Almanacco di oggi 1 maggio 2021 (Sabato). Notizie e curiosità

17^ settimana – Giorni inizio/fine anno 121/244 – BENVENUTO MAGGIO

OGGI in QUESTO ALMANACCO:

  • I morti di oggi e la data dei funerali (clicca qui)
  • I Santi del giorno
  • Bergamasco salva la vita ad un futuro Vescovo in Sudan
  • Giornata internazionale del Lavoro e dei Lavoratori
  • I Santi del giorno
  • Il “mio” pensiero per oggi
  • Storia e tradizioni del 1° Maggio
  • San Giuseppe Lavoratore
  • Bergamo e Santa Grata
  • Il “pensiero” del giorno
  • Il Vescovo di Bergamo tra i lavoratori ad Almè
  • Record vaccinazioni: 40mila nella bergamasca
  • Accadde Oggi
  • Auguri a Roby Facchinetti
  • Altre “Notizie e Curiosità” del giorno
  • TUTTA LA CRONACA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO
Santa GRATA di BERGAMO (vedi nota)
San GEREMIA Profeta
San RICCARDO PAMPURI religioso
San PELLEGRINO LAZIOSI religioso
Sant’AMATORE Vescovo
Santa TAMARA religiosa

DONARE SANGUE NON HA CONFINI: Non poteva che essere il mio primo punto di questo post. Ci sono molti lavoratori italiani che lavorano per il bene degli altri e non hanno confini. La cronaca oggi ci parla di MARCO GAMBA di Villa d’Almè cooperante nel Cuamm nel Sud Sudan che volontariamente si è sottoposto a trasfusione di sangue Gruppo O negativo (rarissimo) ed ha così salvato la vita a Padre Christian Carlassare ferito in un attentato nel Sudan nei giorni scorsi e sarà futuro vescovo della città di Rumbek. E’ vero: donare è il più grande gesto d’amore.

GIORNATA INTERNAZIONALE del LAVORO e dei LAVORATORI (vedi nota): è celebrata il primo maggio in diversi paesi del mondo, ma non in tutte le nazioni. La festa commemora le lotte operaie e l’impegno del movimento sindacale per l’ottenimento e la tutela dei diritti dei lavoratori. (vedi nota)

La Chiesa celebra la Festa di SAN GIUSEPPE lavoratore venne istituita ufficialmente da Pio XII il primo maggio del 1955 per aiutare i lavoratori a non perdere il senso cristiano del lavoro (vedi nota)

IL MIO PENSIERO oggi va a chi è senza un posto di lavoro, a chi lo ha perso o rischia di perderlo a causa della grave situazione economica nazionale dovuta alla pandemia (persi più di un milione di posti di lavoro persi in un anno), alle famiglie che soffrono di questa situazione. Il “blocco dei licenziamenti” adottato dal Governo è resta sempre un rischio aperto per molti. L’art.1, comma 1 della Costituzione Italiana inizia proclamando “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro …” ma sono sempre più le situazioni di crisi aziendali con migliaia di lavoratori in “cassa integrazione” o in mobilità, l’elevato numero di giovani disoccupati molti dei quali hanno smesso di cercarsi un lavoro e molti di questi, per vivere, si sono dati a traffici illeciti, altri, con specializzazioni importanti, costretti a fuggire all’estero … come possiamo chiamare il 1° maggio “Festa del lavoro e dei Lavoratori”? è veramente difficile festeggiare questa ricorrenza che ricorda le conquiste sindacali con questi problemi aperti … non dobbiamo smettere di sperare dopo la tempesta arriva sempre il sereno ed è l’augurio che tutti oggi ci possiamo fare per un futuro migliore.

