Un ospite della Comunità terapeutica Gasparina di Sopra a Romano tornerà in carcere a causa di una cattiva condotta in comunità di recupero. I carabinieri del Comando Compagnia di Treviglio hanno eseguito il Decreto di carcerazione nel corso della mattinata di ieri, venerdì 22 gennaio.

A.P., 46enne pluripregiudicato originario di Vizzolo Predabissi (Milano), ha ottenuto il permesso di godere di una misura alternativa alla detenzione nello scorso mese di novembre. Era quindi entrato nella comunità di Romano di Lombardia per intraprendere un percorso di recupero. L’uomo aveva a suo carico un cumulo pena per ripetuti reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, commessi nelle province di Lodi, Cremona e Mantova tra il 2019 ed il 2020.

Sin da subito però aveva manifestato comportamenti minacciosi, invasivi ed irrispettosi nei confronti degli operatori e degli altri ospiti della Comunità. Per questo, il magistrato di sorveglianza di Brescia ha emesso nei suoi confronti un decreto di sospensione della misura alternativa per trenta giorni, rimandandolo in carcere.

L’uomo è ora in attesa di una decisione definitiva dello stesso magistrato. Tale decisione determinerà se continuare a fargli scontare la pena in regime di detenzione in carcere o dare all’arrestato un’altra possibilità.

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