Almanacco Bergamo 3 febbraio 2022 (Giovedì)

5^ settimana – Giorni inizio/fine anno 34/331 BUONA GIORNATA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? Siete dotati di una bella parlantina, con una mente acuta e con molta immaginazione. Persone estremamente creative, dovreste scrivere, tenere conferenze, insegnare nel campo del giornalismo o dell’arte. La vita sociale e gli amici sono importantissimi, ed allo stesso tempo voi lo siete per il vostro gruppo. Ambiziosi, generosi e sinceri, avete una grande opinioni di voi e non ponete limiti ai vostri obiettivi. Vi manifestate al meglio nel campo artistico, intellettuale e creativo. Socievoli e ricchi di immaginazione, avete un carattere dinamico e mobile e numerosi talenti, ma non riuscite mai a rilassarvi: dovete sempre agire.

I SANTI DI OGGI
San BIAGIO Vescovo, medico e martire. E’ tra i 14 Santi “Ausiliatori”. Nella bergamasca è patrono di Caprino Bergamasco dove da alcuni documenti storici la devozione a San Biagio risale al 1264. La festa è molto sentita anche a Romano di Lombardia come Sagra locale. Invocato contro le malattie del mal di gola e la protezione contro gli uragani. Patrono degli agricoltori, cordatori, materassai, pastori – Sant’OSCAR Vescovo – San SIMEONE “IL Vecchio”. Profeta e Sacerdote del Tempio riconobbe Gesù “Luce per illuminare le genti” – Sant’ANNA profetessa nel Tempio di Gerusalemme. Patrona delle vedove – La Chiesa celebra la Festa di altri 11SANTI e 6 BEATI

SIGNIFICATO DEL NOME BIAGIO
Significa balbuziente. In Italia portano questo nome circa 53.822 persone di cui il 23,8% in Sicilia, 23,4% in Campania, 7,2% in Lombardia.

AFORISMA del GIORNO
Al servo pazienza, al padrone prudenza” “Se non puoi renderti insostituibile, renditi indimenticabile

PROVERBI
A San Biagio il freddo sollecita il naso
Il giorno di San Biagio hai ghiaccio al naso

PROVERBI BERGAMASCHI
“San Biàs a l’te presèrve la góla da i rèsche de pèss e da töt ol rèst” (San Biagio ti preservi la gola dalle lische di pesce e da tutti gli altri malanni.).


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

LA TRADIZIONE DEL PANETTONE DI SAN BIAGIO

E’ tradizione mangiare insieme in famiglia ciò il panettone natalizio come gesto per ‘scongiurare’ i mali della gola e raffreddori. In generale, secondo la tradizione lombarda il giorno di San Biagio chiude definitivamente il periodo legato al Natale. A questo si collega una leggenda popolare la quale racconta di una donna che, appena prima di Natale, si recò da tal Frate Desiderio per fare benedire il panettone che aveva preparato per la sua famiglia. Non potendolo fare nell’immediato perché troppo impegnato, il frate le chiede di lasciargli il dolce e di passare a prenderlo dopo qualche giorno. Il prelato dimentica totalmente il panettone e quando lo ritrova in canonica, ormai secco, decide di mangiarlo per non buttarlo, ma il 3 febbraio la donna si presenta per riavere il suo panettone benedetto. Il frate dispiaciuto di averlo mangiato, va a prendere il recipiente vuoto per restituirlo e fare ammenda, ma trova un panettone grande ben due volte quello che gli era stato lasciato a dicembre. Un miracolo, dunque, avvenuto proprio nel giorno di San Biagio, protettore della gola. Da allora la nascita della tradizione.

IL GIURAMENTO DI MATTARELLA

Sergio Mattarella oggi ha prestato il Giuramento alla Costituzione Italiana. Rinnoviamo al Presidente l’augurio di un proficuo lavoro a favore dell’Italia e degli Italiani. Così Sergio Mattarella ha aperto il suo secondo mandato al Quirinale con un lungo discorso di insediamento davanti al Parlamento in seduta comune con la presenza dei delegati regionali che hanno partecipato all’elezione. Insieme al richiamo alla responsabilità il Presidente della Repubblica ha calcato la mano nel suo discorso al richiamo alla dignità, declinata nel contrasto alle morti sul lavoro e alla violenza sulle donne, alla necessità di contrastare la tratta degli esseri umani, il razzismo e l’antisemitismo. Ma anche a contrastare le mafie e il sovraffollamento delle carceri. “Dignità è diritto allo studio, lotta all’abbandono scolastico, annullamento del divario tecnologico e digitale”. Ma dignità è anche “rispetto per gli anziani che non possono essere lasciati alla solitudine, privi di un ruolo che li coinvolga”. Dignità, aggiunge poi, “è contrastare le povertà, la precarietà disperata e senza orizzonte che purtroppo mortifica le speranze di tante persone”. Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità”,

