Almanacco Bergamo 22 gennaio 2022 (Sabato)

3^ settimana – Giorni inizio/fine anno 21/344 – BUON ANNO 2022
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? Hai uno spirito sensibile e una vera predisposizione per l’arte, la letteratura, gli studi umanistici. Una professione che abbia a che fare con questi tuoi interessi ti consentirà di esprimere al meglio le tue doti e di raggiungere una buona posizione. In amore sei un po’ troppo timido. Più iniziativa ti aiuterà a incontrare la tua anima gemella.

I SANTI DI OGGI
San VINCENZO di Saragozza Diacono e Martire. Nella Bergamasca, dal 1342 è Patrono di Ponteranica e Cerete Basso. E’ Patrono dei Diaconi della Diocesi di Bergamo. In Città Alta l’attuale Duomo, oltre a Sant’Alessandro, è dedicato anche San Vincenzo titolare di questa Chiesa già prima della demolizione della Basilica Alessandrina del 1516 da parte dei Veneziani per la costruzione delle Mura Venete. Su volere di Don Bepo Vavassori, il Patronato di Via Gavazzeni è dedicato a San Vincenzo di Saragozza. E’ patrono degli Orfani, vedovi, dei viticoltori e dei vinai, dei fabbricanti di tegole e dei naviganti. La tradizione contadina lo vuole tra i “Santi Mercanti di neve” – San GAUDENZIO Vescovo – Santa IRENE martire – Sant’ANASTASIO martire. Per i superstizioni è importante portare con sé una medaglietta o un’immagine di questo Santo che è contro il malocchio – San VINCENZO PALLOTTI sacerdote. Proclamato Santo da San Giovanni XXIII Papa, fu Segretario del Card. Angelo Mai di Bergamo – San VALERIO Vescovo e martire – La Chiesa celebra la Festa di altri 12 SANTI e 7 BEATI – Nell’ambito della “Settimana per l’Unità dei Cristiani” oggi si prega per la conversione dei Protestanti.

SIGNIFICATO DEL NOME VINCENZO
Deriva dall’aggettivo latino vincens, tratto da Victor, e prende il significato di “destinato alla vittoria, vittorioso”. Celebre fu il compositore dell’Ottocento Vincenzo Bellini. La sua diffusione si deve al culto per i vari santi e beati che portarono questo nome. Vincenzo è tra i 10 nomi più diffusi tra la popolazione adulta italiana e continua a far parte dei primi 50 nomi più usati per i nuovi nati. Oggi è San Vincenzo. In Italia portano questo nome circa 586.308 persone di cui il 24,4% in Campania, 17,2% in Sicilia, 7,7% in Lombardia.


AFORISMA del GIORNO
Impara a dire quello che ti disturba quando ti disturba, non quando non ce la fai più … così potrai dirlo con le tue parole migliori anziché con le tue offese peggiori

PROVERBI
Occhio che piange, cuore che sente
Più il portafoglio è grosso più ti pesa addosso
Pure la regina ha visogno della vicina
Occhio ridente cuore innocente


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

CASANOVA OPERA POP – 28 e 29 GENNAIO – CREBERG TEATRO BERGAMO

Red Canzian annuncia che il suo Casanova Opera Pop, la nuova opera di Teatro Musicale da lui concepita negli ultimi due lunghissimi anni trascorsi lontano dal palco, è pronto per il  tour che dal 21 gennaio al 13 marzo 2022 lo porterà – primo spettacolo inedito di questo genere ad andare in scena in Italia – a Venezia, in Prima assoluta al Teatro Malibran il 21, 22 e 23 gennaio, poi al Teatro Creberg di Bergamo il 28 e 29 gennaio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine a Udine dall’1 al 3 febbraio, al TAM Teatro Arcimboldi Milano dal 9 al 20 febbraio, al Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso nella settimana dal 22 al 25 febbraio e al Teatro Alfieri di Torino dall’8 al 13 marzo. “Sono stati due anni molto lunghi e difficili per chi come noi vive delle emozioni procurate dalla musica dal vivo, del salire sul palco per farsi abbracciare dal calore del pubblico – racconta Red Canzian – Difficili dal punto di vista emotivo e dal punto di vista pratico, per tanti professionisti e collaboratori con i quali eravamo abituati a condividere non solo la passione e il successo ma anche le economie del nostro lavoro. Per questo, quando tutto si è fermato, dopo un primo periodo di incertezza dovuta alla situazione sanitaria e alla necessaria attesa, ho voluto fortissimamente partire con la pre-produzione e la messa a punto di questo progetto su Casanova e sulla Città di Venezia che cullavo da anni, senza aspettare di sapere quando i luoghi della musica avrebbero finalmente riaperto e ci avrebbero permesso di metterlo in scena di fronte al pubblico. E la scommessa è vinta: alla riapertura attuale ci facciamo trovare pronti con uno spettacolo che non temo definire maestoso, una produzione tutta italiana, alla quale negli ultimi 20 mesi ha lavorato a pieno regime e con un entusiasmo commovente un team di oltre 50 persone, eccellenze e professionalità altrimenti costrette come tanti del nostro settore a un riposo forzato e doloroso”.

