Le Nazionali di calcio italiane che hanno vinto titoli Mondiali ed Europei hanno sempre avuto in prevalenza giocatori nati al nord. Quella del commissario tecnico Roberto Mancini che sta disputando l’Europeo 2020 è composta di tutti nati al sud. Il fenomeno lo ha notato Luigi Garlando, su la Gazzetta dello Sport cartacea dello scorso 6 giugno, scorrendo l’elenco degli 11 titolari che hanno vinto i Mondiali 1934, 1938, 1982 e 2006, oltre all’Europeo 1968.

Garlando ha diviso l’Italia in nord e sud seguendo il percorso della Linea Gotica (da Massa Carrara a Rimini seguendo gli Appennini) che i nazisti della II guerra mondiale istituirono per rallentare l’avanzata degli Alleati che erano sbarcati in Sicilia.

Il suo studio parte dalla Nazionale azzurra del 1934, con ct Vittorio Pozzo (piemontese) in cui c’erano 1 romano di nascita e 3 oriundi nati all’estero da genitori italiani. Tutti gli altri erano del nord. Poi, progressivamente, il numero di nati al sud è aumentato fino al 2006, con ct Marcello Lippi nato a Viareggio (proprio sulla Linea Gotica) 5 giocatori nati al sud, 2 nati all’estero e soltanto 4 nati al nord.

La squadra allestita per l’Europeo 2020 dal ct Mancini (nato a Jesi, sotto la Gotica) è composta da 10 nati al sud e 1 nato in Brasile.

Una possibile spiegazione di questo fenomeno, secondo Garlando, è che la maggior parte degli scudetti nella storia del calcio italiano sono stati vinti da squadre del nord, precisamente 107 su 117 – tra cui 52 da squadre piemontesi e 37 da squadre lombarde. Per i ct è quindi sempre stato normale affidarsi ai «blocchi» di giocatori provenienti dalle squadre campionesse d’Italia.

Mancini, per formare la squadra 2020, un discorso del genere lo ha potuto fare con difficoltà. Perché è vero che gli ultimi 10 scudetti sono stati vinti dai soliti piemontesi e lombardi, ma con una quantità di giocatori provenienti dall’estero. Per trovare giocatori nati in Italia, il ct ha cercato nelle squadre di club in cui ce n’erano, a volte anche guardando in altri campionati (come con Marco Verratti, che gioca da anni al Paris Saint Germain).

Peraltro la Nazionale attuale non è affatto un ripiego. La squadra azzurra storica con più risultati utili consecutivi è stata quella di Pozzo, che non perse per 30 partite. Quella attuale di Mancini ha già raggiunto quel livello. Se andrà avanti nel torneo, diventerà la più imbattuta di sempre.

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Autore

Guido Tedoldi

Nato nel 1965 nel milieu operaio della bassa Bergamasca. Ci sono stato fino ai 30 anni d’età, poi ho scelto di scrivere. Nel 2002 sono diventato giornalista iscritto all’Albo dei professionisti. Nel 2006 ho cominciato con i blog, che erano tra gli avamposti del futuro. Ci sono ancora. Venite.

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