Almanacco di oggi 23 settembre 2021 (Giovedì); Notizie e curiosità

38^ settimana – Giorni inizio/fine anno 266/99 – BUONA SETTIMANA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

Se hai tempo per lamentarti hai anche il tempo per cambiare ciò di cui ti lamenti.

Il SOLE sorge alle ore 07.07 e tramonta alle ore 19.20 – Durata del giorno 12.11 (-5 minuti rispetto a ieri) – Durata della notte: 11.49 (+5 minuti rispetto a ieri) – La LUNA calante  (visibile al 82%) sorge oggi alle ore 20.35 e tramonta domani alle ore 10.36

OGGI IN QUESTO ALMANACCO

  • I Santi del giorno
  • Il “pensiero” del giorno
  • Scomparsi Oggi
  • 1927 Nasce il Patronato San Vincenzo
  • Giornata Mondiale della Lingua dei Segni
  • Giornata Mondiale dell’Orgoglio bisessuale
  • Giornata Europea della Cooperazione
  • Visite guidate alla Biblioteca “A. Mai” in Città Alta 
  • Bergamo e i “Grandi Italiani”
  • Giornata di sensibilizzazione ai Test per le Allergie
  • Giornata dei benefici della mela
  • Nuovo Segno Zodiacale: Bilancia
  • Sei nato oggi?
  • Altre “Notizie e Curiosità” del giorno
  • I MORTI DI OGGI E LA DATA DEI FUNERALI A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)
  • SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK (clicca qui)
 

I SANTI del GIORNO

San PIO da PIETRELCINA Frate Cappuccino, patrono dei Volontari della Protezione Civile e dei Gruppi di Preghiera – San LINO Papa e Martire – Santa REBECCA moglie del profeta Isacco – Santi ELISABETTA (cugina di Maria SS.), patrona delle donne sterili e ZACCARIA genitori di San Giovanni Battista. Di loro ne parla anche nel Corano – La Chiesa celebra la festa di altri 13 SANTI e 12 BEATI


IL PENSIERO del GIORNO di Mons. Antonio Donghi

Io sono la via, la verità e la vita” – L’uomo è un ricercatore del senso della vita e all’orizzonte possono apparire diversi personaggi. La storia di Gesù può rappresentare un itinerario per illuminare le oscurità della esistenza. In lui possiamo trovare aspetti che possono aiutare la riscoperta continua della nostra umanità. Ciò che conta è che la sete di verità non tramonti mai – Padre, donaci la curiosità del cuore perché possiamo ogni giorno crescere nella vera conoscenza di Gesù. Rendi puro il nostro cuore perché sappiamo essere attenti al suo volto per gustarne il Mistero. Lo Spirito Santo sia la nostra luce in questo percorso di immedesimazione con lo spirito del Maestro divino. Amen


SCOMPARSI OGGI

  • 1943 Salvo D’AQUISTO (78 anni fa). si autoaccusò dell’attacco esplosivo contro i soldati tedeschi, scagionando 22 persone e facendosi fucilare al loro posto. Un sacrificio eroico che gli valse la medaglia d’oro al valor militare e il titolo di “Servo di Dio”, riconosciutogli nell’ambito del processo di beatificazione avviato da San Giovanni Paolo II Papa. La città di Bergamo e numerosi Comuni della bergamasca gli hanno intestato una Via.
  • 1985 Giancarlo SIANI Un simbolo del giornalismo italiano d’inchiesta sul poter e criminale, che ha saputo scandagliare nelle sue complesse gerarchie e attraverso gli oscuri legami tra quest’ultimo e le istituzioni. in particolare dai Nuvoletta, che ne ordinarono il brutale assassinio, consumatosi davanti alla sua abitazione, il 23 settembre del 1985.

NASCE il PATRONATO San VINCENZO

Il 23 settembre 1927 (94 anni fa) dopo aver celebrato la S. Messa all’altare della Madonna del Carmelo in Città Alta, Don Bepo Vavassori con un gruppo di giovani volontari si trasferisce nei locali da anni abbandonati, causa la Prima Guerra Mondiale, del Conventino ed inizia ad accogliere ragazzi e giovani orfani e senza fissa dimora sulle linee guida di Don Giovanni Bosco (San) a Torino. Oggi è la data convenzionale d’inizio dell’attività al Patronato San Vincenzo. Nel 1930 viene benedetta la prima Chiesa. il 23 Novembre 1943 i fascisti e i tedeschi circondano il Patronato. Don Bepo e Don Franco Ferrari vengono arrestati dove rimangono fino a dicembre. Nei difficili anni della guerra infatti Don Bepo si era adoperato per proteggere ed aiutare numerosi giovani anche ebrei in fuga dal fascismo.


