NECROLOGIE DI OGGI 9 APRILE 2022

UN ANNO FA
Il 9 aprile 2021, la Regione Lombardia, apriva le prenotazioni del vaccino per gli Over70. Già alcuni giorni prima era scoppiata la polemica sulla liberalizzazione dei brevetti e l’istituzione dei Centri Vaccinali. La Lombardia da “zona rossa” passava a “zona arancione”. Anche questi fatti ormai fanno storia.

I SANTI del GIORNO: San DEMETRIO martire – San MASSIMO Vescovo – Santa CASILDA Vergine – San TANCREDI martire – La Chiesa celebra la Festa di altri SANTI e BEATI. La Chiesa celebra la DOMENICA delle PALME e l’inizio della SETTIMANA SANTA – Mercoledì 13 aprile termina la Quaresima e inizia il Triduo Pasquale

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AFORISMA del GIORNO
“Non è vero che abbiamo poco tempo. La verità è che ne perdiamo troppo”

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IL PENSIERO del GIORNO
“Riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi”. Uno dei problemi del mondo d’oggi sta nel riscoprire la gioia della fraternità. Dinnanzi alle difficoltà odierne di tanta solitudine, occorre ritrovare la bellezza di ricomporre in unità gli uomini perché essi possano riscoprire serenità e speranza nell’affrontare il futuro. È solo nella reciproca attenzione e nell’ascolto attento che tale meta potrà veramente realizzarsi. Padre, la presenza di Gesù in mezzo a noi rappresenta una costante interpellanza perché possiamo costruire un cammino che ci conduca ad essere un cuor solo e un’anima sola. Questa è la grande aspirazione presente nel nostro cuore. Alla sua croce egli attira a se’ ognuno di noi. Lo Spirito Santo, che è spirito di comunione, ci aiuti passo in tale percorso di vita perché possiamo sentirci tutti come fratelli e sorelle. Amen – – (a cura di Mons. Antonio Donghi)

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GIORNATA MONDIALE della SICUREZZA negli OSPEDALI
Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Dedicata alla sicurezza delle strutture sanitarie e degli operatori sanitari che trattano le persone colpite da una malattia. Oltre il 7% dei pazienti ricoverati in ospedale sviluppa una malattia infettiva  durante la degenza, nonostante le precauzioni e l’uso di farmaci, molti batteri sopravvivono. Anzi l’uso eccessivo degli antibiotici ha avuto un effetto preoccupante, alcuni batteri si sono rinforzati e tra questi lo stafilococco. Ci ricoveriamo con una malattia e torniamo a casa con un’altra infezione. La sepsi è la patologia con il maggior indice di mortalità ed è frequente fra i ricoverati, perché in ospedale i pazienti spesso sono più fragili e vengono in contatto con germi resistenti ai farmaci. I medici e gli infermieri devono essere particolarmente attenti all’igiene, e gli ospedali devono dotare tutti i reparti delle strutture necessarie per una perfetta pulizia di operatori e pazienti.

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DONARE un RAMOSCELLO d’ULIVO
I popoli orientali ed europei, fin dall’antichità hanno considerato l’ulivo – o olivo – una pianta sacra. In epoca storica è diventato anche simbolo della pace. Gli antichi greci consideravano l’ulivo una pianta sacra e la usavano per fare le corone per gli atleti vincitori delle Olimpiadi.  Nella mitologia greca si narra, inoltre, che già la dea Atena lo offrì agli ateniesi in segno di pace dopo aver sconfitto il dio Poseidone. Per i Romani, l’olivo era simbolo insigne per uomini illustri. Per gli Ebrei era simbolo della giustizia e della sapienza. Nella religione cristiana l’ulivo ha molte simbologie. La più antica è quella narrata nell’Antico Testamento: calmatosi il diluvio universale, una colomba portò a Noè un ramoscello d’ulivo, per annunciargli che la Terra e il cielo si erano riconciliati. Il ramoscello d’ulivo è dunque simbolo della rigenerazione perché, dopo la distruzione causata dal diluvio, la terra tornava a fiorire. Allo stesso tempo divenne anche simbolo di pace, perché attestava la fine del castigo e la riconciliazione di Dio con gli uomini. Nel Nuovo Testamento ci sono molti episodi legati all’olivo. Gesù fu ricevuto calorosamente dalla folla che agitava foglie di palma e ramoscelli d’ulivo. Nell’Orto degli Ulivi passò le ultime ore prima della Passione. Nella festa cristiana delle Palme, celebrata una settimana prima della Pasqua, l’ulivo rappresentare Cristo stesso che, con il suo sacrificio, diventa strumento di riconciliazione e di pace per l’umanità. C’è un altro motivo per cui l’ulivo è una pianta sacra. Dal suo frutto, le olive, viene ricavato l’olio. L’olio d’oliva è il Crisma, usato nelle liturgie cristiane dal battesimo all’estrema unzione, dalla cresima alla consacrazione dei nuovi sacerdoti. Infine, il nome Cristo significa “unto”. Per queste ragioni, nel periodo pasquale, i fedeli della religione cattolica distribuiscono ramoscelli d’ulivo.