1° MAGGIO: FESTA del LAVORO e dei LAVORATORI L’episodio che ha ispirato la data nella quale attualmente, in molti Paesi del mondo, si celebra la Festa del lavoro (o dei lavoratori), avvenne negli Usa, a Chicago il 1° maggio del 1886. Quel giorno era stato indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti con il quale gli operai rivendicavano migliori e più umane condizioni di lavoro: a metà Ottocento non era raro che si lavorasse anche 16 ore al giorno, la “sicurezza” non era neppure contemplata e i morti sul lavoro erano cosa di tutti i giorni. La protesta andò avanti per tre giorni e il 4 maggio culminò con una e propria vera battaglia tra i lavoratori in sciopero e la polizia di Chicago: undici persone persero la vita in quello che sarebbe passato alla storia come il massacro di Haymarket. Tre anni dopo, il 20 luglio del 1889, a Parigi, durante il primo congresso della Seconda Internazionale fu lanciata l’idea di una grande manifestazione per chiedere la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore. Nella scelta della data si tenne conto proprio degli episodi di Chicago del 1886 e si decise di celebrare il lavoro e i lavoratori il Primo Maggio. L’iniziativa divenne un simbolo delle rivendicazioni operaie, di lavoratori che in quegli anni lottavano per conquistare diritti e condizioni di lavoro migliori. Nel 1923 (Era fascista) la festa fu spostata al 21 aprile (Natale di Roma) e per la prima volta divenne una giornata festiva anche se infrasettimanale. Nel 1945 la festa venne nuovamente spostata al 1° maggio.  Dal 1947 la Festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale italiana e attualmente il Primo Maggio è giorno di festa nazionale

San GIUSEPPE Lavoratore, proclamato “patrono dei lavoratori”. Fabbro, falegname, carpentiere: San Giuseppe nei Vangeli viene spesso chiamato in questo modo. Oltre a essere lo sposo di Maria e il padre terreno di Gesù, Giuseppe era infatti un onesto lavoratore, ed è proprio con il suo lavoro manuale che mantiene la Sacra Famiglia e partecipa al progetto della salvezza. Come fanno molti padri, anche San Giuseppe ha insegnato il proprio lavoro a Gesù, che infatti più volte viene chiamato nei Vangeli il «figlio del carpentiere» o del «legnaiolo». Giuseppe ama il suo lavoro e non si lamenta mai della fatica, ma da uomo di fede la eleva a esercizio di virtù: per lui il lavoro non è un mezzo per soddisfare la propria cupidigia, ma strumento di sostentamento per la sua famiglia. Come viene prescritto agli ebrei, il sabato osserva il riposo settimanale e prende parte alle celebrazioni. Non deve stupire questa nobilitazione del lavoro più umile: già nell’Antico Testamento, infatti, Dio viene definito vignaiolo, seminatore, pastore. Papa Francesco gli ha dedicato un “anno giubilare” per scoprire questa grande figura che partecipa con il Suo “SI” alla programma della salvezza

Santa GRATA di BERGAMO è stata una matrona cristiana vissuta probabilmente tra III e IV secolo a Bergamo. La città di Bergamo le ha dedicato una Via della “Via Mura di Santa Grata”. Secondo una prima tradizione, Grata sarebbe vissuta tra il IV e il VI secolo, figlia di Lupo, duca di Bergamo, e di Adelina. Sua sorella sarebbe stata Asteria, vergine e martire, festeggiata il 10 agosto. La santa, alcuni giorni dopo l’esecuzione di sant’Alessandro, ne avrebbe trovato le spoglie le avrebbe raccolte e fatte seppellire in un orto fuori della città; successivamente la santa ne avrebbe continuato l’apostolatoSecondo la tradizione la santa avrebbe edificato tre chiese bergamasche in onore di Sant’Alessandro: Sant’Alessandro in Colonna, Sant’Alessandro della Croce e un’altra sulla tomba del santo (la basilica e antica cattedrale di Sant’Alessandro, poi demolita nel 1561 durante la costruzione delle mura venete). Per alcuni secoli il corpo di Santa Grata rimase sepolto fuori le mura, in Borgo Canale, nella chiesa del suo ospedale, la quale porta il suo nome e sulla quale doveva sorgerne un’altra nel secolo XVIII, con il nome di Santa Grata inter Vites. Il 9 agosto 1027, per opera del vescovo Ambrogio II le spoglie vennero solennemente trasferite entro il perimetro delle mura, nella chiesa di Santa Maria Vetus, poi rinominata di Santa Grata alle Colonnette, che fu poi detta di santa Grata in Columnellis, dove successivamente venne fondato un convento di monache benedettine. Nella città di Bergamo è molto venerata, quale compatrona della città. Una parrocchia e un monastero benedettino sono ancora oggi a lei dedicate in città. (NdR.: in internet altre info più dettagliate sulla Santa)

