Guardando gli obiettivi dell’agenda ONU 2030 si può evincere che una pratica da considerare virtuosa è certamente quella rappresentata dal consumo e dalla produzione sostenibile.

Con questo nome si vuole identificare, a titolo indicativo e non esaustivo, tutte quelle iniziative che hanno come finalità la promozione di un utilizzo sempre più efficiente delle risorse e dell’energia al fine di coniugare al meglio il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita delle persone.
In sintesi si potrebbe quindi dire che il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere per tutta la comunità.

Per raggiungere questo obiettivo cosi sfidante è necessario avere un approccio sistematico e cooperativo tra soggetti attivi e certamente esempi virtuosi sono già molto diffusi in Italia grazie proprio alla sensibilità e alla proattività dei cittadini.

Proprio in quest’ottica si va a collocare l’associazione Condomini Rifiuti Zero (la pagina Facebook) la quale è nata proprio dal desiderio di coinvolgere i condomini in iniziative di sensibilizzazione legate ad una più consapevole raccolta differenziata.

Offrendo adeguate e approfondite informazioni su questa tematica; i volontari  stanno dando vita ad un movimento di cittadinanza sostenibile davvero virtuoso e che può essere fonte di ispirazione ed emulazione.

Abbiamo avuto l’opportunità di porre alcune domande a Gabriele Tromboni, fondatore dell’Associazione e lo ringraziamo per le risposte fornite.

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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale, scrittore di libri per l'infanzia, divulgatore e influencer sociale su Socialbg

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