Almanacco Bergamo 23 gennaio 2022 (Domenica)

4^ settimana – Giorni inizio/fine anno 23/342 – BUON ANNO 2022
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? Adorate l’avventura, le nuove esperienze vi incuriosiscono sempre. Il vostro carattere è molto forte e non siete preoccupati dalle conseguenze delle vostre azioni e così avete sempre dei problemi. Amate l’ignoto, desiderate esplorare nuovi orizzonti e poco importa se si tratti di un piacere, un dovere o una persona. Siete esuberanti e dinamici, intelligenti, ambiziosi. Amate esprimervi in lavori di movimento, volete essere liberi di viaggiare, avete una parlantina sciolta e la capacità di convincere. I nati in questi giorni sono passionali in amore, versatili, avventurosi, agili nella mente e nel corpo e dotati di una grande resistenza fisica.

I SANTI DI OGGI
I SANTI del GIORNO:– Sant’EMERENZIANA martire, secondo la tradizione ritenuta sorella di Sant’Agnese, invocata contro le malattie intestinali – San CLEMENTE Papa e AGATANGELO martiri – Santi SEVERIANO e AQUILA sposi e martiri – Santa MESSALINA martire – La Chiesa celebra la festa di altri 5 SANTI e 2 BEATI – Nell’ambito della “Settimana per l’Unità dei Cristiani” oggi si prega per la conversione dei Cristiani non più praticanti.

SIGNIFICATO DEL NOME CLEMENTE
Deriva dall’antico nome latino Clemens, a sua volta legato all’aggettivo clemens “clemente, benigno, indulgente”. Il più famoso a portare questo nome fu S. Clemente I Papa, martire fu annegato con un’ancora al collo. Clemente in Italia è usato anche come nome femminile. In Italia portano questo nome circa 14.932 di cui il 25,4% in Campania, 19,4% in Lombardia. Oggi è San Clemente Papa.

AFORISMA del GIORNO
Tutti meritano una seconda possibilità ma non per lo stesso errore

PROVERBI
Quel che è fatto è fatto
Quel che è fatto è reso


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

OROBIE FILM FESTIVAL 2022

Dal 25 al 29 gennaio 2022 (20.30) si svolgerà al Cinema Gavazzeni di Seriate (BG) (Ingresso libero) la sedicesima edizione di Orobie Film Festival, il Festival internazionale del cinema dedicato alla montagna organizzato da Associazione Montagna Italia con il sostegno di Provincia di Bergamo, Uniacque, Fondazione Asm, Fondazione Cariplo e Bim. Verrà proiettato il meglio della cinematografia di montagna con 17 film in concorso scelti tra oltre 100 giunti da 26 nazioni del mondo. Orobie Film Festival fa parte del Circuito Spirit of the mountain, un network di eventi dedicati alla montagna, al suo territorio e al suo ambiente. Spirit of the mountain promuove un concorso cinematografico ed uno fotografico, ai quali possono iscriversi registi indipendenti, case di produzioni, fotografi professionisti ed amatori con opere che raccontano la montagna. L’ingresso è gratuito per il principio di cultura gratuita.

LA CHIESA APRE ai LAICI

Nel corso della Celebrazione Eucaristica che Papa Francesco presiederà, oggi 23 gennaio 2022, in diretta Tv su RaiUno – Canale5 e Tv2000 nella Basilica di San Pietro:

*** Per la prima volta sarà conferito il ministero del Lettorato e dell’Accolitato anche alle donne e agli uomini laici. Papa Francesco, infatti, ha stabilito, pubblicando il 10 gennaio 2021 la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Spiritus Dominie la Lettera al Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, che i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato siano aperti ai laici e alle laiche, in forma stabile e istituzionalizzata con un apposito mandato, che in questa celebrazione si realizza e prende forma attraverso un atto liturgico. Il ministero del Lettorato sarà conferito ad alcuni laici e laiche, in rappresentanza del Popolo di Dio, provenienti da Corea del Sud, Pakistan, Ghana e da varie parti dell’Italia. A quanti accedono al ministero del Lettorato, verrà consegnata la Bibbia, la Parola di Dio che sono chiamati ad annunciare.