IL PENSIERO del GIORNO

“Gesù chiamò a sè i dodici e prese a mandarli a due a due”  Ogni testimonianza risulta autentica quando si costruisce in una comunicazione veramente fraterna. Ciò che conta è che ci sia condivisione del significato più profondo della nostra esistenza. Nella reciprocità ci si aiuta e si cammina in un reciproco regalo fraterno che genera una feconda esperienza della verità dei cuori. Mano nella mano si costruisce con entusiasmo e si crea un itinerario di luce. Padre, nel tuo disegno di salvezza ci insegni che ogni testimonianza del Vangelo deve essere fraterna, come appunto è il tuo rapporto con Gesù. Guidaci nel cammino quotidiano nel costruire con la potenza dello Spirito la nostra testimonianza in una luminosa reciprocità. Solo così potremo dare ai fratelli la bellezza del tuo amore. Amen

NUOVE REGOLE CONTRO LA PANDEMIA

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che interviene sulla durata del green pass per chi ha fatto il booster e per i guariti che hanno ricevuto una, due o tre dosi di vaccino. Riviste le regole per quarantene e Dad a scuola. Cambiano anche le norme per gli stranieri e per la zona rossa. Le nuove regole, che aprono una nuova fase che si spera di progressiva uscita dalla pandemia, scatteranno dal giorno dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale (dovrebbe entrare in vigore lunedì 7 febbraio). Questi i punti principali del decreto: 1) Niente più restrizioni per i vaccinati (anche in zona rossa) – 2) green pass con durata illimitata per chi ha completato il ciclo vaccinale (compresi chi ha fatto solo due dosi di vaccino ed è guarito dal Covid) – 3) quarantena a scuola da 10 a 5 giorni e solo per i non vaccinati – 4) didattica a distanza (DAD) che scatta da cinque casi in su per nidi, materne ed elementari – 5) stranieri che potranno accedere ad alberghi e ristoranti anche se hanno solo il pass base. Mentre il governo è stato compatto nello spingere su maggiori riaperture, si è spaccato sulla scuola: la Lega ha deciso di non votare le norme sulla quarantena scolastica.

CIMICE ASIATICA INVADE LA LOMBARDIA

Lo denuncia la Coldiretti. Con la sua capacità di colpire oltre 300 specie di piante, la cimice asiatica rappresenta ormai un flagello per le campagne della Lombardia dove negli ultimi anni ha provocato milioni di danni con perdite produttive dalle mele alle pere, dal mais alla soia. È importante quindi non abbassare la guardia, dando continuità all’azione di monitoraggio e contrasto e garantendo un adeguato sostegno alle aziende colpite. È quanto afferma la Coldiretti Lombardia in merito a quanto annunciato dall’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi in occasione del pagamento dell’ultima tranche di risarcimenti alle aziende agricole. La “cimice marmorata asiatica” è un insetto arrivato dalla Cina ed è particolarmente pericolosa perché in Italia non ci sono nemici naturali e perché – sottolinea la Coldiretti – è particolarmente prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all`anno con 300-400 esemplari alla volta. Le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. La lotta alla cimice asiatica è particolarmente difficile perché si muove molto per invadere sempre nuovi territori da saccheggiare ed è resistente anche ai trattamenti fitosanitari. Dalla cimice asiatica alla Popillia japonica, dal tarlo asiatico alla diabrotica, dal cinipide del castagno alla Drosophila suzukii, sono sempre di più le specie aliene che distruggono i raccolti della Lombardia, favorite dai cambiamenti climatici sempre più evidenti. Secondo le ultime stime a livello nazionale – conclude la Coldiretti – salgono a oltre un miliardo i danni causati dall’invasione di insetti e organismi alieni arrivati nelle campagne italiane con gravissimi effetti sul piano ambientale, paesaggistico ed economico.