MAGGIO è DEDICATO alla devozione alla Madonna in particolare alla recita del Santo Rosario in famiglia o tra famiglie. Si ricorda il 13 maggio la prima Apparizione della Madonna di Fatima e della Madonna alle Ghiaie di Bonate

IL PENSIERO del GIORNO (di Don Antonio Donghi) “Non è costui il figlio del falegname?”  La fecondità del lavoro quotidiano si dilata in diverse direzioni: sviluppa le nostre capacità, aiuta il cammino della comunione fraterna, collabora allo sviluppo delle potenzialità del creato nella prospettiva di un cammino autentico della bellezza d’essere uomini. Pur con le pesantezze che comporta il lavoro quotidiano, la creatura umana rinnova ogni giorno il desiderio di vera autenticità. Padre, nel tuo progetto di salvezza hai voluto che il tuo Figlio incarnato incontrasse la quotidiana e faticosa esperienza del lavoro. In questo ci insegna a viverlo costruendo la storia feriale nella tua misteriosa volontà. Fà che nello Spirito possiamo rendere il nostro lavoro di tutti i giorni un inno a lode del tuo nome e a servizio della comunione con tutti i fratelli. In questo riscopriamo la beatitudine del lavoro come attuazione della tua volontà creatrice. Amen

AFORISMA del GIORNO: “Nella vita, se non puoi fare ciò che ami, sforzati di amare ciò che fai”

IL VESCOVO MONS. BESCHI tra i LAVORATORI: Oggi sabato 1° maggio il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, che tradizionalmente celebra questa giornata di festa all’interno di una realtà lavorativa del territorio bergamasco, ha presieduto la Messa nell’azienda «Rulli Rulmeca Spa» di Almè, in segno di vicinanza e di sostegno ai lavoratori, specialmente a coloro che più di altri stanno soffrendo a causa della crisi economica o che il lavoro l’hanno perso. La Messa è stata trasmessa in diretta alle 11 su Bergamo Tv.

RECORD di VACCINAZIONI 40MILA nella BERGAMASCA: Un risultato che va ben oltre le aspettative: i conteggi definitivi dello stress-test sulle linee vaccinali presenti negli hub e nei centri di tutto il territorio non sono ancora concluse, ma si può dire tranquillamente che si è raggiunto il traguardo delle 40 mila somministrazioni in due giorni.. Così Massimo Giupponi, direttore dell’Ats di Bergamo commenta la «due giorni» di accelerazione delle somministrazioni dei vaccini anti-Covid.

ASTRONOMIA e TRADIZIONI del 1° MAGGIO: Sapevi che il Primo Maggio ha le sue radici nell’astronomia? È il punto a metà strada tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate. Nei tempi antichi, questo era uno dei quarti di giorno della croce celtica che segnano i punti intermedi tra i (quattro) solstizi e gli equinozi dell’anno. Come per molte vacanze anticipate, il Primo Maggio era radicato nell’agricoltura. I festeggiamenti primaverili pieni di danze e canti hanno salutato i campi seminati iniziando a germogliare. Il bestiame veniva portato al pascolo, venivano accesi falò speciali e entrambe le porte delle case e del bestiame erano decorate con fiori gialli di maggio. Nei cortili veniva allestito l’altarino alla Madonna ornato di fiori e di ceri.

