Home VITA BERGAMASCA MONTAGNA Elezioni 2019 Almenno SB: intervista al candidato sindaco Moreno Locatelli

Elezioni 2019 Almenno SB: intervista al candidato sindaco Moreno Locatelli

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Candidato sindaco Moreno Locatelli
Moreno Locatelli

L’intervista al candidato sindaco Moreno Locatelli (58 anni, responsabile SAB Autoservizi – Gruppo Arriva) in campo per le elezioni amministrative 2019 ad Almenno San Bartolomeo con la Lega e la lista civica “FortiInsieme




Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Ho accettato e voluto fortemente candidarmi a sindaco per dare il mio supporto al paese e ai cittadini di Almenno San Bartolomeo, a cui sono legato e riconoscente per le opportunità che mi ha dato e che continua a darmi.

Cosa è mancato in questi dieci anni di amministrazione Brioschi?
Come attuale capogruppo consigliare della Lega, mi sento di affermare che l’attuale Amministrazione Comunale ha saputo gestire il paese in modo ordinario, ma senza progettare e realizzare opere importanti a favore dei cittadini, non sfruttando le risorse disponibili attraverso i bandi della Regione Lombardia e dalla Comunità Europea. Ha trascurato il territorio in relazione alla prevenzione e gestione del verde di strade e sentieri. In merito alla raccolta differenziata dei rifiuti, purtroppo non è riuscita a sensibilizzare la cittadinanza e mantenere i livelli degli anni precedenti; quindi il nostro paese si pone agli ultimi posti della classifica dei comuni bergamaschi, facendo incrementare il costo del servizio ai cittadini.

Quale sarà la sua azione amministrativa se verrà eletto?
Dal momento che a giugno 2019 andrò in pensione, la mia presenza sarà giornaliera con l’appoggio di un gruppo affiatato che vuole mettere a disposizione la sua passione, la sua voglia di fare, la propria competenza e conoscenza per rendere il paese di Almenno San Bartolomeo un’eccellenza, sia per la qualità della vita che del territorio e dei servizi. E’ mia intenzione essere presente in modo assiduo sul territorio a contatto diretto con i cittadini.

Sul discorso delle infrastrutture viarie necessarie per dare respiro alla Valle Imagna quale è il suo punto di vista e quali opere ritiene prioritarie e perché
Sicuramente le infrastrutture, ora sul tavolo di lavoro, sono importanti per il nostro paese. A mio avviso la realizzazione della variante “S.Sosimo-Briantea” è tra le priorità per decongestionare l’attuale traffico. Come potrebbe essere interessante rivedere il trasporto pubblico locale con l’agenzia dei trasporti della Provincia per una riorganizzazione più capillare e mirata sulla mobilità degli studenti e dei cittadini con la possibilità di effettuare interscambi con Ferrovie, TEB e ATB con un unico titolo di viaggio.

Sul supermercato in zona San Tomè c’è qualche contrasto col comune vicino. Quale è la sua linea in proposito?
Sono contrario sia per l’impatto paesaggistico, che per la vicina presenza del parco del Romanico. Inoltre il nostro territorio e già provvisto di strutture simili e di piccoli commercianti che con amore, passione e sacrifici stanno portando avanti la propria attività.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Sono una persona molto operativa e concreta, dotata di senso civico. Comunico in modo chiaro e trasparente.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Creare un vero centro di aggregazione giovanile in collaborazione con la parrocchia, associazioni e istituzioni educative. Portare più servizi agli anziani in collaborazione con i comuni limitrofi per una loro qualità di vita migliore. Lo studio per la realizzazione di un polo scolastico scolastico da 6 a 14 anni. L’ampliamento del centro sportivo nelle località “Bilora” per multi discipline. Collaborazione con l’ente “Asilo Pozzi” per il miglioramento dei servizi rivolti ai bambini da 0 a 6 anni. Non trascurerò sicuramente la Sicurezza, energie alternative ed ecologiche e sviluppo tecnologico.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Il mio paese è un piccolo gioiello, ai piedi delle valli San Martino e Valle Imagna. Si sviluppa su un ampio territorio, che raggruppa la pianura, collina e montagna. I percorsi pedonali ed i sentieri ci consentono di ammirare le bellezze naturali, partendo dall’agro dove c’è il Tempio di S.Tomè, si attraversa il parco del Roccolone, il sentiero del golf da dove si snodano altri sentieri che portano nelle frazioni dove si possono scoprire piccoli borghi. Siamo ben dislocati in quanto distiamo 15 minuti sia dalla montagna che dalla città.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Sapere individuare le reali necessità dei bisogni dei cittadini e reperire risorse economiche.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Creando reali opportunità di integrazione con l’ausilio delle associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Cosa non la convince dei suoi avversari candidati sindaco?
Nulla, credo che ognuno cerchi di fare il proprio meglio per il paese.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Il mio riferimento politico è Matteo Salvini che ha saputo coniugare la politica con le reali esigenze della gente e che sta dimostrando concretezza con fatti e non parole.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Dopo 10 anni della medesima amministrazione, dai fiducia a persone completamente nuove e molto motivate per un reale cambiamento. Il progresso del resto è basato sulle nuove idee e noi ne abbiamo molte ed anche innovative.



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