In collegamento con il concertone del 1 maggio di Roma, ridimensionato a causa del Covid, Enrico Ruggeri si è esibito da Bergamo.

Un messaggio di speranza e ripartenza quello che ha guidato la maratona musicale del Concerto del Primo Maggio. Il concerto si è svolto dal palco allestito nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, ma anche in altri spazi in tutta Italia. Tra questi era presente anche la nostra Bergamo.

Protagonista della parentesi Bergamasca del Concerto del Primo Maggio è stato Enrico Ruggeri. L’artista, in collegamento con Roma, si è esibito in versione acustica sulle note di Peter Pan, suo celebre brano, nel quadrilatero dell’Ospedale di Bergamo.

L’esibizione è stata resa possibile da CGIL CISL e UIL. La scelta del Papa Giovanni, simbolo della prima ondata della Pandemia, è stata significativa per ringraziare medici e infermieri ogni giorno sono in prima linea nella lotta contro il Covid-19.

“È un’emozione vedere questo grande artista che rappresenta un pezzo di storia della musica italiana esibirsi dal nostro ospedale” ha sottolineato il direttore generale Maria Beatrice Stasi. “Ringrazio in particolare CGIL Cisl e UIL Bergamo per indicato come luogo simbolo in cui far esibire Enrico Ruggeri proprio l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Speriamo che, anche attraverso la musica, si possano trovare anticorpi contro la stanchezza e la paura, scorie pericolose che rischia di portar con sé l’emergenza sanitaria. Abbiamo condiviso l’energia di questo evento collettivo che racconta il Paese intero e rilanciato con gioia il messaggio di speranza e invito alla ripartenza “.

Clicca qui per rivedere l’esibizione di Enrico Ruggeri al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

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