NECROLOGIE DI OGGI 11 OTTOBRE 2022

41^ Settimana – Giorni inizio/fine anno 284/81 – BUONA GIORNATA

LOMBARDIA. Il VACCINO ANTINFLUENZALE anche in FARMACIA

Le farmacie lombarde potranno somministrare ai cittadini il vaccino antinfluenzale ed inoltre le stesse farmacie lo consegneranno ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta già autorizzati dalle Ats per le vaccinazioni. E’ quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia, Federfarma Lombardia e Assofarm – Confservizi Lombardia per la fornitura da parte delle Ats e Asst di dosi di vaccino antinfluenzale alle farmacie che hanno già comunicato l’adesione ai servizi di vaccinazioni e di effettuazione dei test diagnostici. L’atto è contenuto in una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti. La convenzione prevede, oltre la somministrazione dei vaccini, l’esecuzione di test diagnostici in farmacia con prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo. L’accordo dura sino al 30 settembre 2025

I SANTI del GIORNO

San GIOVANNI XXIII Papa «Figlioli… tornando a casa, troverete i bambini, date loro una carezza e dite: questa è la carezza del Papa. Troverete, forse, qualche lacrima da asciugare. Abbiate per chi soffre una parola di conforto. Dite che il Papa è con loro...». Era una tiepida serata d’autunno e Giovanni XXIII congedava così la gente accorsa in piazza San Pietro per celebrare l’avvio del concilio Vaticano II (11 ottobre 1962). Quelle parole, intrise di umanità e di poesia, commossero il mondo e furono il miglior preludio della grande assise ecumenica destinata a rinnovare profondamente la chiesa e che fece di Giovanni XXIII, il papa che ha gettato “un ponte sui nove secoli che ci dividono dai cristiani dell’oriente e sui quattro che ci separano dai fratelli dell’occidente”. Insomma: il papa del dialogo, delle aperture, delle audaci novità che in pochi anni servirono ad avvicinare la chiesa al mondo moderno. Quando lo elessero, ormai prossimo agli ottant’anni, tutti pensarono che sarebbe stato un papa di transizione, per consentire alla chiesa di riordinare le idee di fronte alle sfide che la società le stava imperiosamente ponendo. Invece il suo pontificato fu sì di breve durata, ma come pochi altri significativo e incidente. L’idea di finire lui stesso sul soglio di Pietro non l’aveva neppure sfiorato quando, il 12 ottobre 1958, lasciava Venezia per andare a Roma a eleggere il successore di Pio XII. Era certo che a Venezia, la città del santo papa Pio X di cui si sentiva onorato di continuare l’opera, si sarebbe conclusa la parabola della sua vita – San FILIPPPO Evangelista – San SANTINO Vescovo – Sant’ALESSANDRO SAULI Vescovo – La Chiesa celebra la festa di altri 20 SANTI e 3 BEATI

AFORISMA del GIORNO

“Quando pensiamo di conoscere le persone e pensiamo di sapere cosa è il meglio di loro, dovremmo ricordarci che non sappiamo neanche che cosa è il meglio di noi”

IL PENSIERO del GIORNO

“Date in elemosina quello che c’è dentro!”  La grandezza della creatura umana sta nella gioia della reciprocità, l’uno vive dell’altro e nell’altro, in un meraviglioso cammino di autentica comunione. Un cuore aperto e puro vive la bellezza d’essere dono per donare ad ogni fratello la grandezza della propria umanità. Da qui potrà nascere un mondo nuovo. Padre, in Cristo Gesù ci insegni che la bellezza della vita si costruisce nella comunione tra gli uomini. Egli è venuto per riunire i figli dispersi nell’ unità. Fa che sappiamo vivere tale reciprocità in modo che ogni fratello abbia di che vivere serenamente. Lo Spirito Santo ci doni sempre la gioia coraggiosa di generare un mondo di uomini e di donne che sottolinei la bellezza di una intensa comunione di cuori. Amen – Mons. Antonio Donghi

