Almanacco Bergamo 24 dicembre 2021 (Venerdì)

51° settimana – Giorni inizio/fine anno 358/07BUONA SETTIMANA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? Sei nato in un giorno davvero speciale e lo dimostri con una vita centrata sulla ricerca e la crescita spirituale. Carriera e denaro sono per te valori futili e non esiti a rifiutarli. Potrai, però, trarre molta soddisfazione da un lavoro basato sullo studio, la ricerca e la riflessione. In amore ti mostri timoroso e a volte preferisci la solitudine all’impegno di un rapporto a due, che ti distrarrebbe dal tuo mondo interiore.

AFORISMA del GIORNO
Il regalo più bello che potete ricevere a Natale è essere circondati da persone che vi vogliono bene!”

PROVERBI
Natale con i tuoi Pasqua con i tuoi


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO

Santa PAOLA ELISABETTA CERIOLI fondatrice dei Religiosi e della Religiose della Congregazione della Sacra Famiglia di Bergamo (vedi qui Bergamo e i Grandi Bergamaschi) – San DELFINO Vescovo – Sant’ADELE Monaca – I Santi “Antenati di Gesù” – Santa TARSILLA Monaca – Sant’IRMINA Monaca – Santi GIACOBBE patriarca e RACHELE Sua moglie – La Chiesa celebra la Festa di altri 10 SANTI e 14 BEATIOggiVigilia del Santo Natale è giornata di magro e/o digiuno.

IL PENSIERO del GIORNO  (a cura di Mons. Antonio Donghi)

“Benedetto il Signore Dio di Israele perché ha visitato e redento il suo popolo”. L’esperienza della libertà rappresenta la grande aspirazione di ogni creatura umana. L’esultanza che fiorisce diventa un inno di gioia e di gratitudine. Qui l’uomo canta la sua gratitudine alla fonte di tale novità di vita. Con questo stato d’animo l’uomo ritrova se stesso e dialoga in serenità con ogni fratello. Padre, la nostra esistenza è un meraviglioso dono del tuo amore creativo. Con il cuore immerso in te non possiamo non cantare la gioia di esistere al di là delle oscurità del momento presente. Inebriaci con la luce del tuo Spirito perché sappiamo leggere nel quotidiano la tua azione rigeneratrice che ci regala la tua bellezza e ci permette di esultare per la tua inesauribile benevolenza nei nostri confronti. È un meraviglioso cammino corale di inesauribile gratitudine. Amen

La VIGILIA di NATALE

Ha una grande valenza nel mondo cristiano, poiché si celebra, nella notte, la nascita di Gesù Bambino. Per il fedele, la veglia notturna della vigilia serve da transito verso il mistero della nascita del Dio che si fa uomo ed entra nella storia dell’umanità. A questo significato originario poi è stato aggiunto quello della festa per così dire “popolare”, caratterizzata da una ricca cena, detta appunto della vigilia, e dallo scambio dei regali. Il modo di trascorrere, quindi, la vigilia, qui da noi è pressoché uguale. La classica cena con i parenti, le giocate a tombola, lo scambio dei regali e poi per i cristiani la Santa Messa di mezzanotte per assistere al miracolo della nascita di Gesù Bambino. Secondo i dati dell’Osservatorio di Milano tre italiani su quattro passeranno il 25 dicembre a casa, con figli e parenti, sette su dieci andranno alla messa di mezzanotte: il 4% in più rispetto all’ anno scorso. Ma la vigilia di Natale non è festeggiata solo in Italia ma anche in altri luoghi lontani, dove il Natale è sentito, ma vissuto in modo molto diverso dal nostro. Famoso il proverbio “Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi”

Le MENSE dei POVERI

La Mensa “Padre Beretta” dei Padri Cappuccini, che ospita ogni giorno più di 200 persone, resterà aperta anche il giorno di Natale per non far mancare un pasto caldo alle persone che gratuitamente vi accedono, così la Mensa della Caritas (Stazione Autolinee) resterà aperta sia il 25 e il 26 dicembre. Anche la Mensa delle Suore Poverelle (Istituto Beato Palazzolo di Via san Bernardino) garantirà il servizio mensa ai bisognosi. Domenica sera poi presso il Dormitorio Pubblico “Galgario” si terrà la “Cena degli Avanzi” promossa dalla Caritas dove ognuno può portare quello che vuole e poi condividerlo con gli Ospiti del dormitorio in una serata conviviale tra musica e tombolata.