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DOMENICA delle PALME
E’ la domenica precedente la Pasqua. Questa festività ha un significato preciso nella liturgia cattolica, rappresentando difatti l’inizio della Settimana Santa, durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione. Nella religione cattolica questa giornata è simboleggiata da un ramoscello di ulivo e prende spunto da una scena del Vangelo, con l’ingresso di Gesù trionfante a Gerusalemme, raccontata da tutti gli evangelisti, anche se con qualche differenza di non poco conto. Cerchiamo di capire dunque cos’è la Domenica delle Palme, il suo significato e perché arriva una settimana esatta prima di Pasqua. L’episodio dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme trae origine dalla celebrazione della festività ebraica di Sukkot, la “festa delle Capanne”, quando i fedeli arrivavano in massa in pellegrinaggio a Gerusalemme e salivano al tempio in processione. Ciascuno portava in mano e sventolava il lulav, un piccolo mazzetto composto dai rami di tre alberi, la palma, simbolo della fede, il mirto, simbolo della preghiera che s’innalza verso il cielo, e il salice, la cui forma delle foglie rimandava alla bocca chiusa dei fedeli, in silenzio di fronte a Dio, legati insieme con un filo d’erba.

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PULIZIE di PASQUA e di PRIMAVERA
Con l’arrivo delle festività pasquali e della primavera si senteanche la necessità di riorganizzare e rinfrescare la casa. Col giusto metodo e la giusta organizzazione si potrà avere un appartamento pulito, ordinato e profumato senza stress. Con il cambio di stagione si notano i vetri impolverati, le tende da lavare, manutenzioni varie, un carico di lavoro non indifferente. Sopravvivere a tutto questo, però, è possibile, se si fa in modo razionale. L’errore più frequente è procedere in maniera generalizzata: non bisogna mai lavorare contemporaneamente in più ambienti. Il rischio, infatti, è di essere presi dallo sconforto e non vedere mai il risultato dei nostri sforzi. Innanzitutto è importante procedere una camera alla volta, cercando di iniziare e finire in una sola giornata. Prima le cose indispensabili e quelle più laboriose, poi le finiture. Fondamentale quindi procedere sempre dall’alto verso il basso: smontare subito le tende e metterle in lavatrice; spolverare lampadari e applique; occhio a vetri, infissi e persiane; pulire le superfici verticali, man mano andando verso il basso; solo in ultimo tappeti e pavimenti. I prodotti biologici senza necessità di risciacquo consentono di salvare sia l’ambiente che il nostro tempo oltre che, spesso, anche il portafoglio. Attenzione ad angoli e bordi dei mobili, dove lo sporco si accumula: un pennello a setole morbide porterà via tutta la polvere e, all’occorrenza, consentirà anche di passare il detergente.