*** Il Santo Padre per la prima volta conferirà il ministero di Catechista ad alcuni fedeli laici – donne e uomini provenienti da diversi Paesi del mondo – istituito attraverso la pubblicazione della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Antiquum Ministerium, il 10 maggio del 2021. Ai/alle Catechisti/e verrà consegnata una riproduzione della croce pastorale usata prima da San Paolo VI, poi da San Giovanni Paolo II, per richiamare il carattere missionario del servizio che si apprestano ad amministrare.

IL PENSIERO del GIORNO

“Gli occhi di tutti erano fissi su di lui”. L’attrazione interpersonale rappresenta uno dei linguaggi che indicano il percorso di una reciprocità che stimoli la creatura a operare scelte nello stile della autenticità relazionale. Ciò che conta è che avvenga un vero incontro che sia una ricchezza che aiuti le persone ad essere veramente se stesse, nel costruire i loro rapporti in uno spirito di vera comunione fraterna. Padre, guida sempre il nostro cuore ad avere lo sguardo rivolto a Gesù per entrare nel suo mistero. Con la carica di emozione che ne nasce scaturisce un intenso desiderio di imitazione esistenziale per cercare di vivere con lui per assumerne i sentimenti. Solo lo Spirito può veramente guidarci in tale percorso esistenziale in modo da imitare lo stile di vita del Maestro, unico vero riferimento della nostra esistenza quotidiana e fraterna. Amen

1932 – IL PRIMO NUMERO della SETTIMANA ENIGMISTICA

90 anni fa in Italia la mania di cruciverba e rebus entrando tutti i fine settimana nelle case di milioni di italiani. Ebbe inizio così la storia della Settimana Enigmistica. Un giornale in bianco e nero di sedici pagine arricchite con parole crociate, rebus, passatempi, vignette e spazi umoristici. S’iniziava a giocare fin dalla copertina dove le caselle nere del cruciverba mostravano l’immagine dell’attrice messicana Lupe Vélez. Costo 50 centesimi di lire. La redazione fu organizzata presso il Palazzo Vittoria, in piazza Cinque Giornate, dove tuttora si trova. Fu amore a prima vista tra il periodico e i lettori, che con ansia aspettavano l’uscita successiva per testare le proprie conoscenze linguistiche e di cultura generale unitamente alle capacità logico matematiche. Una fiamma destinata a rimanere accesa per generazioni

