Il noto enologo bergamasco Marcello Monzio Compagnoni è deceduto all’età di 54 anni, per un malore fatale mentre stava spalando la neve.

L’imprenditore, originario di Treviglio ma che da anni lavorava in Franciacorta, si sarebbe sentito male mentre era intento a spalare la neve per librare l’ingresso dell’azienda fondata ad Adro, tra le colline della Franciacorta.

La sua prima esperienza nel mondo della viticoltura e dell’enologia risale agli anni ’80, quando trasferitosi a Cenate Sotto, vista la sua formazione d’architetto, aveva progettato l’azienda Caminella, oggi di proprietà della famiglia Bosatelli. A inizio degli anni ’90 si era poi trasferito in Franciacorta, dove fondò la cantina che porta il suo cognome e che oggi è conosciuta non solo in Italia ma anche fuori dai confini.Dai vitigni di Monzio Compagnoni vengono ricavate uve Chardonnay, Pinot Bianco e Grigio, Merlot e Cabernet Sauvignon, Pinot Nero e Moscato di Scanzo, con le quali vengono prodotti vini della Franciacorta e della Bergamasca.

Marcello Monzio Compagnoni, classe 1966, non era sposato e lascia nel dolore i fratelli Elisabetta, Giovanni ed Eugenio.

Print Friendly, PDF & Email