Il personale della Squadra Mobile della Questura di Bergamo ha arrestato alle prime ore di oggi, lunedì 11 gennaio, un uomo di 24 anni. L’accusa è quella di tentato omicidio di un 19enne e di porto abusivo di arma da taglio.

I fatti risalgono a sabato 12 dicembre: il 24enne, nato in Marocco e irregolare sul territorio nazionale, avrebbe infatti tentato l’omicidio di un connazionale 19 enne.

Nel tardo pomeriggio di quel giorno, il personale della Polizia era intervenuto nei pressi del capolinea della stazione Teb di Piazzale Marconi per una segnalazione giunta tramite il 112. Un giovane di 19 anni era stato colpito con un’arma da taglio ed era a terra con una grave ferita all’altezza dell’arteria femorale. Dopo i primi soccorsi, i sanitari avevano trasferito il giovane in Ospedale d’urgenza e lo avevano sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per la lesione dell’arteria femorale.

Gli operatori della Sezione «Reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali» avevano da subito raccolto le testimonianze. Tra queste quelle dell’amico della vittima, presente all’aggressione e che gli aveva prestato i primi soccorsi. La stessa vittima era riuscita a fornire alcune informazioni riguardo al suo aggressore. Presumibilmente il movente era la gelosia: l’uomo sarebbe infatti l’attuale fidanzato di un’amica d’infanzia della vittima.

Solo in seguito a successive indagini sono riusciti ad identificare l’autore del tentato omicidio. L’Autorità giudiziaria ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a cui gli uomini della Squadra Mobile hanno dato esecuzione lunedì mattina 11 gennaio.

Raggiunto in un immobile a Ponte San Pietro, la Squadra Mobile ha arrestato e trasferito in carcere il 24enne.

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