NECROLOGIE DI OGGI 3 GIUGNO 2022

I SANTI del GIORNO
San CARLO LWANGA e 12 Compagni i primi martiri cristiani dell’Uganda – Santa CLOTILDE Regina – San KEVIN Abate – San CECILIO sacerdote – La Chiesa celebra la Festa di altri SANTI e BEATI. La Chiesa di Bergamo ricorda il 59° Anniversario dalla scomparsa di San GIOVANNI XXIII Papa

OFFERTE DI LAVORO IN PROVINCIA AGGIORNATE SETTIMANALMENTE OGNI LUNEDI’

AFORISMA del GIORNO
“A chi capisce il valore di un gesto, di un sorriso e la magia di una parola detta con il cuore”

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IL PENSIERO del GIORNO
“SEGUIMI” – La nostra esistenza ha sempre dei punti di riferimento a cui richiamarci per costruire la propria personalità, nella prospettiva di una maturazione personale. In quel seguire vediamo il desiderio di una sintonia di sensibilità per acquisire una intensa comunione interiore. È un itinerario interiore veramente inesauribile che ci stimola a crescere nel senso più profondo della nostra storia, per una feconda comunione fraterna – Padre, l’imitazione della persona di Gesù è un’avventura che prende tutta la nostra vita. Egli ci invita ad un costante atteggiamento di conversione per maturare nella nostra umanità e per essere segno di vera fraternità. Diffondi la luce dello Spirito Santo nei nostri cuori perché non distogliamo mai lo sguardo dal suo volto ma cresciamo sempre in novità di vita, per una comune sensibilità. Amen – a cura Mons. Antonio Donghi

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GIORNATA MONDIALE della BICICLETTA
In Italia, il 57% degli italiani afferma di saper andare in bicicletta e il 49% di possederne una da poter utilizzare personalmente per i propri spostamenti. Il 26% afferma di utilizzare la bicicletta per fare attività fisica e soltanto il 10% per raggiungere il proprio posto di lavoro o studio. Infine, l’8% afferma di utilizzare i sistemi pubblici di condivisione delle biciclette (bike sharing). Bisogna, tuttavia, sottolineare che soltanto il 6% degli italiani non ha accesso a un’automobile da poter usare (la percentuale più bassa tra tutti i 28 Paesi esaminati). In linea generale, è il 37% degli italiani che va in bicicletta almeno una volta alla settimana quota che si riduce al 13% tra quanti dichiarano di utilizzare la bici come mezzo di trasporto principale per un tragitto di 2 chilometri; preceduta dalla camminata a piedi (42%) e dall’utilizzo della propria automobile (29%)

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GIORNATA NAZIONALE di PREVENZIONE dell’ACNE GIOVANILE

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FURTI nelle ABITAZIONI
Non c’è niente di più fastidioso che tornare a casa e trovare il proprio ambiente violato per la visita dei ladri. Per prevenire i furti in casa, è bene sapere come e quando agiscono i truffatori, i loro bersagli e canali d’accesso principali e come è possibile proteggersi. Quello dei furti in casa è, purtroppo, ancora oggi un fenomeno piuttosto diffuso nel nostro Paese. I ladri possono entrare da terrazzi, balconi, finestre, dal garage o da impalcature e ponteggi se state ristrutturando casa, ma anche dalla porta d’ingresso, usando varie tecniche di effrazione più o meno semplici. Per sentirvi più sicuri, fate bene a non dare nulla per scontato, proteggere efficacemente la vostra casa e prevenire ciò che i malviventi potrebbero pensare di fare. Prima ci pensate voi, meno chance avranno loro di entrare. Per violare le dimore altrui i ladri possono adottare diverse modalità di effrazione. Tra le tante tecniche adoperate dai malviventi, alcune tra le più usate sono l’effrazione della porta d’entrata con danno o scasso, se si ha la porta blindata e, in tal caso, è facile che i ladri abbiano tenuto d’occhio la zona e notato il “facile ingresso” facendone il loro bersaglio. Una delle più grandi paure di tutti noi è quella di essere vittima di un furto durante la notte, mentre dormiamo. L’idea di essere colti alla sprovvista, sentire dei rumori sospetti e trovarsi un ladro di fronte, in camera da letto, è assai inquietante. Eppure, secondo le statistiche, i malviventi decidono di mettere a segno i loro colpi nei momenti in cui le persone sono all’interno della loro abitazione, perlopiù di notte, perché il buio li rende più sicuri sia nella fase di entrata come nella fuga. Se partire per una vacanza non fate mai annunci sui social è un biglietto d’invito ai ladri. Informate solo un vostro vicino di casa, accertatevi di aver chiuso tutto e bene

