Chi ha buona memoria si ricorderà senz’altro che la 30edizione della «Festa della Comunità» di Villa d’Almè rimandava a Venezia con grandi pannelli raffiguranti la piazza San Marco, il suo campanile, il palazzo del Doge, la monumentale basilica con panorami della laguna, scorci delle calli, e poi le gondole e il grande leone alato simbolo della città.Cinque anni più tardi, con la stessa dovizia di particolari scenografici, davvero rari in altri contesti, ha preso il via l’edizione numero 35 di un appuntamento (fino al 23 agosto, vedi sito internet) senz’altro tra i più gettonati dagli amanti delle vacanze in stile “local”. Quest’anno il leit motiv è la “cordialità”, resa graficamente da suggestivi esercizi di stile sul classico simbolo del cuore che contraddistinguono, in uno sforzo non banale di immagine coordinata, le magliette dello staff, gli opuscoli informativi e il sito internet . Lo stesso parroco, don Raffaele Cuminetti, nella sua lettera alla comunità ha apprezzato l’intuizione: “Si, proprio la parola cordialità, che personalmente mi piace molto, vuole accompagnare questo 35° anno come cuore che pulsa, come condivisione che rafforza, come segno di unità”. Si lavora da giugno per essere pronti ad apparecchiare ogni sera. Il giro di volontari supera le 200 persone dove i giovani e le famiglie sono sicuramente il punto di forza.


Una «maratona» lunga 18 giorni caratterizzata da un efficiente servizio di ristoro. Infatti bar, ristorante e pizzeria funzioneranno tutte le sere con ordinazione al tavolo come accade nei ristoranti: ci si siede, si ordina e si attendono i piatti per lo più tipici della cucina bergamasca. E come tradizione non mancherà la pesca di beneficenza, la vendita di mobili rustici, i giochi gonfiabili, la ruota della fortuna, la baby-dance, le ricche tombolate e la possibilità di sgranchirsi le gambe sulla pista da ballo animata dalle orchestre del liscio. Attesa l’estrazione della sottoscrizione nella serata finale, che mette in palio uno scooter Piaggio e un weekend a Londra. La festa dopo 35 anni di successo e conferme (promossa per la prima volta da Raffaele Olivari) continua a rimanere un progetto in divenire che muta, si rinnova e migliora. Comodo anche l’ampio parcheggio, con servizio d’ordine, allestito nel campo sportivo di Via Polveriera. Prenotazioni al 3396053772.


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Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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