“SILENT NIGHT – ASTRO DEL CIEL

Era il 24 dicembre 1918 (203 anni fa) quando in un piccolo borgo austriaco ci fu la prima esecuzione di questo Inno natalizio che risulta il più amato, conosciuto e cantato in tutto il mondo. Nella versione italiana è conosciuto come “Astro del ciel, pargol divin .” Tradotto e pubblicato il 24 dicembre 1937 dal bergamasco Don Angelo Mali di Trescore Balneario molto conosciuto per i suoi studi. Molti dei suoi scritti sono custoditi nella Biblioteca A. Mai in Bergamo Alta ancora oggi consultati da studiosi anche internazionali

GESU’ E’ NATO il 25 DICEMBRE? NO !!! PERCHE’ il 25 DICEMBRE?

Un antico documento, il Cronografo dell’anno 354, attesta l’esistenza a Roma di questa festa al 25 dicembre, che corrisponde alla celebrazione pagana del solstizio d’inverno, “Natalis Solis Invicti”, cioè la nascita del nuovo sole che, dopo la notte più lunga dell’anno, riprendeva nuovo vigore. Celebrando in questo giorno la nascita di colui che è il Sole vero, la luce del mondo, che sorge dalla notte del paganesimo, si è voluto dare un significato del tutto nuovo a una tradizione pagana molto sentita dal popolo, poiché coincideva con le ferie di Saturno, durante le quali gli schiavi ricevevano doni dai loro padroni ed erano invitati a sedere alla stessa mensa, come liberi cittadini. Le strenne natalizie richiamano però più direttamente i doni dei pastori e dei re magi a Gesù Bambino. La festa del Natale si sovrappone approssimativamente alle celebrazioni per il solstizio d’inverno e alle feste dei saturnali romani (dal 17 al 23 dicembre) Inoltre già nel calendario romano il termine Natalis veniva impiegato per molte festività, come il Natalis Romae (21 aprile), che commemorava la nascita dell’Urbe, e il Dies Natalis Solis Invicti, la festa dedicata alla nascita del Sole (Mitra), introdotta a Roma da Eliogabalo (imperatore dal 218 al 222) e ufficializzato per la prima volta da Aureliano nel 274 d.C. con la data del 25 dicembre.

1871 – La PRIMA di AIDA di GIUSEPPE VERDI

AL Cairo, il 24 dicembre 1871, venne eseguita in pubblico per la prima volta l’Aida, celebre capolavoro di Giuseppe Verdi, tra le più eseguite nei teatri di tutto il mondo. La “prima”, programmata inizialmente per gennaio del 1871, slittò a causa della guerra franco-prussiana, che rese difficoltoso portare fuori dalla capitale francese le straordinarie scenografie e i sontuosi costumi, curati dallo stesso Mariette (studiando gli antichi bassorilievi egiziani) e realizzati negli ateliers parigini del prestigioso teatro dell’Opera da noti artisti (come Daran e Lavastre). La sera del 24 dicembre arrivò l’atteso debutto del melodramma, suddiviso in quattro atti. Sotto la direzione del maestro Giovanni Bottesini, si esibirono nel ruolo dei protagonisti quattro dei migliori artisti dell’epoca: il soprano Antonietta Pozzoni Anastasi (Aida); il tenore Pietro Mongini (Radames); il mezzosoprano Eleonora Grossi (Amneris, figlia del faraone e innamorata di Radames); il baritono Francesco Steller (Amonasro, padre di Aida). Fu uno straordinario successo e il pubblico rimase affascinato da brani di grande intensità drammatica come la Celeste Aida. La conquista delle platee e della critica europea fu altrettanto immediata riuscendo ad intercettare il rinnovato interesse per la civiltà egiziana, che nell’Ottocento si respirò nelle diverse forme di espressione artistica, dall’architettura alla musica. La prima rappresentazione in Italia – ospitata nello splendido Teatro alla Scala di Milano l’8 febbraio del 1872 – fu un trionfo per Verdi, che vide la sua opera salutata come un inno ai valori risorgimentali.