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BERGAMO e i “GRANDI BERGAMASCHI
GABRIELE CAMOZZI nato a Bergamo il 24 aprile 1923 – morto a Dalmine il 17 aprile 1869. E’ stato un patriota e politico italiano. La Città di Bergamo e il Comune di Dalmine gli hanno intestato una Via del centro. Appartenente alla famiglia Camozzi De’ Gherardi, una delle più influenti della nobiltà locale, fu iniziato agli studi nei migliori collegi lombardi. Terminati gli studi con la laurea, conseguita presso l’Università degli Studi di Pavia, si avvicinò agli ambienti mazziniani e rivoluzionari, volti alla liberazione dell’Italia. In quegli anni conobbe Alba Coralli, con cui condivise ideali, passioni politiche ma anche sentimentali, tanto da prenderla in sposa. Nel corso del 1848 fu convinto da Giuseppe Mazzini a verificare, con Vittore Tasca, la disponibilità della gente a fare ripartire la rivolta contro gli austriaci nel bergamasco e nell’intero Regno Lombardo-Veneto. Nel marzo 1849 con la Prima guerra d’indipendenza, Gabriele Camozzi ricevette l’incarico, di radunare volontari nella città di Brescia per poter attaccare il nemico austriaco alle spalle. Camozzi il 25 marzo 1849 decise di passare per Bergamo dove, alla guida di circa 300 bersaglieri, attaccò gli austriaci asserragliati nella rocca in Città Alta. Riuscì ad assumere il controllo della città instaurando un governo in nome dei Savoia. Il giorno successivo però arrivò la notizia della sconfitta di Carlo Alberto a Novara, fatto che sancì la resa sabauda ed il termine delle ostilità, con gli austriaci che riacquisirono il controllo sulla Lombardia e di Bergamo. La successiva repressione, volta ad imprigionare e fucilare chiunque fosse trovato in possesso di armi e sospettato di cospirazione, costrinse Gabriele Camozzi ad una fuga in Svizzera. Nel 1859, la Seconda guerra d’indipendenza portò un’altra occasione per ottenere la liberazione di Bergamo, e Gabriele Camozzi non se la lasciò sfuggire, arruolandosi tra le file dei Cacciatori delle Alpi in appoggio all’esercito sabaudo. Promosso maggiore, spianò la strada per l’entrata trionfante di Garibaldi nella città orobica l’8 giugno 1859, evento che sancì l’annessione al Piemonte. Fu comandante della Guardia Nazionale a Palermo durante la “rivolta del sette e mezzo” (NdR.: chiamata così perché durò 7 giorni e mezzo). Morì il 17 aprile 1869, a soli 46 anni, dopo avere ricoperto il ruolo di deputato nel parlamento di Torino per ben tre legislature. La moglie Alba contribuì all’apertura del Museo Risorgimentale Dalminese, che raccoglie i cimeli appartenuti al patriota.

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I TURNI delle FARMACIE:
*** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni si può chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.
*** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 10 aprile 2022) – Berbenno – BERGAMO Farmacia Piazza Varsavia (Loreto) – Brembate Sopra – Calusco d’Adda (fino le ore 24) – Castelli Calepio Farmacia di Cividino (fino le ore 24) – Cenate Sopra – Cerete – DALMINE Farmacia All’Università (fino le ore 24) – Gazzaniga – Olmo al Brembo – Riva di Solto – ROMANO di LOMBARDIA Farmacia Via Rubini 1 – Torre Boldone – Torre de Roveri – TREVIGLIO Comunale 3 Viale Piave – URGNANO Comunale – Valbondione – Zogno
*** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica (fino le ore 8 di lunedì) e festivi.

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SIGNIFICATO del NOME
DEMETRIO Deriva dal greco Demetrios, latinizzato in Demetrius, significa “dedicato a Demetra”, divinità greca della terra, della fecondità e dell’oltretomba; il nome della dea è a sua volta composto dalla parola dorica de- “terra” e da meter “madre”, e significa quindi “Madre Terra”. In Italia portano questo nome circa 10.808 persone di cui il 39,4% in Calabria, 12,7% in Lombardia.