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I COMPITI a CASA nel PERIODO ESTIVO SONO IMPORTANTI
C’è una forte connessione tra il completamento regolare dei compiti a case, specie nei mesi estivi, tradizionalmente dedicati allo svago (e al dimenticare cosa si è fatto e studiato) e i risultati scolastici alla fine dell’anno e dell’anno successivo (nei casi di compiti lasciati agli alunni per accompagnarli, durante la pausa di tre mesi circa, all’inizio del nuovo anno scolastico. Dedicare del tempo ai compiti per casa e per le vacanze (siano estive che invernali) porta diversi vantaggi, soprattutto per gli studenti che decidono di impegnarsi con cadenzamento certo e costante in questa pausa. Comprendere il valore dei compiti può aiutare ad aumentare la motivazione e la produttività. In questo articolo cercheremo, insieme, di comprendere perché i compiti a casa sono importanti e parleremo di tutti i suoi benefici sia per i bambini, per gli adolescenti e per i ragazzi che per i genitori che, in questa lunga pausa, hanno decisamente un ruolo importante. I compiti estivi sono importanti perché sviluppano competenze fondamentali nei bambini piccoli e non solo in loro, negli adolescenti, per esempio, e nei ragazzi della secondaria superiore, che serviranno per tutta la vita scolastica e, cosa più importante, per la vita lavorativa. Voti migliorati, disciplina, gestione del tempo, utilizzo delle risorse e progresso avanzamento della comunicazione sono tutte abilità vitali che apriranno le porte a utilità uniche e aiuteranno i bambini, gli adolescenti e i ragazzi, i nostri alunni e i nostri figli, a trovare il successo nella loro carriera. Fare i compiti regolarmente, nel periodo estivo, divertendosi, giocando e viaggiando, facendo tardi la sera o la notte o alzandosi dal letto in prossimità del pranzo, dovrebbe essere valutato come un investimento per il futuro di tuo figlio, del nostro alunno

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FARE il BAGNO SUBITO DOPO aver MANGIATO? 
Chi non si è mai sentito dire di non avvicinarsi al mare dopo aver mangiato, onde evitare il rischio di prendersi una congestione? Viene quindi da domandarsi se fare il bagno dopo mangiato faccia male alla salute del bambino e dell’adulto, oppure no. Finora non sono stati progettati e condotti studi che abbiano svolto un lavoro di ricerca in questo senso, motivo per cui non esiste a livello scientifico una prova del fatto che il bagno dopo pranzo faccia male e che faccia venire la fantomatica “congestione”. Senza entrare nei dettagli, sarebbe più corretto dire che il contatto con l’acqua fredda potrebbe causare un rallentamento della digestione, in quanto il sangue sarebbe richiamato alle aree periferiche del corpo per mantenere costante la temperatura corporea, riducendo l’afflusso a stomaco e intestino. Tuttavia questa è una possibilità evitabile se si prendono alcune precauzioni prima di entrare in acqua. Prima di tutto è necessario valutare le condizioni meteorologiche del mare e le proprie capacità di nuotare. Bagnarsi poco alla volta, senza entrare di corsa nell’acqua, può aiutare a mantenere la temperatura corporea il più stabile possibile. Inoltre, il vero “pericolo” dopo pranzo non è tanto il mare, quanto il sole: da mezzogiorno circa alle 15, il sole è alto e particolarmente caldo, e il rischio di scottature e insolazioni è molto elevato. Sarebbe quindi auspicabile non passare in spiaggia quella fascia oraria, e così facendo si eviterebbe anche la questione del fare il bagno subito dopo aver mangiato. Una precisazione molto importante: se fare il bagno dopo aver mangiato di per sé può non rappresentare un problema, lo diventa se si fa il bagno dopo aver bevuto alcolici. Che si tratti di adolescenti o di adulti, il 70% delle morti per annegamento sembra correlato al consumo di alcol