NUOVO DECRETO ANTI COVID. PRESTO la LOMBARDIA in ZONA GIALLA

E’ il nuovo decreto anti-Covid con la stretta di Natale, ci sono le polemiche sull’ipotesi di allargamento dell’obbligo vaccinale a quasi tutti i lavoratori nel 2022 e c’è la zona arancione che incombe su mezza Italia nelle prime settimane dell’anno nuovo. Non solo Green pass più breve e mascherine obbligatorie per arginare l’ondata. Nel decreto Natale (oggi in Gazzetta Ufficiale), discoteche chiuse fino al 31 gennaio per il provvedimento che cancella il Capodanno in piazza in tutta Italia. Il Super green pass disegna nuova regole per bar, ristoranti, palestre e piscine. Salta nel decreto anche l’ipotesi di un utilizzo ampio dei tamponi per i vaccinati. Lo si ipotizzava per esempio per le discoteche che invece chiuderanno. Quindi l’unica ipotesi in cui sarà necessario è per accedere alle Rsa. Omicron dilaga e la strada per uscire dall’emergenza è ancora in salita. Tra l’altro Franco Locatelli coordinatore del Cts, non crede alla minore virulenza di Omicron: “Il ragionamento secondo cui questa variante sarebbe connotata dall’indurre una patologia meno grave in realtà a mio parere è largamente dovuta alla protezione data dai vaccini”. Ma procediamo con ordine

AL VIA I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO DELLA CLEMENTINA

Hanno preso il via i lavori di ristrutturazione e riqualificazione al parco della Clementina, un progetto che si pone l’obiettivo di dare un nuovo volto all’attuale area verde pubblica priva oggi di un’effettiva identità caratterizzante, assegnandole funzioni specifiche destinate ad ampliare l’offerta dei servizi alla cittadinanza, all’abitato della Clementina in particolare, quale parte del più grande quartiere della Celadina a cui appartiene. La prima fase di lavori avviata nei giorni scorsi riguarda la zona che interessa il campo da calcio e l’ingresso verso la via Rovelli. Pertanto, a parte la porzione di parco di quella zona debitamente confinata, il resto dello spazio sarà ancora accessibile al pubblico per le festività natalizie e sino ai primi di gennaio del prossimo anno. Ferme restando le condizioni meteorologiche, a partire dalla seconda metà del mese di gennaio, è previsto l’avvio della seconda la fase in cui non sarà più possibile entrare nel parco e nell’area cani, per non ostacolare le attività di cantiere e soprattutto per garantire la massima sicurezza delle persone e dei cani che normalmente frequentano il parco. Se vi saranno le condizioni, si cercherà di riaprire il parco parzialmente, in modo da ridurre il più possibile il disagio degli utilizzatori. Salvo necessità o varianti, la durata dell’appalto è prevista in complessivi 120 giorni.

LE VIE E LE PIAZZE DI BERGAMO. Santa PAOLA ELISABETTA CERIOLI

Nata a Soncino, 28 gennaio 1816 – morta a Comonte di Seriate, 24 dicembre 1865, è stata una religiosa italiana, fondatrice delle Congregazioni dei religiosi e delle religiose della Sacra Famiglia di Bergamo. Le Città di Bergamo e di Seriate le hanno dedicato una Via. È stata proclamata santa da San Giovanni Paolo II Papa il 16 maggio 2004. I genitori nobili e ricchi: Francesco Cerioli e Francesca Corniani. Era di costituzione gracile e delicata. Dai dieci ai sedici anni fu affidata alle Suore della Visitazione di Alzano, dove si fece notare per la bontà dell’animo e la diligenza nello studio. Aveva 19 anni quando il 30 aprile 1835 andò sposa al nobile e ricco Gaetano Busecchi dei conti Tassis, che aveva 60 anni (siamo nell’epoca in cui i matrimoni erano combinati dai familiari) e con il marito si trasferì a Comonte di Seriate. Nei confronti del coniuge, tanto più anziano di lei, malato e spiritualmente lontano, Costanza Cerioli fu sempre generosa, paziente e docile. Ebbe tre figli, uno morì appena nato, un altro ad appena un anno, il terzo infine all’età di 16 anni. Rimase vedova il 25 dicembre 1854 e, ormai sola e ricca, nonostante avesse solo 38 anni, si isolò dal mondo e visse ritirata nella sua casa, dedicandosi alle opere di carità, in cui impegnò il suo patrimonio.Iniziò prendendo in casa due orfanelle, che man mano aumentarono di numero, insieme alle persone incaricate della loro formazione ed assistenza; così l’8 dicembre 1857 fondò l’Istituto delle suore della Sacra Famiglia e lei, la vedova Costanza, diventò suora prendendo il nome di suor Paola Elisabetta. Dopo qualche anno fondò anche i Fratelli della Sacra Famiglia, dediti al lavoro e all’apostolato nei campi agricoli, con sede nella villa Tasso sua abitazione di Comonte di Seriate. Personalmente scrisse per i suoi Istituti le Regole, che furono approvate dal vescovo di Bergamo; si consumò in questa assistenza sociale e attività religiosa e a soli 49 anni morì a Comonte il 24 dicembre 1865. Fu beatificata il 19 marzo 1950 da papa Pio XII. È stata proclamata santa da papa Giovanni Paolo II il 16 maggio 2004 Cimitero monumentale di Torino. Le Sue opere sono reperibili in internet dove si possono trovare ulteriori informazioni sul personaggio.

