Almanacco Bergamo 8 gennaio 2022 (Sabato)

52^ settimana – Giorni inizio/fine anno 08/347BUON ANNO 2022
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? I nati il 9 gennaio sono individui tenaci e instancabili, estremamente ambiziosi, non solo per sé stessi ma anche per i propri familiari; vogliono arrivare in vetta ed essere i migliori e riescono a impiegare tutte o gran parte delle loro forze, anno dopo anno, al fine di raggiungere tale scopo. Tuttavia, i nati in questo giorno sono anche capaci di commettere gravi errori e fare calcoli completamente sbagliati, cosicché la loro vita è costellata da sconfitte, perdite e problemi di ogni genere. Non reagiscono molto bene quando qualcuno cerca di ostacolare le attività che svolgono e in questi frangenti può emergere un lato alquanto spietato della loro personalità. Spesso vedono le cose o tutte bianche o tutte nere.

SIGNIFICATO DEL NOME VITALE è forte, vitale, vigoroso. Oggi è San Vitale. In Italia portano questo nome circa 5.655 persone di cui il 17,9% in Sicilia, 17,3% in Campania, 14,2% in Lombardia.

AFORISMA del GIORNO
La giustizia senza la forza sarebbe una parola priva di significato.

PROVERBI
Per Sant’Adriano neve ai monti e al piano
La neve di gennaio diventa sale, quella d’aprile farina
Si buon ben dire, si può ben fare ma alla fine bisogna ben mangiare


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO

I SANTI del GIORNO: San MARCELLINO Vescovo – Sant’ADRIANO abate, istituì nel 668 dC il principale Centro di Cultura greco-latino a Canterbury tutt’ora operativo – San VITALE martire – La Chiesa celebra la Festa di altri SANTI e BEATI. La Chiesa celebra il BATTESIMO di GESU’

La PESTE SUINA AFRICANA MINACCIA la LOMBARDIA

Coldiretti Lombardia mette tutti in guardia sulla nuova minaccia della peste suina africana. “Subito un’azione sinergica su tutti i fronti per tutelare e difendere i nostri allevamenti da questa grave minaccia”. È quanto chiede la Coldiretti, in riferimento al primo caso di peste suina africana in Piemonte riscontrata nelle analisi sulla carcassa di un cinghiale trovato morto in provincia di Alessandria. “Più volte abbiamo denunciato – continua la Coldiretti Lombardia – i pericoli della proliferazione e diffusione senza freni dei cinghiali. Non c’è più tempo, vanno messi in campo interventi concreti e incisivi per riportare sotto controllo la gestione numerica di questi animali con modifiche alla norma nazionale e il rafforzamento delle misure a livello regionale”. I Servizi Veterinari della Regione Lombardia sono operativi anche in questi giorni di festa per controllare e verificare gli allevamenti lombardi.

IL PENSIERO del GIORNO  (a cura di Mons. Antonio Donghi)

“Io vi battezzo con acqua”. L’uso dell’acqua in senso religioso ed esistenziale è noto anche agli antichi, ed è percepibile anche nella cultura di oggi, come fonte del mistero della vita. Tale ricchezza spirituale si ritraduce in una dimensione di continua ricerca assetata del valore portante della nostra esistenza. Nati dall’acqua, viviamo in una intensa sete di verità per essere veramente noi stessi perché ci siamo dissetati alla sorgente del mistero della vita. Padre, nel tuo disegno di salvezza ci fai rinascere ogni giorno dall’acqua e dallo Spirito Santo perché il nostro cuore cresca nella sete della imitazione del tuo Figlio Gesù, centro del nostro cammino quotidiano. Lo Spirito Santo, che da te procede, sviluppi continuamente in noi questa vivificante presenza perché possiamo dissetarci continuamente alla sorgente del tuo AMORE, per costruire vere fraternità. Amen

