A soli 19 anni, Pietro Adobati di Nembro ha perso la vita lunedì sera in Croazia, sull’isola di Pag, mentre si trovava in vacanza con alcuni amici. A bordo di un quad, è rimasto coinvolto in un incidente stradale le cui dinamiche sono ora al vaglio delle autorità locali. Lo schianto è avvenuto nella zona di Jakišnica.
Pietro Adobati aveva da poco superato la maturità al liceo scientifico Amaldi di Alzano Lombardo e si stava godendo un viaggio estivo prima di iniziare una nuova fase della vita. L’impatto con un’auto in arrivo dalla corsia opposta non gli ha lasciato scampo.
A Nembro la notizia si è diffusa rapidamente, gettando nel dolore famigliari, amici, educatori e tutto l’ambiente dell’oratorio, dove Pietro era cresciuto tra attività, animazione e partite di calcio. Lo ricordano come un ragazzo allegro, sincero, sempre pronto a dare una mano. Un giovane generoso, mai sopra le righe, capace di vivere con profondità le relazioni. «Non cercavi l’esibizione, ma la compagnia. Sapevi esserci, sempre», ha scritto commosso don Matteo Cella, condividendo una foto di Pietro bambino.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio, ricordando la famiglia Adobati come parte attiva della vita del paese. La salma è ancora in Croazia, dove i genitori si sono recati non appena appresa la notizia. La data del rientro resta da definire.
In queste ore, Nembro si raccoglie nel dolore. Il vuoto lasciato da Pietro è profondo, ma il suo ricordo continuerà a vivere nella memoria di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.