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I PERSONAGGI nelle VIE di BERGAMO
PAPA GIOVANNI XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) nato a Sotto il Monte, 25 novembre 1881morto in Città del Vaticano, 3 giugno 1963, è stato il 261º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, Primate d’Italia e 3º Sovrano dello Stato della Città del Vaticano. La Città di Bergamo e molti Comuni d’Italia gli hanno intestato Piazze, Vie, Ospedali, Centri, Chiese, ecc… Nasce in una famiglia di semplici contadini, in una famiglia con fede, carità e preghiera. A undici anni, nel 1892, entra in seminario a Bergamo grazie anche all’aiuto economico del suo parroco e di don Giovani Morlani. Le capacità intellettuali e morali sono notevoli e nel 1901 viene mandato a Roma per continuare gli studi come alunno del Seminario Romano dell’Apollinare, usufruendo di una borsa di studio. Negli anni 1901-1902 anticipa la richiesta per il servizio militare come volontario, sacrificandosi a favore del fratello Zaverio. Consegue la laurea in Sacra Teologia nel 1904. Nel 1905 viene scelto dal nuovo vescovo di Bergamo, Giacomo Radini-Tedeschi, come segretario personale. Roncalli viene segnalato per la dedizione, la discrezione e l’efficienza. Allo scoppio della Prima guerra mondiale (1915) è richiamato nella sanità militare, per esserne poi congedato con il grado di tenente cappellano. Nel 1921 papa Benedetto XV lo nomina prelato domestico e presidente del Consiglio Nazionale Italiano dell’Opera della Propagazione della Fede. Inizia poi un periodo di missioni diplomatiche: nel 1925 papa Pio XI lo nominò Visitatore Apostolico in Bulgaria, nel 1935 Roncalli è Delegato Apostolico in Turchia e Grecia. Questo periodo della vita di Roncalli, che coincide con la Seconda guerra mondiale, è ricordato in particolare per i suoi interventi a favore degli ebrei in fuga dagli stati europei occupati dai nazisti. Nel 1944 è nominato (da Pio XII) Nunzio Apostolico a Parigi. Nel 1953 viene nominato cardinale e patriarca di Venezia. Dopo la morte di Papa Pio XII, Angelo Roncalli viene eletto Papa il 28 ottobre 1958, con sua grande sorpresa; sceglie il nome di Giovanni XXIII e il 4 novembre dello stesso anno viene incoronato. Sceglie Loris Francesco Capovilla come segretario privato, la persona che già lo assisteva a Venezia. Durante il suo primo Natale da Papa visita i bambini malati ospiti dell’ospedale romano Bambin Gesù. Il giorno seguente (Santo Stefano) visita i carcerati nella prigione romana di Regina Coeli. Fra lo stupore dei suoi consiglieri e vincendo le remore e le resistenze della parte conservatrice della Curia, Giovanni XXIII indice un Concilio Ecumenico, meno di 90 anni dopo il controverso Concilio Vaticano I. Il 4 ottobre 1962, ad una settimana dall’inizio del concilio, Giovanni XXIII si reca in pellegrinaggio a Loreto e Assisi per affidare le sorti dell’imminente Concilio alla Madonna e a San Francesco. Per la prima volta dall’Unità d’Italia un Papa varcava i confini del Lazio. Il 2 dicembre 1960 in Vaticano, Giovanni XXIII incontra Geoffrey Francis Fisher, arcivescovo di Canterbury; è la prima volta in oltre 400 anni che un capo della Chiesa Anglicana visita il Papa. L’11 ottobre 1962, in occasione della serata di apertura del Concilio, piazza San Pietro è gremita di fedeli. A gran voce chiamato ad affacciarsi, Roncalli si presenta alla finestra e qui pronuncia uno dei suoi discorsi più famosi, il cosiddetto “discorso della luna“. Il discorso non è preparato: risulta da subito poetico, dolce, semplice. Sin dal settembre 1962, prima ancora dell’apertura del Concilio, si erano manifestate le avvisaglie della malattia che sarà per lui fatale: un tumore allo stomaco, di cui altri fratelli Roncalli erano già stati colpiti. Pur visibilmente provato dal progredire del cancro, papa Giovanni XXIII l’11 aprile 1963 firma l’enciclica Pacem in Terris. Un mese più tardi (11 maggio 1963) riceve dal Presidente della Repubblica italiana Antonio Segni il premio Balzan per il suo impegno in favore della pace. Sarà l’ultimo impegno pubblico del papa. Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII, muore dopo un’agonia di tre giorni la sera del 3 giugno 1963, alle 19:49. Il mondo intero ha pregato per Lui. Chiamato affettuosamente il “Papa buono”, Giovanni XXIII viene dichiarato beato da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000. Viene canonizzato da Papa Francesco in una cerimonia condivisa con il papa emerito Benedetto XVI, insieme a Papa Giovanni Paolo II il 27 aprile 2014

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ACCADDE OGGI:

  • 1920 – Per la prima volta nel Governo Italiano è costituito il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
  • 1944 – Nasce il Sindacato CGIL
  • 1977 – A Roma (45 anni fa) muore il regista Roberto Rossellini. Noto il suo film “Roma Città aperta”
  • 2017 – Incidente a Torino in Piazza San Carlo: oltre 1500 i feriti e un morto nella calca a seguito di un falso allarme attentato durante la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid

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SIGNIFICATO del NOME
CLOTILDE – Nome di origine germanica formato da hrod, “famoso”, e da hild, “battaglia”; significa quindi “famosa in battaglia, guerriera famosa”. Oggi Santa Clotilde. In Italia portano questo nome circa 16.307 di cui il 20.5% in Lombardia.

