Per chi come me è stato bambino negli anni Ottanta certamente il nome di Bud Spencer non è solamente quello di un attore famoso, ma quello di una persona davvero speciale. Infatti, i tanti film che l’hanno visto protagonista insieme a Terence Hill, entrambi sono entrati nei cuori delle persone perché, in modo leggero e divertente, veicolavano contenuti profondamenti umani come: l’amore, l’amicizia e la tutela dei più deboli. Pellicole davvero uniche in cui anche i personaggi cattivi risultavano, in fin dei conti, davvero buffi visto che le famose e celebri scazzottate non davano adito a messaggi violenti tanto erano stralunate e divertenti.

Un successo che dura ancora oggi visto l’elevato riscontro di pubblico che viene registrato ad ogni passaggio televisivo di uno di suoi film. Non sorprende, pertanto, la notizia di un grande interesse ancora oggi per il nostro Bud Spencer (all’anagrafe Carlo Pedersoli) al punto che il 27 giugno verrà inaugurato un museo con i suoi memorabilia a Berlino. Su uno spazio espositivo di 500 metri quadrati verranno così messe in condivisione: foto inedite, locandine dei suoi film più famosi, i veri costumi di scena e innumerevoli oggetti dei set. Saranno presenti anche le indimenticabili auto di film mitici come…” altrimenti ci arrabbiamo (la Dune Buggy rossa con cappottina gialla e la Ford Escort MK1), il celebre camioncino dei gelati e il flipper di Pari e dispari oltre ad alcune riproduzioni, a dimensioni naturali, dell’indimenticabile Bud.

Come non ricordare, poi, le celebri e divertenti mangiate declinate in tanti piatti ma, soprattutto, la celebre fagiolata… ed è per questo che, comprensibilmente, anche al cibo verrà dato grande risalto. Il Wild West Museum Saloon offrirà, infatti, un’ampia scelta di piatti prelibati, innumerevoli articoli per i fan e straordinari gadget. Oltre alla mostra il museo proporrà anche un coinvolgente programma di intrattenimento. Nel piccolo cinema Bud’s Cine-Lounge dal fascino anni ’70, installato all’interno del museo, sarà possibile vedere documentari su e con Carlo Pedersoli, tanto materiale inedito interessante e scene cult dai più famosi film di Bud Spencer e Terence Hill.

Ma come mai è stata scelta proprio Berlino come città per realizzare questo Museo? La risposta la fornisce direttamente Giuseppe Pedersoli, primogenito di Carlo: “Berlino era come una seconda casa per lui e qui aveva ottimi amici come i distributori della Tobis Film o il produttore Horst Wendlandt della Rialto Film“. Il 27 giugno ricorrerà anche l’anniversario della morte di Bud Spencer e l’apertura di questo museo è pertanto non solo una modalità adeguata per rendere omaggio alla sua professionalità ma, soprattutto, per celebrare la vita di un grande uomo che ancora oggi è padre di tante persone più o meno giovani.

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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Specialista sviluppo prodotti e servizi assicurativi Gruppo Assimoco – Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale e Presidente del Comitato di settore dei servizi sociali del Comune di Torre Boldone, divulgatore e influencer sociale su Socialbg

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