SETTIMANA NAZIONALE della PROTEZIONE CIVILE

Si pensa spesso che la protezione civile si limiti ad intervenire in caso di disastri e calamità per portare soccorso. Non è così, infatti la gran parte delle attività è destinata alle attività di previsione e prevenzione. Gli studi, le ricerche, la formazione rivolta agli addetti del sistema (professionisti e volontari), l’attività di informazione rivolta alla popolazione, la pianificazione della risposta all’emergenza e le attività esercitative costituiscono la gran parte del lavoro della protezione civile. Per previsione si intende quell’insieme di attività volte allo studio e alla determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, alla identificazione dei rischi e alla individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi.  Le attività di previsione sono assicurate da un sistema di reti che collegano il servizio  protezione civile ai centri nazionali di ricerca scientifica (Università, Istituti di ricerca, Centri di eccellenza), a sistemi tecnologici di raccolta ed elaborazione di informazioni sui diversi tipi di rischio e sulle condizioni che possono aumentare le probabilità di pericolo per la collettività, a centri di elaborazione delle informazioni in grado di segnalare con anticipo le probabilità che si verifichino eventi catastrofici.  Questo insieme di attività tecnico-scientifiche, che vanno dalla raccolta di informazioni sul territorio alla loro elaborazione, fino alla interpretazione delle analisi effettuate anche in base a modelli e simulazioni di eventi, consente, all’intero sistema di protezione civile ai vari livelli, di valutare le situazioni di possibile rischio, allertare il sistema di intervento con il massimo anticipo utile, ma anche di fornire alle autorità preposte gli elementi necessari a prendere decisioni ragionate e tempestive.  La prevenzione consiste nelle attività dirette ad evitare o ridurre al minimo le possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione

GIORNATA MONDIALE delle BAMBINE e delle RAGAZZE

La vita di bambine e ragazze è minacciata già prima della nascita e durante tutta l’esistenza. Dal dossier emerge che, nonostante le politiche di contrasto degli anni recenti, la pratica degli aborti selettivi è ancora diffusa soprattutto in Cina e in India: negli ultimi 50 anni sarebbero stati oltre 142 milioni quelli praticati. Si restringe sempre di più la finestra per intervenire ed evitare che milioni di bambine nel mondo siano sottoposte a mutilazioni genitali femminili (Mgf): in Gambia l’età media in cui si ricorre a queste pratiche è scesa da 4 a 2 anni, mentre in Keniada 12 a 9. Si stima che siano 200 milioni le ragazze e le donne che hanno subito mutilazioni genitali femminili (dati Oms) e che, ogni anno, se ne aggiungono altri 3 milioni. I rischi? Chi subisce queste pratiche deve fare i conti con conseguenze fisiche e psicologiche e rischia di morire per emorragie o infezioni. La Somalia è il Paese in cui l’incidenza è più elevata: le persone con Mgf sono il 99 per cento. L’istruzione è uno dei fattori di prevenzione più forti per le Mgf: se le madri hanno completato il primo ciclo d’istruzione scende del 40% il rischio che infliggano mutilazioni alle proprie figlie

BERGAMO-BRESCIA: CANTIERE della CAPITALE della CULTURA 2023

L’Amministrazione Comunale di Bergamo (Brescia) invita la cittadinanza sabato 15 alle ore 17,30 presso il Teatro Sociale per la presentazione dei nuovi contenuti per “Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023” Si avvicina la Capitale della Cultura 2023, si svelano progressivamente i contenuti dell’appuntamento che accenderà i riflettori su Bergamo e Brescia: il Teatro Sociale torna scenario degli aggiornamenti da parte dell’Amministrazione sul lavoro in corso per la costruzione di un anno straordinario per le città di Bergamo e Brescia. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 15 ottobre, dalle ore 17.30, nel teatro di via Colleoni, in Città Alta. Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessora alla Cultura Nadia Ghisalberti affiancheranno Max Pavan, presentatore dell’evento, nell’illustrazione delle novità – alcune illustrate nella conferenza stampa dello scorso 5 ottobre a Milano, altre totalmente inedite – che emergono in vista della Capitale della Cultura 2023. “Alla base della Capitale della Cultura 2023 – spiega l’Assessora Nadia Ghisalberti c’è un’idea di cultura come forza rigeneratrice, sia sociale che economica. Abbiamo quindi lavorato per rafforzare non solo il lavoro di rete sul territorio e tra territori, cercando un nuovo modello di governance tra associazioni ed enti pubblici e privati, attraverso un vero sforzo collettivo, cresciuto dal basso e che ha generato una progettualità confluita nelle 4 aree che caratterizzano il progetto di Bergamo e Brescia 2023. Sabato 15 ottobre apriremo di nuovo una finestra sul cantiere per la costruzione della Capitale della Cultura del prossimo anno: l’appuntamento del teatro Sociale consentirà di conoscere una serie di progetti inediti che saranno realizzati nei primi sei mesi del prossimo anno nella nostra città”. L’evento è gratuito e aperto alla cittadinanza, previa registrazione attraverso la piattaforma Eventbrite:https://www.eventbrite.it/e/biglietti-scopri-bergamo-e-brescia-capitale-della-cultura-2023-439132837137

