Passata l’euforia della vittoria elettorale il neo eletto sindaco Massimo Bandera si è trovato a fronteggiare la realtà della macchina amministrativa di Almè. Le parole d’ordine sono “non perdere tempo” e “lavorare sodo”.

Pertanto giovedì 16 giugno mattina ha firmato il decreto di nomina dei quattro assessori. Lo affiancheranno nel suo quinquennale mandato di primo cittadino. Ha scelto due donne e due uomini per un perfetto equilibrio di genere. Il vicesindaco (con delega all’edilizia privata, urbanistica e attività produttive) è Valter Fumagalli. Forse è la più scontata delle decisioni. Il suo ruolo di leader nel gruppo “Costruiamoci il futuro” che ha dato man forte alla Lega Nord nel confezionare la lista civica “Vivere Almè” con la quale è avvenuto il sorpasso alle urne del precedente sindaco Luciano Cornago.  Sicurezza, sport, tempo libero e servizi cimiteriali vanno a Ferdinando Stacchetti già in forza al Parco dei Colli. Infatti è consigliere esperto di flora, fauna, antincendio boschivo, guardie ecologiche volontarie e protezione civile. Leghista doc è membro della consulta nazionale caccia e pesca.

A Tiziana Petruzzi viene affidato l’insolito abbinamento tra Lavori pubblici, Commercio, Pubblici esercizi e Istruzione. Porta in dote attitudini di direzione in realtà industriali medio grandi, con incarichi anche in ambito commerciale, gestione delle problematiche del personale e pubbliche relazioni.  Infine, a Sara Pressiani sono state concesse le deleghe ai Servizi sociali, Cultura e Pari opportunità. Laureata in psicologia ha lavorato per diversi anni in un ente di formazione, costruendo percorsi di orientamento e reinserimento lavorativo con ragazzi che avevano commesso reati, disoccupati e lavoratori iscritti alle categorie protette.

Decise anche le deleghe ai consiglieri. Sara Quarti alle Politiche giovanili. Giuseppe Donizetti a Parchi e Viabilità. Elio Cornago a Protezione civile. GiovanBattista Gotti ai Rapporti con le Associazioni.  “Un’ampia ripartizione dei compiti – precisa Bandera – che sta a sottolineare l’intento di lavorare con il giusto spirito di squadra. I nomi degli assessori rispondono al criterio delle maggiori preferenze ricevute alle urne da parte degli elettori. Bandera li ringrazierà pubblicamente durante il primo Consiglio comunale fissato per il 21 giugno (ore 20.30) nella Sala civica”.

Il sindaco conferma il suo proposito di essere a tempo pieno in Municipio almeno fino al termine dell’anno. Mantiene per sè la “delicata” delega al Bilancio aggiungendo Ambiente, Personale e Trasparenza. Quest’ultima è una delega originale che rimanda a un ben preciso caposaldo elettorale. “Per trasparenza – aggiunge Bandera – intendo una migliore comunicazione con i cittadini per renderli più partecipi nelle scelte dell’Amministrazione. Per questo intendiamo puntare sul potenziamento delle nuove tecnologie (con un occhio di riguardo ai social media). Vogliamo costruire applicazioni utili affinché un cittadino possa interfacciarsi in tempo reale con il Comune”.

A pochi giorni dall’insediamento Bandera sta lavorando per portare a casa un finanziamento della Regione Lombardia. Si tratta di 75.000 euro per potenziare tecnologicamente le telecamere della videosorveglianza. Altri 100.000 euro potrebbero arrivare come contributo all’Unione. Sodalizio con Villa d’Almè che per il momento non intende abbandonare (il 30 giugno potrebbe esserci la possibilità formale per farlo). “Prima – chiude – occorre fare un’approfondita analisi dei costi e dei benefici. Questo per mettere l’amministrazione e i cittadini in condizione di potersi liberamente esprimere e decidere”. (Bruno Silini)

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Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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