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PROVERBI
“L’olivo benedetto, vuol trovar pulito e netto”
“La domenica dell’olivo tutti gli uccelli hanno il nido”
“La domenica dell’olivo, ogni uccello fa il suo nido”
“La palma benedetta, buone novelle aspetta”
“Palma molle, Pasqua asciutta; Palma asciutta, Pasqua molle”
“Quando si bagnano le Palme, si bagnano anche l’uova”
“Se non piove il dì delle Palme, pioverà il dì della Pasqua”

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L’ANGOLO della LETTURA
La LUNA di KIEV – Autore Gianni Rodari – Editore Einaudi – pag. 32 – costo € 7,60 – Trama: “La luna di Kiev” di Gianni Rodari per l’Ucraina. Una filastrocca di Gianni Rodari illustrata da Beatrice Alemagna. Un libro bello e anche buono: i ricavati delle vendite saranno interamente devoluti alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza in Ucraina. Nel giro di pochi giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina, “La luna di Kiev” di Gianni Rodari è diventata virale, è stata condivisa sui social migliaia di volte e pubblicata su testate nazionali. A quasi 70 anni dalla prima pubblicazione, il celebre componimento tratto dalla raccolta “Filastrocche in cielo e in terra” è diventato il simbolo della richiesta di pace. Età di lettura: da 5 anni.

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CELEBRAZIONI PASQUALI in CATTEDRALE

  • Domenica 10 aprile ore 10 – Benedizione delle palme e S. Messa
  • Giovedì Santo: 14 aprile ore 10 Santa Messa del Crisma – benedizione degli Olii Santi – ore 21 Santa Messa in Corna Domini
  • Venerdì Santo: 15 aprile ore 18,00 – Celebrazione della Passione del Signore
  • Sabato Santo: 16 aprile ore 21 – Veglia Pasquale in Cattedrale
  • Domenica di Pasqua: 17 aprile ore 10,30 – Solenne Celebrazione Eucaristica

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L’ANGOLO della CULTURA e degli AVVENIMENTI
BERGAMO – Accademia Carrara – fino al 12 giugno – “Piccio in Cararra”
BERGAMO – Accademia Carrara – 10 aprile ore 9,30 – Tour guidato alla scoperta dei ritratti del Rinascimento
BERGAMO – Mutuo Soccorso – 10 aprile ore 15 – “Dibattito “Per un nuovo volto del PD”
BERGAMO – Orto Botanico Città Alta – 10 aprile ore 18,00 – Le api e l’apicoltura.
BERGAMO – Sala Piatti – 11 aprile ore 20,30 – Concerto di pianoforte di Kirill Zheleznov
BERGAMO – Teatro Caverna – 10 aprile ore 18,30 – spettacolo Habitus: Andromeca
BERGAMO – Teatro Donizetti – 10 aprile ore 21 – “Claudio Baglioni”
BERGAMO – Museo Scienze Naturali – 10 aprile ore 15 – “Visita guidata “Mistero al Museo”
BERGAMO – Piazza Mercato delle scarpe – 10 aprile ore 15 – Visita guidata a Città Alta
BERGAMO – P.za Libertà-San Vigilio – 10 aprile ore 9,30 – Motoraduno di moto storiche”
BERGAMO – Biblioteca A. Mai – 11 aprile ore 14 – presentazione del libro: “Il rinascimento. Tavola rotonda e presentazione del libro”
BERGAMO – Museo Bergamo ‘900 – 10 aprile ore 16 – “Storie da toccare”
BERGAMO – Valle della Biodiversità Astino – 10 aprile ore 10 – “Raccogli, conosci e gusta: Asta biodiversa”
CLUSONE- MAT – 10 aprile ore 15,30 – Giochi da tavolo al Museo
CURNO – Centro – 10 aprile – Mostra Mercato e Manifestazione per la pace
LEFFE – Museo del Tessile – fino al 24 aprile dalle ore 14 alle ore 18 – Visita guidata al Museo (su prenotazione)
LEFFE – Ritrovo in Via Donizetti – 10 aprile ore 10,30 – Visita alla Mostra “Rosso e Silenzio” e al Laboratorio di Pietro Corna
MONTE ISOLA – 10 aprile – Festa del salame di Monte Isola
PALAZZOLO sull’OGLIO – Teatro Sociale – 10 aprile ore 16 – Spettacolo “Peter Pan”
PARRE – Museo Archeologico – 10 aprile dalle ore 10 alle 16 – apertura e visita guidata al parco
SARNICO – Ex Chiesa di Nigrignano” – fino al 18 aprile – Mostra: “Di vento, di Luce e di Vita”
SERIATE – Biblioteca – dal 10 al 30 aprile – Inaugurazione e prosieguo della Mostra: “Galleria 72 a Bergamo”
SPINONE al LAGO – 10 aprile – “Mercatini in riva al lago”
STEZZANO – Palazzo del Comune – 10 aprile ore 16 – spettacolo “I burattini mangiafuoco” ingresso libero e gratuito
VERDELLO – Museo del territorio – fino al 24 giugno – Mostra: “Il territorio tra tradizione e contemporaneità”
VILLA d’OGNA – 10 aprile ore 10 – Visita guidata: “L’antica Piazza di Ogna, passeggiata lungo il fiume Serio e aperitivo in agroturismo
URGNANO – Parrocchia – 18 aprile ore 9 – Pellegrinaggio a piedi dalla Parrocchiale al Santuario della Basella

