NOTIZIE e CURIOSITA’. Almanacco di oggi 28 febbraio 2021 (Domenica)

9^ settimana – Giorni inizio/fine anno 59/306 – BUONA DOMENICA

OGGI in QUESTO ALMANACCO:

  • I morti di oggi e la data dei funerali (clicca qui)
  • I Santi del giorn
  • Lombardia: torna in “zona arancione”
  • Giornata Mondiale delle Malattie Rare
  • Giornata europea per la parità retributiva
  • Quando festeggiano il compleanno i nati il 29 febbraio?
  • Il “pensiero” del giorno
  • Bergamo e i “Grandi Italiani”
  • Come li chiamavano gli abitanti di …
  • Proverbi bergamaschi
  • Altre NOTIZIE  e CURIOSITA’ del giorno
  • La Chiesa oggi celebra la SECONDA DOMENICA di QUARESIMA
  • Treviglio ricorda l’evento miracoloso della MADONNA delle LACRIME
  • TUTTA LA CRONACA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO
San ROMANO Abate
Sant’ILARIO Papa patrono dei bibliotecari
Sant’OSVALDO Vescovo
Sant’AUGUSTO martire

GIORNATA MONDIALE delle MALATTIE RARE: Patologie molto differenti tra loro, spesso fatali o invalidanti, che colpiscono organi diversi. E poiché affliggono per definizione non più di cinque soggetti ogni 10 mila, ognuna di esse non risulta statisticamente rilevante. Nel complesso, tuttavia, rappresentano il 10% delle malattie che affliggono l’umanità. La sorveglianza delle patologie rare è centralizzata attraverso il Registro Nazionale delle malattie rare presso l’Istituto Superiore della Sanità. La Rete Nazionale per le malattie rare è costituita da centri che hanno un’esperienza documentata di attività diagnostica e terapeutica specifica per le malattie rare e dispongono di strutture adeguate con servizi per l’emergenza, per la diagnostica biochimica e genetico molecolare. A livello di cura e di controllo clinico delle malattie rare, oggi la situazione è decisamente migliorata. Anche se per la maggior parte di esse ancora non esiste una cura risolutiva, trattamenti appropriati consentono di migliorare la qualità e la durata della vita dei pazienti. A BERGAMO l’Istituto “Mario Negri” è tra i Centri di ricerca più importanti a livello mondiale nella ricerca e studio della Malattie Rare.

SOLIDARIETA’ quante volte siamo stati coinvolti in “raccolte fondi” per aiutare una famiglia che deve portare all’estero il proprio figlio/a alla ricerca di una diagnosi e/o cura e/o interventi chirurgici. Vengono chiamati “Viaggi della speranza” costosissimi e a più riprese e lo Stato non riconosce il diritto alla cura e/o il soggiorno dei genitori all’estero. In molti casi la generosità della gente non è venuta meno aiutando le famiglie in difficoltà ed è giusto ricordare la solidarietà di molti.

GIORNATA EUROPEA per la PARITA’ RETRIBUTIVA: Donne e uomini sono uguali. L’Europa sta cercando di riprendersi dalla crisi economica causata dalla pandemia e per farlo ha bisogno di tutti i talenti e di tutte le competenze disponibili. Il lavoro delle donne tuttavia non è riconosciuto al pari di quello dei colleghi uomini. In tutta Europa le donne guadagnano ancora in media 86 centesimi per ogni euro guadagnato da un uomo. Lavorano quindi 51 giorni in più per guadagnare lo stesso stipendio dei colleghi maschi. La pandemia ha aggravato queste disuguaglianze di genere strutturali e il rischio di povertà. Tutto questo non è solo ingiusto, è contrario a ciò che l’Unione rappresenta. Sono trascorsi più di 60 anni da quando il diritto alla parità retributiva è stato sancito nei trattati dell’UE. Qualsiasi discriminazione retributiva residua e qualsiasi pregiudizio di genere nelle strutture retributive deve finire.

