Il Giongo è un torrente che si trova a Bruntino, nel territorio di Villa d’Almè. Per raggiungerlo si possono utilizzare due strade: la più facile, e anche la più conosciuta, parte da Villa d’Almè. La si può percorrere in auto, moto, in bici e a piedi. “All’entrata” si può proseguire a piedi o con qualsiasi mezzo che prima ho menzionato. In macchina si può procedere fino alla prima pozza, dove mettere al fresco i piedi.



Invece, se si vuole proseguire per ammirare pozze più belle e grandi, occorre abbandonare la macchina per farsi una bella passeggiata. Poi c’è un altra strada che parte da Sedrina. E’ una strada meno conosciuta e poco frequentata perché per alcuni più scomoda. Infatti, da Sedrina bisogna parcheggiare ai piedi del bosco per poi proseguire a piedi per un sentierino. Per chi volesse fare una tranquilla passeggiata pomeridiana, magari anche con i propri figli, io consiglierei di fare il percorso che parte da Villa d’Almè, che è più tranquillo e facile da percorrere.

Invece, per chi vuole un pizzico in più d’avventura, può partire sia da Sedrina come da Villa d’Almè, e fare il percorso intero, sia il sentiero che la parte asfaltata. In alternativa alle passeggiate, ci si può fare un bagno nell’acqua fredda quando d’estate ci sono 30°. Infatti il Giongo presenta delle insenature dove l’acqua crea delle pozze naturali di varia grandezza e profondità. L’acqua è pulita e rinfrescante. Partendo da Villa d’Almè, la prima pozza, quella più conosciuta e frequentata, si trova alla fine della strada asfaltata. Non è molto grande, ma è l’ideale per bambini piccoli o per chi non vuole immergersi completamente.



Andando avanti (a piedi), si possono trovare pozze più grandi. Ma non voglio nascondervi che sono anche, per certi aspetti, pericolose. Infatti, sarebbe consigliato andarci con bambini ormai grandi. Anche il sentiero non è appropriato per i bambini piccoli. Una pozza molto bella che merita di essere vista, si trova (partendo da Villa d’Almè) alla seconda panchina a sinistra, sul sentiero. La stradina per scendere non è molto ampia, quindi bisogna fare molta attenzione sia per notarla che a scenderci. Una volta arrivati possiamo vedere delle rocce, abbastanza grandi per sedersi comodamente.

Poi c’è una grande pozza anche abbastanza profonda. Sopra di essa ci sono altre rocce che somigliano a un trampolino. Infatti, i più coraggiosi si divertono a fare salti spericolati. Il fondale della pozza non presenta pericoli. E’ fatto di sassolini di media e piccola grandezza, ideali per camminarci sopra. Il consiglio è di andarci soprattutto quando fa molto caldo, perché lì essendo tutto all’ombra di grandi alberi, fa molto fresco. Poi è adatto per passeggiate tranquille con i propri familiari, amici e amici a quattro zampe. È un posto perfetto per staccare dalla vita frenetica di tutti i giorni per concedersi almeno un’oretta di silenzio e tranquillità immersi nella natura.

Da leggere anche:
Una grotta di Lourdes al Giongo di Villa d’Almè

 

Print Friendly, PDF & Email

Tagged in: