La tariffa puntuale è un sistema di calcolo della tariffa rifiuti (TARI) legato alla reale produzione di rifiuti di ogni singola utenza. Un sistema in teoria migliorativo rispetto al passato che presenta molte incognite organizzative. A cimentarsi con la tariffa puntuale è l’amministrazione di Stezzano. Il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti indifferenziati che prevede l’utilizzo di un bidoncino con microchip al posto degli attuali sacchi semi-trasparenti partirà l’ 1 marzo. Ma per la Lega (forza di minoranza in Consiglio comunale) sulla tariffa puntuale “mancano chiarimenti, organizzazione e comunicazione con tutti i cittadini”.

Troviamo assurdo anzitutto – si legge nel documento – che per il ritiro del nuovo bidoncino i cittadini si debbano recare alla stazione ecologica di Stezzano durante giorni infrasettimanali ad orari nei quali, la gente normale, solitamente lavora. Non si poteva organizzare nel weekend per agevolare chi durante la settimana lavora? La seconda questione è relativa alla mancanza di chiarimenti in merito all’introduzione del nuovo metodo di raccolta e questo si ricollega alla carenza di comunicazione con i cittadini. Secondo noi non basta una diretta su Facebook per annunciare un cambiamento così importante per i cittadini sul cambio del sistema della raccolta rifiuti“.

Ricordiamo che la tariffa puntuale già nel 2019 era anche nel programma della Lega per le elezioni amministrative attraverso un percorso partecipato con la cittadinanza basato sul volantinaggio porta a porta (per raggiungere tutti i cittadini anche quelli non avvezzi all’uso dei social) con tutte le risposte ai dubbi su cui la gente si fosse interrogata.

Un’altra questione importante – prosegue il comunicato – riguarda la TARI. Questa Amministrazione di centrosinistra ha già aumentato l’addizionale IRPEF e l’IMU. Nell’ultimo Consiglio Comunale purtroppo è stato detto che anche la TARI rischia di aumentare. Con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti non è detto che chi differenzia di più pagherà di meno, ma anzi… rischia ugualmente di andare incontro ad un aumento della TARI. Un aumento minore rispetto a chi non differenzia, ma pur sempre un aumento. Il rischio di un aumento della tassa sui rifiuti e della mancata comunicazione con la cittadinanza rischierà a nostro avviso di portare nei prossimi mesi a un aumento del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nei cestini pubblici, che causa purtroppo problemi di decoro urbano per i residenti nelle varie zone di Stezzano. L’idea della tariffa puntuale a Stezzano è condivisibile, ma il percorso per attuarla utilizzato da questa Amministrazione non ci vede d’accordo, e come noi non vede d’accordo tantissimi cittadini che in questi giorni si stanno giustamente lamentando della situazione“.

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