Nelle scorse settimane avevano imbrattato con scritte antisemite i muri esterni della scuola a Chiuduno: i responsabili, due minorenni, ora denunciati.

Gli eventi risalgono al 28 gennaio scorso, all’indomani della ricorrenza della Giornata della Memoria. I vandali avevano realizzato le scritte antisemite sui muri della scuola con un pennarello. Insulti agli ebrei con riferimenti anche agli attentati dell’11 settembre. Gli autori del gesto sarebbero due ragazzini minorenni. I Carabinieri di Grumello del Monte e la Polizia Locale del paese li hanno individuati e denunciati per l’atto vandalico.

A rendere pubblico quanto accaduto era stato il sindaco Stefano Locatelli, che aveva sin da subito condannato il gesto, invitando chi lo avesse compiuto prima a rendersi conto della gravità delle proprie azioni, e poi a presentarsi in comune. In caso nessuno si fosse fatto avanti, le indagini sarebbero procedute con l’attenta analisi delle telecamere di videosorveglianza. E cosi è stato. Grazie proprio alle immagini che hanno ripreso quanto accaduto nella notte tra il 27 e il 28 gennaio scorsi, carabinieri e polizia locale hanno potuto identificare i due minorenni.
Lo stesso sindaco, nella giornata di oggi, ha pubblicato un post sul gruppo “Sei di Chiuduno se”, dichiarandosi soddisfatto delle indagini che hanno portato all’identificazione degli autori del gesto condannato sin da subito.
“Mi ero detto fiducioso e… con grande piacere vi comunico che sono stati identificati gli autori delle scritte ingiuriose fuori dalle scuole medie! Grazie alle telecamere, e dopo un’attenta e lunga attività di indagine, la polizia locale di Chiuduno -in collaborazione con i Carabinieri della stazione di Grumello del Monte- è risalita agli autori di quel brutto gesto. Si tratta di due minorenni. Ora la giustizia farà il suo corso”.
I ragazzi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria minorile di Brescia per il reato di imbrattamento e deturpamento.
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