FARMACIE di TURNO NOTTURNO

(da questa sera ore 21 a domani 25 dicembre alle ore 9,00): Albino – Bedulita – BERGAMO Farm. Guidetti in Via San Giacomo – BERGAMO Farm. Santa Lucia Via Statuto – Caravaggio – Cologno al Serio – Dalmine (fino alle 24) – Grumello del M. (fino alle 24) – Paladina (fino alle 24) – Ponte Nossa – San Giovanni Bianco – Sarnico – Schilpario – Seriate Farm. Nuova Viale Italia – Serina – Sorisole – Sovere – Terno d’Isola – Treviglio Comunale 3. – FARMACIE di TURNO durante il giorno, puoi chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24 – CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi. – SERVIZIO PEDIATRICO GRATUITO dell’ATS del sabato pomeriggio (domani) è sospeso per festività. Rivolgersi alle strutture ospedaliere.

L’ANGOLO della CULTURA A BERGAMO

  • La CIASPOLADA di Santo Stefano (guidata) – 26 dic. ore 9 – ritrovo presso il Comune di Valgoglio fino a Selva d’Agnone – Iscrizione obbligatoria tel. 035704063 – possibilità di noleggio ciaspole.
  • BERGAMO – Museo della Cattedrale – 26 genn. adlle 10-13 – 14-19 – Apertura straordinaria e visite guidate.
  • BERGAMO – Seminario Vescovile – 1 Genn. ore 20,45 – Concerto Natalizio a scopo benefico pro “Spazio Autismo”
  • BERGAMO – Questura – dal 27 dic. – “Il Calendario della Polizia” offerta a favore dell’UNICEF negli orari d’ufficio al pubblico
  • BREMBATE SOPRA – Planetario – 27 dic. ore 16,15 e 17,30 – “Inseguendo una stella: la magica storia del Natale” – spettacolo raccontando i Vangeli
  • BRUSAPORTO – Chiesetta della Sacra Famiglia – dal 24 dic al 6 genn. – Visita gratuita al Presepio 40 mq realizzati da Giuseppe Marchetti
  • CASTRO – Comune – dal 27 dic.- consegna Skipass gratuiti per ragazzi fino a 16 anni come da Regione Lombardia
  • DALMINE – Museo del Presepio – prenotazione visite al 035.563.383 – Orari festivi dalle 9 alle 18
  • GROMO – Palazzo Scacchi-Filisetti – dal 25 al 26 dicembre dalle ore 15 – “La Casa Bergamasca” di Babbo Natale.
  • MILANO – Palazzo Marino – dal 20 dic al 6 febb – Mostra “Il rinascimento di Bergamo e Brescia: Lotto – Moretto – Savoldo – Moroni
  • STEZZANO – Via G. D’Alzano Negozio “Il Telaio” – fino al 27 dic – “Il panettone sospeso” – prenotazione tel. 3475451774

CAPODANNO IN FIORE IN SEMIARIO

L’ANGOLO della CUCINA ALLA VIGILIA DI NATALE

E’ la magia dell’attesa ricca d’emozioni, d’abbracci, di chiacchiere e ricordi. Nelle cucine c’è un gran fermento, perché la cena della Vigilia è la cena più importante dell’anno si desidera che tutto sia perfetto perché quei piatti ci parlano di tradizione e famiglia. Anche quest’anno forse non potremmo invitare tutti i nostri cari ma quei piatti preparati con amore a base di baccalà, tortellini o dolci golosi ci parleranno sempre di tradizione e famiglia. Per questa vigilia un piatto della tradizione anglosassone per viaggiare un po’ attraverso sapori diversi.

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