Don Sergio Paganelli è il nuovo parroco di Sombreno di Paladina.  La comunità parrocchiale l’ha accolto sabato 9 settembre nel giorno del suo onomastico. 47 anni, originario di Suisio, ordinato sacerdote nel 1995, dopo essere stato curato di Urgnano, cappellano degli emigranti in Svizzera, parroco di Cavernago e Malpaga e poi di Camerata Cornello, don Sergio approda nella comunità che fu di don Benvenuto Brozzoni e, prima ancora, di don Mansueto Callioni.

Aiutare a vivere la fraternità nella carità

Don Sergio è stato accolto sul ponte del Quisa, addobbato a festa, dal vicario locale don Raffaele Cuminetti. Tanta la gente accorsa per tributargli un caloroso benvenuto attorno ad un cartiglio sorretto da un manufatto a forma di barca sul quale erano impresse le parole: “Sombreno dà il benvenuto a Don Sergio. Prendi il largo e getta le Tue reti insieme a noi“. Dopo il corteo lungo via Roma, accompagnano dalle note del corpo musicale della Ramera, sul sagrato della chiesa, dedicata alla Natività di Maria, il sindaco di Paladina,  Tommaso Ruggeri, gli ha donato un crocifisso dell’artista Cesare Benaglia. “La comunità di Sombreno – ha detto don Cuminetti nell’omelia – vede in te, don Sergio, un prete che aiuta a vivere la fraternità nella carità. il tuo è un servizio di grande responsabilità perché sei chiamato a compiere con sapienza e diligenza il servizio di pastore. Una comunità che ti viene affidata per servire e sorvegliare. Un compito che è possibile solo se si ama la propria vocazione di sacerdote. Don Sergio, tu hai il compito di costruire il domani della comunità di Sombreno sull’amore reciproco facendo scomparire ogni avversità”. Dopo la firma del verbale di ingresso, don Sergio ha voluto invocare la protezione della Madonna “che dall’alto del santuario di Sombreno veglia e ci sorveglia”. Infine, don Sergio ha voluto ringraziare i  volontari che con grande pazienza e intraprendenza hanno preparato la casa parrocchiale.


Il discorso di accoglienza della comunità

Ben arrivato tra noi, don Sergio! Per tutta la nostra Comunità parrocchiale di Sombreno, oggi, è motivo di tanta gioia questo inizio… e vogliamo ringraziare il nostro Vescovo Francesco che ha voluto che la tua presenza – frutto di obbedienza – si inserisca nel nostro cammino perché tu sia per tutti, piccoli e grandi, vicini e lontani, un pastore e un padre. La nostra non è una grande parrocchia, ma è una Comunità desiderosa di vivere nella fraternità e nella solidarietà. E’ nostro desiderio che tu, carissimo don Sergio, ci aiuti prima di tutto a vivere il Vangelo della gioia, con gioia.

E’ nostro desiderio che la tua presenza sia per noi punto di riferimento in ogni situazione. E’ nostro desiderio che tu ci voglia bene, già da ora, accentandoci così come siamo perché le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce siano accolte e affrontate insieme per essere un cuor solo e un anima sola. E’ nostro desiderio che insieme a tutti noi, tu possa conoscere le nostre case, le nostre famiglie, i nostri bambini, i nostri giovani, i nostri anziani e ammalati. Questa festa di accoglienza è dunque segno di speranza! Abbiamo la fortuna di avere sopra di noi il bellissimo santuario dedicato alla Madonna: per tutti noi è una benedizione quotidiana, una protezione familiare, un segno materno di tenerezza. Grazie, don Sergio, di essere qui con noi.

Le diverse esperienze pastorali vissute nei tuoi 22 anni di sacerdozio possano diventare occasione per alimentare anche nella Comunità di Sombreno la grazia della vocazione come risposta a Dio che continuamente ci chiama a lavorare nella sua vigna. Grazie, don Sergio, a nome di tutti noi. L’affetto e l’amicizia possano ogni giorno crescere per aiutarci a vivere sulle strade del Vangelo. Tanti auguri!