CAMBIANO i COLORI delle REGIONI: da domani 1 marzo: In base ai dati del monitoraggio diffusi dall’Iss, il Ministro della Salute rivede i colori delle regioni. I cambiamenti effettivi dal 1° marzo 2021 riguardano tre regioni, che passano dal giallo all’arancione, e due che diventano rosse. Nello specifico, a partire dal primo marzo, la Lombardia, il Piemonte e le Marche diventano arancioni (prima erano gialle). Molise e Basilicata, a fronte di una loro specifica richiesta, passano in zona rossa. La Liguria torna in giallo. La Sardegna “in bianco”. Restano confermati in “zona arancione rinforzata” i Comuni della bergamasca già resi noti con i dovuti divieti di spostamento. Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle 5 del mattino del giorno seguente. L’importanza della mascherina che copra bocca e naso.

TREVIGLIO “FESTA della MADONNA delle LACRIME l’Evento è avvenuto il 29 febbraio 1522 (499 anni fa) alle ore 8 del mattino (data e orario indicata in Atti Notarili del tempo) la Madonna, dipinta in un affresco, iniziò a versare copiose lacrime salvando il borgo da sicura strage, saccheggio e distruzione che il Generale Lautrec dell’Esercito Francese aveva ordinato in quanto gli abitanti di Treviglio avrebbero sostenuto l’Esercito Spagnolo Carlo V° di recente incoronazione papale a Imperatore. Il Generale Lautrec che già si trovava nei pressi di Treviglio per compiere la spedizione punitiva fu chiamato ad ammirare l’Evento miracoloso della lacrimazione della Madonna e in gesto di devozione si tolse il proprio elmo e lo depose davanti all’Effige salvando Treviglio dalla distruzione. Dal 1522 ogni anno Treviglio ricorda l’Evento il 28 febbraio (il 29 negli anni bisestili)

I NATI il 29 FEBBRAIO QUANDO COMPIONO gli ANNI? Chi è nato in un anno bisestile (2020) ha dei vantaggi poicè può comunque scegliere tra le due date: 28 febbraio e/o 1 marzo. Ci sono anche dei problemi burocratici tra questi la validità della “carta d’identità” dlla durata di 14 anni anziché i 10 anni come è consuetudine per tutti. E’ poi difficile per i genitori spiegare ai bambini nati il 29 febbraio del “perché” non hanno il loro giorno del compleanno.

IL PENSIERO del GIORNO: (di Don Antonio Donghi) ”Amate i vostri nemici  Di fronte a questa proposta esistenziale istintivamente nascono immediate resistenze nei contesti contemporanei, ma se vogliamo costruire un nuovo mondo più vero e più giusto avvertiamo l’urgenza di sottolineare il desiderio di pace presente nel fondo più vero della creatura umana. Se noi abbiamo un ampio orizzonte di ricerca universale del dono d’essere fratelli si potrà costruire lentamente una cultura di reciproca comprensione tra le diverse culture e situazioni storiche.  Padre, nel volto di Gesù scopriamo una intensa esigenza di costruire una cultura di autentico amore e, in lui, tutto può diventare possibile. Ognuno di noi, in lui, si sente amato per crescere nella verità delle nostre persone. Rendici segni credibili della sua presenza in noi nella luce creatrice dello Spirito per condividere il suo desiderio di autentica fraternità tra gli uomini. Amen

AFORISMA del GIORNO: “Esserci quando è il momento e non quando hai u momento: è qui la differenza”

