Pochi gioni fa un’automobile ha imboccato ancora contromano il viadotto di Sedrina.


sedrina viadottoDue segnalazioni “da accertare” riferite al viadotto di Sedrina, infatti, sono apparse sul gruppo Facebook della viabilità della Valle Brembana. Mentre una arriva direttamente alla redazione dell’Eco di Bergamo (e potrebbe essere che si tratti dello stesso caso).

Eros Sandri, 24 anni, di San Giovanni Bianco: «Era sabato sera, verso le 23,45 – dice – e stavo salendo verso Zogno, avevo ormai concluso tutto il viadotto, c’era una fitta nebbia, piovigginava, e sull’ultima curva ho visto un’auto scura che aveva iniziato a percorrere la doppia corsia sbagliata, la mia, ma in senso contrario. Io mi sono spaventato, ho proseguito e sono uscito dal viadotto. Poi non so come è andata a finire a quell’auto».

Nei giorni scorsiscrive il gionalista Giovanni Ghisalberti sul maggiore quotidiano locale –  dopo un incremento di segnalazioni, sul blog www.brunosilini.it è stato fatto un sondaggio sulla segnaletica: secondo il 60% di chi ha risposto (un centinaio il totale) non sarebbe sufficiente“.

Queste le indicazioni prevalenti dei lettori sulla segnaletica: «È visibile ma magari si dovrebbe mettere il segnale di divieto luminoso; se accadono questi episodi probabilmente no; basta mettere i cartelli segnaletici, di dimensioni che non si possano non vedere; sufficiente per chi sta attento alla guida; sì, è sufficiente ma servirebbero più controlli».


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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