IL PENSIERO del GIORNO

Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla tanto che non potevano neppure mangiare. Quando c’è entusiasmo nel cammino della vita, i rapporti tra le persone sono più semplici e sereni. Il fatto di poter riscoprire tale ricchezza interpersonale è necessario per affrontare con il dovuto coraggio le situazioni della vita quotidiana. Viviamo con autentica reciprocità i rapporti e recupereremo la pace del cuore. Padre, donaci l’entusiasmo di poter seguire Gesù in ogni momento del nostro cammino quotidiano per crescere nella fiducia nei confronti della vita. Di fronte alle nostre paure lo Spirito operi intensamente nel nostro cuore perché sappiamo affrontare il presente con l’energia che viene da te, in comunione con tutti i nostri fratelli. Amen

L’AEROPORTO di ORIO al SERIO E’ TERZO in ITALIA

Nel corso del 2020, il traffico aereo è stato fortemente condizionato dalla crisi innescata dall’emergenza epidemiologica da Covid 19 che ne ha causato una forte contrazione, in linea con quanto registrato nel resto del mondo: sono stati 52.759.724 i passeggeri transitati negli aeroporti italiani nel 2020, tra traffico nazionale e internazionale, con un decremento rispetto al 2019 del -72,5%. Guardando agli scali con il maggior numero di passeggeri Roma Fiumicino si conferma al primo posto con 9,7 milioni (-77,5% dal 2019), seguita da Milano Malpensa (7,2 milioni, -74,9%) e Bergamo (3,83 milioni, -72,2%).

SEGNO ZODIACALE: ACQUARIO

Il pianeta dominante è Urano, l’elemento è l’aria, la qualità è fissa; il genere è maschile. Il Sole transita nell’Acquario approssimativamente fra il 21 Gennaio e il 19 Febbraio. Colore da portare:il blu, perché rappresenta la spiritualità di questo segno. Pietra portafortuna: lapislazzuli. La pietra dell’Acquario è il lapislazzuli, dal colore blu intenso. Questa pietra conferisce saggezza e chiarezza mentale, ed è in grado di migliorare la comunicazione. Dona energia fisica, combatte la depressione e l’ansia, aumenta la creatività e regola le emozioni. In salute abbassa la pressione e la febbre, e in generale cura le infiammazioni. Metallo: lo zinco o l’argento. Il SIMBOLO GRAFICO che rappresenta il segno zodiacale del Acquario è quello dell’acqua. L’iconografia più dettagliata mostra un uomo che porta due anfore dalle quali sgorga un fiotto d’acqua, segno di benedizione e protezione. MITOLOGIA: La mitologia attribuisce all’Acquario la figura dell’Acquario Cecrope, animale sacro nato dalla dea Terra. Un altro mito è invece quello che vede questo segno dello zodiaco come il Dio Zeus, che irrora di acqua la Terra per rendere fecondi i semi della vita

