Almanacco Bergamo 1 dicembre 2021 (Mercoledì)

48° settimana – Giorni fine/inizio anno 30/335 – BUON DICEMBRE
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

Non tutto ciò che viene affrontato può essere cambiato, ma niente può essere cambiato finchè n on viene affrontato

SEI NATO OGGI? Sei determinato, coraggioso, intraprendente e sai muoverti fra le insidie della vita con rara abilità. Nel lavoro dovrai affrontare molte battaglie ma da tutte uscirai vincente e alla fine conquisterai una posizione di grande importanza. In amore la tua generosità sarà ben presto premiata e potrai contare su una felice vita a due.

SIGNIFICATO DEL NOME EVASIO
Significa fuggire, evadere. In Italia portano questo nome circa 1.132 persone di cui il 34% in Piemonte, 17,3% in Emilia Romagna, 10,2% in Lombardia.

PROVERBI E MODI DI DIRE
Dicembre innevato, raccolto assicurato
Un poco di vero fa credere tutta la bugia
I doni inaspettati sono sempre i più grati

GIORNATA INTERNAZIONALE…
… contro l’AIDS


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO

San NAUM profeta, fu testimone della distruzione della città di Ninive, per castigo di Dio, come descritto nella Bibbia – Sant’ELIGIO Vescovo patrono dei fabbri, gioiellieri, garagisti, maniscalchi e veterinari – Sant’ANSANO patrono di Siena – Sant’EVASIO Vescovo e martire – La Chiesa celebra la festa di altri SANTI e BEATI. Iniziata la Novena in preparazione della Festa dell’Immacolata Concezione (8 dicembre)

IL PENSIERO del GIORNO  (a cura di Mons. Antonio Donghi)

Sento compassione per la folla. Una vera vita di comunione ci conduce ad assumere nelle nostre persone ciò che è presente nel cuore di chi, la provvidenza, ci fa incontrare. È nel profondo della comunicazione interpersonale che si rigenera il volto del vissuto e possiamo ritrovare una intensa corrente di speranza. Qui avviene una vera compassione esistenziale. Padre, l’incontro quotidiano con Gesù ci introduce lentamente nel suo cuore e assumiamo un po’ alla volta i suoi sentimenti. Potessimo anche noi comunicare la sua speranza nei molteplici e complessi incontri fraterni! Nascerebbe sicuramente una nuova umanità nella quale ogni persona può respirare e riscoprire la propria dignità. Lo Spirito ci guidi in questo processo di vera reciprocità per poter condividere la comune speranza. Amen

SCIOPERO del TRASPORTO PUBBLICO ATB-TEB e SAB

Venerdì 3 dicembre 2021 potrebbero verificarsi disagi sui servizi della rete ATB e sulla linea tramviaria T1 Bergamo-Albino a causa dello sciopero nazionale di 4 ore, dalle 17.40 alle 21.40, degli addetti al trasporto pubblico locale indetto dalla segreteria nazionale UGL

IL MESE DI DICEMBRE

Il nome dicembre deriva da decem, nome latino del numero dieci. Era infatti il decimo mese del calendario romano, che cominciava con il mese di marzo. Un mese pieno di ricorrenze e festività: martedì 7 è Sant’Ambrogio che ci porterà un bel “ponte” sulle piste da ski – mercoledì 8 dicembre sarà la Solennità dell’Immacolata Concezione, con questa festa nelle case si inizia a preparare il Presepio e l’Albero di Natale. La notte tra il 12 e il 13 dicembre arriva Santa Lucia, la gioia dei bambini, (per alcuni sarà già passato San Nicolaus il 5 dicembre) – Il 21 dicembre è “solstizio d’inverno”: inizia l’inverno e dopo alcuni giorni solstiziali, le giornate riprenderanno, minuto per minuto ad allungarsi – il 22 dicembre (mercoledì) si entra nel segno zodiacale del Capricorno, il 23 dicembre (giovedì) iniziano le vacanze scolastiche (fino al 7 gennaio salvo proroghe per pandemia) – Il 25 dicembre (sabato) sarà la Festa del Santo Natale di Gesù, il 26 (domenica) sarà festivo: Santo Stefano – venerdì 31 dicembre ultimo giorno dell’anno, sabato 1 gennaio Capodanno 2022 e domenica 2 gennaio con la Festa della Sacra Famiglia. Il 6 gennaio giovedì è la festa dell’Epifania con un bel “ponte” che potrà durare fino al 10 gennaio.

