L’intervista al candidato sindaco Erminio Locatelli (71 anni, ex imprenditore in pensione) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Carvico con la Lega



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Sinceramente mi è stato chiesto dal gruppo di militanti e sostenitori della Lega di Carvico. Prima di accettare questa responsabilità ci ho pensato molto ma alla fine il sincero supporto e la fiducia della mia squadra mi hanno fatto accettare.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
L’amore per il paese di Carvico, la piena disponibilità e la completa trasparenza. Io non sono un politico ma un cittadino innamorato del paese che vuole mettersi al servizio dei cittadini.

Cosa rimprovera all’amministrazione di Sergio Locatelli in questi anni? Ravvisa errori importanti?
Non voglio fare il vecchio pensionato che guarda il cantiere e che giudica il lavoro altrui, dunque non me la sento di rimproverare qualcosa in particolare a Sergio ed al suo gruppo. Quando si amministra è difficile accontentare tutti. Quello che rimprovero a Sergio è l’anima di centrosinistra.

Cosa manca a Carvico che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Per il mio paese vorrei che fosse considerato il paese più vivibile dell’Isola Bergamasca. Sogno un paese in cui i servizi sono realmente al servizio del cittadino, vorrei che chiunque conoscesse le bellezze delle nostre frazioni ed i nostri meravigliosi sentieri che conducono al monte Canto. Immagino un municipio a supporto della popolazione che svolga un ruolo attivo nella lotta alla criminalità e sicurezza del cittadino. Il cittadino si deve sentire al sicuro nella sua casa e la prima casa del cittadino è il paese.

Che ruolo strategico potrebbe giocare Carvico per la provincia di Bergamo?
Carvico, se ben amministrata, potrebbe far sentire la sua voce per gli annosi problemi che attanagliano l’Isola bergamasca. A mio parere l’Isola bergamasca è uno dei territori meno considerati a livello provinciale e regionale, forse anche per la poca attitudine a fare squadra da parte dei comuni dell’Isola. I problemi principali sono traffico (il casello di Capriate è sottodimensionato, la linea ferroviaria è monorotaia, il ponte di Calusco chiuso), inquinamento e sicurezza…

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Carvico è uno stupendo paese racchiuso tra le colline e la pianura. Il comune conta circa 4.700 abitanti, distribuiti in varie frazioni di antica formazione. L’economia principale del paese si basa sull’industria medio piccola caratterizzata dalla grande laboriosità degli abitanti. Negli anni la forte presenza industriale ha rubato terreno all’agricoltura ed ha attirato diverse persone senza però perdere il carattere del piccolo paese. La parrocchia di Carvico è dedicata a San Martino, sul territorio esistono poi delle chiese minori. Carvico dista circa 18 Km da Bergamo e circa 40 Km da Milano.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Avendo già fatto parte di una passata amministrazione posso dire che la maggiore difficoltà per un Sindaco e la burocrazia giornaliera e l’inefficienza della macchina amministrativa. Se nel privato una scelta può sembrare banale e semplice nel pubblico diventa complicata e difficile. Per questo, alcune volte si vorrebbe dare delle risposte dirette ai cittadini per bisogni semplici ma non si può perché ci si scontra con burocrazia ed inefficienze.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale?
Chi sta ai margini della società va aiutato senza se e senza ma. La persona deve però dimostrare di meritarsi l’aiuto. Il mio messaggio va a quelle persone che tutto pretendono e niente vogliono dare in cambio alla società che li aiuta e li ospita.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
La risposta è molto facile, il politico di riferimento è Salvini. Il perché è presto detto, Salvini si sta dimostrando un leader carismatico e di parola, potrà piacere o no il suo operato ma penso che tutti gli riconoscano la sua coerenza tra le parole ed i fatti.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli suggerirebbe per farsi votare?
Ad un indeciso chiedo di votare con la testa e di votare quindi un candidato concreto e trasparente come me o chiedo di votare con il cuore e quindi di votare un innamorato di Carvico come me. Se saremo eletti, i cittadini troveranno in noi un punto di riferimento amico pronto ad ascoltarli e risolvere i problemi.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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