VIE E PIAZZA DI BERGAMO. Conte PIETRO PESENTI

Nacque nel luglio 1771 a Breno (oggi Sombreno) dove morì il 21 settembre 1826. La città di Bergamo gli ha intestato una Via. Dati storici della famiglia Pesenti in Valle Brembana risalgono a partire dal 1473. Pietro, figlio unico rimase orfano di padre a ventidue anni diventando erede delle notevoli proprietà di famiglia. Il 25 dicembre 1796 il Generale Baraguey entrò a Bergamo a capo delle Truppe francesi. Quello che doveva apparire un pacifico passaggio di truppe straniere ben presto si rilevelò una vera e propria occupazione della città di Bergamo. Il Conte Alessandro Ottolini, Capitano e Vice Podestà veneto a Bergamo conscio della debolezza della guarnigione veneziana presente a Bergamo chiese e sollecitò l’invio di truppe da Venezia ma purtroppo questo non avvenne e i francesi occuparono le porte d’ingresso alla città e la Rocca. Parte dei bergamaschi videro nelle truppe francesi i liberatori e i portatori di nuove idee democratiche. Per dare il benvenuto ai francesi il Conte Pietro Pesenti invitò a casa sua il generale Baraguey organizzando una serie di festeggiamenti. Tra gli invitati figurava anche il Vescovo Giovanni Paolo Dolfin (Vescovo di Bergamo dal 1778 al 1819). In città iniziarono i primi incidenti contro il dominio veneto tra questi l’incendio del Teatro Riccardi (sorgeva dove oggi si trova il Teatro Donizetti).di cui vennero accusati il Conte Pesenti e il Conte Marco Alessandri. Nel marzo 1797 ci fu una rivolta in Piazza Vecchia contro i veneziani. Il Vice Podestà Ottolini, non ricevendo rinforzi da Venezia non potè che cedere il comando ai francesi che nella notte tra il 12 e il 13 marzo, nel Palazzo Roncalli dove alloggiava il Comandante francese Faivre si eleggeva la nuova Municipalità provvisoria della Repubblica Bergamasca. Una delegazione guidata dal Conte Pesenti invitò il Vice Podestà Ottolini ad abbandonare la città. Nel 1997, dopo la fondaione della Repubblica Cisalpina, la Repubblica Bergamasca fu trasformata in Dipartimento del Serio e il Conte Pesenti ricoprì la carica di Presidente. In quel periodo Pesenti ristrutturò interamente la Villa di Sombreno. Nel 1799, con l’arrivo degli Austriaci in città, Pesenti auspicava un miglior trattamento politico ma presto questo si rivelò al contrario. La Villa di Sombreno fu saccheggiata e furono trafugati mobili, arazzi, argenti e una grande collezione di dipinti tra cui quadri di Fra Galgario, Sassoferrato, Van Dick, Moroni, Lotto, Carracci, Guercino, Bellini, Veronese, Tintoretto, Rubens, Luini. Pesenti fu arrestato e trascorse in carcere ben tredici mesi. Con il ritorno dei francesi Pesenti fu liberato e ritornò alle sue cariche politiche. Dopo un paio d’anni gli austriaci ritornarono nuovamente in città e proclamarono l’Impero Austro-Ungarico. Pesenti deluso, amareggiato e disilluso si ritirò nella Villa di Sombreno. In quegli anni cominciarono a manifestarsi i primi sintomi di pazzia che lo accomparono nei suoi ultimi anni di vita. Ebbe numerosi ricoveri nei Manicomi di Milano e Aversa e al suo ritornò a Sombreno dopo poco morì il 21 settembre 1826.

TURNI delle FARMACIE

*** TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni. si chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.

*** TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 23 gennaio 2022 alle ore 9,00): Almè (fino le ore 24) – BERGAMO Farmacia Sangalli Via Tasso 28 – Brembate di Sopra – Colere – Comun Nuovo – Cortenuova – Costa Valle Imagna – Dalmine Farmacia Sant’Adriano Via Marco Polo 2 (fino le ore 24) – Gandino – Gorlago – Grassobbio – Oltre il Colle – Ranica – San Pellegrino Terme Farmacia della Fonte Viale Papa Giovanni – Songavazzo – Tavernola Bergamasca – Treviglio Comunale 3 Viale Piave.

*** CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi.

AVVENIMENTI A BERGAMO E PROVINCIA

  • BERGAMO – Teatro Sociale – 23 gennaio ore 15,30 – Commedia dialettale bergamasca “Preòst per trì dè” di Fanrizio Dettamanti
  • BERGAMO – GAMeC – 23 gennaio ore 10.30 – Visita guidata alla Motra “Nulla è perduto” – Ultima settimana di apertura
  • BERGAMO – Teatro san Giorgio . 23 gennaio ore 16,30 – Spettacolo “Sabbiolino Cantastorie” – Prenotazione biglietti fino all’inizio dello spettacolo
  • ALBINO – Chiesa Parrocchiale -24 gennaio ore 20,45 – Celebrazione Ecumenica a chiusura della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani
  • CASTEL ROZZONE – ritrovo piazza del Comune – 23 gennaio dalle ore 13,30 – Gita a Milano per visitare “Le pietre d’inciampo” in occasione della Giornata della Memoria.
  • CASTIONE della PRESOLANA – Monte Pora – 23 gennaio ore 9 – Ciaspolata al Monte Pora – Prenotazione obbligatoria  te, 0346 60039
  • CURNO – Sala Civica – dal 25 gennaio ore 20.30 – Corso di Acquarello in 10 lezioni
  • DALMINE – Rifugio antiaereo – 23 gennaio dalle ore 14 – Visita guidata al Rifugio – prenotazione obbligatoria – www.comune.dalmine.bg.it
  • GANDINO – Museo della Basilica – 23 gennaio ore 14,30 -18.30 – Mostra dei presepi –
  • LEFFE – Ritrovo presso Vittoria’s Via Colombo 73 – 23 gennaio ore 10 – per conoscere gli animali delle nostre montagne. Prenotazione: www.valleseriana.eu
  • SARNICO – Teatro Proscafo – 27 gennaio ore 20,30 – spettacolo “Senza più forza di ricordare” in occasione della “Giornata della memoria” – prenotazione obbligatoria tel. 035 912134
  • SONGAVAZZO – Casa dell’Artista – 23 gennaio ore 15,45 – “Pomeriggi filosofici … con tè”. Prenotazione 335.5738167.