GIORNATA MONDIALE della LINGUA dei SEGNI

Il 23 settembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della lingua dei segni. Questa giornata è fatta per aumentare la consapevolezza e per rafforzare lo status delle lingue dei segni. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 23 settembre 2018 la prima giornata della lingua dei segni. La giornata viene celebrata in questo giorno, perché la Federazione mondiale dei sordi è stata istituita il 23 settembre 1951. La Giornata internazionale della lingua dei segni viene celebrata ogni anno per commemorare questo. Questo giorno è per quelle persone che non possono sentire e parlare. In una situazione del genere, il linguaggio della conversazione viene insegnato attraverso i gesti delle mani, del viso e del corpo. Che si chiama lingua dei segni. Come ogni lingua, ha anche grammatica e regole. Tuttavia, non è scritto. La Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni si celebra per aumentare la consapevolezza e la sua importanza.


GIORNATA MONDIALE dell’ORGOGLIO BISESSUALE

Questa è un’ottima occasione per approfondire la tematica, che spesso risulta complessa da comprendere. Tra gli orientamenti sessuali, infatti, quello bisessuale sembra attualmente bersaglio di maggiori pregiudizi e diffidenza da parte non solo delle persone eterosessuali ma spesso dalla stessa comunità omosessuale. La bisessualità viene intesa come un orientamento transitorio e mutevole, per cui si tratta solo di una fase di indecisione che prima o poi le persone dovranno superare


GIORNATA EUROPEA della COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Ha lo scopo di attrarre e coinvolgere i cittadini per dare loro l’opportunità di sentirsi orgogliosi di essere cittadini europei. Gli eventi organizzati in tutta Europa avranno per tema, la cultura, la musica, il cibo, l’arte e tutte quelle attività che creano aggregazione ed esperienza condivisa.


VISITE GUIDATE GRATUITE alla BIBLIOTECA “A. MAI”

Domenica 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici della Biblioteca, riprendono le visite guidate alla Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, dopo la lunga sospensione per Covid. In questo scorcio del 2021 l’iniziativa si presenta con il titolo #maididomenica con L’Assiette au beurre, in quanto incentra le visite non solo sulla Biblioteca e sull’edificio, ma soprattutto sulla mostra L’Assiette au beurre. L’immagine satirica della Belle Époque, allestita dal 25 settembre al 19 dicembre 2021 nell’Atrio scamozziano. Come consuetudine, le visite, di 45 minuti ciascuna, sono gratuite e per partecipare è sufficiente inviare una mail all’indirizzo info@bibliotecamai.org specificando nome, cognome, telefono, quantità dei posti prenotati e data e orari preferiti. Le partenze sono fissate ogni mezz’ora (9.30, 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00) garantendo la separazione dei gruppi; le date, oltre al 26 settembre, sono il 31 ottobre e il 28 novembre, ultime domeniche dei mesi.