LA LOMBARDIA RISCHIA LA ZONA GIALLA

Mentre sta per debuttare il Super Green Pass, molte Regioni rischiano la zona gialla e qualcuna anche la zona arancione entro la fine del mese. Il Friuli pensa a salvare la stagione turistica anche in zona arancione. La Lombardia – dove i contagi e i ricoveri sono ormai in costante aumento – teme il passaggio proprio per le festività natalizie. La Lombardia ha visto un netto incremento di casi e di ricoveri negli ultimi giorni: è al 6% di rianimazioni occupate ma già al 12% nei reparti ordinari. Non si può escludere che l’Italia intera, Lombardia compresa, sotto Natale sia in zona gialla. A dirlo è stato anche il consulente della Regione Guido Bertolaso

LA LOMBARDIA AVRA’ UN PIANO PANDEMICO

Sarà la prima Regione d’Italia. Viene confermata, all’articolo 1 della riforma, l’equivalenza e l’integrazione dell’offerta sanitaria delle strutture pubbliche e di quelle private accreditate. L’assessorato al Welfare di Regione Lombardia acquisisce maggiori funzioni di indirizzo nei confronti delle Ats e degli erogatori di servizi, sia pubblici sia privati accreditati. Tra le principali funzioni dell’assessorato, il piano socio-sanitario regionale, lo sviluppo della tecnologia nella sanità, l’osservatorio epidemiologico, l’accreditamento delle sttrutture, la programmazione strategica. Sul lato della ricerca scientifica viene istituito il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, che potrà occuarsi anche di sviluppo di nuovi vaccini: sarà un ente di diritto pubblico con autonomia organizzativa. La Regione potrà elaborare un suo piano pandemico della durata di cinque anni

BERGAMO: PIOGGIA e FREDDO in ARRIVO

Ormai confermato il peggioramento del tempo sul territorio lombardo nella giornata di giovedì, con l’arrivo di una perturbazione mediterranea che porterà piogge diffuse – seppur non intense – e nevicate sulle Alpi a partire dai 1.300-1.500m di quota. Venerdì ultime precipitazioni ma con tendenza ad una tregua, prima dell’arrivo di una nuova perturbazione nella giornata di sabato. Quest’ultima sarà supportata da una discreta dose di aria fredda, la quale favorirà un calo della quota neve tra la fine di sabato e le primissime ore di domenica: fiocchi fin sui 500-800m ma non esclusi anche a quote inferiori in caso di precipitazioni intense, che ad oggi risultano comunque poco probabili. Domenica generale tendenza a miglioramento specie dal pomeriggio, con tempo ventoso sulle Alpi. Temperature in generale diminuzione dal weekend con possibilità di gelate anche in pianura con l’inizio della prossima settimana