L’ANGOLO della LETTURA

LEI e il SUO GATTOAutore Megan Campisi – Narrativa – pag. 400 – costo € 24,00 – Trama: Per ogni peccato, un cibo. Per ogni confessione, il silenzio. Ma la verità non si può tacere per sempre. Ha rubato solo un pezzo di pane, ma la giovane May avrebbe preferito essere impiccata come tutti gli altri ladri. Invece il giudice ha scelto per lei una condanna peggiore della morte: diventare una Mangiapeccati. Dopo la sentenza, May è obbligata a indossare un collare per essere subito riconoscibile e le viene tatuata la lettera S sulla lingua. Da quel momento, non potrà mai più rivolgere la parola a nessuno. Poi inizia il suo apprendistato presso la Mangiapeccati anziana che, nel silenzio più assoluto, le insegna le regole del mestiere. Un mestiere spaventoso: raccogliere le ultime confessioni dei morenti, preparare i cibi corrispondenti ai peccati commessi e infine mangiare tutto, assumendo su di sé le colpe del defunto, la cui anima sarà così libera di volare in Paradiso. Le Mangiapeccati sono esclusivamente donne, disprezzate e temute da tutti, eppure indispensabili. E infatti, un giorno, May e la sua Maestra vengono convocate addirittura a corte, dove una dama di compagnia della regina è in fin di vita. Dopo la confessione e la morte della donna, però, alle due Mangiapeccati viene portato un cuore di cervo, un cibo da loro non richiesto e che rappresenta il peccato di omicidio. Sconcertata, la Maestra di May si rifiuta di completare il pasto e viene imprigionata per tradimento. Rimasta sola, la ragazza china la testa e porta a termine il compito, ma in cuor suo giura che renderà giustizia all’unica persona che le abbia mostrato un briciolo di compassione..

L’ANGOLO del CINEMA

L’ORA DEL CREPUSCOLO –  critica *** – Durata 155 minuti – Consigliato +13 anni – Trama: Cole vive in una cittadina rurale a ridosso dei Monti Appalachi colpita dalla recessione economica in modo visibile e palpabile: miniere chiuse, piccole aziende in fallimento, chiese vuote, giovani disoccupati, alcool e droga. Uno di quei luoghi che formano le coscienze di chi ci è nato e cresciuto, nel bene e nel male: così Cole fa l’assistente in una casa di riposo manifestano il suo amore per gli anziani della comunità ma rivende sottobanco i farmaci elargiti loro da un sistema che per il resto non se ne cura affatto. Gli abitanti della cittadina si dividono fra le persone timorate di Dio che citano passi delle sacre scritture – fra cui il nonno di Cole, un pastore ossessionato da Satana – e trasgressori più o meno conclamati che popolano i locali fumosi e le roulotte parcheggiate a vita negli spazi deserti. Quando un amico di gioventù di Cole torna in città, disoccupato e intenzionato ad allargare il business delle droghe, il ragazzo si trova a dover decidere se una frequentazione di lunga data è per lui un’opportunità o una condanna

L’ANGOLO della CUCINA. PANCARRE’ e FETTE BISCOTTATE

Sono nati nello stesso periodo intorno alla metà dell’800, non a caso anche nella stessa regione ovvero il Piemonte, con uno sconfinamento veloce anche nella vicina Liguria, per quanto riguarda il biscotto della salute. Le fette biscottate e il pancarrè, il pane quadrato uguale nella parte superiore che inferiore, viene spalmato di ogni prelibatezza che si trovi sulla tavola della colazione Simile al pancarrè, è sicuramente il pane a fisarmonica. Le fette biscottate si possono preparare in più varianti con miele e cacao, rendono piacevole qualunque risveglio.

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