Almanacco Bergamo 3 dicembre 2021 (Venerdì)

48° settimana – Giorni fine/inizio anno 28/337 – BUONA GIORNATA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

Non giudicare ciascun giorno in base al raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato

SEI NATO OGGI? Il tuo atteggiamento chiuso, introverso e taciturno non di rado ti crea dei problemi che potrebbero essere facilmente superati, se solo ti sforzassi di sorridere un poco di più. Nel lavoro, che di solito svolgi nella tranquillità di un piccolo studio o laboratorio, sei molto attento e capace. In amore, se non vuoi restare solo, devi essere più fiducioso, spontaneo e disponibile.

SIGNIFICATO DEL NOME CLAUDIO
Significa illustre, oppure claudicante. Oggi è san Claudio. In Italia portano questo nome circa 270.244 persone di cui il 20,6% in Lombardia..

PROVERBI E MODI DI DIRE
Buon sangue non mente
E’ meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia
Uccello in gabbia non canta per amor ma canta per rabbia
Uomo ammogliato, uccello in gabbia

GIORNATA INTERNAZIONALE…
… delle persone con disabilità
… della pelliccia ecologica


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO

San FRANCESCO SAVERIO Sacerdote. Patrono delle Missioni e dei Missionari. Patrono dell’Australia, Cina, Giappone, India, Nuova Zelanda. Patrono dei Marinai – Invocato nello svolgimento di pratiche di difficile soluzione – Santi CLAUDIO – ILARIA – GIASONE e MAURO martiri – San LUCIO Vescovo e martire – San SOFONIA Profeta (nono dei 12 Profeti Minori) – San CASSIANO martire – La Chiesa celebra la Festa di altri 5 SANTI e 13 BEATI

IL PENSIERO del GIORNO  (a cura di Mons. Antonio Donghi)

Essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione. L’entusiasmo esprime una profonda esperienza interiore che ritraduce un incontro che ha generato una gioia particolarmente intensa. Una simile esperienza diffonde coraggio nell’affrontare insieme le difficoltà del momento presente in un orizzonte di vera luce spirituale. La vera gioia è diffusiva di speranza per natura sua. Padre, il tuo Figlio Gesù con la sua persona e con il suo agire diffonde gioia perché la sua presenza in mezzo a noi è sorgente di vera novità di vita. Con lui la storia cambia volto e ogni creatura respira un mondo nuovo. Ricolmaci di Spirito Santo perché possiamo condividere con ogni fratello la bellezza d’essere suoi discepoli per la costruzione di una comune serenità di cuori. Amen

BERGAMO si PREPARA ai NUOVI CONTROLLI ANTICOVID

Bergamo si prepara a lunedì 6 dicembre, giorno in cui, per effetto dell’ultimo decreto del governo Draghi, si stringeranno ulteriormente le maglie del green pass. Da quel giorno il certificato verde anti covid “base” – ottenuto con tampone negativo, certificato di guarigione dal covid o vaccinazione – servirà per viaggiare a bordo dei mezzi pubblici, per gli hotel e per andare al lavoro, mentre sarà necessario il green pass rafforzato – riservato ai vaccinati e ai guariti – per gli spettacoli, gli eventi sportivi, per le cerimonie pubbliche e per entrare nei locali al chiuso. Il nuovo perimetro di utilizzo del certificato anticovid, chiaramente, costringe le forze dell’ordine a riorganizzare i controlli e la quadratura del cerchio è stata trovata al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto con polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale seduti allo stesso tavolo.

