Almanacco di oggi 4 maggio 2021 (Martedì). Notizie e curiosità

18^ settimana – Giorni inizio/fine anno 124/241 – BUONA GIORNATA

OGGI in QUESTO ALMANACCO:

  • I morti di oggi e la data dei funerali (clicca qui)
  • I Santi del giorno
  • 1861 (160 anni fa) nasceva l’Esercito Italiano
  • Giornata Mondiale del gioco del Calcio
  • 1949: la Tragedia di Superga
  • Primavera: ci sentiamo sempre più stanchi
  • Festa della Sacra Sindone a Gandino
  • Il “pensiero” del giorno
  • I “Grandi Bergamaschi” nel mondo
  • Sei nato oggi?
  • Detti e proverbi bergamaschi
  • I “vermi della farina” nuovo alimento per l’Europa (è così) 
  • Altre “Notizie e Curiosità” del giorno
  • TUTTA LA CRONACA (clicca qui)

I SANTI del GIORNO
San FLORIANO martire, patrono dei Vigili del Fuoco, invocato contro gli incendi e le alluvioni
Sant’AFRA martire
Sant’ANTONINA martire
San SILVANO e 39 compagni martiri di Gaza
Santi FULVIO e FULVIA martiri

4 MAGGIO 1861 – NASCE l’ESERCITO ITALIANO (160 anni fa) Subito dopo l’unità d’Italia nel 1861, venne costituito il Regio Esercito Italiano, che nacque dalla fusione dell'”Armata Sarda” con gli altri eserciti operativi nei vari stati preunitari italiani; la denominazione venne stabilita il 4 maggio 1861, con decreto n. 76 del 4 maggio 1861 del Ministro della guerra Manfredo Fanti. Da allora il Regio Esercito ha partecipato alla Terza Guerra di Indipendenza, alle campagne coloniali, alla Prima Guerra Mondiale, alla guerra d’Etiopia, quindi alla Seconda Guerra Mondiale, dal 1940 dalla parte dell’Asse e dopo l’8 settembre 1943 dalla parte degli Alleati. Terminata la fase di transizione del secondo dopoguerra, periodo durante il quale alcune unità erano ancora sotto il controllo Alleato, l’ingresso dell’Italia nella NATO comportò per l’Esercito una riorganizzazione e un ammodernamento in funzione di contrasto a un’eventuale azione militare da parte delle forze del Patto di Varsavia. I mutevoli scenari a livello internazionale hanno fatto sì che l’Esercito Italiano partecipasse inoltre a varie missioni di pace sotto egida ONU o NATO, quale ad esempio la missione Ibis in Somalia nel 1992, in Bosnia ed Erzegovina, durata dal 1995 al 2002. Con l’avvento del XXI secolo l’Arma dei Carabinieri che prima faceva parte dell’esercito, nel 2000 ha assunto il rango di forza armata; l’emanazione poi della legge 23 agosto 2004, n. 226 ha determinato la sospensione alle chiamate del servizio militare obbligatorio a partire dal 2005 accanto a un processo di riforma generale accompagnato da una progressiva riduzione di effettivi.

GIORNATA MONDIALE del GIOCO del CALCIO istituita dalla FIFA per ricordare la tragedia di Superga dove morirono i calciatori del Torino, una squadra che ha fatto la storia del calcio. Nel pomeriggio del 4 maggio 1949 i calciatori, gli allenatori e alcuni giornalisti al seguito della squadra stavano tornando in aereo da una trasferta a Lisbona dove il Torino aveva disputato un’amichevole contro il Benfica. L’aereo verso le 17 si schiantò, probabilmente per il maltempo, contro il muraglione del terrapieno posteriore alla Basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese. I morti furono 31, compreso l’equipaggio dell’aereo. L’incidente cancellò l’intera squadra degli ‘invincibili’, che stavano per conquistare il loro quinto scudetto consecutivo. Con la tragedia di Superga non scomparve solo il ‘Grande Torino’ ma anche gran parte della nazionale italiana di cui i giocatori facevano parte. Per volontà della Federazione internazionale del calcio e della FIFA, si celebra la giornata mondiale di questo sport, amatissimo in ogni continente.

