L’intervista al candidato sindaco Fabio Ferla (41 anni, bancario) in campo per le elezioni amministrative 2021 a Calvenzano con la lista Amiamo Calvenzano


Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?

Ho scelto di candidarmi per dare continuità all’azione amministrativa, per proseguire nell’opera di ammodernamento del paese e consentirne uno sviluppo armonico.

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Negli ultimi cinque anni l’Amministrazione ha lavorato bene; ho guidato personalmente l’Amministrazione, quindi il mio giudizio è certamente positivo: passione e competenza hanno consentito il raggiungimento di risultati che sono sotto gli occhi di tutti. A sostegno di queste affermazioni esiste il fatto che il programma elettorale, votato dai Calvenzanesi nel 2016, è stato portato a termine completamente.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Esperienza, competenza e conoscenza del paese.

Cosa manca al paese che il candidato sindaco Fabio Ferla si impegnerà a concretizzare?
Il paese è dotato di tutto ciò che serve, ma necessita sempre di riqualificazioni e rigenerazioni che lo mantengano al passo con i tempi. Certamente sarà necessario proseguire nell’ammodernamento degli impianti, nella realizzazione di piste ciclopedonali interne, nella sistemazione delle aree verdi esistenti.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Il paese potrebbe avere un ruolo strategico nel contesto della Provincia per la sua storia di cooperazione e per le realtà ancora presenti sul territorio.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Calvenzano è un paese tranquillo, con zone residenziali ordinate, di pregio, che hanno avuto uno sviluppo armonico. La sua dimensione consente una vita di qualità e la sua vicinanza con Treviglio, alla quale risulta peraltro ben collegata (anche da una pista ciclopedonale), offre tutti i servizi di cui la cittadinanza abbisogna: si considerino ad esempio la stazione, l’ospedale, tutti i maggiori Istituti Superiori, gli esercizi commerciali di ogni genere. Trattandosi però di un Comune di circa 4.300 abitanti, sussistono tutti i pregi del paese, con una rete sociale concreta e valida.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
La maggior difficoltà nell’essere Sindaco è determinata dalle grandi responsabilità, spesso ingiustificate, che ricadono su noi.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Premettendo che a Calvenzano, proprio per l’esistenza di reti sociali e di solidarietà, non sussistono grandi situazioni di marginalità sociale, certamente l’Amministrazione avrà particolare attenzione per tutte le fragilità attraverso i propri Servizi Sociali e grazie alla collaborazione con le realtà del territorio (ad esempio la Parrocchia e le Associazioni).

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Sono tanti e diversi i politici ai quali faccio spesso riferimento, ma sono tutti del passato perché purtroppo oggi fatico a trovare dei modelli. Inutile citarli perché sono moltissimi.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Ad un indeciso direi di votare la continuità di un’Amministrazione che ha dimostrato di saper fare e che ha portato a termine quanto promesso.

Vedi le altre interviste:
Elezioni 2021 in provincia di Bergamo con 38 Comuni al voto e 79 candidati sindaci

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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