LE VIE E LE PIAZZE DI BERGAMO: MONS. ANDREA SPADA

Nato a Schilpario il 24 gennaio 1908 – morto a Schilpario l’1 dicembre 2004 è stato un sacerdote, direttore del quotidiano L’Eco di Bergamo dal 1938 al 1989, fu tra i grandi giornalisti nazionali e della stampa cattolica. La Città di Bergamo gli ha dedicato la Piazzetta antistante l’Eco di Bergamo lungo il Viale Papa Giovanni. Un Viale e una Piazzetta che si fondono uno con l’altra come i due Personaggi si sono uniti nella vita bergamasca. Un segno premonitore, Mons. Spada, nacque il giorno in cui la Chiesa celebra la festa di San Francesco di Sales patrono dei giornalisti. Il 30 maggio del 1931 alla vigilia della festa della Pentecoste, don Andrea Spada viene ordinato sacerdote dopo aver terminato gli studi nel Seminario Vescovile di Bergamo. Era un sabato e nei giorni successivi è già all’opera (fino al 1938) al Patronato San Vincenzo, la grande Opera creata, sulle linee di Don Giovanni Bosco, da don Bepo Vavassori, all’epoca anche direttore de «L’Eco». Al giornale, don Spada entrò nel novembre del 1938, indicato al vescovo dell’epoca, Mons. Adriano Bernareggi, dallo stesso don Bepo. Al giornale, Spada giunse dopo aver diretto, tra il 1935 e il 1938, il settimanale cattolico «La Domenica del Popolo» settimanale cattolico che in poco tempo venne distribuito in tutte le parrocchie. Furono momenti difficile per il quotidiano L’Eco di Bergamo minacciato più volte di chiusura durante il regime fascista e solo con l’intervento di Papa Pio XI gli squadristi furono costretti ad accettarne la distribuzione. Mons. Andrea Spada fu Direttore de L’Eco di Bergamo per 51 anni superando il “Guinnes” dei primati non solo a livello nazionale ma europeo. Anche Don Andrea visse i tragici momenti della Seconda Guerra Mondiale, chiamato alle armi il 28 giugno 1940 e assegnato al 60° Ospedale da campo della Divisione Marche, il Tenente Cappellano militare Andrea Spada viene trasferito in Marina il 1° giugno 1941, destinato alla nave ospedale «Virgilio», con cui effettuò missioni in Albania e in Africa settentrionale. Dopo 18 mesi è assegnato alla Scuola Sommergibili di Pola e imbarcato sul sommergibile «Jalea». Tornato a Bergamo l’8 settembre 1943, viene congedato il 30 aprile 1945 con due Croci di Guerra. Il ricordo delle sofferenze viste e vissute in quegli anni non lo abbandonarono più. Rientrato al giornale, la carriera di don Spada riprende inarrestabile: dal 1945 al 1970 è il corrispondente della Rai da Bergamo, l’11 gennaio del 1952 diventa membro dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo, il 2 giugno del 1957 viene nominato Commendatore della Repubblica e il 5 dicembre dello stesso anno viene nominato Cameriere Segreto di Papa Pio XII. Il 30 marzo 1960 è eletto presidente della Conferenza dei direttori dei quotidiani cattolici, il 25 maggio diventa Prelato d’onore di Papa Giovanni XXIII, il 2 novembre membro della Commissione preparatoria del Concilio Vaticano II per il Segretariato della Stampa. Nell’ottobre del ’62 è nominato Perito del Concilio. Dal 1962 al 1975, fu direttore editoriale della rivista «Madre» di Brescia, dal ’67 al ’71 membro del Consiglio Pastorale, dal ’69 al ’77 membro del Consiglio Presbiteriale Diocesano. Il 12 dicembre 1967 divenne Commendatore dell’Ordine del Santo Sepolcro. Dall’82 all’86 è direttore di Radio Alta, il 15 dicembre 1984 diventa Protonotario Apostolico, il 6 novembre 1988 riceve le insegne di Grande Ufficiale al merito della Repubblica, e il 30 novembre festeggia il 50° di direzione de L’Eco. Il 28 ottobre 1989 lascia la direzione del giornale, ma resta come direttore editorialista. Il 15 ottobre 1995 riceve la medaglia della Presidenza della Repubblica. Il 28 febbraio 2002 l’Università di Bergamo gli attribuisce la laurea “Honoris causa” in Scienza della Comunicazione. A marzo, la Regione Lombardia gli assegna il “sigillo longobardo”, l’anello d’oro riservato ai pochissimi che si distinguono nel campo dell’economia, della cultura, dell’impegno civile. Si ritirò poi a Schilpario dove visse i suoi ultimi anni nella semplicità e umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Morì il 1 dicembre 2004 e la notizia fu riportata su tutte le testate nazionali..