ACCADDE OGGI: 1949 – La TRAGEDIA di SUPERGA Prima la nebbia fitta e poi lo schianto. In pochi istanti vennero distrutte le vite di 31 persone (27 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio), insieme alla gloriosa storia di una squadra di calcio: il Grande Torino. L’incidente si verificò alle 17,03 di mercoledì 4 maggio 1949 di ritorno dal match amichevole con il Benfica. A causa delle pessime condizioni atmosferiche e della scarsa visibilità legata alla presenza di nebbia, il pilota, erroneamente convinto di trovarsi a una quota di sicurezza, effettuò una virata per iniziare la fase di atterraggio, portando il velivolo a schiantarsi contro il terrapieno posteriore della Basilica di Superga, sita sull’omonimo colle di Torino. In ricordo del tragico evento e del leggendario team granata, la FIFA dichiarò il 4 maggio giornata mondiale del gioco del calcio.

PRIMAVERA: CI SENTIAMO SEMPRE PIU’ STANCHI: Definito anche “mal di primavera”, è un malessere fisico che compare nella stagione in cui la natura riprende a fiorire. Le giornate sono più lunghe e le temperature più miti, nonostante questo è comune avvertire una serie di fastidi, come insonnia, stanchezza, irritabilità, nervosismo, e in alcuni casi problemi legati alla digestione. Ne risente anche il nostro equilibrio psicofisico, sbalzi d’umore e mancanza di concentrazione, un fastidio passeggero ma che può peggiorare la qualità della vita e rendere difficoltoso lo svolgimento delle normali attività. Anche senza avere specifici problemi di salute, la stanchezza primaverile è imputabile principalmente al clima che muta che influisce sull’organismo. Ad esempio, le cosiddette persone ‘meteoropatiche’ risentono maggiormente degli sbalzi di temperatura improvvisi tipici dei cambi di stagione, con l’organismo che si trova impreparato, avvertendo disturbi che possono interferire con le proprie abitudini e con il normale svolgimento delle attività quotidiane. Anche il passaggio dall’ora solare a quella legale, specialmente per chi soffre abitualmente di insonnia, può costituire un ulteriore elemento di disturbo, con una conseguente sensazione di stanchezza e debolezza che persiste per tutto il giorno. La stanchezza primaverile, inoltre, tende a colpire chi si trova già in una condizione di stress a causa di problemi personali o impegni professionali, chi è debilitato fisicamente e chi soffre di allergie primaverili o di carenze nutrizionali, in particolare vitamine e sali minerali.

FESTA della SACRA SINDONE dal 4 maggio 1506 (da 515 anni) la Chiesa festeggia il giorno dopo la Festa della Santa Croce (Solennità spostata al 14 settembre) la Sacra Sindone nel Duomo di Torino. La festa del Sacro Telo è rimasta al 4 maggio come disposto dal Papa Giulio II nel 1506.

La SACRA SINDOME (copia autentica) nella BASILICA di GANDINO: Viene prolungata di qualche settimana l’ostensione nella Basilica di Santa Maria Assunta a Gandino della copia certificata della Sacra Sindone realizzata grazie al progetto territoriale “Lino Val Gandino”. La Basilica di Gandino, dove è possibile ammirare la copia presso l’altare di San Giovanni Battista, è di norma aperta al culto dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 17. Numerosi i gruppi di visitatori che in questi ultimi giorni hanno ammirato il manufatto, illustrato anche da supporti video raggiungibili attraverso uno specifico QR Code. Da segnalare che è possibile abbinare anche una visita guidata alla Basilica ed al vicino Museo di Arte Sacra. Per informazioni sono disponibili i recapiti 035.745425 e 340.6775066. Tutti i dettagli relativi al progetto sono disponibili sul sito www.linovalgandino.com

