L’autrice bergamasca Teresa Capezzuto firma il suo nuovo libro La dottoressa del cervello per giovani lettrici e lettori, accompagnato dalle luminose immagini create dall’illustratore Manuel Vertemara. Pubblicato da “Il Ciliegio Edizioni”, racconta una storia emozionante per aspiranti detective e scienziati.

La curiosa Luce indaga sulla misteriosa scomparsa di Ulisse. È il vivace fox terrier bianco e nero della sua amica Jole. Sulle tracce del cane si mobilitano tutti i compagni di classe, in un’avventura che li porterà a incontrare un cervello sul tavolo e persino a conoscere l’incredibile storia della scienziata Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Così, per i suoi nove anni, Luce riceve un libro sul cervello e un microscopio elettronico. Finché le capita un nuovo caso… e i suoi neuroni viaggiano fortissimo. Diceva Rita: “La testa. C’è chi l’abbassa, chi la nasconde e chi la perde. Io preferisco chi la usa.”

La prima presentazione ufficiale di “La dottoressa del cervello” è in programma venerdì 23 gennaio 2026 alle 17.30 presso la Libreria Ubik di Bergamo città, in via Borgo Santa Caterina 19/C, alla presenza dell’autrice Teresa Capezzuto (tel. 035/19840862, l’evento si conclude con il firmacopie).  

Per scrivere La dottoressa del cervello mi sono ispirata ad alcune suggestioni tratte dalla vita della grande donna e scienziata Rita Levi-Montalcini raccontando l’avventura di Luce, frutto della mia fantasia, ragazzina di oggi curiosa e creativa, in cui è facile rispecchiarsi. Con la speranza che, dopo la lettura di questa storia, alle bambine e ai bambini arrivi la voglia di conoscere meglio Rita; di non smettere mai di pensare e sognare. E perché no? Un giorno, di diventare scienziate, guardando sempre il mondo con stupore – racconta la scrittrice Teresa Capezzuto – Va sottolineato che Rita Levi-Montalcini, sempre ottimista verso la vita, rappresenta un modello di ispirazione per l’impegno, la fiducia nelle capacità innovative di ognuno di noi, la dedizione agli altri”.

“Desidero ringraziare Edizioni Il Ciliegio, in particolare nella persona di Giovanna Mancini, nonché Manuel Vertemara che ha realizzato le illustrazioni e la cover – aggiunge Teresa Capezzuto – Le immagini sono molto luminose, stimolano l’immaginazione e la voglia di esplorare, interpretano con freschezza narrativa i principali snodi del racconto”.

Il genere della detective story coinvolge e sorprende i giovani lettori, che possono condurre le proprie deduzioni e seguire l’investigazione di Luce, ragazzina perspicace in grado di risolvere i problemi grazie a curiosità, spirito di osservazione e conoscenza. La narrazione vuole intrattenere, proprio per invogliare in modo stimolante ad appassionarsi alla scienza – conclude Teresa Capezzuto – Per superare gli stereotipi di genere, ho scelto l’importante modello di riferimento quale è Rita Levi-Montalcini, a cui guardare con stima e ammirazione. Di lei traccio anche un profilo biografico alla fine del libro e ripercorro alcune affermazioni sempre attuali”.  

L'INCIPIT
Oggi voglio rivelarvi un segreto. Dentro ognuno di noi c’è una forza misteriosa. Ci porta verso le cose più strane. Per quanto mi riguarda, la curiosità mi ha condotto, senza che lo volessi, verso… un cervello sul tavolo. E poi mi ha portato a conoscere la storia di Rita, Rita Levi-Montalcini: la prima e unica donna italiana ad aver vinto il premio Nobel per la medicina. Ancora adesso, a ripensarci, sono felice al cento percento e il cuore mi batte forte. Voi mettetevi comodi perché ora voglio raccontarvi l’avventura che mi è capitata. Dimenticavo, io mi chiamo Luce, ho nove anni e, se non lo avete ancora capito, la mia testa viaggia a tutta velocità.

Per maggiori dettagli:
Il sito dell’autrice
La casa editrice
Il book-trailer

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