OBBLIGO DEL GREEN PASS PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DAL 6 DICEMBRE

TB e TEB comunicano che, come disposto dalle autorità, a partire da lunedì 6 dicembre e fino al termine dello stato di emergenza fissato ad oggi al 31 dicembre 2021, per accedere ai servizi di trasporto pubblico locale sarà necessario essere in possesso del Green pass. La certificazione Green pass richiesta è quella base, ovvero quella che si ottiene sia con vaccinazione che con test antigenico rapido o molecolare (tampone) o a seguito dell’avvenuta guarigione. L’obbligo non viene applicato ai passeggeri di età inferiore ai 12 anni ed ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. I controlli saranno effettuati a campione alle fermate dal personale aziendale.

LE VIE E LE PIAZZE DI BERGAMO: CLAUDIA GRISMONDI (SECCO SUARDO)

Nata a Bergamo nel 1837 – Morta a Bergamo il 3 dicembre 1908 fortemente impegnata nella cospirazione antiaustriaca, dedita alle attività assistenziali. La Città di Bergamo le ha dedicato una Via. Nel 1855 la G. sposò Giovanni Antona Traversi, facoltoso gentiluomo che dopo l’unificazione sarebbe diventato deputato della Sinistra costituzionale. In tale occasione ottenne come dono di nozze del marito l’autorizzazione a costruire nel parco della residenza di Sannazzaro de’ Burgundi (Pavia) un asilo infantile destinato ad accogliere, assieme alla loro prole, i bambini dei dintorni. Diede alla famiglia sei figli. Nel suo asilo, aperto nel 1857, Grimondi mise in atto un innovativo concetto di beneficenza. Dopo aver vissuto alcuni anni nelle residenze familiari lombarde, fra cui quelle di Milano e Meda, per gli impegni parlamentari del marito, si trasferì con la famiglia a Firenze; qui conobbe esponenti della cultura e della politica e in particolare S. Morelli, deputato democratico attento sia all’emancipazione femminile, sia alle iniziative pedagogiche e di beneficenza. Con Morelli la Grismondi condivise non solo la posizione politica e la piena dedizione all’impegno sociale, ma anche un orientamento religioso deistico e la simpatia per la massoneria. Stabilitasi a Roma tra il 1873 e il 1874, sempre per seguire il marito deputato, la Grismondi, meno gravata dalla cura dei figli, poté accettare incarichi nella pubblica istruzione e contribuire all’ordinamento delle scuole laiche femminili. Aderì alla Lega per l’istruzione del popolo di Roma, fondata nel 1875 per promuovere, unitamente alle leghe di altre città italiane. Già patronessa delle scuole elementari, fu inoltre ispettrice della scuola superiore femminile, occupandosi fra l’altro di presiedere commissioni d’esame e di giudicare la validità dei corsi serali. Tali impegni istituzionali non le preclusero però l’aggiornamento pedagogico rivolto anche al mantenimento del suo asilo, ormai famoso in tutta Europa e giunto a ospitare fino a quattrocento bambini. Anche dopo essersi trasferita a Posillipo per consentire al marito di essere più vicino al collegio elettorale continuò a prodigarsi nell’assistenza, dedicandosi a carcerati, infermi e indigenti, senza trascurare la partecipazione al nascente movimento femminista italiano. egli ultimi anni dell’Ottocento, tornata a Milano, attese a organizzare l’Associazione per l’assistenza volontaria alle degenti presso l’ospedale Maggiore, per le quali scrisse Consigli e conforti alle ammalate dell’ospedale Maggiore di Milano (Bergamo 1896). Nell’opuscolo, dedicato anche a se stessa, ormai quasi cieca e dalla salute malferma, le inferme erano esortate alla fede in Dio, alla speranza e alla reciproca comprensione. Nel 1899 il contributo dato alla causa femminile fece sì che alla G. fosse tributato un riconoscimento ufficiale dal Congresso internazionale femminile di Londra, ove Paolina Schiff parlò di lei accomunandola ad antesignane del femminismo quali la Beccari e Anna Maria Mozzoni. La Grismondi si spense nel suo palazzo di Meda, presso Milano, il 3 dicembre 1908.