VIE E PIAZZA DI BERGAMO. GIUSEPPE ROVANI

Nato a Milano il 12 gennaio 1818 – morto a Milano il 23 gennaio 1874 è stato uno scrittore e giornalista italiano. Le Città di Bergamo e di Milano gli hanno intestato una Via. Ebbe un’infanzia grama, così come lo fu la sua intera esistenza. Fu dapprima istitutore presso famiglie nobili e poi impiegato presso la biblioteca di Brera; ben presto questo incarico gli fu tolto per aver partecipato ai moti del 1848 ed essersi poi arruolato come volontario per difendere la Repubblica Romana. Esiliato in Svizzera, incontrò nel Canton Ticino molti illustri esuli italiani, da Giuseppe Mazzini a Carlo Dossi, da Carlo Pisacane a Carlo Cattaneo. Fu vicino agli ambienti della Scapigliatura milanese e profondamente legato a Carlo Cattaneo; a quest’ultimo fu legato da grande amicizia e ammirazione, al punto da mutuarne tratti dello stile letterario, almeno secondo il parere di Niccolò Tommaseo. Fu anche amico del pittore pavese Cherubino Cornienti. Con l’apparente mitigarsi della dominazione austriaca, rientrò a Milano nel 1851. Riottenne il suo modesto impiego a Brera, collaborò a varie riviste e giornali. Impartì lezioni di letteratura in un collegio femminile: fu qui che un’allieva diciottenne s’invaghì di lui trentenne; egli la sposò senza indugi, ma non fu un matrimonio felice: ebbero un figlio che morì all’età di appena quattro anni; la giovane moglie accentuò la sua tendenza al disordine e allo sperpero di denaro; i rapporti di lei con la suocera divennero sempre più aspri; il Rovani si diede al bere, trasferendo così nella vita privata la sua adesione letteraria alla Scapigliatura. Morì in miseria, dopo essere stato ricoverato nella stessa casa di cura dove era morto suo padre. Rovani assunse una posizione fortemente critica nei confronti del romanzo storico di derivazione romantica allora in auge, accusandolo di presentare stereotipi sentimentali e di nutrirsi di meccanismi narrativi logori; a questi contrappose i romanzi Lamberto Malatesta (1843), Valenzia Candiano (1844), Manfredo Pallavicino (1845-1846) e La giovinezza di Giulio Cesare (1872), insolita rievocazione del mondo romano. Si espresse poi a favore del romanzo di ambiente contemporaneo; in questo filone si colloca la sua opera più celebre, Cento anni(1859-1864), che insieme con Le confessioni d’un italianodi Ippolito Nievo diede un contributo decisivo all’evoluzione del romanzo in Italia.

TURNI delle FARMACIE

*** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni. si chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.

*** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 24 gennaio 2022 alle ore 9,00): BERGAMO Farmacia Cinque Vie Via Moroni 2 (angolo Via San Bernardino) – Bottanuco (fino le ore 24) – Calcinate – Capizzone – Costa Volpino – Ghisalba Farmacia del Santuario – Gorle Farmacia Via Daste e S. (fino le ore 24) – Nembro – Oltre il Colle – Ponte San Pietro Farmacia di Locate – Rovetta – San Paolo d’Argon – San Pellegrino Farmacia “alla Fonte” – Treviglio Comunale 3 Viale Piave – Treviolo

*** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi.

AVVENIMENTI A BERGAMO E PROVINCIA

  • BERGAMO – Auditorium Mascheroni – 25 gennaio ore 20 – “Imparare a vivere” – Relatore Maurizio Ferraris – Università degli Studi di Torino
  • ALBINO – Chiesa Parrocchiale -24 gennaio ore 20,45 – Celebrazione Ecumenica a chiusura della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani
  • COLOGNO al SERIO – Auditorium Scuole Medie – venerdì 28 gennaio ore 20,45 – spettacolo teatrale “Joffo parrucchiere” in occasione della Giornata della Memoria
  • CURNO – Sala Civica – dal 25 gennaio ore 20.30 – Corso di Acquarello in 10 lezioni
  • SARNICO – Teatro Proscafo – 27 gennaio ore 20,30 – spettacolo “Senza più forza di ricordare” in occasione della “Giornata della memoria” – prenotazione obbligatoria tel. 035 912134
  • SERIATE – Cineteatro Gavazzeni – 25 gennaio ore 20,30 – “Orobie – Film festival”

L’ANGOLO della CUCINA. MANDARANCI, MANDARINI e CEDRI

Tra i patriarchi degli agrumi con cedri e pomeli troviamo i mandarini. Assomigliano ad una piccola arancia, leggermente schiacciati ad un polo, con una buccia grossa e rugosa molto profumata che viene impiegata anche in profumeria. Sono perfetti usati nelle preparazioni dolci e capaci di conferire una sferzata di gusto in più anche ai piatti salati. Le origini del mandarancio e della clementina invece sono incerte. La loro maturazione è assai precoce rispetto ai mandarini, e sono presenti per più tempo sul mercato. Questa caratteristica unita al fatto che sono particolarmente resistenti al freddo li ha resi maggiormente fruibili e più in generale preferibili agli stessi mandarini.

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