALE della MARINA NAZIONALE
  • GIORNATA MONDIALE “ART NOUVEAU” e/o STILE LIBERTY
  • GIORNATA di SENSIBILIZZAZIONE PASSAGGI a LIVELLO INCUSTODITI

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COME CACCIARE i PICCIONI dai NOSTRI BALCONI
Ricordate la vecchietta che in “Mary Poppins” dà da mangiare ai piccioni davanti alla cattedrale? Scena romantica, eppure nella realtà, i volatili possono rappresentare un vero problema. Scoprite con noi come allontanarli in modo naturale, senza arrecare loro alcun danno. È possibile innanzitutto ricorrere a dissuasori visivi. In commercio se ne trovano diversi: gufi, aquile, falchi, tutti predatori temuti dai volatili; affinché siano efficaci, però, assicuratevi che abbiano un meccanismo di movimento e che siano il più realistici possibile: i colombi, incredibilmente ricettivi, hanno una vista estremamente sviluppata e spaventarli non è così scontato! Un’alternativa vintage d’effetto è rappresentata da CD e carta stagnola: appesi ad hoc possono essere fonte di disturbo per i piccioni; abbagliati, staranno di sicuro alla larga! Per dire addio ai piccioni potete utilizzare anche prodotti emananti odori sgradevoli: spezie come pepe, peperoncino e cannella, naftalina e oli essenziali faranno al caso vostro! Quarto rimedio naturale proposto prevede l’uso di dispositivi a ultrasuoni. Totalmente innocui per umani e altri animali, vi consentiranno di tenere lontano i volatili senza nuocere alla loro salute. Last but not least, evitate di lasciare briciole di pane a portata dei piccioni: oltre ad attirarli, rappresentano per loro una fonte di rischio. Come spiega il WWF, specialmente in inverno, il pane non ha potere calorifico: provoca senso di pienezza senza fornire l’energia necessaria per vivere; non è tutto: il pane spinge gli uccelli a bere molto, appesantendoli in modo pericoloso.

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STILE LIBERTY a BERGAMO
Oggi si celebra a livello mondiale l’Art Nouveau e Bergamo vanta dei gioielli d’arte liberty da fare invidia. La nostra città offre infatti un campionario di architetture che spazia dalle ville sontuose agli edifici residenziali, dalle case popolari alle stazioni ferroviarie, in un intreccio di fantasia ed eleganza che è espressione del nuovo gusto nato a cavallo fra Ottocento e Novecento. Partiamo allora alla scoperta di trifore curvilinee, decorazioni floreali, cementi modellati, vetrate dai colori accesi, orientandoci, per scelta, verso l’architettura residenziale, che di questo stile fu certamente una delle espressioni privilegiate, in un ipotetico percorso che si snoda dalla stazione dei treni e arriva fino in Città Alta. Con un finale d’eccezione per riscoprire un edificio spesso “visto” ma mai veramente “guardato”. Ecco le più importanti:  1) “Casa Paleni (angolo Via Novelli angolo Viale Papa Giovanni) – 2) “Villa Schubiger” (Via Paleocapa 9) – 3) e 4) “Casa Alessandri e Casa Regazzoni (Via Garibaldi 19 e 20) – 5) “Villa Bracciano” (Via Nulla 28) – 6) “Villa La Bassiana (Via Nullo 50) – In provincia di Bergamo: Alzano Lombardo e Nembro: ex Cartiere Pigna, l’ex Cementificio Pesenti, Cementificio Giacinto Guffanti – San Pellegrino: Il Casinò, il Grand Hotel, Le Terme: Cementificio Giacinto Guffanti, Crespi d’Adda tutto patrimonio Unesco – Altre Ville Liberty a Predore, Sarnico, Caravaggio e Treviglio 