BERGAMO e i “GRANDI ITALIANI”: FRANCESCO DOMENICO GUERRAZZI

Nato a Livorno, 12 agosto 1804, morto a Cecina, 23 settembre 1873 è stato un politico e scrittore italiano. La città di Bergamo gli ha dedicato una Via (zona Villaggio “degli Sposi”). Fu un intellettuale organico della media borghesia produttiva e democratica del primo Ottocento di cui, muovendo dal particolare angolo visuale dell’ambiente livornese, interpretò le esigenze e le aspirazioni nel campo politico–economico come in quello culturale. Svolse l’attività di politico e scrittore nel movimento risorgimentale. La sua indole di polemista spesso violento lo porta, già da ragazzo, a duri scontri con il padre fino alla fuga da casa. Patriota mazziniano, politico e, soprattutto, scrittore romantico e retorico, con i suoi romanzi storici – i più celebri dei quali rimangono “La battaglia di Benevento” (1827) e “L’assedio di Firenze” (1863) – esercita una notevole influenza sulla gioventù italiana. Ma anche opere come “L’asino” (1858) e “Beatrice Cenci” (1854) ottengono grande successo. L’incontro con George Gordon Byron, che avviene a Pisa nel 1821, incide non poco nel suo stile letterario: a lui Guerrazzi dedica la sua prima opera, “Stanze alla memoria di Lord Byron“, del 1825. Nel 1831 aderisce alla “Giovine Italia” di Giuseppe Mazzini, scelta che gli costa, nel 1832 e negli anni seguenti, ripetuti arresti. L’amor di patria lo spinge ad aderire ai moti politici del 1848, in seguito ai quali diviene prima Ministro dell’Interno del granducato, quindi membro del Triumvirato nel governo provvisorio di Toscana, insieme a Montanelli e Mazzoni, e infine Dittatore in Toscana. Ma è un’esperienza molto breve perché con il ritorno del Granduca, nel 1849, è condannato, nonostante la sua “Apologia” (1851), all’esilio in Corsica, dove rimane per circa dieci anni. Nel 1861 Guerrazzi viene eletto deputato nel Parlamento italiano, carica che conserva fino al 1870 esercitando una dura e costante opposizione a Cavour. Muore tre anni dopo, il 23 settembre 1873, all’età di 69 anni per ictus, nella sua azienda agricola di Cecina, proprio mentre il positivismo, il nuovo illuminismo proveniente dalla Francia, dilaga rendendo inesorabilmente obsoleto il suo idealismo romantico. Repubblicano atipico, entusiasta ma critico, fustigatore di costumi e dissacratore, forte anticlericale ma profondamente convinto della bontà del messaggio cristiano, Francesco Domenico Guerrazzi rappresenta, con il suo coniugare provocatoriamente sacro e profano, la voce fuori dal coro che rifiuta ogni compromesso e che entusiasma il popolo. Considerato dapprima un personaggio minore, la sua figura è stata recentemente rivalutata e codificata fra i protagonisti più irrequieti e nobili del Risorgimento Italiano. Le altre opere di Guerrazzi: “Isabella Orsini, duchessa di Bracciano” (1844); “Discorso al principe e al popolo” (1847); “Il Marchese di Santa Prassede, ovvero la vendetta paterna” (1853); “La torre di Nonza” (1857); “Pasquale Sottocorno. Memoria” (1857); “Pasquale Paoli ossia la Rotta di Pontenuovo. Racconto Corso del Secolo XVIII” (1860); “Alla mia Patria” (1860); “L’assedio di Roma” (1864); “Il buco nel muro – Storia che precede il secolo che muore” (1875); “Il secolo che muore” (1885); “Isabella Orsini, duchessa di Bracciano” (1888). Per motivi di spazio la storia con le opere letterarie di Guerrazzi qui è stata riassunta. L’invito è di entrare in internet e leggere in modo più dettagliato la Sua vita.


GIORNATA di SENSIBILIZZAZIONE ai TEST per ALLERGIE

Il prick test può svolgersi in qualsiasi momento dell’anno, senza che vi sia un periodo preferibile per effettuarlo. È infatti credenza errata quella per cui i pazienti con sintomi respiratori da possibile causa allergica (come i casi di rinite, congiuntivite e asma) ancora mai indagati debbano attendere la fine della stagione in cui si sono sviluppati i sintomi. Anzi, qualora vi sia il sospetto di allergie respiratorie, bisogna sottoporsi al prick test il prima possibile, in modo tale da consentire allo specialista di diagnosticare l’eventuale allergia e consigliare la terapia più adeguata. Lo stesso discorso vale per le allergie alimentari per le quali, in caso di sospetto, è fondamentale contattare al più presto l’allergologo e affidarsi dunque a uno specialista competente senza intraprendere diete che possono rivelarsi pericolose per la propria salute o incappare in test diagnostici che non presentano validità scientifica. In alcuni pochi casi, tuttavia, il prick test deve essere ritardato di qualche tempo per risultare attendibile. Per esempio in caso di terapia con antistaminici in corso, utilizzo di steroidi topici, cute non integra o spiccato dermografismo. In simili casi il medico specialista può valutare la possibilità di effettuare un differente tipo di esame, il RAST test, in cui le IgE specifiche vengono ricercate tramite prelievo di sangue.