BERGAMO e i “GRANDI ITALIANI”: GIOVANNI MORELLI nato a Verona il 25 febbraio 1816 morto a Milano il 28 febbraio 1891 (130 anni fa).è stato uno storico dell’arte e un politico. La città di Bergamo gli ha dedicato una Via (zona Malpensata). Figlio di genitori protestanti, di due famiglie arrivate in Italia dalla Svizzera, nacque a Verona nel 1816. Alla prematura morte del padre, si trasferì con la famiglia a Bergamo dove viveva la famiglia materna. Prima di dedicarsi all’arte si laureò in medicina. Durante i suoi studi scientifici (si dedicò alle scienze naturali) maturò una forte passione per la storia dell’arte, per il disegno, per lo studio del corpo umano. Nel 1848 partecipò alle rivolte contro gli Austriaci e successivamente nel 1861 divenne deputato del primo governo del Regno: investito di questa carica iniziò a partecipare alle iniziative per la valorizzazione e la tutela del patrimonio artistico italiano. La sua carriera come storico dell’arte iniziò sotto lo pseudonimo di “Ivan Lermolieff”, anagramma di Morelli (omettendo le due lettere finali), e affermava di provenire da Gorlag, in realtà Gorlago, località della provincia di Bergamo, dove viveva. Dal 1862 al 1864 fu impegnato nella realizzazione di un inventario delle opere d’arte e dei monumenti presenti nelle regioni dell’Italia centrale, precisamente Marche e Umbria, essendo queste le meno conosciute dal punto di vista artistico poiché appartenenti in precedenza allo Stato pontificio.  Poi Morelli tornò a Roma  dopo essere stato nominato Senatore del Regno d’Italia. Venne insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia. Morì a Roma il 28 febbraio 1891. E’ sepolto nel cimitero monumentale del Verano in Roma. (NdR. Per ragioni di spazio la storia di Morelli è qui stata riassunta, in internet la Sua storia in modo più dettagliato)

SIGNIFICATO del NOME AUGUSTO” è: “consacrato”. In Italia portano questo nome circa 59.519 persone di cui il 21,2% nel Lazio, 17,4% in Lombardia

PROVERBI:
“A caval donato non si guarda in bocca”
“All’opera si conosce il maestro”
“Impara l’arte e mettila da parte”
“Chi non sa fare, lasci stare”
“Al confessor, medico, avvocato non tener il ver celato”

DETTI e PROVERBI BERGAMASCHI:
“Al grègna be chi ì gregna con tòc i dèc” (ride bene chi ride con tutti i denti)
“Ol cà chel bòr al te mia la boca serada” (il cane che abbaia non tiene la bocca chiusa)
“Chi ròmp a l’paga, el ciàpa tate bote” (chi rompe paga e prende legnate)

COME LI CHIAMAVANO gli ABITANTI di: Antegnate: “i stegnadei” –e/o “i giostra orghegn” – Arcene: “i padelocc” e/o “i padule” – Ardesio: “i cavre” e/o “i sciare” – Arzago d’Adda: “i gambarei” e/o “i màai ceci” – Averara: “i bòcalù” – Aviatico: “i tacù” – Azzano San Paolo: “chèi de la Mara” – Azzone: “i sùch” e/o “i sùchècc” – Azzonica: “i crape fine” (continua)

GIORNATA NAZIONALE del PANCOTTO (della PANADA così chiamata in Piemonte, Lombardia e Veneto). Un piatto che da anni è scomparso dalle nostre tavole, ripescato nei più noti ristoranti d’alta cucina. l Pancotto prende diversi nomi e viene preparate in svariati modi, tutto declinato con i prodotti di ogni territorio d’origine ed è simbolo e testimonianza di un passato contadino che ci ha regalato piatti poetici ed evocativi che abbiamo il dovere di custodire. Il pancotto è comune a molte regioni italiane come tanti piatti antichi d’origine contadina, che nascevano dalla necessità di sfruttare il pane secco fino all’ultima briciola. È una zuppa a base di pane raffermo messo ad ammollare e cotto in un liquido, brodo di carne o latte nelle versioni più ricche, brodo vegetale o semplicemente acqua in quelle più semplici, con l’aggiunta eventualmente di qualche pezzo di verdura o pomodoro, magari un uovo, fino a che si forma una “pappa” morbida. E come tocco finale, una grattugiata di formaggio, non guasta.

SEGNO ZODIACALE: PESCI dal 20 febbraio al 19 marzo 2021

A BERGAMO e in PROVINCIA: Il SOLE sorge alle ore 07.04 e tramonta alle ore 18.05 – Durata del giorno 11.01 (+4 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 12.59 (-4 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante (93%) sorge oggi alle ore 15.53 e tramonta domani alle ore 05,46