Jeff Bezos è considerato l’uomo più ricco al mondo. Vuol spendere i suoi miliardi per portare l’umanità nello spazio. Elon Musk è il secondo uomo più ricco al mondo. E anche lui ha la stessa ambizione.

Bezos ha fondato e dirige Amazon, società di e-commerce che vale in borsa 1˙600 miliardi di dollari (cifra quasi pari alla ricchezza prodotta in un anno dall’Italia – nel senso di tutta la nazione italiana). Il suo patrimonio personale è stimato in 180 miliardi e, come dice lui stesso (intervistato da Mario Platero per Affari&Finanza cartaceo del 7 dicembre scorso): «Quando hai 180 miliardi non è che li puoi usare per le cene al ristorante».

Il progetto che lo appassiona è quello di Blue Origin (qui il suo sito web: https://www.blueorigin.com) azienda che costruisce al momento navicelle spaziali. Tra qualche anno comincerà a trasportare avanti e indietro nello spazio, come astronauti ospiti, coloro che potranno spendere circa 200˙000 dollari per il biglietto. Ma la sua visione è più a lungo termine e arriva ai prossimi 3 o 4 secoli – quando l’umanità sarà composta da 1˙000 miliardi di individui, l’ecosistema del pianeta Terra sarà probabilmente disastrato e quindi ci sarà da popolare (almeno) l’intero sistema solare.

Perché proprio 1˙000 miliardi di individui? «Perché solo così» dice Bezos «potremo avere mille Einstein e mille Mozart».

Elon Musk è il fondatore di Tesla, azienda costruttrice di automobili elettriche che vale in Borsa 536 miliardi (come ha scritto Mathias Döpfner su la Repubblica cartacea dell’8 dicembre). Anche lui ha una seconda azienda, Space X (qui il sito web: https://www.spacex.com) il cui intento è portare turisti nello spazio. Almeno per il momento. Più in là («Tra 5 o 6 anni» dice) li porterà su Marte. Più in là ancora su Marte medesimo intende costruire una città per chi, abbandonata la Terra al suo destino, vorrà restare come abitante del pianeta. Più in là ancora, Musk vuol costruire altre città, su altri mondi, del sistema solare e oltre.

I soldi per fare tutto intende ricavarli dalle auto e dai camion costruiti dalla Tesla. La sua stima è che adesso, nelle strade di tutto il mondo, circolano circa 2 miliardi di veicoli, quasi tutti spinti da motori inquinanti. Lui, costruendone 20 milioni all’anno con motore elettrico (quindi con meno emissioni inquinanti) contribuirà anche a salvaguardare l’ambiente.

È talmente concentrato sul progetto che non ha nemmeno una casa: dorme in azienda. La casa è per i suoi 6 figli.

Bezos e Musk sono gli uomini più ricchi al mondo. Potrebbero, come dire, godersi la vita. Potrebbero spendere montagne di soldi in divertimenti e lussi, ma ne hanno talmente tanti che scalfirebbero appena il loro patrimonio.

E invece hanno una visione. Vogliono espandere i confini del possibile, e portare l’umanità intera dove finora nessuno è mai andato.

C’è qualcosa di grandioso in tutto ciò.

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Autore

Guido Tedoldi

Nato nel 1965 nel milieu operaio della bassa Bergamasca. Ci sono stato fino ai 30 anni d’età, poi ho scelto di scrivere. Nel 2002 sono diventato giornalista iscritto all’Albo dei professionisti. Nel 2006 ho cominciato con i blog, che erano tra gli avamposti del futuro. Ci sono ancora. Venite.

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