Esplode un colpo di pistola. Parte la caccia al record dell’ora. Per un istante è la paresi. È terribile. L’inerzia pare invincibile, come le lancette dell’orologio inchiodate sulle 0.00.

francesco moserPoi uno scatto, movimento, vita. Il mondo comincia lentamente a girare. Le pedivelle, la catena, la pista, il cielo messicano intorno a me. Qualche colpo di pedale e sono nel vento. Chiudo il primo giro in 29 secondi contro i 26 di Merckx. Sono in ritardo. Ho tutta la vita per recuperare, ossia soltanto un’ora”. Comincia così, al cardioplama, il libro di Francesco Moser ‘Ho osato vincere‘ (Mondadori Libri) che sarà presentato il 27 aprile alle 20.45 nella sala “Lupini” del centro polifunzionale nell’area dell’ex cementeria di Paladina.

Un appuntamento organizzato dall’Amministrazione comunale all’interno della rassegna “Storie e libri di sport” nata dalla collaborazione con i sistemi bibliotecari (intercomunale di Dalmine e Area Nord Ovest della Provincia) e la cooperativa Zeroventi. “Abbiamo scelto di ospitare Moser – precisa Claudia Cofini, assessore alla Culturaperchè a Paladina il ciclismo poggia su un terreno quanto mai fertile. Basti pensare che è il paese d’adozione di Felice Gimondi. E’ uno sport davvero amato come testimoniano le statistiche di iscrizione di tanti giovani alle società ciclistiche del territorio”. “Pertanto – riprende Cofini – la figura di Moser è emblematica. E’ l’italiano che vanta il maggior numero di vittorie nella storia del ciclismo. Ha portato il ciclismo nel futuro usando per primo le ruote lenticolari e gli occhiali antivento nonchè a sperimentare nuove tecniche di allenamento”.

Nato in trentino a Palù di Giovo, “lo sceriffo”(così era soprannominato Moser per la sua capacità di gestire il gruppo) racconterà i suoi grandi successi: dal Mondiale su pista del 1976 a quello su strada del 1977, dalle tre Parigi-Roubaix inanellate di seguito fra il 1978 e il 1980 alla vittoria del Giro d’Italia del 1984. Vittorie scaturite dalla tenacia con si è saputo risollevare dopo le sconfitte, rimontando ogni volta in sella deciso a dare battaglia, senza mai risparmiarsi sui pedali. “Alla serata – chiude Cofini –  parteciperanno anche Felice Gimondi e Ivan Gotti. Il pubblico presente, oltre ad avere la possibilità di farsi autografare il libro, poptrà rivolgere al campione domande e sciogliere curiosità ciclistiche direttamente dalla voce di uno dei protagonisti dello sport nazionale”. (Bruno Silini)

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Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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