L’ANGOLO della CULTURA A BERGAMO

  • BERGAMO – Santuario Borgo Santa Caterina – 4 dic. ore 10 – i Vigili del Fuoco festeggiano la loro Patrona Santa Barbara con la S.Messa celebrata dal Vescovo Emerito Mons. Mazza di Fidenza.
  • BERGAMO – Teatro Sociale (Città Alta) – 4 dic. ore 20 – “Medea in Corinto” musica di Giovanni Simon Mayr
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – 3 dic. ore 20 – “La fille du Regiment” (fuori abbonamento) – Musica di G. Donizetti
  • BERGAMO – Convento delle Clarisse di Boccaleone – ogni sabato d’Avvento alle ore 17,30 celebrazione eucaristica e Vespri.
  • BERGAMO – Palazzo della Provincia – 2 dic ore 17,30 – “In hoc Pascali Gaudio” con Paolo Carrobbi – Cultura e propagatore dell’osservanza agostiniana del XV sec.
  • BERGAMO – Teatro Alle Grazie – 2 dic. ore 18 – presentazione del libro “Mettere al mondo il mondo” con l’Autore Giovanna Brambilla
  • ALBINO – Auditorium Cuminetti” – 3 dic. ore 20,45 – serata informativa sul tema della sanità territoriale e l’importanza della rete sociale assistenziale
  • MOZZO – Cineteatro Agorà – 2 dic. ore 20,45 – “The Father – Nulla è come sembra” Rassegna cinematografica di qualità –
  • NEMBRO – Auditorium Modernissimo – 3 dic. ore 21 – Anghelion Gospel Choir in concerto.- Ingresso libero – Canta natalizi
  • SERIATE – Ex Officine Galli – fino al 5 dicembre – Mostra “L’arte povera di Cavagna” Una Mostra per dimostrare come materiali poveri possono essere reimpiegati
  • SERIATE – Biblioteca Comunale – 2 dic. ore 16,30 – “Siamo finiti nella rete” – Santa Lucia la più bella delle tradizioni che ci sia”
  • SERIATE – Teatro Gavazzeni – 2 dic. ore 21 – Concerto  “Le Orme:The last World Tour”
  • LOVERE – Cine teatro Crystal – 2 dic. ore 15 – proiezione film per ragazzi “Una notte da dottore”  TREVIOLO – Teatro di Albegno – 2 dic. ore 20,45 – “Steve Jobs” Rassegna cinematografica gratuita
  • TORRE de BUSIChiesa Parrocchiale – 3 dic. ore 20.30 – In contro con Davide Cerullo ex camorrista oggi Educatore per l’Associazione Libera

L’ANGOLO della LETTURA

Titolo QUANTO BASTAAutore: Stefano Guerrera – Argomento: narrativa – pag. 240 – costo € 16,90 – Trama: L’anno nuovo comincia a settembre. È questo che si ripete Mattia alla fine di una lunga estate, mentre osserva il suo paesino che si svuota dai turisti e ripiomba nella monotonia più totale. Ogni volta è la stessa, maledetta storia: tutti se ne vanno e lui resta. Ma ora basta, Mattia è stufo. Per lui è arrivato il momento di voltare pagina e tentare la sorte nella grande città. Certo, ricominciare non è mai semplice. Tanto più per uno come lui che non si è mai allontanato da casa per più di due settimane di seguito. E così, dopo essere approdato in un ostello alquanto discutibile, Mattia si ritrova catapultato in un mondo sconosciuto, avvolto dalle tentacolari spire della città.

L’ANGOLO del CINEMA

LASCIARSI UN GIORNO a ROMA critica*** – Genere: commedia – durata 90 minuti – Consigliato +13 – Trama: racconta in modo ironico e disincantato le difficoltà legate alla fine di una storia d’amore.

L’ANGOLO della CUCINA: Giornata Nazionale dello Zelten

È dalla cucina povera che in occasione del Natale arricchiva il pane fatto in casa con ingredienti conservabili e di facile reperibilità che nasce lo zelten, le cui prime notizie risalgono ad un manoscritto del ‘700 conservato alla biblioteca di Rovereto-Trento. Sono diverse le leggende di tradizione popolare sullo zelten in una si tramanda che veniva preparato il 13 dicembre e veniva offerto durante tutte le festività. Anche oggi la preparazione dello zelten è un rito di famiglia ed è usanza gustare quello che ci è stato regalato. Ogni famiglia conserva gelosamente la propria ricetta e pur partendo dalla stessa base di farina, uova e frutta secca si trovano notevoli differenze. In Alto Adige lo zelten è più ricco di frutta e si presenta in diverse forme, al contrario in Trentino è più povero e ha una percentuale maggiore di pasta. Accanto alle versioni tradizionali con lievito di birra, ne esiste anche una più moderna con lievito per dolci

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