IL PENSIERO del GIORNO (di Don Antonio Donghi)  “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” – La pace rappresenta la grande aspirazione presente nel cuore umano e postula una costante ricerca di armonia interiore. Infatti nella bellezza della pace troviamo la serenità della persona che entra in comunione con tutti per generare un’atmosfera di cordialità esistenziale veramente inesauribile. È l’uomo che riesce a gustare il dono della vita –  Padre, la presenza del tuo Figlio nella storia è sorgente di pace per chiunque si accosti a lui. In lui ogni uomo ritrova la novità della propria persona e il coraggio di maturare negli avvenimenti concreti della vita. Aspiriamo nello Spirito alle comunione con il Maestro e gusteremo un modo nuovo. Amen

AFORISMA del GIORNO: “Ogni giorno dedica un pò di tempo anche te stesso, ne hai bisogno”

I GRANDI BERGAMASCHI nel MONDO: COSTANTINO BELTRAMI nato a Bergamo nel 1779 (?), morto a Filottrano (Ancona) nel 1885 (135 anni fa) è stato un esploratore e patriota italiano. La città di Bergamo gli ha intestato una Via in Città Alta. La sua esatta data di nascita è sconosciuta a causa del fatto che un rogo distrusse i registri battesimali. Il padre doganiere della Serenissima. Giacomo Costantino intraprese ben presto studi in ambito legale che gli permisero di diventare magistrato e di impegnarsi nella vita politica nell’epoca napoleonica. Vicino agli ideali libertari della rivoluzione francese, partecipò attivamente ai primi moti rivoluzionari in Italia, tanto da essere imprigionato più volte ed accusato di cospirazione contro lo Stato Pontificio per fatti accaduti nelle Marche: rischiò addirittura l’impiccagione, alla quale riuscì a sfuggire in extremis. Massone, il suo diploma massonico, rilasciato dal Grande Oriente d’Italia nel 1808, è conservato alla Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo. Nel 1821 lasciò l’Italia. Dapprima raggiunse la Francia, per poi spingersi in Inghilterra, nel 1822 decise quindi di imbarcarsi alla volta dell’America del Nord, verso territori ancora inesplorati. Approdò a Filadelfia ma ben presto si trasferì a St. Louis dove ricevette, dal generale Clarke, l’incarico di ispezionare i forti lungo il corso del fiume Mississippi. Intraprese entusiasticamente questa mansione con l’obiettivo di scoprire le sorgenti del grande fiume. Arrivò a Fort St. Anthony, mappando la zona ed interagendo con le popolazioni locali. Furono proprio le sue doti di esploratore, unite ad una buona dose di coraggio e spirito d’avventura, a permettergli di scoprire le sorgenti del fiume Mississippi, dove nessun pioniere era mai riuscito ad arrivare, percorrendo a ritroso i quasi 4000 km del fiume più lungo di tutte le Americhe. Il suo viaggio lo spinse sempre più a nord, ai confini con il Canada fino a raggiungere il Red Lake. Qui fece la scoperta di un altro lago che fu da lui ritenuto la sorgente più a nord del Mississippi: era il 31 agosto 1823. Le sue avventure sono completate da viaggi in Messico, dove collezionò oggetti aztechi, classificò piante e animali ed osservò il sistema politico di quell’area. Raccolse numerosi oggetti, a testimonianza delle sue avventure, ora conservati nel museo a lui dedicato a Filottrano (Ancona) dove morì nel 1855 e nel Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo dove si può trovare un tamburo da medicina appartenuto ad uno stregone. Parecchi anni più tardi queste terre da lui scoperte gli tributarono i giusti meriti, intitolandogli sia l’omonima contea dell’attuale stato del Minnesota sia i monti da cui nasce il suddetto fiume. Fu insignito di numerose Onorificenze e Titoli Nobiliari.