VIE E PIAZZE DI BERGAMO. CARLO CATTANEO

Nato a Milano il 15 giugno 1801 – morto a Lugano il 6 febbraio 1869 è stato un patriota, filosofo, politico, politologo, linguista e scrittore italiano, esponente del pensiero repubblicano federalista. Di formazione illuminista e positivista, ebbe un ruolo determinante nelle cinque giornate di Milano del 1848. La Città di Bergamo gli ha intestato una Via. Discepolo di Gian Domenico Romagnosi, dedicò tutta la vita a studiare problematiche sociali ed economiche affinché l’Italia potesse evolversi, attraverso il progresso scientifico, verso una crescita produttiva. Si adoperò assiduamente per assicurare l’autonomia del Lombardo-Veneto, all’epoca sotto l’egemonia Asburgica, e auspicava la nascita di una federazione italiana indipendente. Grazie alla sua formazione positivista era fiducioso sul progresso scientifico per la rinascita, sia materiale sia morale, dei popoli. Nel 1820 fu nominato professore di grammatica latina e poi di scienze umane nel ginnasio comunale di Santa Marta. Si laureò in diritto presso l’Università di Pavia nel 1824. Nel 1835 si sposò e lasciò l’insegnamento per dedicarsi interamente all’attività di scrittore. Nel 1837 il governo britannico lo chiamò perché scrivesse sulla politica inglese in India e sui sistemi d’irrigazione applicabili all’Irlanda. Per la situazione italiana, il Cattaneo, non vedeva negativa la presenza del governo austriaco, anzi temeva che una repubblica secondo il programma mazziniano, avrebbe potuto sacrificare l’autonomia dei singoli comuni e impoverito maggiormente il Mezzogiorno. Ciò che lo storico ed economista milanese chiedeva, era la concessione di maggiori riforme liberali, ma per ottenere la vera libertà e una reale indipendenza era necessario che le masse lavoratrici fossero educate. Nel 1848, fu possibile fare il primo decisivo passo avanti sulla via dell’unità e dell’indipendenza e il Cattaneo fu Capo del Consiglio di guerra, leader indiscusso nelle Cinque Giornate che si conclusero il 22 marzo con la vittoria degli insorti. Da questa battaglia nascerà poi lo scritto L’insurrezione di Milano (1849). In seguito il Cattaneo andò a Parigi e tornò nella sua città natale nel 1859. Sul finire di quell’anno fece risorgere il Politecnico, il periodico culturale di notevole rilevanza politica e culturale nato nel 1839, e che il Cattaneo diresse fino al 1862. Nel 1860 fu a Napoli con Garibaldi, ma se ne allontanò quando vide l’impossibilità di imporre la soluzione federalista. Eletto più volte deputato, non andò in Parlamento per evitare di prestare giuramento alla corona. Lasciò numerosi scritti, spesso frammentari. Le opere più famose, oltre a L‘insurrezione di Milano già citata, sono Notizie naturali e civili su la Lombardia (1844), Assunto primo della scienza del diritto naturale di Romagnosi del 1822, Vita di Dante di Cesare Balbo e molte altre. Carlo Cattaneo morì il 6 febbraio nel 1869 in Castagnola, presso Lugano

TURNI delle FARMACIE E SERVIZIO PEDIATRICO

TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni. si chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.

TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 4 febbraio 2022 alle ore 9,00): Albino Centrale Vle Libertà – Berbenno Via Papa Giovanni – – BERGAMO Farmacia Via Tremana 7b – Capizzone Corso Italia 17 – Cologno al Serio Via San Martino – DALMINE Via Provinciale – Grumello del Monte Via degli Alpini – Paladina Via IV Novembre – Piazza Brembana Via Belotti 18 – Ponte Nossa Via Europa – Sarnico Corso Europa – SERIATE Farmacia Nuova Viale Italia (fino le ore 24) – Sorisole Piazza Alpini (fino le ore 24) – Sovere Via Roma – Terno d’Isola Via Albisetti (fino le ore 24) – TREVIGLIO Comunale 3 Viale Piave – Valbrembilla Via Roma 46 –

CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi.

