L’intervista al candidato sindaco Selina Fedi (52 anni, ex commerciante, ora casalinga) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Zogno con la Lega



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
La mia candidatura è maturata all’interno della Giunta comunale che mia ha chiesto la disponibilità a ricoprire questo impegnativo incarico. Mi metto a disposizione della comunità perché amo il mio Comune e credo nel lavoro che è stato fatto in questi anni. Arrivo da un percorso di Assessore all’Ambiente e al Verde Pubblico dove ho potuto crescere anche politicamente e accumulare preziose esperienze.

Le doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Sono una persona semplice che sa ascoltare, con la voglia di conoscere e rispondere ai bisogni dei cittadini, con la consapevolezza che ci deve essere un’intesa di crescita per ottenere un risultato positivo. La mia dedizione per il prossimo, arriva dagli insegnamenti della mia famiglia che ha sempre messo in primo piano la disponibilità e l’aiuto verso gli altri. Sono da sempre impegnata nel volontariato, sia nell’associazione OFTAL, che accompagna ogni anno gli ammalati a Lourdes, sia all’interno della Parrocchia di Zogno.

Che ruolo strategico potrebbe giocare Zogno per la Valle Brembana?
Zogno è un paese che ha sul territorio aree industriali che hanno saputo gestire negli scorsi anni una crisi che ha toccato anche la nostra valle. La riqualificazione di importanti realtà industriali hanno favorito la continuità del lavoro offrendo opportunità anche ad altre figure lavorative. Non voglio dimenticare comunque che siamo un paese di montagna che ha ancora piccoli nuclei di allevatori e contadini che con molta fatica mantengono piccole aziende che sul nostro territorio danno un contributo ambientale non indifferente.
Zogno è, inoltre, una cittadina che offre servizi alle famiglie del posto, ma anche per tutta la Valle Brembana. Abbiamo l’Ats, l’Ufficio delle Entrate, Uniacque, uffici postali aperti tutto il giorno e lo Sportello Siae.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletta, a concretizzare?
Sicuramente la “variante” sarà l’obiettivo principale su cui lavorerò per continuare l’impegno impostato in questi anni che l’Amministrazione attuale ha programmato.

Quale è la sua linea strategica per amministrare Zogno?
La continuità. Siamo un insieme di persone che hanno contribuito al benessere del paese e per questo motivo è necessario che nel mio percorso ci sia la continuità e l’aiuto di tutti, ma in particolar ho chiesto la presenza nella mia squadra del Sindaco uscente Ghisalberti Giuliano, e del gruppo amministrativo con il quale ho lavorato in questi anni per continuare il mio impegno amministrativo e portando a termine i lavori che in questi anni sono stati progettati dai miei predecessori per il bene della comunità zognese e della Valle Brembana.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Un paese accogliente che mette al primo posto la persona, i servizi, il lavoro, la cultura e l’ambiente.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Saper gestire con serenità e caparbietà le problematiche del territorio e trovare spazi anche per la mia famiglia.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Attraverso il consigliere delegato ai servizi sociali e alla famiglia Claudio Sonzogni e a tutta l’Amministrazione. In questi anni si è lavorato per contrastare il disagio e la marginalità sociale attraverso un‘azione di intercettazione del bisogno per capire le varie problematiche. L’obiettivo è di orientarsi verso un sistema di inserimento nella società grazie alla collaborazione delle realtà del territorio.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché:
Gandhi. Il suo pensiero mi ha sempre affascinato. Soprattutto una frase: “Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive,
perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino”. Tutto ciò mi rappresenta molto in questo momento!

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli suggerirebbe per farsi votare?
La continuità di un gruppo di lavoro consolidato è la forza che ci contraddistingue!
Quindi fai il tuo dovere e scegli Lega Zogno.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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