Almanacco Bergamo 24 novembre 2021 (Mercoledì)

47° settimana – Giorni fine/inizio anno 37/328 – BUONA GIORNATA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

Fino a quando non succede a te, non puoi sapere come ci si sente

SEI NATO OGGI? L’intenso desiderio di giustizia che nutri nel tuo intimo, ti porta ad una professione volta ad aiutare gli altri e ad occuparti di problemi sociali. La tua opera sarà ancor più incisiva se lavorerai in gruppo. In amore punti su rapporti basati più sulla stima e la reciproca comprensione che sulla passione.

SIGNIFICATO del NOME PROTASIO è preferito. Oggi è San Protasio. In Italia portano uesto nome, in via d’estinzione, circa 150 persone di cui il 60,9% in Lombardia. In molte Regioni è completamente sparito.

PROVERBI E MODI DI DIRE
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
Dimmi con chi vai ma fatti i fatti tuoi
Tra il dire e il fare c’è di mezzo il … mare
La vita è come una ruota: oggi a me e domani a te


OGGI in QUESTO ALMANACCO

  • I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)
  • Il Santo del giorno
  • Il pensiero del giorno
  • Bergamo e la violenza sulle donne
  • Domenica inizia l’Avvento: prepariamoci al Natale
  • Allergie autunnali: l’importanza del Prick test
  • Le vie di Bergamo: Giorgio Paglia
  • Terza Dose: aperte le prenotazioni
  • L’Angolo della Cultura a Bergamo
  • L’Angolo della Lettura
  • L’Angolo del Cinema
  • L’Angolo della Cucina

I SANTI del GIORNO

Sant’ANDREA DUNG LAC e 116 Martiri Vietnamiti proclamati Beati da San Giovanni XXIII Papa e proclamati Santi da San Giovanni Paolo II Papa – Santa FLORA martire – Santa FIRMINA martire – San PROTASIO Vescovo di Milano – La Chiesa celebra la Festa di altri 14 SANTI e 15 BEATI

IL PENSIERO del GIORNO  (a cura di Mons. Antonio Donghi)

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita. I grandi ideali animano la vita dell’uomo perché questi possa dilatare il suo sguardo sulla storia, abbracciando l’infinito. Un simile orientamento esistenziale viene messo alla prova dagli avvenimenti del quotidiano. Ciò di che conta è che la continuità nel vivere la bellezza degli ideali si radichi sempre più nello spirito della creatura umana per cammino di una reale e progressiva maturazione spirituale per diventare segno fecondo di autentica novità di vita ad edificazione dei fratelli. Padre, il desiderio di seguire il tuo Figlio Gesù Cristo, rappresenta la pietra miliare della nostra esistenza quotidiana. Di fronte alle difficoltà che la storia offre in senso anti evangelico, a te ci affidiamo perché tu possa rendere solida la nostra esistenza per essere sempre più sacramenti luminosi e sereni del tuo misterioso amore verso tutti gli uomini. Amen

BERGAMO e la VIOLENZA sulle DONNE

Anche Bergamo si prepara a celebrare domani la “giornata contro la violenza sulle donne” con dati preoccupanti perché si registra un aumento di forme di violenza altrettanto distruttiva della donna. Nel 2021, nella sola provincia di Bergamo, gli episodi legati a maltrattamenti familiari sono cresciuti del 5 per cento: ne sono stati accertati nel complesso 295, per i quali sono stati arrestati 41 uomini, mentre 340 individui sono stati denunciati. Altre 78 donne sono state invece violentate sessualmente e, in due casi, i responsabili sono stati arrestati. Non ci sono stati, invece femminicidi, a fronte dei tre avvenuti nel 2020. Sempre nella nostra provincia, quest’anno, si sono registrati 159 casi di stalking, per i quali sono stati arrestati 13 uomini e denunciati in stato di libertà altri 168 indagati. Rispetto all’anno scorso questa tipologia di reati è cresciuta del 21 per cento. Possono esserci tutte le leggi più belle di questo mondo ma si deve ripartire nuovamente ai valori e al rispetto della persona, della famiglia, dei rapporti, dell’educazione tra coniugi dal “grazie”, “prego”, “per favore”.

MALTEMPO in ARRIVO

Le previsioni prevedono neve anche a bassa quota, ormai l’inverno sta avanzando. E’ doveroso ricordare che dal 15 novembre al 15 aprile (salvo deroghe) è obbligatorio avere a bordo le catene antineve e aver installato le gomme antineve o quattro stagioni. Le sanzioni amministrative in caso di inadempienza sono pesanti.

