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Oltre il cielo a Chiuduno: incontri tra i misteri delle stelle

Bruno Silini

Se le stelle, anziché brillare continuamente sul nostro capo, non si potessero vedere che da un solo punto della Terra, gli umani non cesserebbero di recarvisi per contemplare le meraviglie dei Cieli”.

Sta tutto racchiuso in questa riflessione di Seneca lo spirito che anima il ciclo di conferenze dal titolo “Oltre il cielo”. Quattro appuntamenti ad ingresso libero (all’auditorium di Chiuduno, ore 21) dedicati all’astronomia e all’astrofisica organizzati dal Gruppo Storico Chiuduno, in collaborazione con Praviation360 e il patrocinio del Comune. Uno sforzo organizzativo che chiama all’appello relatori di fama internazionale pronti a trascinare gli appassionati del cielo in un viaggio entusiasmante attraverso i misteri del cosmo tra nuove scoperte, curiosità e ricerche.

Si parte venerdì 29 aprile con Romano Serra, docente dell’Università di Bologna. Racconterà i disastri di origine cosmica. Partecipando a diverse ricerche nel campo dello studio dei corpi minori del Sistema Solare, Serra ha studiato gli effetti biologici sugli alberi sopravvissuti alla grande esplosione siberiana di Tunguska del 1908 causata dall’impatto con l’atmosfera terrestre di un grande meteorite. Venerdì 6 maggio l’attenzione sarà concentrata sulle inattese scoperte scaturite analizzando i risultati delle più recenti esplorazioni spaziali compiute dalle agenzie spaziali Esa (europea) e Nasa (americana). A scoperchiare i dettagli delle novità scientifiche sarà Corrado Lamberti, astrofisico e divulgatore scientifico noto per aver diretto con Margherita Hack le riviste astronomiche “L’Astronomia” e “Le Stelle”. In particolare Lamberti illustrerà la missione Dawn che ha esplorato da vicino le superfici di due dei più rappresentativi asteroidi, Vesta e Cerere, appartenenti alla cosiddetta Fascia Principale situata tra le orbite di Marte e di Giove.

Giro di boa, venerdì 11 aprile, con un focus sulle aurore boreali. Si assisterà, con immagini mozzafiato, al resoconto del terzo viaggio consecutivo in Norvegia del fotografo Antonio Finazzi (introdotto da Pietro Rinaldi, professionista nel settore aeronautico) salito al Nord per “fissare” queste meravigliose luminescenze che danzano nel cielo delle latitudini elevate. Chiude il cerchio degli happening astronomici, venerdì 20 maggio, il bergamasco Andrea Possenti (Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari) al quale, con Marta Burgay e Nichi D’Amico, va attribuita la scoperta della prima pulsar doppia. Possenti parlerà dell’osservazione diretta delle onde gravitazionali il più importante evento scientifico del 2016, pietra miliare della scienza contemporanea. Al termine dei quattro incontri, sabato 28 maggio (ore 20), sarà possibile partecipare (costo 25 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini fino ai 10 anni) ad una serata G-Astronomica (cena stellare e osservazioni telescopiche) al rifugio del Monte Avaro di Cusio in Val Brembana. Info e prenotazioni (obbligatorie) all’indirizzo praviation360@gmail.com. (Bruno Silini)

Scarica il volantino della serata

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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