L’intervista al candidato sindaco Marco Picenni (32 anni, avvocato) in campo per le elezioni amministrative 2021 ad Cologno al Serio con la lista “Lega – Salvini Premier


Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?

Ho scelto di candidarmi a sindaco di Cologno per dare il mio contributo in modo attivo e concreto al paese dove sono nato e cresciuto. paese in cui vivo da sempre e che voglio aiutare a crescere mettendo al servizio di questa comunità un mix di esperienza politica, competenza e idee innovative, ma sempre con approccio realistico.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Caparbietà, determinazione, operosità, abilità di mediazione

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Abbiamo visioni politiche e amministrative contrapposte e quindi non condivido l’impostazione assunta dall’attuale amministrazione durante il mandato che sta per terminare. Visto il vigore con cui ha fatto opposizione mi sarei aspettato molto di più da chi oggi governa Cologno al Serio.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà a concretizzare?
Strutture al passo con i tempi, adatte ad un paese di oltre 11.000 abitanti della media pianura bergamasca, soprattutto in ambito scolastico, sportivo, sanitario  e infrastrutturale.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Paese di snodo, certamente Cologno al Serio potrebbe diventare cittadina punto di riferimenti di tutti i paesi limitrofi, arricchendosi di servizi essenziali a disposizione dei Colognesi e non solo. Ritengo sia importante ampliare anche l’offerta turistica e culturale per attrarre anche visitatori interessati ad ammirare l’ampio patrimonio che il nostro paese ha da offrire.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Cologno al Serio è un paese con un fascino senza eguali nella nostra zona. Molto ricco dal punto di vista paesaggistico e con un borgo unico, apprezzato anche dai non Colognesi che lo frequentano sempre con piacere. Credo che molti miei compaesani condividano con me l’orgoglio per questa cosa. 

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Certamente il carico di responsabilità, la scarsità di risorse economiche rispetto al passato e la difficoltà di far fronte ad esigenze di organico della struttura comunali in termini di numero di dipendenti. 

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Non mancheranno progetti pensati ad hoc con la mia squadra in linea con le singole esigenze concrete del nostro territorio. 

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Mi sono avvicinato al mondo politico locale perché ho condiviso molte delle tematiche e delle idee portate avanti negli anni dalla Lega Nord. Ora, pur non rinnegando la mia identità politica reputo molto utile e funzionale il dialogo e la condivisione di intenti con altre forze allineate alla mia idea di amministrazione comunale.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Mi auguro che nessuno degli elettori arrivi indeciso al giorno delle elezioni. Durante la campagna elettorale farò in modo che tutti possano conoscere che tipo di persona sono e le mie idee per migliore Cologno al Serio.

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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