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PROVERBI

  • “Non ti curar di loro guarda e passa”
  • “Chi ordisce ad altri ingani, si cerca altri affanni”
  • “Chi non ha sdegno non ha ingegno”
  • “L’inganno va a casa dell’ingannatore”
  • “Chi che comincia con bugie, finisce con inganni”

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L’ANGOLO della LETTURA
IL GUERRIERO e il PROFETA – Autore Peter Cozzens – Genere: storia, tecnologia – pag. 576 – costo € 32 – Trama: Il 5 ottobre 1813, in un’oscura foresta a nord del lago Erie, un proiettile esploso dal moschetto di un colono del Kentucky poneva fine all’esistenza di Tecumseh, il carismatico capo shawnee che per anni aveva guidato la più grande confederazione panindiana della storia degli Stati Uniti. Temibile guerriero e abile diplomatico, oratore eloquente e cacciatore provetto, Tecumseh godeva di un consenso così ampio tra gli indiani da rappresentare la più grave minaccia all’espansione americana a ovest dei monti Appalachi all’indomani della guerra di indipendenza. Tuttavia, la sua indiscussa leadership politica e militare non si sarebbe mai affermata senza quella rinascita spirituale delle popolazioni native di cui si fece promotore e interprete il fratello Tenskwatawa, il «profeta shawnee». Figura a lungo screditata e relegata nell’ombra – ex alcolista inetto e violento, millantatore bugiardo trasformatosi in santone ispirato e visionario -, Tenskwatawa seppe tuttavia elaborare una dottrina coerente e affascinante, caratterizzata da un sincretismo religioso in cui elementi del cristianesimo si fondevano a miti, leggende e rituali della tradizione indiana.

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L’ANGOLO della SALUTE
COME PREVENIRE la CERVICALE – Se i dolori cervicali sono determinati da problematiche muscolari, si possono prevenire abituandosi a mantenere una postura corretta, con il collo diritto, in linea con il corpo, evitando di piegare la testa in avanti. Durante l’attività lavorativa, per esempio quando si sta seduti davanti a una scrivania o si lavora da casa con il computer, è utile controllare spesso la propria posizione e regolarla di conseguenza. Utile anche, durante il riposo notturno, evitare di posizionarsi a pancia in giù con la testa girata di lato. In caso di dolore provocato da difetti nella postura, da stress, da scarsa forma fisica, cioè di accertata natura “benigna”, esistono opportuni esercizi che ne diminuiscono l’entità e che possono essere eseguiti dal paziente al proprio domicilio o in palestra. A questi deve aggiungersi una modifica della propria postura. Se invece il dolore è acuto è probabile che lo specialista prescriva farmaci antinfiammatori, a volte in associazione a miorilassanti. Un altro trattamento utile è la mesoterapia antalgica, che prevede l’iniezione sottocutanea con un ago molto piccolo e sottile di piccole quantità di farmaco che agiscono direttamente sulla parte interessata, evitando o riducendo l’assunzione di farmaci per bocca. In casi specifici il fisiatra può ritenere opportuno effettuare manipolazioni vertebrali e/o prescrivere trattamenti di massoterapia o fisioterapia specifica a cui affiancare determinate terapie fisiche. In rari casi può rendersi necessaria anche una valutazione chirurgica.

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I TURNI delle FARMACIE:

  • TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
  • TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 3 giugno 2022) –BERGAMO Farmacia Malpensata Via Zanica – Albino – Berbenno – Calcio – Cavernago (fino le ore 24) – Colere – Filago (fino le ore 24) – Foresto Sparso – Olmo al Brembo – Ponte Nossa – Ponteranica – Pontida – Schilpario – Seriate – Sovere – Taleggio – TREVIGLIO Farmacia Comunale 3 Viale Piave – Treviolo (fino le ore 24) – Zogno
  • CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

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L’ANGOLO della CULTURA e degli AVVENIMENTI