AVVENIMENTI A BERGAMO E PROVINCIA

  • BERGAMO – Galleria GAMeC – Mostra “Nulla è perduto” nei giorni 4-5-6 febbraio – Ingresso gratuito a tutti gli Operatori della Sanità, associazioni di Volontariato, ecc… in occasione della G.M. della Lotta contro il Cancro
  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco – 5 febbraio ore 18 – inaugurazione della “Collettiva d’inverno” – Orari martedì/domenica dalle 16 alle 19
  • BERGAMO – Circolo Astrofili – 4 febbraio ore 21 – Via Martinelli 11 – “Insieme sotto le stelle” prenotazione obbligatoria tel. 327 2439200
  • BERGAMO – CSI Bergamo – febbraio 2022 – Corso per arbitri gratuito – inviare email a csi@csibergamo.it
  • BERGAMO – Centro Culturale San Bartolomeo – 7 febbraio ore 18 – “Via eterna e Mistero Eucaristico” Relatore Mons. Antonio Donghi Docente di Liturgia.
  • BREMBATE SOPRA – Torre del Sole – 4 febbraio ore 21 – “Elementi di geografia astronomica – capire i moti celesti” – prima lezione – prenotazione
  • CASNIGO – Comune – 5 incontri su “Messaggio Infantile” inizio corso 23 febbraio – aperte le iscrizioni 340.2226775
  • GANDINO – Museo del Presepio – 5 e 6 febbraio ore 14,30 – prenotazione 349 4771770
  • LEFFE – Museo del Tessile – 5 e 6 febbraio ore 14 – Prenotazione 035 733981
  • LOVERE – Comune – Visita guidata al Borgo storico di Lovere – 6 febbraio ore 15 – prenotazioni Uffici Comunali
  • LOVERE – Teatro Crystal – 12 e 13 febbraio ore 20.30 – Spettacolo “Misero Buffo”
  • PARRE – Pro Loco – Corso di degustazione Vini – 4 incontri – Sede Oratorio – di Parre – prenotazione obbligatoria
  • TREVIOLO – Biblioteca – domenica 6 febbraio ore 15 – presentazione del libro “Mio figlio, l’amore che non ho fatto in tempo a dargli” – ingresso libero

COSA LEGGERE

LE OSSA PARLANO – – Autore Antonio Manzini – pag. 416 – in libreria dal 13 gennaio – costo € 14,25 – Trama: Un medico in pensione scopre nel bosco delle ossa umane. E il cadavere di un bambino. Michela Gambino della scientifica di Aosta, nel privato tanto fantasiosamente paranoica da far sentire Rocco Schiavone spesso e volentieri in un reparto psichiatrico, ma straordinariamente competente, riesce a determinare i principali dettagli: circa dieci anni, morte per strangolamento, probabile violenza. L’esame dei reperti, un’indagine complessa e piena di ostacoli, permette infine di arrivare a un nome e a una data: Mirko, scomparso sei anni prima. La madre, una donna sola, non si era mai rassegnata. L’ultima volta era stato visto seduto su un muretto, vicino alla scuola dopo le lezioni, in attesa apparentemente di qualcuno. Un cold case per il vicequestore Schiavone, che lo prende non come la solita rottura di decimo livello, ma con dolente compassione, e con il disgusto di dover avere a che fare con i codici segreti di un mondo disumano. Un’indagine che lo costringe alla logica, a un procedere sistematico, a decifrare messaggi e indizi provenienti da ambienti sotterranei.

L’ANGOLO del CINEMA

UN EROE – critica **** – film drammatico – durata 127 minuti – consigliato + 13 anni – Dopo due esperienze internazionali poco convincenti, Asghar Farhadi torna nel suo paese e dimostra con A Hero di sapere infilare come nessuno le derive della società iraniana, logorata dalla burocrazia, la diffidenza, la manipolazione. Attraverso il destino di Rahim e della sua impossibile redenzione, Farhadi avvia un’implacabile meccanica che concentra tutti i difetti di un regime che ha eretto il perdono e la redenzione a virtù pubbliche e mediatiche. Come in tutti i suoi film, il protagonista è alle prese con un dilemma etico e come ogni volta il regista pratica un pessimismo morale che condanna i suoi personaggi ancora prima che i titoli comincino. Girato ad altezza d’uomo, A Hero è il film sociale perfetto che non impone nessuna morale al pubblico e dona un’idea dell’era digitale in Iran. Amir Jadidi, incredibilmente fiducioso e irrimediabilmente sconfitto, è l’eroe del titolo e di un film dove tutti hanno ragione e tutti hanno torto

L’ANGOLO DELLA CUCINA. IL FINOCCHIO

In cucina è un ortaggio molto versatile si utilizza sia cotto che crudo, ottimo con il suo delicato sapore in insalate o pinzimonio. Il finocchio, di cui ne abbiamo apprezzato l’eleganza anche con un po’ d’ironia, noto fin dai tempi più antichi è prezioso per la nostra alimentazione e la nostra salute per le sue innumerevoli proprietà aromatiche, digestive e depurative. È un ortaggio molto conosciuto, soprattutto per i suoi effetti “miracolosi”. Il finocchio è estremamente utile nella risoluzione di problemi digestivi, fornendo anche un’azione diuretica-disintossicante e carminativa in caso di problemi intestinali (come lievi spasmi) o contribuendo ad attenuare il fastidioso senso di gonfiore addominale. Grazie alla presenza di vitamina C, aiuta a rafforzare il sistema immunitario, svolgendo anche un’azione antiossidante.

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