DOMENICA INIZIA L’AVVENTO: PREPARIAMOCI al NATALE

Anche quest’anno il Natale in città a Bergamo sarà caratterizzato dal un maestoso albero di Natale. Per il secondo anno, un abete di 15 metri, al momento ancora a Gorno e soggetto al taglio obbligato per problemi di sicurezza, sarà collocato nel cuore della Città. Un segno di vicinanza e di generosità di privati e imprese della valle che intendono rafforzare il legame che unisce il capoluogo al territorio. “Anche quest’anno abbiamo accolto con piacere l’invito del Duc di Bergamo a fornire un albero proveniente dal nostro territorio. L’albero che dalla nostra Val Seriana arriva nel centro di Bergamo rappresenta infatti tutti noi bergamaschi – commenta Giampiero Calegari, Presidente della Comunità Montana Valle Seriana -. Un gesto simbolico, che evidenzia ancora una volta il legame a doppio filo tra le valli e i cittadini del capoluogo”. I lavori di allestimento dell’albero inizieranno mercoledì 24 novembre, giorno in cDomenica 28 novembre inizierà l’Avvento, un bel momento di preparazione al Natale dove ogni domenica verrà accesa una candela in segno di attesa, veglia e preghiera. Ma che cosa rappresenta la Corona di Avvento? Ecco cinque cose che ogni cristiano dovrebbe sapere sulla caratteristica corona d’Avvento. La prima è che la corona di avvento ha un’origine pagana. Prima era solito accendere delle candele durante l’inverno per chiedere al dio sole di tornare con la sua luce e il suo calore. I primi missionari approfittarono di questa tradizione per evangelizzare le persone e insegnarono loro che dovevano approfittare di questa corona d’Avvento come mezzo per aspettare Cristo, celebrare la sua natività e implorarlo di infondere la sua luce nelle loro anime. La seconda cosa riguarda la sua forma circolare. La sua forma a cerchio è un segno dell’amore di Dio. Il cerchio è una figura geometrica che non ha né inizio né fine. La corona d’Avvento ci ricorda che Dio non ha né un inizio né una fine, quindi riflette la sua unità e la sua eternità. La terza cosa riguarda il colore verde. I rami verdi rappresentano il Cristo vivente. Il colore verde rappresenta la speranza e la vita. Nella corona d’Avvento il verde ci ricorda che Cristo è vivo in mezzo a noi. Il desiderio più importante deve essere quello di giungere ad una più stretta unione con Dio, nostro Padre, così come con l’albero e i suoi rami. La quarta caratteristica della corona è che le quattro candele rappresentano ogni domenica di Avvento. Le quattro candele della corona d’Avvento vengono accese settimana per settimana, nelle quattro domeniche di Avvento e con una preghiera speciale. Le candele ci permettono di riflettere sulle tenebre causate dal peccato che acceca l’uomo e lo allontana da Dio. Dio sta dando una speranza di salvezza che illumina l’intero universo, come le candele della Corona. La quinta, l’ultima caratteristica è che una delle candele è rosa. La corona d’Avvento ha infatti tre candele viola e una rosa che viene accesa la terza domenica di Avvento. Il colore viola rappresenta lo spirito di veglia, penitenza e sacrificio che dobbiamo avere per prepararci adeguatamente alla venuta di Cristo. Mentre il rosa rappresenta la gioia che proviamo per la vicinanza della nascita del Signore.

ALLERGIE AUTUNNALI: L’IMPORTANZA del PRICK TEST

E’ un esame utile alla diagnosi di allergie respiratorie e allergie alimentari, che utilizza estratti allergenici purificati conservati in flaconcini nei quali è contenuta una soluzione con un solo allergene. Questo test è dunque impiegato per indicare la causa di un’eventuale allergia. Come si esegue, il prick test? C’è un momento particolarmente indicato per effettuare l’esame? Il prick test è un esame allergometrico di I livello utilizzato per individuare i possibili responsabili di un’allergia respiratoria – come ad esempio pollini, peli di animali, acari della polvere, muffe – o di un’allergia al alimentare. La scelta degli allergeni da testare deve basarsi sulla storia clinica riferita dal paziente. In caso di sospetta allergia respiratoria, il prick test viene prescritto a pazienti che manifestino sintomi persistenti o ad andamento stagionale, suggestivi per asma e oculorinite. In caso di sospetta allergia alimentare, il prick test è indicato per i pazienti che  manifestino all’assunzione di determinati cibi, prurito, arrossamento, gonfiore alle labbra e al cavo orale, orticaria, angioedema, asma, oculorinite, disturbi gastrointestinali o nei casi più gravi shock anafilattico. Il prick test è un esame sicuro, indolore e rapido. Affinché abbia una buona riuscita, è necessario sospendere eventuali cure con antistaminici nei 7 giorni precedenti il test.

