Gli svizzeri hanno scelto Valbrembo per allenarsi. Niente nazionale di calcio bensì una specialità sportiva d’elitè, ma dall’innegabile fascino: il volo con l’aliante. A pochi giorni dall’atterraggio d’emergenza dell’aereo biposto Tecnam P2008 (pilota e passeggera illesi) dall’1 al 10 aprile 2022 la squadra nazionale di volo a vela svizzera ha selezionato l’aeroclub di Valbrembo per svolgere i propri allenamenti ufficiali.

Sarà presente la rosa dei migliori piloti elvetici con alianti da competizione di ultima generazione in grado di compiere prestazioni con un elevato grado di complessità. In tutto si alleneranno 12 piloti con 10 alianti (monoposto e biposto). Le gare di volo a vela si svolgeranno durante le ore centrali delle giornate quando l’insolazione risulterà maggiore, sempre che il tempo finora asciutto non muti “d’accento”. “Il sole, infatti,precisa Sergio Capoferri dell’Aeroclub Volovelistico Alpino di Valbremboscaldando il terreno, genera forti correnti ascensionali chiamate termiche. L’aliante spirala (volteggia compiendo spirali, ndr.) in queste correnti ascensionali di aria calda per prendere quota e planare verso un’altra zona ascensionale. Così si è in grado di volare anche per molti in una sola giornata”.

Nelle gare che si disputeranno di solito hanno percorsi più brevi che permettono, grazie anche ai nuovi profili alari degli alianti di ultima generazione, velocità degne della Formula Uno (fino a 200km/h di media su percorsi da 300/500 km) solo sfruttando l’energia pulita del sole del e vento”. Gli spettatori potranno assistere ai volteggi di un aliante Ventus 3. Classe 18 metri che può raggiungere una velocità massima di 285 km/h. “E’ un mezzo – continua Capoferri – che pesa 300 kg, fatto di fibra di vetro e rinforzi in carbonio. Può planare per 50 chilometri perdendo solo 1.000 metri di quota”.

I piloti svizzeri sono molto esperti nel volo a vela alpino, come del resto molti italiani che decollano da basi come Valbrembo. Per affrontare in volo le Alpi, infatti, (al netto degli scenari spettacolari) è richiesto uno studio approfondito dell’orografia: vette, passi, valli e i movimenti, zona per zona, di sole e vento. Un esempio di percorso breve e veloce di gara potrebbe essere: Valbrembo – Passo del Tonale – Domodossola – Valbrembo. Circa 400 chilometri.

Per appassionati e curiosi sarà possibile assistere sia ai preparativi che ai decolli della nazionale elvetica e dei piloti dell’aeroclub volovelistico alpino di Valbrembo che voleranno insieme durante tutto il periodo degli allenamenti ufficiali. Visto quello che è successo di recente ci saranno pericoli?Il pilota – conclude Capoferri – ha eseguito una manovra di emergenza alla perfezione. Chi intravede pericoli all’incolumità di chi frequenta la pista ciclabile (distante 400 metri!) non è in buona fede. Inoltre, la strada che costeggia il campo di atterraggio è scarsamente frequentata ed in fondo al campo c’è un terrapieno, le case sono decisamente più in alto e non hanno rischiato proprio nulla. In definitiva, è stato bravo il pilota ad aver eseguito alla perfezione la manovra evasiva di emergenza senza arrecare danni a se stesso o a terzi”.

(pubblicato venerdì 1 aprile sul settimanale Prima Bergamo)

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Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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