VERMI della FARINA” NUOVO ALIMENTO per gli Europei: “sta farina la gà i camole, butela vià, l’avrà ciapat l’umidità” … da oggi in poi i vermi della farina sono nutrienti. Lo ha stabilito l’Europa. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha ufficialmente approvato per il consumo umano il cosiddetto “verme della farina”, che potrà dunque essere regolarmente commercializzato nei Paesi europei – Italia compresa – come nuovo alimento. Un ruolo importante è il “verme della farina”, che a dispetto del nome non è affatto un verme, ma si tratta dello stadio larvale della tarma della farina o tenebrione mugnaio, un coleottero – dunque un insetto – che da adulto è di colore nero e raggiunge i 2 centimetri di lunghezza. La sua larva, cilindrica, trasparente nelle prime fasi e di un giallo vivo in accrescimento, è proprio il “novel food” approvato dall’EFSA… (Ndr.: dicono che è così ???)

ACCADDE OGGI:
 1836 Giuseppe Verdi, nell’Oratorio della SS.Trinità di Busseto sposta Margherita Baressi, allieva del Maestro
 1861 La nascita dell’Esercito Italiano
 1966 l’URSS sceglie la FIAT per un primo stabilimento automobilistico nazionale che verrà costruito a Togliatti una città del Volga

SIGNIFICATO del NOME“FULVIO” Deriva dal latino Fulvus e significa “rossiccio di capelli”. La gens Fulvia era il nome di una antica famiglia romana; si suppone che il suo significato tragga origine dal colore dei capelli dei capostipiti. In Italia portano questo nome circa 37.769 persone di cui il 21,3% in Lombardia – ”FULVIA” in21.426 donne Italia portano questo nome circa

PROVERBI:
“Riconoscere la sconfitta è la prima tappa della vittoria”
“Nella vita sono tre certezze: si nasce, si muore, si cambia”
“Non fare mai l’abitudine alla vittoria”

PROVERBI e DETTI BERGAMASCHI:
Tà podèt mia dì gàt finchè l’è mia n’del sàac” (non puoi dire di aver preso il gatto finchè non ‘è nel sacco)
“An sèra in quater gàc” (eravamo in quattro gatti)
“Vià l’gàt al bala l ràt” (Via il gatto il ratto balla)
“Al gà i grì n’del cò” (ha i grilli in testa,ha idee stravaganti)

SEI NATO OGGI? Sei tenace, paziente e testardo. Quando ti poni un obiettivo lo persegui ininterrottamente finché non l’hai raggiunto. Nel lavoro potrai affermarti in campo musicale o gestire, ad alti livelli, alberghi e ristoranti famosi per la loro raffinatezza ed accoglienza. Il tuo matrimonio sarà felice ed importante: il partner, che ti adora, sarà anche in grado di sostenerti finanziariamente e aiutarti nel lavoro

GIORNATA NAZIONALE delle CAROTE: sono un ortaggio che non dovrebbe mai mancare nella tua dieta alimentare. E’ un dono della natura ricco di tante proprietà nutrizionali utili al tuo organismo. Infatti, con una carota di media grandezza si può assumere l’intera dose giornaliera raccomandata di betacarotene (vitamina A), con tutti i benefici che ne derivano. Inoltre, è un concentrato di benessere con un ricco assortimento di vitamine e di sali minerali, tanta fibra e preziose sostanze, che la ricerca scientifica sta scoprendo negli ultimi anni. Da sgranocchiare come spuntino spezza-fame, sono anche ipocaloriche (35 calorie in un etto), ricche di acqua e sali minerali, tra cui il potassio, ben 220 mg sempre per 100 grammi. Le carote possiedono una elevata quantità di zuccheri ma soprattutto hanno la capacità di alzare la glicemia molto velocemente. Può essere un alimento utile per gli atleti nel post-gara ma devono stare attenti i diabetici e le persone che sono a rischio di iperglicemia. Come praticamente tutte le verdure, l’ideale sarebbe mangiare carote crude, per assicurarsi la perfetta disponibilità di tutte le loro proprietà. La cottura delle carote non è affatto da scartare: il cucinarle, infatti, rende più biodisponibile il betacarotene. Quindi, sono buone e sane, sia crude sia leggermente cotte.

A BERGAMO e in PROVINCIA: Il SOLE sorge alle ore 06.05 e tramonta alle ore 20.32 – Durata del giorno 14.27 (+4 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 09.33 (-4 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante (50%) sorge oggi alle ore 03.01 e tramonta alle ore 12.50 

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