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I PERSONAGGI nelle PIAZZE di BERGAMO
GIACOMO MATTEOTTI nato a Fratta Polesine, 22 maggio 1885 – morto a Roma, 10 giugno 1924 (98 anni fa) è stato un politico, giornalista e antifascista italiano, segretario del Partito Socialista Unitario. La Città di Bergamo gli ha intestato la Piazza più importante del Centro Piacentiniano. Cresce nella sua terra e, proprio perché colpito dalle umili condizioni di vita della popolazione polesana, a solo 16 anni, si avvicina alla politica. Ha 17 anni perde il padre. Da adolescente frequenta il ginnasio di Rovigo, nel 1907 consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Tre anni dopo è eletto al Consiglio Provinciale di Rovigo; da qui in poi Giacomo Matteotti inizierà il suo percorso politico che lo porterà ad assumere una dedizione a tempo pieno in questo ambito. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, si schiera contro la partecipazione italiana, è un convinto sostenitore della neutralità dell’Italia, lancia appelli alla pace: questa posizione porta Matteotti a essere minacciato dai nazionalisti. In Consiglio Provinciale di Rovigo, terrà un discorso contro la guerra (1916), verrà così condannato e internato in Sicilia. Sempre nel 1916 sposa Velia, la donna che gli darà tre figli. Terminato il conflitto mondiale continua a dedicarsi all’attività politica: i suoi successi lo portano ad essere eletto deputato al parlamento italiano nel 1919. Matteotti ha così l’opportunità di denunciare la violenza squadrista del fascismo (fin dai suoi inizi), subendo di conseguenza attacchi dalla stampa nonché aggressioni alla sua persona. Nel 1921 accade che a Castelguglielmo venga sequestrato e duramente percosso all’interno di un camion di fascisti. Costretto dalle violenze abbandona il polesano per trasferirsi a Padova: anche qui subisce le persecuzioni del fascismo tanto che nella notte del 16 agosto sfugge a stento ad un agguato. Matteotti prosegue la sua attività di denuncia accusando i governi Giolitti e Bonomi di tolleranza e complicità con i fascisti. Nel 1923 Matteotti accusa il governo fascista di aver sostituito in dodici mesi l’arbitrio alla legge, asservito lo Stato ad una fazione, e di avere diviso il paese in dominatori e sudditi. Un anno dopo l’Italia si trova alla vigilia delle ultime elezioni e il polesano denuncia l’assenza di legalità e democrazia dal clima politico. Nel corso della campagna elettorale subisce aggressioni da parte dei fascisti prima a Cefalù e poi a Siena. Il 30 maggio 1924 in Parlamento, Matteotti con un celebre discorso contesta i risultati, accusando i fascisti di brogli elettorali; denunzia inoltre le violenze contro i cittadini e contro i candidati socialisti, comunisti, repubblicani e liberali progressisti. E’ al termine di questo celebre discorso, dopo le congratulazioni dei suoi compagni di partito, che Giacomo Matteotti risponde con le parole: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me“. Sul giornale “Il Popolo d’Italia” compaiono le parole di Mussolini, il quale scrive che si rende necessario “dare una lezione al deputato del Polesine“; l’invito del leader fascista viene prontamente accolto. Il giorno 10 giugno 1924 a Roma, sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, un gruppo di fascisti aggredisce e rapisce Giacomo Matteotti, mentre si stava recando in Parlamento. Caricato a forza su una macchina, viene ripetutamente percosso e infine ucciso a coltellate. Il corpo verrà occultato e ritrovato in stato di decomposizione in un boschetto di Riano Flaminio solo sei giorni più tardi. Il delitto Matteotti susciterà una profonda emozione nazionale, il fascismo, riuscirà ad imporre alla nazione la sua dittatura per il ventennio successivo. (NdR: la biografia di Matteotti in questo post è stata riassunta. Una dettaglia biografia è possibile trovarla in internet così da conoscere meglio questo grande personaggio italiano)

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ACCADDE OGGI:

  • 1942 – I Nazisti massacrano a Lidice (80 anni fa) 173 abitanti maschi maggiorenni, donne e bambini vengono tutti deportati in Campi di Sterminio
  • 1981 –  La tragedia di Vermicino (41 anni fa) Alfredino Rampi di 6 anni cade nel pozzo dove poi sarà estratto morto
  • 2021 – La scomparsa SAMAN la ragazza pakistana i cui sospetti cadono sui familiari per averla uccisa. Il cadavere a tutt’oggi non è stato trovato.

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SIGNIFICATO del NOME
ENRICO – Il nome deriva dall’antico tedesco Heimrich e significa “dominatore, possente in patria”. Dalla stessa base germanica derivano le varianti Arrigo e Amerigo. Dopo un discreto successo nei decenni scorsi, Enrico è uscito nel 2004 dalla classifica dei primi 50 nomi più usati per i nuovi nati in Italia. Oggi Sant’Enrico. In Italia portano questo nome circa 209.832 di cui il 27,1% in Lombardia

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PROVERBI

  • “Chi è padrone del mare è padrone della Terra”
  • “Giuramenti d’amore, giuramenti da marinaio”
  • “Misero quel pescatore che teme l’acqua fredda”
  • “A nave rotta ogni vento è contrario”
  • “Chi non s’avventura non ha ventura”