– I PERSONAGGI nelle VIE di BERGAMO: (Passaggio) MARIO ZEDURI

Nato a Bergamo 11 gennai0 1926 – morto il 17 novembre 1944 presso la Malga Lunga in uno scontro con i fascisti. secondo di cinque figli, educato in una famiglia di forti sentimenti cristiani, attivo negli ambienti dell’Azione Cattolica, vicepresidente della locale Conferenza di San Vincenzo. In questi anni, dopo aver atteso agli studi elementari e medi, venne ammesso al liceo classico Paolo Sarpi di Bergamo dove, nel giugno del 1944, conseguì la maturità. Iscrittosi alla facoltà di Ingegneria al Politecnico di Milano, prima di cominciare le lezioni ottenne un impiego in un’azienda edile locale che, oltre a permettergli di contribuire alle modeste finanze familiari, gli sarebbe stato anche utile come copertura durante il periodo trascorso nella lotta partigiana. Già da qualche settimana, infatti, Zeduri si trovava nel paese di Paratico, presso l’abitazione della staffetta Celestina Gatti, in attesa di presentarsi al comando della 53ª brigata Garibaldi Tredici Martiri. Arrivato il momento, il giovane venne inquadrato tra le fila della formazione che, guidata dal partigiano comunista Giovanni Brasi («Montagna»), operava principalmente nella zona della Val Camonica, nell’Alta Valle Seriana e nel territorio intorno al piccolo comune di Bossico. Assunto il nome di battaglia di «Tormenta», il giovane si distinse fin da subito nel corso di diverse operazioni di sabotaggio e di guerriglia contro le truppe nazifasciste. Dopo pochi mesi di permanenza in formazione, il 31 agosto del 1944, Zeduri, che nel frattempo era stato assegnato alla prima squadra dinamitardi della Brigata al comando del tenente Giorgio Paglia prese parte alla durissima battaglia di Fonteno, contro un reparto nazifascista che stava compiendo un rastrellamento come rappresaglia a seguito della cattura da parte dei partigiani di alcuni militi tedeschi. Al termine del combattimento la brigata Tredici Martiri riuscì ad avere la meglio sulle forze nemiche ma, nel corso della battaglia, Zeduri rimase seriamente ferito alla gamba destra. Condotto a Valmaggiore per ricevere le cure del caso, durante il periodo di convalescenza trascorso in questo luogo ebbe modo di scrivere diverse lettere per rassicurare la madre e i parenti. In una missiva datata 15 ottobre 1944, spedita per mano di una staffetta partigiana, il giovane si dilungò molto nella descrizione della terribile e sanguinosa battaglia di Fonteno: Pur non completamente guarito dall’incidente e rifiutando il consiglio dei medici che gli prescrivevano ulteriore riposo per una giusta convalescenza, Zeduri decise di raggiungere la brigata per unirsi ai suoi compagni e fronteggiare insieme a loro le minacce di rastrellamenti che andavano moltiplicandosi. Fu proprio al suo rientro, nella notte tra il 16 e il 17 novembre del 1944, che il rifugio della Malga Lunga sopra Lovere venne accerchiato e attaccato da un numero soverchiante di militi della brigata Tagliamento della Repubblica sociale. I fascisti riuscirono, dopo un breve scontro a fuoco, a catturare sette partigiani. Nella confusione del momento Zeduri invece, tentò di resistere e venne raggiunto da una scarica di mitraglia che lo lasciò esanime a terra. Il suo corpo fu recuperato il giorno successivo da due partigiani che trasportarono il cadavere nel cimitero del paese di Gandino per seppellirlo.