DISPOSIZIONI della DIOCESI di BERGAMO per le CELEBRAZIONI

(1) È necessario tenere 1 metro di distanza tra ogni posto. Proprio per l’eccezione particolare nelle celebrazioni del non chiedere il green pass si abbia particolare cura del distanziamento – (2) È possibile per la comunione concedere ai fedeli di mettersi in fila, anche se è preferibile mantenere che le persone stiano al posto e sia il sacerdote a passare; si faccia però particolare attenzione a curare ampio distanziamento nello spostamento, facendo tenere sempre la mascherina e NON comunicando mai in bocca, ma solo sulla mano – (3) Non è permesso fare il bacio di reliquie o di oggetti di venerazione – (4) Circa i foglietti dei canti e della celebrazione si invita ad un uso singolo per ogni fedele e non più riutilizzato – (5) Per le processioni e i cortei non è richiesta la certificazione green pass essendo considerate una forma di celebrazione. Resta l’obbligo per tutti di indossare sempre la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di 1 metro e invece di 2 metri per coloro che cantano (senza mascherina) e per eventuali strumenti a fiato (es. bande). Si invita a una particolare attenzione per evitare ogni tipo di assembramento. Se in una chiesa viene svolto un concerto (ugualmente una proposta teatrale o un evento culturale o di formazione) si considera applicabile la nuova normativa per teatri e cinema quindi la possibilità di presenza al 100% ma è necessario chiedere il green pass rafforzato e far tenere sempre la mascherina FFP2 (esclusi i protagonisti, attori, relatori). In modo inverso, per le celebrazioni, poiché non si chiede il green pass, le persone devono sedersi distanziate a 1 metro con una capienza massima dell’80%. Proprio per l’eccezione particolare del non chiedere il green pass si abbia particolare cura del distanziamento

IL POPOLO CATTOLICO il GIORNALE di TREVIGLIO COMPIE 100 ANNI

Si appresta a compiere un secolo di vita Il Popolo Cattolico, settimanale di Treviglio in edicola il sabato. Fu infatti fondato nel 1921 dall’allora parroco mons.  Ambrogio Portaluppi, primo di un lungo elenco di direttori sacerdoti che si è interrotto con la nomina del laico Amanzio Possenti, nel 1983, cui ha fatto seguito Filippo Magni, direttore dal 2018. Di area cattolica per fondazione, denominazione e spirito, il giornale predilige, insieme al rispetto delle situazioni e dei lettori, la forza del dialogo e la pluralità delle opinioni a confronto. Con un’informazione corretta e aperta, nel rispetto dei valori della dottrina sociale della Chiesa.

COME RIAPRIRANNO le SCUOLE? e i TRASPORTI?

Vista la gravità della situazione contagi, medici, personale della scuola e responsabili politici territoriali lanciano il grido di allarme già da alcuni giorni, mentre Governo e Ministro Bianchi a tutti i costi vogliono aprire le scuole. I Sindacati della Scuola affermano “siamo consapevoli che la maggior parte delle scuole della provincia di Bergamo non riapriranno in piena normalità e in sicurezza a causa delle malattie e delle quarantene del personale scolastico, delle malattie e delle quarantenne degli studenti, della mancanza di mascherine FFP2 da utilizzare all’interno delle classi super affollate, delle difficoltà se non impossibilità di applicazione delle nuove norme anticovid, tra l’altro di dubbio fondamento scientifico. Sicuramente moltissime classi delle scuole della provincia andranno in DAD o in didattica mista per necessità. E’ ora di mettere un pò di ordine nel marasma di norme (decine di DPCM, Decreti legge e circolari ministeriali avviluppati tra loro e illeggibili utili a creare confusione) che continuamente mettono in discussione quanto previsto in precedenza, perché non è possibile rispettare norme se non è chiaro quali siano quelle vigenti riguardo la sicurezza concernente la pandemia da Covid-19. Un enorme danno per gli utenti del trasporto ferroviario, e il Governo deve intervenire per garantire in tutta Italia il servizio su rotaia”. Lo afferma il Codacons, che punta oggi il dito sulle due società ferroviarie. Con il diffondersi dei contagi tra cittadini e personale ferroviario e la riduzione della domanda, Trenord e Trenitalia hanno tagliato in questi giorni le corse, cancellando numerosi treni con ripercussioni dirette sull’utenza

2007 – STEVE JOBS PRESENTA il PRIMO IPHONE (15 ANNI FA)