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L’ANGOLO del CINEMA
C’MON C’MONcritica *** – film drammatico – durata 100 minuti – consigliato a +13 anni – trama: Joaquin Phoenix è Johnny, un giornalista radiofonico molto preso da un progetto di lavoro che lo porta in giro per l’America a intervistare i bambini sul futuro incerto del nostro mondo. Sua sorella Viv (Gaby Hoffmann) gli chiede di badare a suo figlio di 8 anni Jesse (Woody Norman), mentre lei si occupa del padre del bambino, che ha problemi mentali. Johnny si trova a legare con il nipote in una maniera che mai avrebbe previsto, portandolo con sé in un viaggio da Los Angeles a New York e New Orleans

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L’ANGOLO della CUCINA
I BENEFICI del “QUINTO QUARTO” L’espressione quinto quarto indica le frattaglie degli animali e ha una origine molto antica, con significato multiplo. Dal punto di vista “tecnico”, il nome fa riferimento al classico metodo di taglio degli animali da macello, come bovini, ovini, caprini, lepri, conigli e così via: solitamente, infatti, questi quadrupedi vengono prima di tutto sezionati a metà ottenendo due mezzene, ognuna delle quali viene ulteriormente sezionata a metà. Si ricavano, così, i canonici quattro quarti, due superiori e due posteriori (poi ridotti nei vari tagli di carne), da cui sono escluse altre parti degli animali, che vanno a finire appunto nel quinto quarto. Il quinto quarto alimentare, quello di cui ci occupiamo, si riferisce invece alle parti commestibili che solitamente nei quadrupedi si chiamano frattaglie e nei volatili rigaglie, e che si considerano anche il “quarto nascosto” perché è costituito in gran parte dagli organi interni. Ne fa parte ogni scarto che sia commestibile, dalla punta del muso alla coda dell’animale, a cominciare dalle frattaglie, che si suddividono in frattaglie rosse (cuore, milza, rene, lingua, polmone, fegato, esofago, fegato), frattaglie bianche (cervella, animelle, schienali e pajata) e le pseudo-frattaglie (testina, guance, palato, orecchie, piedini, coda, mammella, testicoli, intestini, midollo). I vari pezzi sono reperibili in ogni macelleria e anche se chiamati “frattaglie” hanno un loro costo. In internet puoi trovare i valori nutrizionali di ogni parte e le varie ricette per cucinarli.

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SEI NATO OGGI?
Avete un innato senso della giustizia, forza di volontà e riuscite sempre a farvi un’idea generale di tutto. Intelligenza acuta e prontezza di riflessi fanno parte di voi, siete inoltre degli ottimi relatori e oratori. Dotati d’intelligenza, opportunismo ma soprattutto di grande ambizione, rischiate per questo di essere circondati dall’invidia. Generosi e protettivi, siete facilmente impressionabili, motivo per cui dovrete fare molta attenzione a non dare troppo alle persone sbagliate. Siete molto legati alla famiglia, e fareste qualsiasi cosa per essa. Capite subito se qualcuno a voi vicino ha bisogno di aiuto, e siete sempre presenti al loro fianco.

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A BERGAMO e in PROVINCIA
Il SOLE sorge alle ore 06.43 e tramonta alle ore 20.02– Durata del giorno ore 13.19 (+3 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte ore 10.41 (-3 minuti rispetto a ieri) – La LUNA crescente (visibile al 51%) sorge oggi alle ore 11.43 e tramonta domani alle ore 04.12

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