LE VIE DI BERGAMO: GIORGIO PAGLIA

nato a Bologna il 9 marzo 1922 – morto a Costa Volpino il 21 novembre 1944 è stato un patriota, partigiano e antifascista italiano. Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria – La Città di Bergamo e altri Comuni della Bergamasca gli hanno dedicato una Via unitamente al padre GUIDO anch’esso Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. Appartenente ad una delle famiglie più in vista di Alzano Lombardo, Giorgio Paglia frequenta la Scuola militare “Teulié” e poi si iscrive alla facoltà di ingegneria presso il Politecnico di Milano. Allo scoppio della seconda guerra mondiale fu chiamato alle armi, dovendo quindi interrompere gli studi. Nel 1943 diviene allievo ufficiale degli alpini nella Scuola di Cerveteri, e dopo l’armistizio si distinse nei combattimenti per la difesa di Roma contro i tedeschi occupanti. Tornò quindi al nord dove, ricercato dagli emissari della repubblica di Salò si aggregò alle unità partigiane presenti nella zona di Bergamo. Nonostante la giovane età, gli fu dato il comando della 53ª Brigata Garibaldi, che operava sui monti tra la Val Seriana e Val Cavallina. Fu protagonista dei combattimenti che, da agosto a novembre 1944, misero in difficoltà i repubblichini e le SS, che però riuscirono a sorprenderlo alla Malga Lunga con la sua squadra, il 17 novembre 1944. Giorgio Paglia accettò la resa a patto che i partigiani feriti venissero curati. Ma alle parole non seguirono i fatti e, a resa avvenuta, i feriti vennero uccisi a pugnalate e il rimanente della squadra fu deportata a Lovere. Dopo un processo sommario, furono tutti condannati a morte, ad eccezione di Giorgio Paglia, a cui era stata concessa la grazia, in quanto figlio di Guido Paglia eroe della Guerra d’Etiopia, caduto nella conquista del massiccio dell’Uork Amba il 27 febbraio 1936 e Medaglia d’oro al valor militare. Ma lui, dopo essersi visto respingere per l’ultima volta la richiesta di liberazione di tutti i suoi compagni, rifiutò la grazia adducendo la frase «O tutti o nessuno!», e chiese di essere fucilato per primo. Era il 21 novembre 1944, e tutti i partigiani vennero fucilati a al cimitero di Volpino, frazione di Costa Volpino. Venne sepolto nel cimitero di Alzano Maggiore.

TERZA DOSE a CINQUE MESI: TUTTO PRONTO

Da stasera, mercoledì 24 novembre, i cittadini lombardi potranno prenotare il richiamo del vaccino anti covid seguendo il nuovo intervallo di cinque mesi – e non più sei – stabilito dall’ultima direttiva del ministero della salute. “Regione Lombardia – si legge in una nota del Pirellone – dà avvio alle prenotazioni delle dosi ‘booster’ di vaccino anti covid 19 per tutte le persone che rientrano nelle categorie per le quali la terza dose è già raccomandata e che abbiano superato i 5 mesi, 150 giorni, dal completamento di un ciclo vaccinale primario, come disposto dalle recenti indicazioni del Ministero della Salute”. “In questo momento, il nostro obiettivo primario – hanno sottolineato dall’unità di crisi – è mantenere sotto controllo la nuova ondata epidemica, evitando quanto più possibile la diffusione dei contagi. Le agende dei centri Vaccinali sono state ulteriormente ampliate per accogliere le richieste dei circa 2.000.000 di cittadini che attualmente hanno già superato l’intervallo minimo dei 5 mesi dalla conclusione del ciclo primario. Le somministrazioni partiranno da domenica 28 novembre”, hanno chiarito dalla regione, che martedì aveva fatto sapere di essere già al lavoro per riorganizzare la campagna vaccinale delle dosi booster, che chiaramente ora riguardano più pazienti.