Il saluto del sindaco Ruggeri

Caro Don Sergio, è con viva gioia che ti porgo un caloroso saluto di benvenuto nella nostra Comunità di Paladina, di cui Sombreno fa parte, a nome di tutta la nostra cittadinanza, dell’Amministrazione e dell’intero Consiglio Comunale che qui rappresento oltre che mio personale. Saluto anche i parroci che sono presenti oggi e ringrazio di cuore anche il nostro Vescovo, che ha provveduto alla nomina. Sono consapevole che in questi tempi in cui il numero dei sacerdoti diminuisce, poter ancora contare sulla presenza del Parroco, è per noi un privilegio. Perciò permettimi di ringraziarti per aver accettato l’invito del Vescovo a venire fra noi. Mi sia permesso di rinnovare il ringraziamento anche al nostro caro Don Benvenuto che con mitezza, semplicità, dedizione e passione ha speso undici anni per il servizio alla nostra comunità.

La Comunità che ti accoglie oggi, Don Sergio e nella quale inizi il tuo nuovo impegno, fa parte di Paladina che è un paese di 4000 abitanti che si estende su poco più di 2 Km quadrati. Per dimensioni territoriali è uno tra i Comuni più piccoli della provincia di Bergamo. Il territorio è diviso quasi perfettamente a metà tra le parrocchie di Paladina e Sombreno; a quest’ultima fanno riferimento circa 700 concittadini. Buona parte del territorio della Parrocchia è inserito nel Parco Regionale dei Colli di Bergamo ed è caratterizzato da ampi spazi verdi. Il richiamo alla natura del nostro territorio è ben presente anche nell’opera dell’artista Cesare Benaglia che vogliamo regalarti come segno di accoglienza.

Sombreno è una piccola realtà, ma è un luogo ricco di storia, di tradizioni e di fede, testimoniati anche dalla presenza di pregevoli edifici civili e religiosi ricchi di contenuti artistici e culturali. Luoghi ultra centenari come il Santuario, ma ancora attuali e vissuti, che oltre alla nostra identità costituiscono il nostro senso di legame. Ma un territorio per quanto accogliente e ricco di elementi non è sufficiente, sono gli uomini e le donne con le loro sofferenze, le speranze e le fatiche, la capacità di recepire ciò che è bello, buono e grande, perseguendo insieme il bene comune che costituiscono una comunità. E pensiamo che l’idea del costruire insieme la realtà in cui si abita, la faticosa prospettiva e la gioiosa speranza di dare forma ad una dimensione di paese in cui ognuno di noi possa riconoscersi e sentirsi partecipe e solidale agli altri, deve essere una sfida comune per un futuro sempre migliore.

Di fronte alla mentalità del tornaconto, del facile a buon prezzo che oggi circonda la società, di fronte al dominio dell’utilità particolare ed egoistica che rendono le nostre vite vuote di significato, aiutaci caro Don Sergio a comprendere come ogni esperienza di bene, come l’agire per gli altri ridona senso e luce alla vita quotidiana e non rende vani gli sforzi di ognuno. Quando le nostre debolezze ci porteranno a sbagliare, a metterci gli uni contro gli altri, non giudicarci, ma aiutaci a vedere che il bello non è scontato e che ciò che accade con semplicità ogni giorno è un dono stupendo di cui essere grati.

Insegnaci, come diceva il Beato Giustino, ad avere “un cuore grande abbastanza per poter abbracciare il mondo intero”. Il senso di responsabilità, l’entusiasmo, e l’impegno verso la comunità di Paladina che contraddistingue quotidianamente il lavoro della mia Amministrazione mi auguro possano continuare a essere il naturale punto di incontro con le attività della Parrocchia che ti accingi ad amministrare. Certi che potrai contare sul nostro sostegno e su una concreta collaborazione, ti auguriamo una proficua e serena presenza a Sombreno. Buon lavoro, Don Sergio. 

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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