  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco – Sala Manzù Palazzo della Provincia – fino al 7 giugno – Esposizione Collettiva pittura, acquarello, ceramica
  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco Palazzo ACI – dal 4 al 7 giugno – “Collettiva di pittura e altro (ingresso pomeridiano)
  • BERGAMO – Centro Congressi Papa Giovanni – dal 3 al 5 giugno dalle ore 9 – Seminario di Pediatria
  • BERGAMO – Parco dei Colli – 4 giugno ore 10 – “Conosci le erbe selvatiche” incontro culturale
  • BERGAMO – Museo del Burattino – 4 giugno ore 16 – Visita guidata
  • BERGAMO – Orto Botanico – 4 giugno ore 17 – Il giardino delle farfalle
  • BERGAMO – Centro Culturale “La Porta” – 10 giugno ore 20,45 – presentazione del libro: “La Lega – Una storia” – Autore Paolo Barcella
  • ALZANO LOMBARDO – Piazza Fra Tommaso a Olera – 5 giugno ore 16 – Olera: il suo fascino – Visita guidata ommaso – 5 giugno ore
  • CASTIONE della PRESOLANA – dal 4 al 5 giugno – Campionato Nazionale del Tiro all’arco –
  • GANDINO – Centro – 4 giugno ore 20,45 – Concerto della Banda di Gandino
  • GANDINO –Museo – 4 e 5 giugno ore 14,30 – Visita al Museo della Basilica
  • LEFFE – 4 e 5 giugno –Visite guidate al Museo del Tessile
  • NEMBRO – Piazza centrale – 4 giugno ore 20,45 – Concerto della Banda di Nembro
  • PARRE – Museo Archeologico – 4 e 5 giugno dalle ore 10 alle 18 – Apertura del Parco

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L’ANGOLO del CINEMA
“STORIE di SPIRITI AMANTI” – critica *** – film thriller – durata 113 minuti – consigliato + 13 anni – trama: la storia di un mistero dietro la scomparsa di una donna. Lozère, sud della Francia. Una donna sparisce misteriosamente durante una bufera di neve. La polizia trova la sua macchina sul ciglio di una strada e comincia ad indagare sui possibili colpevoli. Tra i sospetti ci sono Alice, assistante sociale, suo marito e il suo amante. Vivono tutti e tre lontani dal resto dal mondo. Poco prima, a Sète, una cameriera si era innamorata della vittima e ha cercato in tutti i modi di far funzionare il loro amore proibito. Infine, un ragazzo dell’Abidjan che tenta di uscire dalla miseria si ritroverà, anch’esso, coinvolto in questo caso. Le loro vicende si intrecciano e il puzzle è difficile da ricomporre. Tutti nascondono un grave segreto… ma chi ha ucciso Evelyne Ducat? Il film è segmentato in cinque capitoli, ognuno dedicato ad un personaggio diverso

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L’ANGOLO della CUCINA:
I BENEFICI delle PRUGNE Grazie al loro contenuto di vitamine e sali minerali, le prugne aiutano a reintegrare i minerali e sono un valido aiuto contro la stanchezza. La polpa è ricca di sostanze antiossidanti quali flavonoidi e polifenoli. Il frutto contiene, una sostanza che stimola la funzione intestinale; le prugne, quindi, sono utili in caso di stitichezza. Sono, inoltre, disintossicanti e diuretiche. La prugna a buccia gialla è quella con il più elevato contenuto di fibre, mentre la prugna a buccia rossa è la più ricca di antiossidanti. Le prugne secche aiutano a prevenire losteoporosi nelle donne in menopausa. Le prugne secche sono più ricche di nutrienti, ma hanno un potere calorico oltre 4 volte superiore rispetto alle prugne fresche. Le prugne non sono alleate di chi soffre di colite, in quanto il loro consumo può aumentare gonfiori e spasmi

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SEI NATO OGGI?
Siete dotati di una bella parlantina, con una mente acuta e con molta immaginazione. Persone estremamente creative, dovreste scrivere, tenere conferenze, insegnare nel campo del giornalismo o dell’arte. La vita sociale e gli amici sono importantissimi, ed allo stesso tempo voi lo siete per il vostro gruppo. Ambiziosi, generosi e sinceri, avete una grande opinioni di voi e non ponete limiti ai vostri obiettivi. Vi manifestate al meglio nel campo artistico, intellettuale e creativo. Socievoli e ricchi di immaginazione, avete un carattere dinamico e mobile e numerosi talenti, ma non riuscite mai a rilassarvi: dovete sempre agire.

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A BERGAMO e in PROVINCIA
Il SOLE sorge alle ore 05.31e tramonta alle ore 21.08– Durata del giorno ore 15.37 (+1 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 08.23 (-1 minuti rispetto a ieri) – La LUNA crescente (visibile al 23%) sorge oggi alle ore 08.22 e tramonta domani alle ore 00.45

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