ACCADDE OGGI

  • 1846 (175 anni fa) viene scoperto il pianeta Nettuno
  • 1943 Nasce (78 anni fa) ufficialmente la Repubblica di Salò
  • 1943 Salvo D’Acquisto (78 anni fa) viene fucilato dopo essersi offerto in cambio di altre 22 persone
  • 1968 Muore Padre Pio da Pietrelcina

SIGNIFICATO del NOME “PIO”

Devoto, pieno di fede. In Italia portano questo nome circa 17.689 (nome in via d’estinzione) di cui il 15,2% nel Lazio, 10,9% in Emilia Romagna, 9,3% in Lombardia.


PROVERBI

  • “L’aria fresca di settembre, il cacciator attende”
  • “Non giudicar ne per legge ne per carte senza ascoltar l’una e l’altra parte”
  • “Nelle mani di uno scaltro un successo tira l’altro”
  • “I bei sogni son più grati quando vengon ricordati”

GIORNATA NAZIONALE dei BENEFICI della MELA

Il basso apporto calorico e il limitato apporto di grassi e sodio rendono la mela ideale per la salute del sistema cardiovascolare. I principali benefici del consumo di mele derivano però dai loro fitonutrienti e dalle loro fibre. Queste ultime, in particolare quelle solubili come la pectina, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a normalizzare quelli di zuccheri e di insulina; inoltre la pectina può essere utile in caso di diarrea. Le fibre insolubili promuovono invece la regolarità intestinale, facilitando il movimento del cibo nell’apparato digerente; per questo possono essere utili in caso di stitichezza, diverticolite e di alcuni tipi di cancro. I Medici dietisti di Humanitas da noi interpellati ci dicono che il consumo di mele viene consigliato in caso di: tumori, diabete, dissenteria, costipazione, febbre, malattie cardiache, scorbuto, verruche. Ad oggi non sono disponibili studi clinici che abbiano dimostrato la validità di questi consigli, ma i risultati di studi epidemiologici portano a ipotizzare che il consumo di almeno una mela al giorno possa aiutare a prevenire alcune forme tumorali (in particolare da quelli del colon retto e ai polmoni). Ricerche preliminari suggeriscono inoltre che il consumo di questi frutti aiuti a proteggere la salute dai fattori di rischio cardiovascolare (aterosclerosi, ipercolesterolemia, obesità e diabete) e da disturbi respiratori (in particolare l’asma). Infine, le mele sembrano esercitare attività antinfiammatoria e antiossidante. La principale controindicazione al consumo di mele è costituita dall’allergia. Fra le sue possibili manifestazioni sono inclusi la sindrome orale allergica, l’orticaria e l’asma indotta dall’esercizio. Il potenziale allergenico del frutto sembra dipendere dalla varietà presa in considerazione. I semi delle mele non devono essere ingeriti in grandi quantità a causa dei pericoli associati all’acido cianidrico presente al loro interno.


SEGNO ZODIACALE: BILANCIA

Il pianeta dominante è Venere, l’elemento è l’aria. Il Sole transita nel segno tra il 23 Settembre e il 22 Ottobre. Colore da portare: il verde, colore degli innamorati. Pietra portafortuna: zaffiro. Metallo: l’argento e il rame sono due metalli che aiutano ad essere più sereni e salvano da quella solitudine Mesi Favorevoli: Marzo, Luglio, Settembre. Giorno favorevole –  Il simbolo grafico che rappresenta il segno zodiacale della Bilancia ricorda il simbolo egiziano della stadera, strumento di misurazione che quindi è emblema dell’equilibrio. La parte inferiore raffigura la Terra, mentre quella superiore l’elevazione dello spirito. – Mitologia: La mitologia attribuisce alla Bilancia varie leggende, tra cui quella legata a Zeus, che utilizzava la bilancia per giudicare gli uomini e determinare il loro destino. A questo segno viene attribuito anche il mito di Amore e Psiche, il contrapporsi dell’umano e del divino, dell’uomo e della donna.


SEI NATO OGGI

Un tema ricorrente nella vita dei nati il 23 settembre è quello di aprirsi una breccia in mezzo alle restrizioni. Individui espansivi, essi potranno essere liberi di sviluppare e mostrare la loro vera personalità solo quando avranno combattuto e superato le difficoltà fisiche o formali. Questa lotta è di solito molto intensa, e in effetti prosegue anche dopo che la breccia si è creata: la vita è infatti per loro una seria di ripetute sfide da affrontare e vincere ogni volta: in questo senso i nati il 23 settembre possono essere definiti come dei “guerrieri spirituali”.

L’almanacco di oggi lo trovi anche su Google News


Print Friendly, PDF & Email