Nato all’inizio dell’emergenza sanitaria come aiuto concreto per le persone in difficoltà durante il lockdown, BergamoAiuta si amplia e si trasforma ora in un progetto di inclusione sociale per persone fragili.

BergamoAiuta è un “contenitore” prezioso a cui fanno capo un numero telefonico, un sito e un gruppo di volontari. Attraverso il numero di telefono, è stato fornito supporto per tante persone nei momenti più difficili. Nel sito sono state inserite tutte le misure, le informazioni, i numeri utili necessari per affrontare le diverse necessità durante e dopo il lockdown. Infine fondamentale il supporto di un gruppo di volontari, oltre mille nella primavera 2020, che ha reso possibile affrontare ed esaudire operativamente le numerose richieste.

A distanza di un anno, BergamoAiuta è ancora attivo con il suo servizio di accoglienza e supporto ai bisogni dei cittadini di Bergamo attraverso il numero 342 0099675, da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 18. Ma soprattutto è ancora ben presente con la rete di volontari BergamoxBergamo che si occupano nella distribuzione della spesa, dei pasti e farmaci a domicilio, delle mascherine e nella formazione digitale agli anziani.

Oggi, in occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Asperger che ricorre il 18 febbraio, BergamoAiuta diventa anche un progetto di inclusione sociale grazie alla collaborazione tra Comune e Associazione San Paolo in Bianco, in partnership con la Cooperativa sociale SER.e N.A., che consente di inserire, nel gruppo dei volontari BergamoxBergamo, alcuni ragazzi con alcune fragilità che potranno così vivere un’esperienza importante di socialità e inclusione.

La dichiarazione dell’Assessore Messina

Soddisfatta dell’iniziativa l’Assessore alle Politiche sociali Marcella Messina.

“Sono contenta di presentare quest’iniziativa alla vigilia della Giornata mondiale della Sindrome di Asperger, e di aver accolto con entusiasmo la proposta dell’Associazione San Paolo in Bianco che rappresenta certamente un’occasione per realizzare un ulteriore passo avanti verso una città sempre più inclusiva.

La squadra per ora è costituita da Jacopo, Beatrice, Francesco, Pietro e Anna, cinque ragazzi dai 17 ai 23 anni non tutti con fragilità, che hanno scelto di mettere a frutto il loro percorso di autonomia già in corso in una dimensione più ampia e strutturata come quella di BergamoAiuta. Sono certa che la relazione che andrà a stabilirsi con le persone del quartiere, i commercianti, gli altri volontari sarà occasione di confronto e crescita di grande valore per tutti. Ci auguriamo, infine, che sulla scia di questa prima esperienza, molti altri ragazzi, desiderosi di vivere occasioni di socializzazione in una dimensione a loro prossima e familiare, possano scegliere questa stessa importante opportunità. Noi li aspettiamo”.

Le parole di Silvia Galimberti, presidente dell’Associazione.

“La mission dell’Associazione di San Paolo in Bianco è quella di realizzare socialità e inclusione tra ragazzi attraverso lo sport o altre esperienze di vita, cercando di costruire rapporti solidi ed importanti.” Racconta Silvia Galimberti, Presidente dell’Associazione e mamma di Jacopo. “Ci colleghiamo al progetto di vita dei ragazzi autistici a noi associati elaborando iniziative significative per la comunità. Negli anni le attività realizzate hanno riguardato l’ambito strettamente sportivo, in particolare lo snowboard, ma successivamente si sono estese includendo canto, teatro, insieme alle classi terze medie dell’Istituto comprensivo Savoia, letture in biblioteca, incontri con l’autore e molto altro. Questo progetto con BergamoAiuta  amplia un percorso di autonomia già in atto per questi ragazzi che potranno così sperimentare ed esercitare in modo utile per se stessi e per la comunità a cui appartengono e a cui sono molto legati, la loro preziosa esperienza formativa nel quotidiano.”

I nuovi volontari di BergamoAiuta

La nuova squadra di volontari, che comprende ragazzi con fragilità e non, offre già da qualche giorno servizi di prossimità nei quartieri di San Paolo, Loreto, Sant’Alessandro, San Lucia e San Tommaso in stretto collegamento con Bergamo Aiuta.

Con il supporto di alcuni operatori della Cooperativa Sociale SER. e. N.A., storicamente attenta alle persone con disabilità ed autistiche, e di altri educatori professionali, i ragazzi si stanno formando per svolgere al meglio alcune commissioni pratiche per i cittadini che ne faranno richiesta: consegna della spesa e dei pasti a domicilio; consegna di mascherine; svolgimento di alcune pratiche postali; distribuzione del bollettino della parrocchia di San Paolo Apostolo.

I negozianti e i singoli cittadini che lo richiedono potranno contare su questo servizio nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle 19.

Oltre a questo utile e prezioso servizio, l’Associazione San Paolo in Bianco propone anche due appuntamenti al mese sul proprio canale YouTube. Gli appuntamenti sono dedicati alla narrazione di storie con animazione cosplay.

Tutti sono invitati a partecipare alla lettura, sia come uditori che come narratori. Un modo per stare insieme e condividere la passione per la lettura. I commercianti che si uniscono alle video letture hanno l’opportunità di promuovere la propria attività su questo canale.

In allegato due immagini di alcuni dei volontari con gli educatori e di Jacopo durante l’attività in un panificio di quartiere.