– ACCADDE OGGI

*** 1492 –Cristoforo Colombo avvista la costa del nuovo continente (America)

*** 1962 – Papa Giovanni XXIII convoca (60 anni fa) il Concilio Ecumenico Vaticano II a 92 anni di distanza dall’altro conclusosi rapidamente con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale

SIGNIFICATO del NOME “FILIPPO”

Il nome deriva dal latino Philippus a sua volta ripreso dal greco Philippos. E’ composto da philein, amare, e hippos, cavallo. Il suo significato è pertanto “amante dei cavalli o amico dei cavalli”. Filippo appare nel Nuovo Testamento come uno dei 12 apostoli di Gesù. Il nome è stato utilizzato nel passato per numerosi nobili e re europei. E’ tuttora piuttosto popolare in Italia tra i nuovi nati degli ultimi anni. Oggi Sn Filippo. In Italia portano questo nome circa 18.801 persone di cui il 30,6% in Sicilia, 9,9% in Lombardia.

PROVERBI

  • “Il tempo è galantuomo”
  • “Galantuomo si nasce non si diventa”
  • “Chi è galantuomo bada ai fatti suoi”
  • “Le mani del galantuomo non toccano, trasmettono”
  • “Ogni uomo onesto ha la stoffa da galantuomo”

NOVITA’ in LIBRERIA: “INTERVENTI

Saggistica – poesie – pag. 480 costo € 22,00 – Trama: “Anche se non voglio essere un ‘artista impegnato’, ho cercato in questi testi di persuadere i miei lettori della validità dei miei punti di vista, qualche volta sul piano politico, ma più spesso su diversi ‘temi sociali’ e sul dibattito letterario. Con questo libro non prometto assolutamente di smettere di pensare, ma almeno di smetterla di comunicare i miei pensieri e le mie opinioni, tranne in eventuali casi di grave emergenza morale. Ho cercato di classificare questi ‘interventi’ in ordine cronologico, per quanto ricordassi delle date. L’esistenza almeno apparente del tempo è sempre stata una grande fonte di fastidio per me; ma ci siamo abituati a vedere le cose in questi termini

I TURNI delle FARMACIE

  • *** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
  • *** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 12 ottobre ore 9) Per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24/24 – consultare il sito www.federfarma.bergamo.it
  • *** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

CULTURA e AVVENIMENTI in CITTA’ e in PROVINCIA

  • BERGAMO – Circolo Artistico Bergamasco (Palazzo ACI)  – fino al 20 ottobre – Mostra di pittura autunnale – apertura pomeridiana
  • BERGAMO – Biblioteca A. Mai (Città Alta) – fino al 30 ottobre – Mostra “L’arte della persuasione” ingresso libero e gratuito – Possibilità di visitare la Biblioteca
  • BERGAMO – Parrocchia di Loreto – 12 ottobre ore 20,45 – Incontro “Le parole dell’Islam”
  • BERGAMO – Sentierone e limitrofi – dal 13 al 16 ottobre – Mercantanti in fiera
  • BERGAMO – Basilica di Santa Maria Maggiore – 14 ottobre ore 21 – Festival Organistico internazionale – all’Organo Martin Baker (Inghilterra)
  • BERGAMO – Centro Culturale “Alle Grazie” – 13 ottobre ore 17,30 – “La missione del dotto. Intellettuale, sapere, Società nel Convivio” – Dante Alighieri
  • BERGAMO – Fiera – dal 14 al 16 ottobre – Sposi in Fiera 2022
  • MONASTEROLO del CASTELLO – Parco Leopardi – fino al 23 ottobre – il “Parco delle zucche”
  • PARRE – Centro Don Bosco – 15 ottobre ore 21 – I Legnanesi (prenotazione obbligatoria)
  • ROVETTA – Parco Comunale – fino al 15 ottobre dalle ore 18 – Oktoberfest
  • SCANZOROSCIATE – Cineteatro Rosciate – 13 ottobre ore 21 – presentazione del libo “La fuggitiva”
  • SONCINO – Centro – 23 ottobre dalle ore 9 – Sagra delle radici amare
  • TREVIGLIO – Lungo il naviglio di Ermanno Olmi – 16 ottobre dalle ore 7,30 – Un tour per ripercorrere il viaggio di nozze degli sposini dell’Albero degli Zoccoli – imbarco sul barcone d’epoca – info tel. 0363 301452

