A partire dalle prossime settimane Calvin Klein e Tommy Hilfiger (cioè Pvh Corporation, l’azienda che possiede i 2 marchi di abbigliamento) non pagheranno più la bolletta dell’elettricità: si sono costruiti una centrale elettrica solare sul tetto di un loro centro logistico e addirittura, in periodi favorevoli, saranno loro a fornire corrente elettrica al pubblico. Senza inquinare.

La notizia è stata pubblicata lo scorso 7 ottobre da diversi siti web (tra cui Macitynet al link: https://www.macitynet.it/nei-paesi-bassi-linstallazione-del-tetto-solare-piu-potente-al-mondo/) ed è stata un po’ travolta dalla seconda ondata del Covid 19. Tuttavia è significativa perché preannuncia il futuro prossimo in cui a costruire le centrali elettriche non dovranno essere più gli Stati, con soldi pubblici, ma potranno farlo con una certa facilità anche le aziende private.

Il complesso è stato costruito a Venlo, in Olanda, sul tetto del centro logistico di Pvh. La superficie è di 110˙000 metri quadri, equivalenti a 15 campi da calcio affiancati, e ha il suo cuore in 48˙000 pannelli solari ad alta efficienza, capaci di produrre 18 MW. Immessa nella rete elettrica pubblica olandese, quella corrente coprirà il fabbisogno di tutti gli uffici, fabbriche e negozi che l’azienda ha nel Paese, e ce ne sarà ancora per il normale utilizzo pubblico.

Stiamo parlando di Olanda, nazione dell’Europa del nord dove il sole non batte sempre forte. Eppure, con la tecnologia, è una cosa che si può fare.

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Autore

Guido Tedoldi

Nato nel 1965 nel milieu operaio della bassa Bergamasca. Ci sono stato fino ai 30 anni d’età, poi ho scelto di scrivere. Nel 2002 sono diventato giornalista iscritto all’Albo dei professionisti. Nel 2006 ho cominciato con i blog, che erano tra gli avamposti del futuro. Ci sono ancora. Venite.

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