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L’ANGOLO della LETTURA
La SETTIMA LUNA – Autore: Piergiorgio Pulixi – Narrativa – pag. 408 – costo € 16,00 – in libreria dal 7 giugno 2022 – Trama: La notizia è di quelle che richiedono un brindisi speciale. Su una terrazza incastonata nel Supramonte, in uno degli hotel più incantevoli della Sardegna, il vicequestore Vito Strega sta festeggiando la nascita della nuova unità investigativa sui crimini seriali. Con lui ci sono le inseparabili ispettrici Eva Croce e Mara Rais. Finalmente tutto sembra andare per il verso giusto. Ma una telefonata li riporta alla realtà e i tre devono salutare il cielo terso e il sole dell’isola. Nelle terre paludose del Parco del Ticino è stato ritrovato il corpo di una ragazza. Quando l’ispettrice Clara Pontecorvo arriva sul posto, stenta a credere ai propri occhi: la vittima ha le mani legate dietro la schiena e indossa una maschera bovina. Mancava solo questo per Clara, che ha già un grosso problema: è alta 1,98, non trova mai dei vestiti adatti a lei. Tantomeno un uomo. L’istinto le dice che quella scena del crimine potrebbe essere la riproduzione di un altro delitto avvenuto anni prima in Sardegna. E nessuno, meglio di Strega, Rais e Croce, conosce quel caso, che aleggia ancora nelle loro vite come un’ossessione.

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L’ANGOLO della SALUTE
EVITARE le ORE PIU’ CALDE del GIORNO in condizioni di caldo estremo, le fasce di popolazione più colpite sono specialmente quelle che vivono nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione. Rischiano di più le persone anziane, specialmente se malate e in solitudine, che possono sviluppare rapidamente disidratazione, subire un aggravamento di patologie croniche (come quelle cardio-respiratorie), o essere vittime di un colpo di calore. In generale, però, una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore. Si tratta semplici regole comportamentali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli). Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo

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I TURNI delle FARMACIE

  • *** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
  • *** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 11 giugno 2022) –Albino – Antegnate – Berbenno – BERGAMO Farmacia Via E. Fermi – Capizzone (fino le ore 23.59) – Casirate d’Adda – Costa Volpino (fino le ore 23,59) – Paladina (fino le ore 23,59) – Rovetta (fino le ore 3.59) – San Paolo d’Argon (fino le ore 23,59) – Terno d’Isola – TREVIGLIO Farmacia Comunale 3 Viale Piave – Zogno (fino le ore 23.59)
  • *** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

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L’ANGOLO della CULTURA e degli AVVENIMENTI

  • BERGAMO – Fiera – 11 giugno ore 21,15 – “Lo spirito del pianeta” spettacolo – ingresso gratuito
  • BERGAMO – Piazza Pontida – 11 giugno ore 20,30 – “Urka! Busker night Bergamo – spettacolo per tutti
  • BERGAMO – Biblioteca Caversazzi – 10 giugno ore 17 – presentazione libro “O ridere o morire”
  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco (Palazzo Aci) – dal 18 al 30 giugno – Inaugurazione 3^ Gruppo di Espositori
  • BERGAMO – Città Alta Colle Aperto – 11 giugno ore 10 – Tour dei giardini di Bergamo Alta – visita guidata
  • BERGAMO – Museo del Burattino – dal 10 al 12 giugno ore 16,30 – Apertura estiva
  • BERGAMO – Orto Botanico Città Alta – 11 giugno ore 17 – “La flora cittadina” visita guidata
  • BERGAMO – Valtesse – 11 giugno ore 21 – Un picnic artistico nel verde – Greenway della Morla
  • BERGAMO – Piazza Mercato delle Scarpe – 12 giugno ore 17 Visita guidata a Città Alta (Bergamo Noir)
  • BERGAMO – Valle della Biodiversità – 11 giugno ore 16 – “Orto di Sotto” – Laboratorio per famiglie
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – 11 giugno dalle ore 15 alle 18 – Visite guidate di 40 min. prenotazione obbligatoria biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org
  • ALBINO – Centro storico – 12 giugno dalle ore 9 – Esposizione collettiva di 90 artisti con quadri, sculture, pitture, ecc
  • ALBINO – Piazza Pio La Torre – dal 10 al 12 giugno – Street Food – La Carovana dei sapori di Confesercenti
  • BREMBATE – Parco Villa Tasca – 11 giugno ore 20 – Bibliofestival “Le storie del matto”
  • CAPRIATE San GERVAIO – Pineta Crespi d’Adda – 11 giugno ore 17,30 – Rassegna Teatrale lungo il fiume “Fagioli”
  • CARVICO – Monte Canto – 11 giugno ore 9,30 – Escursione nel verde con carta, matite e scarponi – con guida esperta
  • LALLIO – Parco dei Gelsi – 11 giugno ore 20 – Bibliofestival: “Le Talpe con le scarpe”
  • LOVERE – Accademia Tadini – 11 giugno ore 17,30 – Festival sul Lago “Onde Musicali”
  • PEIA – Parrocchia – dal 7 al 13 giugno – programma di iniziative per la Festa di Sant’Antonio di Padova patrono.
  • SCANZOROSCIATE – Biblioteca Comunale – 11 giugno ore 21 – Elevazione Musicale in ricordo di Luciano Scainelli Compositore
  • SCANZOROSCIATE – Consorzio Moscato – 11 giugno ore 14 – Visita alla cantina con degustazioni del Moscato di Scanzo
  • SONGAVAZZO – Cà di Leber – 11 giugno ore 15,30 – passeggiata nel verde con sosta sulla panchina gigante
  • TREVIGLIO – Piazza Garibaldi – 11 giugno dalle ore 10 – Treviglio in Gioco – giochi per famiglie
  • VALBONDIONE – Cascate del Serio – domenica 19 giugno ore 10 – apertura delle Cascate del Serio