L’ANGOLO della CULTURA A BERGAMO

  • BERGAMO – Duomo di Bergamo – 4 dicembre ore 21 – “Musica Cathedralis” – “Salmo 104: “Emitte Spiritum Tuum, et creabuntur” – Oboe e corno inglese di Marino Bedetti e all’Organo Andrea Macinanti
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – 4 dic. ore 10 in Teatro e ore 11 Centro Piacentiniano – “Donizetti Christmas Day” si trasformeranno in tanti palcoscenici per salutare il Festival in attesa del Natale.
  • BERGAMO – Santuario Borgo Santa Caterina – 4 dic. ore 10 – i Vigili del Fuoco festeggiano la loro Patrona Santa Barbara con la S.Messa celebrata dal Vescovo Emerito Mons. Mazza di Fidenza.
  • BERGAMO – Teatro Sociale (Città Alta) – 4 dic. ore 20 – “Medea in Corinto” musica di Giovanni Simon Mayr
  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco – Palazzo ACI – 4 dic. ore 16 – Inaugurazione della “Collettiva di Natale” rimarrà aperta fino al 16 dicembre
  • BERGAMO – Teatro Loreto – 4 dic. ore 16.30 – “Appeso a un filo” – spettacolo di marionette – consigliato 3-10 anni
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – 4 dic. ore 19 – “Donizetti ON live” – Visita guidata – ingresso dal Ridotto Gavazzeni
  • BERGAMO – Palazzo della Provincia – Museo del Burattino – 4 dic. ore 15 – “Costruiamo assieme il tuo Presepio pop-up
  • BERGAMO – Cinema “Conca Verde” Longuelo – 4 dic. ore 16 – “Ron Un amico fuori programma” proiezione film per tutti
  • ALZANO LOMBARDO – Chiesa di San Lorenzo – 4 dic. ore 15 – Visita guidata alla Chiesa di San Lorenzo
  • AMBIVERE – Centro – 4 dic. ore 19 – Accensione dell’albero di Natale –
  • CASTIONE della PRESOLANA – Pza Donizetti – 4 dic. dalle ore 10 – “Mercatini di Natale.
  • CASTIONE della PRESOLANA – Parrocchia di Bratto – 4 dic. ore 15 – visita guidata tra Bratto – Dorga e Lantana – Visita guidata –Obbligatoria l’iscrizione a Infopoint Valle Seriana
  • CHIGNOLO d’ISOLA – Teatro Comunale – 4 dic. ore 21 – Spettacolo teatrale “I Bulli siamo noi”
  • CLUSONE – Centro storico – 4 dic. ore 16 – “Clusone, la città dei balocchi”
  • FIERA MILANO RHO-PERO – dal 4 al 12 dicembre – “L’artigiano in fiera” la più grande manifestazione nazionale dell’artigianato
  • GANDINO BERZIZZA – Chiesa Parrocchiale – fino al 14 dicembre esposizione della preziosa “Raggera” in occasione del Triduo
  • GROMO – Palazzo Scacchi Filisetti – 4 e 5 dic. dalle ore 14 – “La casa bergamasca di Babbo Natale”
  • GROMO – Parrocchia – 4 e 5 dic. dalle ore 14,30 – “Gromo, il Borgo dei Presepi” – percorso espositivi di presepi storici e artistici –
  • LOVERE – Centro – tutte le sere dalle ore 18 – “Lovere: Il Borgo della luce”
  • LOVERE – Teatro Crystal – 4 dic. ore 20.45 – Spettacolo teatrale “Comincium”
  • NEMBRO – Auditorium Moderno – 4 dic. ore 10 – Spettacolo: “Viaggiando s’impara – tra gioco e fantasia” a cura di Max Fenaroli e Marcello Nicoli
  • OSIO SOPRA – Auditorium San Zeno – 4 dic. ore 20,45 – Concerto in forma teatrale “Spoon River”
  • PARRE – Centro San Rocco  – 5 dic. ore 10 – Visita guidata “Viaggio nel tempo … dagli antichi Orobi alla casa di Pierina” prenotazione obbligatorio Infopoint Valle Seriana
  • ROMANO di Lombardia – Centro Storico – 4 dic. dalle ore 8 alle 18 – Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo
  • SCANZOROSCIATE – Cineteatro Rosciate – 4 dic. ore 20,30 – Spettacolo teatrale dialettale “Al sa cominsa semper dal Pronto Soccorso”
  • SELVINO – Parco Vulcano – 4 dic. dalle ore 10 – Villaggio di Natale
  • SERIATE – Ex Officine Galli – fino al 5 dicembre – Mostra “L’arte povera di Cavagna” Una Mostra per dimostrare come materiali poveri possono essere reimpiegati 
  • SERIATE – Biblioteca – 4 dic. dalle 16.30 alle 19.30 – “A tavola con leggerezza” Ricette green – iscrizione obbligatoria
  • TREVIGLIO – Biblioteca – 4 dic. ore 9 – Laboratorio artistico di Natale per bambini – creazioni natalizie
  • TREVIGLIO – Teatro Filodrammatici – 4 dic. ore 21 – Spettacolo: “Barabba, Corso di sopravvivenza al paese reale”

