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Bruno Silini

E’ stato un uomo di pace animato da un grande ottimismo e da una volontà adamantina. L’alpino Franco Pini (classe 1932), missionario laico in Kenya, è morto questo pomeriggio.

 

Una nota sul gruppo Facebook dell’Associazione onlus che porta il suo nome si legge: “Il nostro umile guerriero è partito per un nuovo viaggio, sereno e consapevole d’aver avuto una vita piena spesa al servizio degli altri. R. I. P.”. La salma è composta nella sua casa in via Salvetti 3 a Ponteranica. Sabato 11 alle ore 10, nella chiesa parrocchiale della Ramera di Ponteranica si celebreranno i suoi funerali.Tutto questo non è che l’abbia fatto per avere un merito, ma semplicemente l’ho preso come una chiamata del buon Dio“. Una riflessione che è stata la guida di tutta un’esistenza votata al prossimo.

Nel villaggio keniota di Nyagwethe vicino al lago Vittoria è stato l’artefice, in 36 anni anni ininterrotti di missione, di un miracolo laico che continua. Franco Pini l’ha trasformato in una cittadella di 4000 abitanti con un ospedale, un acquedotto di 5 chilometri, una scuola elementare, una foresteria, un asilo, una chiesa, un mercato, un istituto tecnico di sartoria, agricoltura e edilizia, un liceo, un ostello per gli studenti dei villaggi più lontani. Con nessun aiuto da istituzioni pubbliche e private, ma attingendo da se stesso e dalla generosità di tanti bergamaschi “si è arrangiato” per migliorare le condizioni di un piccolo angolo del nostro mondo. Laggiù Franco Pini è stato infermiere, muratore, idraulico, meccanico e ragioniere, ma soprattutto profeta di un modo di essere uomini. In semplicità e senza vanterie ha fatto bene il bene. Capace di umorismo raccontava che se c’era un cobra nella soffitta della casa del villaggio lui prendeva una lancia e lo affrontava per poi dire che era sempre stato lui il più svelto.

Franco Pini ha avuto la grazia, il 22 febbraio scorso, di vedere il suo villaggio di Nyagwethe diventare Parrocchia alla presenza del vescovo della diocesi di Homa Bay, monsignor Philip Arnold Subira Anyolo. Nei filmati postati dagli amici in occasione della cerimonia Franco Pini appariva raggiante. Alla nuova parrocchia, dedicata a San Francesco d’Assisi, era giunta anche la benedizione del vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi. Franco Pini è un uomo che ha voluto vivere la propria esistenza secondo il principio evangelico dell’ “ama il prossimo tuo”. Un esempio per tutti. Buon viaggio Franco.

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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