Uno dei termini maggiormente ricorrenti nella comunicazione sociale è Terzo Settore sul quale, spesso, c’è anche molta confusione in virtù anche della non piena attuazione della relativa riforma normativa. Cresce sempre di più, al contempo, l’attenzione che istituti bancari e assicurazioni stanno rivolgendo a questo contesto arrivando a proporre le più svariate soluzioni consistenti, in buona parte, in prodotti e servizi il cui vero tasso di innovazione potrà essere, però, valutato solo nel tempo. Certamente il Terzo Settore è un contesto caratterizzato da grande vitalità e questo perché la solidarietà attiene al cuore delle persone e, proprio la capacità di amare, ha nelle sue conseguenze più evidenti una positiva fecondità.

Basti pensare a come, enti e associazioni non profit, siano state risolutive di problematiche sociali molto complesse sia prima della pandemia e sia durante i periodi anche più neri della emergenza sanitaria. Ecco, quindi, che è da accogliere come una bella notizia il fatto che, proprio in questi giorni, si sia costituita PLURALE ETS, la nuova Rete Associativa Nazionale ai sensi del Codice del Terzo Settore che comprende le associazioni nate nel solco della CISL, condividendone i principi ispiratori e di visione. Promossa da ANTEAS, ADICONSUM, ANOLF, ISCOS e dalla stessa CISL, PLURALE ETS, con oltre 500 Enti del Terzo Settore aderenti, è già oggi tra le Reti Associative più importanti e rappresentative in Italia.

PLURALE, mettendo a frutto la storia, l’esperienza e le caratteristiche, anche fra loro molto diverse, delle associazioni aderenti, si propone di incrementare, attraverso una logica collettiva, la capacità dei singoli associati di rappresentare e sostenere le fasce più fragili e indifese della popolazione (giovani, anziani, migranti, malati, ecc.). Nel contempo, la Rete fornirà assistenza tecnica e di servizio alle organizzazioni associate negli adempimenti legati al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore nonché supporto allo sviluppo di tutte le opportunità che saranno previste per gli Enti di Terzo Settore. Si tratta, com’è evidente, di un progetto strategico e assolutamente sfidante per i soci fondatori che, proprio per questo, ne hanno affidato la guida a una personalità di massima autorevolezza e valore.

Sarà infatti Annamaria Furlan, già Segretaria Generale CISL, la Portavoce di PLURALE ETS contribuendo, con la sua straordinaria competenza sui temi del welfare e nella gestione dei corpi intermedi, a rendere ancor più efficace e solida la missione della nuova Rete. Tutte le Associazioni plaudono e sostengono la nascita della nuova realta’ associativa. La vitalità del Terzo Settore e, soprattutto, il cuore dei suoi volontari possono essere, quindi, la vera energia green di cui abbiamo bisogno in Italia per ripartire avendo chiaro che, come dice Oscar Di Montigny nel suo ultimo libro (vedi post), la vera rivoluzione di cui abbiamo bisogno è la gratitudine a partire, a mio avviso, anche nei confronti di chi opera quotidianamente nella solidarietà

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Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Specialista sviluppo prodotti e servizi assicurativi Gruppo Assimoco – Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale e Presidente del Comitato di settore dei servizi sociali del Comune di Torre Boldone, divulgatore nazionale

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