L’ANGOLO della LETTURA

Titolo: PERCHE’ MUSSOLINI ROVINO’ L’ITALIA e come Draghi la sta risanando – Autore Bruno Vespa – Edizione: Mondadori – costo € 19,00 – Trama: Bruno Vespa in Perché Mussolini rovinò l’Italia racconta gli anni finali e decisivi del fascismo: il Patto d’Acciaio con la Germania nazista, le leggi razziali, la dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, la campagna militare in Africa e la terribile disfatta e ritirata di Russia. Eventi drammatici che portarono al crollo del regime di Mussolini e alla fine del Ventennio. L’Italia, sconfitta e provata da anni di dittatura e guerra, era un Paese da ricostruire quasi completamente. Venne un tempo di grandi ripartenze, come oggi dopo la crisi pandemica legata al Covid-19, suggerisce Bruno Vespa. Perché Mussolini rovinò l’Italia è il terzo e conclusivo capitolo della serie di libri che , uno dei giornalisti italiani più seguiti e letti, ha dedicato alle pagine più nere della storia d’Italia. Gli altri due saggi sono usciti con il titolo di: Perché l’Italia diventò fascista (2019) e Perché l’Italia amò Mussolini (2020)..

L’ANGOLO del CINEMA

SCOMPARTIMENTO N. 6 – critica **** – Durata 107 minuti – Film drammatico- nostalgico – Trama: Mentre un treno avanza verso il circolo artico, due estranei condividono un viaggio che cambierà il loro punto di vista sulla vita.

L’ANGOLO della CUCINA: Giornata Nazionale del PANPEPATO

Un piccolo e prezioso tesoro che rappresenta una delle eccellenze nel panorama gastronomico italiano. L’origine è contesa da Terni e Ferrara, dove già dal medioevo sembra si preparasse un pane speziato, che più avanti nel te si arricchì del cioccolato ingrediente che lo rese famoso. Questo dolce di antichissima tradizione viene elaborato da ogni artigiano a modo proprio, inserendo in ogni dolce la propria sapienza e maestria Il panpepato (o pampepato) è un dolce di forma tondeggiante, i cui ingredienti variano a seconda della zona di produzione, ma caratteristica comune a tutti, è l’impiego di frutta secca, spezie e miele. Viene preparato in occasione delle festività di Natale, ed è un dolce artigianale che ancor oggi viene fatto in casa e, come tradizione vuole, regalato ai propri cari accompagnato da un rametto di vischio come buon auspicio. Come sempre la tradizione vuole, un esemplare di questo dolce viene conservato ancora incartato in casa in attesa della festa del Santa Natale.

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