Steve Jobs adopera toni trionfalistici nel presentare al pubblico l’iPhone, l’ultima sfida targata Apple. Comincia da qui una grande rivoluzione nel modo di utilizzare il cellulare. Ne viene fuori un dispositivo multifunzione, che alle tradizionali caratteristiche di un cellulare associa quelle proprie di un palmare e di un iPod. Le possibilità sono diverse: navigazione in internet; foto ad alta risoluzione; chat in diretta; download di musica e film; invio di email; utilizzo di Google Maps. Al modello di lancio seguono fino al 2011 quattro generazioni di iPhone che spostano sempre più in alto l’asticella dell’iniziale spinta rivoluzionaria. A partire dal 3G del 2008 con il quale debutta l’App Store, che permette agli utenti di scaricare, gratis o a pagamento, le applicazioni. Apple fa da apripista anche in questo caso, ispirando la nascita di sistemi simili. Nel 2012 è la volta dell’iPhone 5, che nel primo fine settimana infrange tutti i record: 5 milioni di esemplari venduti! Il 2013 saluta l’uscita del 5S e del 5C (quest’ultimo è il primo iPhone realizzato con involucro completamente in policarbonato), seguiti, l’anno seguente, dalle versioni “6” e “6 plus”. Il 28 luglio 2016, Tim Cook (CEO Apple) annuncia la vendita di un miliardo di iPhone, mentre a settembre arrivano le versioni “7” e “7 plus”. Un anno dopo è il momento delle versioni “8”, “8 plus” e “X”. Il 12 settembre 2018 l’Apple presenta le versioni XS, XS Max e XR. Negli anni successivi continua l’evoluzione con i modelli 11 iPhone 11 Pro e Pro Max (2019), SE di seconda generazione e 12, 12 Mini, 12 Pro e 12 Pro Max (2020), 13, 13 Mini, 13 Pro e 13 Pro Max e il chip A15 Bionic (2021).

LE VIE E LE PIAZZE DI BERGAMO. VITTORIO EMANUELE II SAVOIA

Nato a Torino il 14 marzo 1820 – morto a Roma il 10 gennaio 1878. E’ stato l’ultimo Re di Sardegna (1849-1861), primo Re d’Italia (1861-1878), dal 1849 al 1861 fu Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Duca di Genova. A Bergamo gli è stato intestato il Viale che porta in Città Alta fatto costruire dall’Imperatore d’Austria nel 1838 unitamente ai “propilei” di Porta Nuova. Un Suo monumento in Piazza Matteotti di fronte al Palazzo del Comune, l’Istituto Superiore sul Piazzale degli Alpini. In tutta la Bergamasca e in tutta Italia vi sono Piazze, Vie, luoghi pubblici intestati al Re. Figlio di Carlo Alberto e Maria Teresa d’Asburgo Lorena, nel 1842 sposò Maria Adelaide, figlia di Ranieri d’Asburgo. Aveva la passione della caccia e della vita militare. Nella Prima guerra d’indipendenza combatté a Goito e Custoza. Dopo la sconfitta di Novara e l’abdicazione di suo padre (1849) divenne re di Sardegna e firmò l’armistizio di Vignale con l’Austria. Pur essendo di idee conservatrici, non abolì lo Statuto albertino e ne rispettò le istituzioni, tanto che venne definito «re galantuomo». Nonostante fosse molto religioso, nel 1850 accettò le leggi Siccardi, che abolivano i privilegi della Chiesa. Nel 1852 affidò il governo a Camillo Benso, conte di Cavour, un politico laico e liberale, lontano dalla sua mentalità cattolica e conservatrice. Non mancarono però i contrasti. Maggiore fu la sintonia in politica estera. Vittorio Emanuele potenziò l’esercito, quindi promosse la partecipazione del Piemonte alla guerra di Crimea (1855), che Cavour sfruttò per attirare l’attenzione di Francia e Inghilterra sulla situazione italiana. Poi furono firmati gli accordi segreti di Plombières con Napoleone III, che preparavano la guerra contro l’Austria e prevedevano che Vittorio Emanuele diventasse re dell’Alta Italia. Nel gennaio del 1859 scoppiata la guerra, guidò personalmente le truppe piemontesi, entrò a Milano al fianco di Napoleone III e ottenne la vittoria di San Martino. Nonostante l’opposizione di Cavour, accettò l’armistizio di Villafranca, firmato da Napoleone III con l’imperatore austriaco, che assegnava al regno sabaudo soltanto la Lombardia. Grazie all’abilità diplomatica di Cavour, ottenne da Napoleone III l’autorizzazione ad annettere la Toscana e l’Emilia in cambio del passaggio alla Francia di Nizza e dell’Alta Savoia. Nel 1860 sostenne segretamente la spedizione dei Mille di Garibaldi, che portò alla conquista della Sicilia e dell’Italia meridionale. Le truppe piemontesi scesero quindi nello Stato pontificio, conquistando Marche e Umbria. Il re incontrò a Teano, presso Caserta, Garibaldi che gli consegnò i territori conquistati. Il 17 marzo 1861 il «padre della patria» fu proclamato a Torino Re d’Italia. Alla morte di Cavour (1861) affidò il governo ai politici della destra storica. Trasferì la capitale da Torino a Firenze, stabilendosi a Palazzo Pitti (1865) e, dopo la presa di Roma, nella nuova capitale, nel palazzo del Quirinale (1871). Rimasto vedovo nel 1855, nel 1869 sposò una popolana, Rosa Vercellana, la «bella Rosina», che nominò contessa di Mirafiori. Negli ultimi anni si avvicinò alle potenze centrali (Austria e Germania), gettando le basi di una futura alleanza. Morì a Roma 9 gennaio 1878.