IL CINEMA a BERGAMO: “CITTO”

Dal 10 ottobre nelle Sale di Bergamo – critica ***** – film documentario – durata 58 minuti – Sono i ricordi personali e le riflessioni amici e collaboratori a delineare il grande ritratto di un uomo che è stato protagonista della cultura e del cinema italiano. Tra gli interventi per raccontare Citto Maselli ci sono anche quelli di grandi maestri del cinema come Ken Loach, Giuliano Montaldo, Paolo Taviani e molti altri. Dopo aver collaborato con Zavattini, Visconti e Antonioni durante la sua giovinezza, Citto Maselli si è dedicato completamente al cinema, divenendo un autore geniale con grande tecnica e molto originalità. Non solo un regista, però, perché è stato in grado anche di avviare diverse battaglie per la giustizia sociale e ottenere molte riforme democratiche durante gli anni ’70 nelle istituzioni culturali pubbliche italiane. Un uomo fuori dagli schemi, con una profonda sensibilità e attento alle sofferenze altrui, che ha realizzato un cinema tutt’oggi attuale, dimostrando come l’arte è presa di coscienza individuale e collettiva fondamentale per costruire una società più giusta

CUCINA: Lo “SPINATO” il MAIS di GANDINO

E’ un’antica varietà bergamasca che arrivò nel borgo della Valle Seriana in provincia di Bergamo nei primi decenni del 1600. E’ una varietà antica, altamente qualitativa ed organoletticamente pregiata, appartenente alla famiglia dei mais vitrei o semivitrei. Fu il primo mais a giungere in Lombardia. Il Mais Spinato è oggi tutelato come varietà agricola da conservazione ed i suoi semi sono conservarti nel Global Seed Vault, il deposito mondiale dei semi da salvare creato sotto i ghiacci delle isole Svalbard in Norvegia. Ad Expo Milano 2015 la Comunità del Mais Spinato di Gandino ha rappresentato l’Italia al Cluster Cereali e Tuberi, di cui è stata partner scientifico. Dal 2016 il Mais Spinato di Gandino® accompagna le degustazioni mondiali di “Benvenuto Brunello” del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. In questi anni è nata una filiera completa di prodotti che fanno di Gandino il paradiso della buona tavola: alla classica farina da polenta, si affiancano il frollino “Melgotto”, la Spinata (la sfida gandinese alla pizza) oppure la Spinetta. Quest’ultima è una galletta di mais estruso, ideale per uno snack fuori pasto o per accompagnare salumi ed antipasti. Da non dimenticare la birra “Scarlatta”, preparata artigianalmente da Roberto Caleca con Mais Spinato di Gandino e foglie di erba mate sudamericana. Ogni anno l’appuntamento principe di inizio autunno (periodo del raccolto) è a Gandino “I Giorni del Melgotto”, all’interno dei quali si è aggiunto a partire dal 2018 “Il Galà dello Spinato”, una quattro giorni all’insegna dell’eccellenza e dell’alta gastronomia sostenibile

SEI NATO OGGI?

Se siete nati in una di queste date siete molto emotivi e adattabili, ottimisti e affidabili. Avete bisogno però di spazi sicuri attorno a voi. Siete dotati per l’arte e la musica, e leali nell’amicizia. Naturalmente portati a ricercare un ambiente armonioso, sapete sfruttare le occasioni. Siete diplomatici e lavorate meglio insieme ad altri, piuttosto che da soli. Avete bisogno di attenzione e affetto vi piace circondarvi sia di persone sia di oggetti. Temete molto la solitudine, e sentite il bisogno di vivere in mezzo alla gente. I rapporti umani e privati vengono messi davanti a tutto. L’amore, nel corso della vita sarà fonte di gioia ma anche di delusioni

LUNARIO A BERGAMO e in PROVINCIA

Il SOLE sorge alle ore 07.30 e tramonta alle ore 18.47 – Durata del giorno ore 11.17 (-3 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 12.43 (+3 minuti rispetto a ieri) – La LUNA PIENA (visibile al 87%) sorge oggi alle ore 19.32 e tramonta domani alle ore 10.21

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