L’ANGOLO della CULTURA A BERGAMO

  • BERGAMO – Centro Culturale “delle Grazie” Viale Papa Giovanni, 13 – 25 nov. ore 17,30 – Edy Minguzzi presenta il suo libro: “Viaggio nella Commedia. Gli Universi di Dante: 25 marzo 1301
  • BERGAMO – Creberg Teatro – 25 nov. ore 20,45 – Concerto nell’ambito della “Giornata contro la violenza  sulle donne” sul palco i “Revolver The Tribute”
  • NEMBRO – Audit. Modernissimo – 25 nov. ore 2045 – continuano gli appuntamenti “Molte fedi sotto lo stesso cielo” spettacolo musicale di Miriam Camerini
  • BERGAMO – Teatro Caverna P.za Libertà – 25 nov. ore 21 – “La sposa bambina” uno spettacolo lettura con Damiano Grasselli, Stefano Ulivieri e Viviana Magoni  
  • BERGAMO – Spazio Polaresco – 25 nov. ore 18 – Presentazione del libro di fotografie di Arianna Iezzi. Interverranno: Massimo Tantardini, professore di fenomenologia dell’immagine e direttore del corso di Grafica e Comunicazione presso Accademia Santa Giulia – Brescia, Co-direttore del periodico IO01 Umanesimo Tecnologico. Marco Sorelli, consulente di comunicazione e Professore di Comunicazione pubblicitaria e scrittura creativa presso Accademia SantaGiulia – Brescia.
  • BERGAMO – Astino – 25 nov. dalle ore 19 alle 22 – Corso cucina: le colazioni
  • BERGAMO Colognola – Cineteatro – 25 nov. ore 21 – “Passi affrettati” Lettura di testimonianze di donne ancora prigioniere della discriminazione storica e familiare. Per info: areaeducazione@ceaservizi.it – 0350063711
  • BERGAMO – Mutuo Soccorso Bergamo – 27 nov. ore 15 – Ritrovo ingresso Convento San Francesco P.za Mercato del Fieno – Visita guidata a “Bergamo 900”
  • SONGAVAZZO – Sala Civica Benzoni – 25 nov. ore 20,45 proiezione del film “L’Iris guerriera” Ospiti della serata la registra Silvia Berretta e Cristina Mostosi de “Il Giardino delle Iris” di Trebecco

L’ANGOLO della LETTURA

Titolo: La GITA in BARCHETTAAutore: Andrea Vitali – Editore Garzanti – pag. 272 – costo € 17,67 – Trama: Per i lettori è l’irresistibile occasione di immergersi ancora una volta nell’intreccio sorprendente di storie che è la vita. Tre sorelle, tre destini. E un intero paese che guarda e, soprattutto, parla. Nella Bellano insolitamente ventosa di inizio 1963, Annibale Carretta dovrebbe essere conosciuto come ciabattino. Dovrebbe, perché la sua indole è sempre stata un’altra. Nato «strusciatore di donne», uno che approfitta della calca per fare la mano morta, nella vita ha rimediato più sganassoni che compensi per le scarpe che ha aggiustato. Ed è finito in miseria, malato e volutamente dimenticato dai più. Ma non dalla presidentessa della San Vincenzo, che sui due locali di proprietà del Carretta, ora che lui sembra più di là che di qua, ha messo gli occhi.

L’ANGOLO del CINEMA

ATLANTIDE” – Critica **** – Film drammaticoDurata 104 minuti – consigliato + 13 anni – Trama: La laguna rappresenta un rifugio per molti giovani veneziani. Tra di essi, Davide, giovane ventiquattrenne che si distingue dai suoi coetanei per un carattere più schivo e una vita più solitaria. Tutti loro, però, condividono la passione e il culto del barchino. Avere l’imbarcazione più veloce è sinonimo di potere e anche il protagonista, dopotutto, vorrebbe battere il record di velocità. Decide quindi di rubare un’elica, azione che lo porterà a vivere tragici eventi. Intanto, lo seguiamo nelle sue relazioni amorose e nei confronti con gli altri ragazzi della città. Yuri Ancarani è un regista e video artist che rifiuta qualsiasi forma di conformismo e Atlantide ne è una prova lampante. Dall’estetica alla rappresentazione di Venezia, ogni elemento vuole avere una nota d’originalità. Si discosta dall’idea tradizionale di cinema e propone una nuova maniera di sperimentare con l’arte, molto provocatoria

L’ANGOLO della CUCINA: Giornata dell’OLIO d’OLIVA EXTRA VERGINE

Attenzione quando lo comprate a quanto è scritto sull’etichetta perché la differenza c’è e notevole. “Olio extra Vergine” della Comunità Europea (costa di meno) sempre Olio d’oliva ma le olive arrivano da tutto il Mediterraneo – “Olio extra Vergine 100% italiano” (costa di più, ma c’è la garanzia di produzione “italiano”).  E’ il prodotto principe dell’agroalimentare italiano, l’olio extravergine d’oliva è una ricchezza per la nostra cucina. Imparare a conoscerlo è importante per apprezzarlo anche come alimento in cucina inserendo l’olio extravergine all‘interno di una ricetta, come un vero e proprio ingrediente e non solo come semplice condimento. Siamo i secondi produttori mondiali dopo la Spagna ed il nostro prodotto resta il più conosciuto e richiesto al mondo

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