COME RENDERE SICURE le CHAT dei BAMBINI

Apple ha introdotto solamente da pochi giorni la possibilità di rendere sicure le chat dei bambini, bloccando principalmente le foto di nudi o scene di violenza oppure le immagini oscene che potenzialmente possono essere ricevute su un iPhone. Il fatto che la novità sia recente implica che l’iPhone del genitore che imposterà il blocco e l’iPhone del minore debbano entrambi essere aggiornati all’ultima versione del sistema operativo, cioè iOS 15.2. Verificare che tanto l’iPhone del genitore quanto quello del bambino abbiano installato iOS 15.2 è molto semplice. Basta aprendo l’app Impostazioni, andando su Generali, poi su Info e verificare attraverso la voce Versione software che il numero della versione sia, appunto, 15.2. La verifica, lo ribadiamo, deve essere eseguita su entrambi gli iPhone. La funzionalità per rendere sicure le chat dei bambini su iPhone riguarda l’app di messaggistica (SMS e istantanea) Messaggi che Apple preinstalla su qualsiasi iPhone, e si chiama Sicurezza delle comunicazioni. Per attivarla e gestirla, il genitore deve anzitutto aprire l’app Impostazioni sul suo iPhone, trovare e toccare la voce Tempo di utilizzo e poi scorrere sul menu successivo fino al nome del bambino su cui attivare la misura di sicurezza.

FARMACIE di TURNO NOTTURNO

(da questa sera ore 21 a domani 10 gennaio 2022 alle ore 9,00): TURNO NOTTURNO: Almenno San Bartolomeo – BERGAMO Via Zanica 6/a (Malpensata – Capriate S.G. – Casazza – Clusone – Fontanella – Morico al S. (fino le ore 24) – Mozzo (fino le ore 24) – Nembro – Osio Sopra – Schilpario – Sedrina – Seriate Comunale 2 – Taleggio – Terno d’Isola (fino le ore 24 – Treviglio Comunale 3. FARMACIE di TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni. puoi chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24. CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi.