ACCADDE OGGI:
 1786 Prima dell’operaLe nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart, a Vienna.
 1886 Inizio dello sciopero generale che porterà a ottenere le otto ore lavorative negli Stati Uniti. Questo evento viene oggi commemorato come “Primo maggio”, Festa dei lavoratori o Festa del lavoro nella maggior parte delle nazioni industrializzate. La data ricorda anche le vittime degli incidenti di Chicago che segnarono l’inizio delle lotte operaie
 1931 A New York viene inaugurato il più grande grattacielo al mondo
 1956 Il vaccino antipoliomelite viene reso disponibile al pubblico
 1991 Papa Giovanni Paolo II pubblica la Lettera Enciclica Centesimus Annus per i cento anni della Rerum Novarum di Papa Leone XIII
 2011 Papa Benedetto XVI proclamata Beato Giovanni Paolo II, alla cerimonia sono presenti a Roma circa 2milioni di fedeli
2021 a A Venezia viene istituita la “prima giornata nazionale della pizzetta”

SIGNIFICATO del NOMEGEREMIA” è: “Esaltazione del Signore” in Italia portano questo nome circa 3.482 persone di cui il 21,3% in Campania, 20,7% in Lombardia

PROVERBI:
“Sii sollecito ad ascoltare, tardo a consigliare”
“Tale il padre, tale il figlio”

NATO OGGI: 1944 – Roby FACCHINETTI (77 anni) una voce come la sua difficilmente si dimentica, specie se per cinquanta anni ha scandito i successi di uno dei gruppi più longevi della storia della musica… i Pooh. Nato a Bergamo, entra a 8 anni nel conservatorio “Donizetti” di Bergamo, studiando prima fisarmonica e poi pianoforte. Il Suo ultimo grande successo “RINASCERO’ RINASCERAI” un vero e proprio Inno alla forza” e di un omaggio che Roby Facchinetti ha voluto fare alla resistenza degli italiani e, più in particolare, degli abitanti di Bergamo tra le città italiane più colpite dal Coronavirus contro l’emergenza medica rappresentata dal virus.

SEI NATO OGGI? I nati il 1 maggio hanno un talento naturale nell’osservare ciò che accade intorno a loro e comunicare agli altri le loro considerazioni su ciò che vedono: sono abilissimi nell’esprimere tali commenti o verbalmente o per iscritto, raramente in entrambi i modi. I nati in questo giorno non sono soltanto individui decisi, ma mostrano anche un interesse attivo nei confronti del mondo che li circonda. Sono edonisti, che apprezzano soprattutto i piaceri della tavola e del talamo: in effetti si sentono molto più a loro agio nei momenti di riposo che quando sono in movimento.

SCOMPARSO OGGI: 1994 – Ayrton SENNA (27 anni fa) Per tre volte è stato il più bravo di tutti ma poi un incidente mortale gli ha impedito di continuare a sfrecciare per i circuiti di Formula Uno. Dall’animo profondamente religioso e incline alla beneficenza (dopo la sua morte una Fondazione continua ad assistere bambini di strada brasiliani), Senna è stato citato in numerose canzoni, tra le quali Ayrton, interpretata da Lucio Dalla.

GIORNATA NAZIONALE delle TORTE di RISO: Nella tradizione di origine contadina molteplici sono le varianti delle torte di riso salate e dolci, spesso legate al lavoro delle mondine che raccoglievano il riso nelle risaie e che ricevevano una parte di paga in riso. Le torte di riso sono molto versatili ed arricchiscono di gusto la nostra tavola. I benefici del riso sono: altissima digeribilità, effetto regolatore sulla flora intestinale, presenza di un aminoacido essenziale e proteine di buona qualità, molto potassio e poco sodio, presenza di acidi grassi essenziali, assenza di glutine

A BERGAMO e in PROVINCIA: Il SOLE sorge alle ore 06.10 e tramonta alle ore 20.28 – Durata del giorno 14.18 (+3 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 09.42 (-3 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante (71%) sorge oggi alle ore 00.31 e tramonta alle ore 09.29 

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