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L’ANGOLO del CINEMA
“AMANTI”critica *** -film drammatico – durata 102 minuti – consigliato + 13 anni – Trama: Tra Lisa e il suo ex si riaccende una passione tanto irruenta quanto pericolosa. Lisa e Simon si amano a Parigi. Lei è allieva di una scuola alberghiera, lui pusher dei ‘piani alti’. Una serata finita male a casa di un cliente facoltoso, costringe Simon a lasciare precipitosamente la Francia e ad abbandonare Lisa in un Café. Tre anni dopo Lisa ha sposato Lèo e vuole adottare un bambino. Lèo è ricco e può darle tutto. O quasi. A mancarle è la passione che ritrova ritrovando Simon. Il destino li ha riuniti e adesso nessuno potrà più separarli. Tranne, forse, un marito geloso

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L’ANGOLO della CUCINA
IL CARPACCIO di PESCE SPADA è tra le ricette di antipasti e secondi piatti la più veloce e apprezzata in assoluto. Il carpaccio di pesce spada piace davvero a tutti anche perché per metterlo in tavola bastano pochissimi ingredienti che proprio per questo motivo dovranno essere di prima qualità. Il pesce spada è un pesce osseo amato per la compattezza e consistenza delle carni rosse, tenere e gustose e per le grandi proprietà nutrizionali.  Il carpaccio di pesce spada è un piatto leggero molto apprezzato da chi vuole restare in forma con gusto o chi desidera esaltare la propria tavola con una pietanza prelibata e sfiziosa. Il carpaccio di pesce spada è ricco di vitamine tra cui la D e la B12, proteine nobili e minerali. Si tratta di un piatto molto digeribile e dalle proprietà antinfiammatorie grazie alla presenza degli Omega 3 in grado di normalizzare i livelli di LDL (colesterolo cattivo) e la pressione arteriosa. Il carpaccio di spada contiene inoltre un elevato quantitativo di fosforo, potassio, calcio e magnesio ideali per la salute delle ossa e denti

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SEI NATO OGGI?
Se siete nati oggi siete dei veri capi. Sapete prendere le decisioni giuste al momento giusto e sapete gestire un gruppo di persone. Siete intraprendenti, generosi e sicuri di voi. In più, se avete molto carisma, pochissime cose vi resisteranno. Indipendenti, creativi, dotati di coraggio e volontà, decisi a farvi strada nel mondo grazie all’intelligenza personale. Siete dei leader, sapete arrangiarvi da soli. Forte ambizione, sostenuta da grande energia e perseveranza, costanza e determinazione, a volte avete bisogno di essere incoraggiati, le vostre capacità di ragionamento sono eccellenti e siete buoni organizzatori

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A BERGAMO e in PROVINCIA
Il SOLE sorge alle ore 05.28e tramonta alle ore 21.13– Durata del giorno ore 15.45 (+0 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 08.15 (-0 minuti rispetto a ieri) – La LUNA crescente (visibile al 71%) sorge oggi alle ore 16.20 e tramonta domani alle ore 03.23

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