L’ANGOLO della CULTURA A BERGAMO

  • BERGAMO – Cammino Sinodale – 13 gennaio ore 20,45 – su Facebook e You Tube di Sant’Alessandro.org sul tema: “Lo sguardo dei laici nella Chiesa di Bergamo”
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – da 11 a sabato 15 gennaio ore 20,30 – “Ditegli sempre di si”  – L’opera di Eduardo De Filippo sul perfetto equilibrio tra comico e tragico; una commedia molto divertente
  • BERGAMO – Auditorium Mascheroni Via da Rosciate – 11 gennaio ore 20 Incontro “La natura è genesi” (di meraviglia) Relatore: Giovanni Villa Università di Bergamo
  • ALBINO – Oratorio – 12 gennaio ore 20,30 – Corso di Cultura biblica sui Salmi
  • AZZANO San PAOLO – Assessorato Politiche Sociali – dal 19 gennaio – quattro incontri per gestire al meglio i propri risparmi – info in Comune
  • CALOLZIOCORTE – Calolziocorte Città Turistica – Riceve alberi di Natale con radici tel. 339.4044308 (Bruno)
  • CENATE SOTTO e BERGAMO –“La Vetrina di Porta Dipinta” – Laboratorio d’arte per ragazzi – info e is crizioni  380.3312366
  • VILLA di SERIO – Università Terza Età – dal 17 gennaio ore 10 – iscrizioni all’Università – iscrizione obbligatoria tel. 035.3594370
  • ZANICA –Tennis Club – dal 15 gennaio – Prove gratuite di tennis – Prenotazioni 347.0772739

L’ANGOLO della LETTURA

LO SPIRITO DEI CAPPUCCINI Autore: Sergio Lorenzini. Questo libro, come recita il sottotitolo, si propone come “il romanzo storico che accompagna il pellegrino lungo il cammino dei cappuccini”. La storia dei cappuccini, dunque, e insieme la proposta, ai nostri giorni, di ripercorrere, sia spiritualmente sia fisicamente, il cammino tracciato, all’interno della regione delle Marche, molto avventurosamente, da coloro che saranno alle origini dell’ordine stesso.  I due sono fratelli, Ludovico e Raffello, rampolli della nobile famiglia Tenaglia di Fossombrone, legata al duca d’Urbino. Hanno deciso di farsi frati, sono tenaci e molti fervidi nella fede. Convinti però che i francescani stiano tradendo lo spirito autentico dell’eredità di Francesco d’Assisi. Sono tempi complicati, questi, con il vento della Riforma che comincia a soffiare dal Nord Europa, i travagli della società e della Chiesa, dei francescani stessi. Tra i “conventuali”, “osservanti”, chi vuole provare a tornare alle radici del carisma, chi vuole trovare nuove strade..

L’ANGOLO del CINEMA

ME CONTRO TE – PERSI nel TEMPOCommedia – film per tutti – Durata 60 minuti – Trama: É un giorno speciale per Luì, che finalmente sta per ricevere il diploma da scienziato, e come sempre Sofì è lì al suo fianco a sostenerlo e a dargli coraggio. All’evento non può poi di certo mancare Pongo, il loro amico di sempre. Ancora una volta però, il Signor S e la fedele Perfidia, cercheranno di insidiare i Me Contro Te ma Sofì, con i suoi poteri di fata, e Luì, con la migliore tecnologia degna di un vero scienziato, daranno del filo da torcere ai loro nemici. Qualcosa va storto però e la magia catapulterà tutti in luoghi ed epoche lontane… persi nel tempo! In questo magico viaggio i Me Contro Te scopriranno di avere dei nuovi amici e conosceranno una nuova, agguerritissima nemica..

L’ANGOLO della CUCINA. LE RAPE

Sono ortaggi di umili origini, appartengono alla stessa famiglia dei cavoli. Bianche, rosse o violacee possono essere gustate in insalata, ma sono molto versatili con il loro sapore dolce a volte leggermente piccante. Si possono cucinare gratinate o essere protagoniste di risotti, zuppe, creme. Le rape sono più diffuse al Nord, mentre sono quasi sconosciute nel Meridione d’Italia dove invece si prediligono le loro cugine: le cime di rapa. Moltissimi sono i benefici che la rapa può apportare all’organismo, in particolare sono note per le proprietà terapeutiche. Come ad esempio: Proprietà disintossicanti grazie all’elevata presenza di zolfo, il quale viene utilizzato anche nella medicina naturale e in quella cinese – Proprietà antiossidanti e importanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari ma anche come anti tumorale, Proprietà antinfiammatorie e di rinforzo della mucosa gastrica, Utili per i dolori mestruali. Grazie all’elevata presenza di calcio sono ideali per la crescita e per il mantenimento in salute delle ossa. Le rape contengono anche molte vitamine e antiossidanti, i quali hanno la funzione di rendere più belli e sani i nostri capelli e la pelle. Controindicate per chi soffre di problemi renali.

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