“Oriente & Occidente” è il titolo, ben scelto e di evidente attualità, della 63ª edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, in programma tra i due maggiori teatri delle due città dal 27 aprile al 27 novembre.

Il Festival si è sempre distinto per l’attenzione alle problematiche del tempo presente. Basti ricordare, ad esempio, la rassegna dedicata a Russia e Stati Uniti negli anni dell’avvento di Gorbaciov. Quest’anno il filo conduttore è indicato chiaramente anche dal sottotitolo: “Da Chopin ad Arvo Pärt”, un percorso che va dal romanticismo ottocentesco alla modernità di un compositore come Pärt, in cui le tematiche esistenziali si intrecciano con una spiritualità intima e sofferta.

La vera novità di questa edizione è però rappresentata dall’inedito ampliamento temporale della manifestazione: eventi e concerti si prolungheranno infatti fino a novembre, anziché concludersi, come di consueto, ai primi di giugno.

Il cartellone principale al Teatro Donizetti

I concerti del cartellone principale al Teatro Donizetti avranno inizio alle 20.30.

Si parte il 28 aprile con la Armenian National Philharmonic Orchestra, diretta da Eduard Topchjan, con la partecipazione della pianista Eva Gevorgyan.

Il 30 aprile la stessa orchestra sarà diretta da Agostino Orizio, direttore artistico del Festival, con il violoncellista Ettore Pagano.

Il 4 maggio si esibirà il pianista Louis Lortie, mentre il 7 maggio sarà la volta di Lilya Zilberstein. Il 18 maggio salirà sul palco un altro nome di assoluto prestigio: Grigory Sokolov.

Il 24 maggio sarà protagonista l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, diretta da Ryan McAdams, con il pianista Mikhail Pletnev.

Si prosegue il 26 maggio con Jan Lisiecki, che presenterà l’originale programma “World of Dance”, con composizioni ispirate alle danze, da Schubert a Piazzolla.

Il 31 maggio sarà la volta di Behzod Abduraimov, seguito il 4 giugno da Alexander Gadjiev.

Dopo la pausa estiva, il Festival riprenderà l’8 settembre con la Mahler Chamber Orchestra e la pianista Yuja Wang.

Gli altri eventi

Al Teatro Sociale, il 14 maggio, suonerà la Sinfonia Varsovia diretta da Pier Carlo Orizio, con la pianista Sofia Liu.

Il 23 maggio, al Donizetti, è in programma un concerto straordinario diretto da uno dei più importanti maestri del panorama musicale internazionale, Antonio Pappano, alla guida dell’Orchestra Giovanile Italiana, con il pianista Alexander Lonquich.

Infine, il 29 maggio, spazio a un concerto speciale con l’orchestra “La nota in più”, diretta da Silvia Gazzola e Federica Poletti.

Conferenze e incontri

Nella Sala della Musica Tremaglia, al Donizetti, sono in programma due conferenze realizzate in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo:

  • 6 maggio, ore 17: “Tra i confini: Letteratura, Arte, Musica”
  • 25 maggio, ore 17: “L’Oriente nell’Occidente: il caso Chopin”

Il Ridotto Gavazzeni, sempre al Donizetti, ospiterà invece la rassegna “Uno sguardo al presente”, con due conferenze-concerto:

  • 11 giugno, ore 18: incontro con la compositrice Diana Rotaru, seguito dal concerto di Massimiliano Motterle
  • 12 giugno: concerto delle pianiste Marta Gianola e Roberta Vorizzelli; alle 20 concerto delle pianiste Aurora Avveduto ed Elena Campiotti

“Festival e dintorni”

Torna anche la consueta rassegna “Festival e dintorni”, con appuntamenti diffusi sul territorio:

  • 9 maggio, Vertova: Daniele Martinelli
  • 11 maggio, Nembro: Anton Gerzenberg
  • 15 maggio, Gorlago: Giuseppe Albanese
  • 20 maggio, Osio Sotto: Josef Mossali
  • 21 maggio, Mozzo: Eleonora Armellini
  • 22 maggio, San Pellegrino: Gabriele Baldocci
  • 13 giugno, Bergamo (Monastero di Valmarina): Elia Cecino

Per informazioni e programma completo: festivalpianistico.it